breve storia di un paio di scarpe

sì, lo so che è bieco consumismo da quattro soldi, ma loro erano lì, in vetrina, con il loro tacco altissimo e il prezzo indicato con scritto “prima e dopo”.

e il “prima” era 240 euro.

e il “dopo” era 80.

e anche la motivazione era tutta per me.

“unico 40”.

ci sono passata davanti di mattina.

e di sera.

e il giorno dopo ancora.

e poi ho rimandato.

“se le compra qualcuno si vede che non era destino”.

e invece a venerdì pomeriggio non le aveva comprate nessuno.

e allora aspettiamo lunedì.

ed eccole ancora lì.

sopra avevano scritto “lucettina”.

lucettina non aveva bisogno di un paio di scarpe.

anche se ricordava la frase immemore di un’amica.

“una donna ha sempre bisogno di un paio di scarpe”.

e così è entrata.

e ha detto alla commessa che non deve chiedere mai “salve, vorrei vedere quelle scarpe in vetrina, quelle che c’è solo il 40”.

e la commessa l’ha fatta accomodare sul divanetto vintage.

e il divanetto vintage era un pochino sfondato.

era vintage per daVero.

e lucettina si è data un tono, mentre si slacciava gli anfibi e scivolava nel divanetto tipo sabbie mobili.

e prendeva in mano un paio di decollété color camoscio, dal tacco alto e slanciato, un leggero plateau (serve per barare e non camminare come se si fosse sui trampoli) e una bordatura scura di classe.

e se le infilava.

con la grazia di trudy, la moglie di gambadilegno.

e poi si alzava, come un vitellino appena nato.

e si dirigeva verso lo specchio.

stica.

stragnocca.

alta, altissima.

specchio che barava più di quello dell’ikea che lucettina ha in camera e dove si guarda quando vuole tirarsi su di morale.

con quelle scarpe si sentiva una dea.

c’era solo un problemino.

lei non aveva bisogno di quelle scarpe.

il problemino fu messo a tacere da una breve riunione interna fra lei e la sua coscienza, e le scarpe incartate, pagate e portate a casa.

ora le ha indosso, ci ha dormito e fra poco ci va al lavoro.

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5 risposte a breve storia di un paio di scarpe

  1. AD Blues ha detto:

    Wow!!!
    La cosa più interessante sarebbe conoscere la reazione di HDC quando ti ha vista arrivare sui tacchi ;)

    —Alex

  2. donna allo specchio ha detto:

    hai fatto benissimo!! bisogna farsi piacere ogni tanto!!!!

  3. Aldo ha detto:

    Peccato, se non ci fosse stato il plateau, avresti potuto usarle come giustificazione per iniziare un corso di tango argentino (ma magari vanno bene anche con il plateau), epperchenno` portandoci anche HDC …

    Sì, lo so, come giustificazione è un po’ debole (come quella dei russi in Ucraina), ma per un corso di tango argentino questo ed altro!

  4. smilablomma ha detto:

    hai amiche molto sagge.

  5. biba ha detto:

    Comode? E ricorda, mai due giorni di seguito…

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