la mamma bionica

la mamma bionica ha un forte accento milanese e come dice il mi’fratello “i milanesi vedono il mare quindici giorni l’anno” e quindi si deve rifare, vivendo in un giorno quello che le persone normali vivono in due mesi.

infatti la mamma bionica arriva al mare con i suoi quattro figli, la vale, la franci, la rebe e il federico (detto fede) due ombrelloni, tre borse, un telo da mettere come tenda legato con quattro pali (feature tipica della lecciona), i capelli legati come una guerriera e un marito inutile, che passa il tempo a pettinarsi i capelli e che, per la storia, si chiama lallo, anch’esso dotato però di accento milanese, di quelli che dicono pésca e intendono la frutta, e forchètta e intendono la forchetta.

la mamma bionica ha mille pregi ma un terribile difetto: i decibel.

parla a voce altissima, forse perché con quattro figlioli in casa devi alzare un po’ il volume per intendersi e i quattro figli parlan tutti come lei, a tutta valvola, con la pésca e la forchètta.

la mamma bionica non si ferma mai. costruisce castelli di sabbia con i due più piccini e una zattera (una vera zattera, una zattera vera, ripeto, una zattera, con i pali e le corde e galleggiava pure) con quelli più grandi, incide i tronchi lavati dal mare per infilarci piume di gabbiano e stecchi decorativi, parla con i figli dall’altro lato della duna come se fosse al mercato e di fatto tiene inorecchiti almeno trenta bagnanti colpevoli solo di stare intorno a lei.

la mamma bionica è pure ganza, piacerebbe a qualsiasi bimbo, e infatti qualche altro bimbo si avvicina e lei non fa una piega, coinvolge chi passa nel suo turbinare di raccogliere conchiglie, costruire piste, pescare meduse, scavare buche.

penso che abbia fatto quattro figli perché desiderava dei compagni di gioco.

la mamma bionica è anche ammodo: offre da bere a tutti i ragazzi che sotto il sole vendono asciugamani e offre frutta fresca.

spiega ai bambini che occorre essere gentili con la gente, e con loro soprattutto, perché fanno un lavoraccio sotto al sole tutto il giorno e hanno pur bisogno di un po’ d’acqua e di frutta fresca.

mi aspetto che la mamma bionica coinvolga tutti i bagnanti in un torneo di tiro alla fune, in una gara di nuoto, di castelli di sabbia, di collanine di conchiglie.

alla fine della giornata sono più stanca di quando sono arrivata al mare per riposare, mi pare di essere sopravvissuta a un corso iron man.

e invece sono solo stata un pomeriggio con una mamma bionica milanese che invece di dormire o di leggere novella 2000 si è goduta il mare come un bimbo piccolo e anche se non mi ha fatto dormire neanche un secondo alla fine mi è piaciuto vedere tanta energia e entusiasmo in una persona.

la prossima volta però vado al mare dove la gente legge cazzate, si guarda in cagnesco e parla a voce bassa.

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8 risposte a la mamma bionica

  1. AD Blues ha detto:

    No no, secondo me non c’entra la bionica: per il solo fatto di essere milanese la signora DEVE essere produttiva pure in vacanza quindi deve fare, organizzare, trottare che lei è milanése e mica è li per pettinare le bambole!
    “Hop hop… Muoversi! Produrre divertimento! Non abbiamo tempo da perdere noi del nord! Mica come quegli sfaticati dei terùn!!!” :-D

    —Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    urge ritornare a framentazione statale del 1500

  3. crash ha detto:

    …grandiosa !! Lucia. Hai fatto una descrizione perfetta. (do un contributo sui nomi: Alberto: Albi, Edoardo: Edo).

  4. donna allo specchio ha detto:

    Sgrunt!!!! ho un dente contro le mamme bioniche per motivi personali (nuova collega con 4 figli che arriva per fare il lavoro che interesssa a me, meglio pagata e di grado superiore,sono tentata di augurarle il 5, visto che a quanto pare non usa contraccenzione, cosi almeno se ne va) !!

    Già per me nel 21 secolo avere 4 figli è una cosa da matti per organizzazione, etc. etc..
    a me poi non piacciono i bambini, preciso meglio: quando sono bébé li adoro, sono come animalini, dormono, mangiano, sono indifesi, mi fanno tenerezza. Dai 2 ai 12/14 anni li avrei dati in affido (e non alla suocera), perchè non ho la pazienza di sopportarli, poi quando sono adulti si potrebbero riprendere (lol). Scherzo. Mia madre adorava i bambini e ne ho sempre avuti in giro per casa, ed effettivamente con alcuni è stata dura. dopo che venivano ho sempre avuto bisogno di 2 ore di lettura o TV per me. con queste premesse (e con l’emicrania di cui ho sempre sofferto) sono stata lieta di non avere figli..

    quanto al caso di specie io con una mamma di 4 flgli accanto, milanese fasso tutto io, sarei fuggita alla grande: in più v’immaginate uno che vuole stare tranquilla, il sole, il mare, gli uccellini, la natura, la lettura si ritrova le piccole pesti tra i piedi

  5. tittisissa ha detto:

    Questa mamma bionica mi ha assordata da qui! O_o

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