il giorno dopo natale

il  giorno dopo natale casa sembra vuota e enorme e il tavolino senza gli allunghi ha perso le ali ed è atterrato al centro della sala.

il giorno dopo natale, come i cespugli nei western, volano rasoterra i riccioli dei nastri, gli strappi della carta, una briciola di cellophane.

il giorno dopo natale si ritrova sul tavolo il guscio di un pistacchio, la capsula del vino, un nocciolo di dattero, la pelle di un’arachide.

la tovaglia gira in lavatrice, mescolando i ricordi delle chiacchiere, le macchie del brodo dei tortellini insieme a quelle della macedonia, lo zucchero del pandoro e l’olio dell’arrosto.

il giorno dopo natale si gira per casa come i reduci di una tempesta felice, si guardano le tazzine lasciate fuori dalla lavapiatti per far posto ai bicchieri, e si ripensa al caffè, fatto in cucina, quasi come mantra rilassante e rigenerante, da soli, mentre con un orecchio si ascoltavano le chiacchiere allegre della gente a tavola.

il giorno dopo natale è il momento di gustare veramente quello che si è ricevuto, di apprezzare come l’affetto e l’attenzione abbiano incartato i regali con qualcosa di speciale, pensato proprio per noi e per nessun altro, come da bambini, quando il giorno dopo natale imparavamo le istruzioni del nuovo gioco da tavolo, cominciavamo il puzzle, vestivamo la bambola, giocavamo con un cugino o con un amico e il mondo ripartiva, nel cuore dell’inverno, con calzini nuovi e colorati, e toccava fare il tema sul natale, sul quaderno a righe dalla copertina rossa (rossa italiano, giallo storia, verde geografia e scienze) che ora invece chiamo blog.

 

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5 risposte a il giorno dopo natale

  1. pensierini ha detto:

    Eri bravissima, in Italiano, confessa. :-)

  2. AD Blues ha detto:

    Oh, proprio vero!
    Le cose stanno esattamente come le hai scritte ;)
    Buon giornodoponatale (che poi qui a prato è la replica del natale perché è festa patronale, quindi di solito si RI-mangia come maiali!)

    —Alex

  3. tiziana ha detto:

    tu lo chiami blog, io stampo i post che più mi piacciono, ho già due quadernoni che tengo in libreria e che rileggo quando voglio sorridere, emozionarmi, tirarmi su ecc….
    GRAZIE e buona Germania!

    Tiziana

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