il gabbiano giovanni

fra piazza dell’arancio e piazza della colonna mozza abita un gabbiano. si chiama giovanni, non so se lo sa, diciamo diversamente: io lo chiamo giovanni.

è spuntato così, come un fungo dopo un temporale, già grande, come nato da un uovo di struzzo, con le piume grigie e i piedi grandi. assomiglia un po’ a quei ragazzini ai quali spuntano i baffi fatti come le setole di un pennello, ancora con la forma da prendere, ancora indeciso su che vita avere.

mi sta simpatico giovanni, mi fa ridere quando si presenta comicamente imponente, con le gambe a papero, poggiate come un bullo delle medie sul tettino di una macchina.

ci guarda arrivare con l’aria di chi si sta chiedendo che diavolo ci faccia un gabbiano dentro una città che del mare non ha neanche l’odore.

non credo che giovanni abbia mai visto il mare, credo sia nato da qualche parte sotto una tegola rossa di città.

ma che gabbiano è un gabbiano che l’unica acqua che abbia mai visto è il fiumiciattolo di via de’fossi o la fontana della pupporona?

anche questo ha degli adolescenti.

il sentirsi inevitabilmente e naturalmente fuori posto, come una zebra al polo nord, o un pesce a cortina d’ampezzo.

per questo giovanni mi sta simpatico.

per questo faccio il tifo per lui, per vederlo crescere e volare verso casa, ovunque casa possa mai essere.

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5 risposte a il gabbiano giovanni

  1. tittisissa ha detto:

    Bello! Il gabbiano Giovanni Livingstone :)

  2. zetaelle ha detto:

    I ginocchi a pallina dei gabbiani sono irresistibili!!!!

  3. donna allo specchio ha detto:

    A me piaccioni tutti i pennuti in generale, ed in particolari i grossi goeland di bretagna

  4. biba ha detto:

    Da queste parti ci sono tanti gabbiani (c’è anche il mare, però) e il mio gabbiano Giovanni (da oggi ho deciso di chiamarlo così anche io), grande e grosso ma ancora col “pelo” grigio, tutti i giorni fa un voletto (sembra un po’ quegli aereolini traballanti e vicini a cadere) breve accompagnato dallo stormo dei parenti. Poi atterra su una terrazza e ci sta tutto il giorno (all’ombra, mica scemo). Ogni tanto dorme, poi fa un verso come se chiamasse… Verso sera arrivano i genitori (due) che con i loro gridi lo incitano a volare. Dopo un bel po’ prende coraggio e il volo (goffissimo) e vanno via insieme in alto verso il nido. Sono ormai 10 giorni che questa storia va avanti e ogni giorno faccio un tifo sfegatato (dai, coraggio, lo vedi che ce la fai) per lui…

  5. donna allo specchio ha detto:

    Non c’entra nulla con i pennuti, ma tutto bene da voi? Ho appena letto che la terra ha tremato. Dacci notizie di tutti voi lucettina appena puoi. un bacione a te, a HdC, alla bimbabella, e a tutti

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