delfina

delfina è soprattutto un’insegnante di nuoto. ma fa anche tutte le altre cose.

vive a cavallo del pelo dell’acqua, un po’ fuori, con la tuta, le scarpette e i lunghi capelli legati, e un po’ dentro, in costume e occhialini.

quando la si vede fuori sembra un’insegnante di nuoto come tante altre, dai gesti eleganti e gentili, ma una persona, per così dire, normale.

è quando capita di vederla dentro che avviene la trasformazione.

quando nuota delfina non muove una goccia d’acqua, per lei è come se fosse solida, come un uccello vola, delfina nuota, come se fosse la cosa più naturale del mondo, come se non fosse nata che così, come se non ci fosse niente altro da fare se non nuotare.

come i pianisti, quando suonano così bene che pare che dietro non ci siano lunghi giorni di studio, di fatica, di prove, di tentativi, di esercizio, ma invece la semplice naturalità del gesto, le mani che scorrono sulla tastiera con la stessa naturalezza con la quale noi comuni mortali respiriamo, starnutiamo, sbadigliamo.

guardare delfina che nuota fa pensare le stesse cose. pur immaginando i lunghi allenamenti, i giorni passati a fare esercizio, a migliorare il proprio gesto con la stessa attenzione che uno scultore dedicherebbe alla sua opera, a guardarla nuotare si percepisce invece una naturalezza e una cittadinanza di un mondo sottomarino che a noi sfugge.

e la si immagina cetaceo, o pesce, o tartaruga marina, scorrere il fondo del mare, senza una meta particolare, sfiorare alghe, conchiglie, altri pesci e creature fantastiche, polpi, granchi, cavallucci marini.

la si immagina inarcarsi sul filo dell’onda per uscire a prendere fiato e poi ritornare giù, nel mondo dove è nata, dove il fondo è di sabbia e il soffitto è un velo azzurro che separa dal cielo più in alto.

la si vede accompagnare tonni, spaventare sardine, ammirare stelle marine, mentre con una bracciata dopo l’altra giunge al muro di piastrelle, elegantemente si capovolge e riparte, nello spazio minuscolo di una piscina, che con la testa sotto diventa l’oceano infinito.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Una risposta a delfina

  1. AD Blues ha detto:

    Lei delfina, io tonno (anche no, i tonni sanno nuotare!)

    —Alex

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...