Tema: il caffè

signore e signori,
quest’oggi parleremo del caffè napoletano.

una premessa è d’obbligo: fin’ora avevo vissuto da barbara,  non dico come i tedeschi che prendono il cappuccino a mezzogiorno, ma quasi. ho detto quasi.

poi ho conosciuto milena.
milena sa fare il caffè e anche mille altre cose, che però non essendo pertinenti a questa dissertazione verranno sorvolate, per concentrarsi solamente sull’argomento principale: il caffè napoletano.

a me il caffè piace amaro.
per cui, a napoli, ogni volta che mi offrivano un caffè chiedendomi: “zucchero?” rispondevo sempre “no, grazie”.

mi stupivo ogni volta a vedere, nello sguardo di rimando del mio interlocutore, un’ombra di delusione, una sorta di diffidenza malcelata, un certo non so che di disappunto.

mi chiedevo cosa potesse esserci di sbagliato, visto che a napoli il caffè lo fanno bbuòno, e tutti sanno che il caffè bbuono si beve amaro, no?

fino a che milena non mi ha illuminato.

“e che vuol dire? amaro mica vuol dire senza zucchero!”

al mio sguardo interrogativo milena mi ha aperto l’universo.

“se ti piace amaro, devi mettere un cucchiaino di zucchero in fondo al bicchiere, versarci sopra il caffè e berlo senza mescolare. lo zucchero, è per l’ultima goccia. il sapore deve essere amaro, ma il ricordo dolce”.

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6 risposte a Tema: il caffè

  1. marcoghibellino ha detto:

    sei mai stata per lavoro in un paese mediorientale? Turchia a parte, li lo sò ricordo i tuoi bellissimi post , nei paesi arabi il caffè e lo zuccherarlo assurgono a sistema di comunicazione , comunicazione mi si lasci dire assai complessa

  2. donna allo specchio ha detto:

    per il caffé ognuno ha i suoi gusti. ed i gusti secondo me sono sacri (anche se in spagna si dice: todos los gustos son gustos, pero hay gustos que merecen palos…). A me il caffé piace zuccherato; il te con mezzo cucchiaio di zucchero o con la sucrette. Dopo 10 anni (ed una solenne inkazzatura col moi compagno) la belle-famille, salutisti convinti, nonché cafoni, finalmente ha capito che a me piace un po di zucchero e lo mette in tavola quando ci sono.

  3. cugifà ha detto:

    “genialmente meraviglioso!”
    :D

  4. Megant ha detto:

    Buon Onomastico!!! Anche questa è una cosa molto partenopea e sotto un post sul caffè napoletano…ci sta proprio bene!!

  5. gipo ha detto:

    ” ’a tazza ‘e cafè” di Capaldo e Fassone
    Ma cu sti mode, oje Bríggeta,
    tazza ‘e café parite:
    sotto tenite ‘o zzuccaro,
    e ‘ncoppa, amara site…
    Ma i’ tanto ch’aggi”a vutá,
    e tanto ch’aggi”a girá…
    ca ‘o ddoce ‘e sott”a tazza,
    fin’a ‘mmocca mm’ha da arrivá!…
    ( Ma con questi modi, o Brigida/ mi sembrate una tazza di caffè/ sotto avete lo zucchero/ ma sopra siete amara…/ Ma io tanto giro/ e tanto giro.. (il cucchiaio)/ finchè il dolce che è sul fondo della tazza/ fino in bocca mi deve arrivare).

  6. donna allo specchio ha detto:

    ah che uh caffé pure in carcere lo sanno fa la ricetta di cicirinnedda cumpagno di cella ci ciede a mamma …
    tanto per citare qualcuno….:)

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