un terzo

nei secoli dei secoli.

io sono sempre con un terzo degli italiani.

posso iniziare a dire “da generazioni”, ricordo che quando ero piccola c’era il PCI e ricordo anche che mia madre lo votava. a ogni elezione io, che sedevo sempre al tavolo dei grandi perché coi bimbi avevo i miei cazzi, ascoltavo attenta.

laura votava come la mia mamma.

il mio babbo votava come la mia mamma.

anche giampiero votava come la mia mamma.

così daniela e piero, carla e rodolfo, marino e cate, mimma e silvio, e anche un sacco di colleghe e amiche della mia mamma, votavano come lei.

per cui io andavo a letto tranquilla. l’indomani il partito comunista avrebbe vinto le elezioni, craSSi e andreotti avrebbero perfino chiesto scusa, nei miei sogni di bambina.

l’indomani il partito comunista era un terzo del paese.

sempre.

perennemente.

sono passati decenni da allora, la storia del paese ha conosciuto di tutto.

tangentopoli, forza italia, la “nuova destra”, la lega al potere, i DS che fanno un altro partito con la margherita e lo chiamano PD, il PDL, e il governo tecnico, e monti si candida o non si candida, e lo spread, e le olgettine, e l’imu, e uscire dall’euro e chi più ne ha più ne metta.

stamani mi sono alzata e sono, ancora, sempre e per sempre, il 30% del paese.

e inizio a percepirne la stanchezza, innanzitutto fisica, passare da sette a trentasette anni vuol dire una vita intera, passata a rappresentare un terzo del paese.

e non ho voglia di dare colpe, né a me, né a chi ha vinto né a chi ha perso.

è così e basta, è un dato di fatto.

trovo ridicola la critica che si muove su internet a fassino che nel 2009 impedì a beppe grillo di partecipare alle primarie del PD, così come trovo ridicolo chi pensa “ah, ma se c’era Renzi…”.

non ha alcun senso.

renzi ha perso le primarie, grillo fa parte di un altro partito.

non amo né il primo né il secondo e non ne ho mai fatto mistero.

rappresentano due progetti che non condivido.

mi ostino, tenacemente e da sconfitta perenne della politica a pensare, che il bene per  il paese sia una politica solidale per tutti, concreta e fatta di soluzioni reali, praticabili da una prospettiva di governo.

ho l’impressione che l’italia sia un paese ingovernabile. a ben guardare la metà dei voti è stata data non a chi offre soluzioni, ma a chi offre slogan, sogni, frasi fatte, punti esclamativi, lettere maiuscole.

gli italiani si dividono fra coloro che fanno i furbi e che vogliono continuare a farlo e i tanto peggio tanto meglio.

liberi di farlo e di pensarlo.

io resto prigioniera di questo trenta per cento, che non servirà mai a cambiare questo paese.

prigioniera e convinta di non poter far nulla, perché sono le persone come me che questo paese non desidera, sono le persone come me che questo paese non vuole scegliere.

inutile pensare di cambiare.

io non cambierò, il paese nemmeno.

alla fine, come nelle peggiori storie d’amore, meglio lasciarsi con una stretta di mano.

arrivederci. non posso tornare in germania, non ancora, ma posso provare a smettere di preoccuparmi che questa italietta galleggi, quando tutto quello che desidera è affondare mentre suona l’orchestrina.

 

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24 risposte a un terzo

  1. nonunacosaseria ha detto:

    sì, il 55% degli italiani – pdl + grillo – non ha voglia di soluzioni, ha voglia di slogan e di urla e di vomitare la rabbia che ha in corpo. al limite, ha voglia di sogni impossibili da realizzare (la decrescita felice oppure non pagare più le tasse).

  2. marcoghibellino ha detto:

    l’anno dei tre imperatori… ora viene il bello

  3. AD Blues ha detto:

    Mentre leggevo i tweet dei vari commentatori anche io facevo la stessa riflessione; criticare Fassino perché non ha lasciato che Grillo partecipasse alle primarie del PD (dopo averlo insultato per mesi) è semplicemente idiota e rispecchia una concezione della politica che io respingo con tutto me stesso: acquisire “figurine” per accaparrare voti.
    Ancora, a coloro che dicono “ci voleva Renzi” ripeto che ci sono state primarie e non è un capo oscuro che ha scelto Bersani ma tutti i potenziali elettori del centrosinistra che erano MOLTI di più di coloro che hanno scelto Renzi. A rigore di logica ci sta anche che con Renzi il csx avrebbe pure perso le elezioni (anche se questa è proprio una vittoria di Pirro).

    Ormai sono convinto che in Italia è inutile portare delle idee concrete alle elezioni, la gente vota di pancia, punto e basta. Chi ha votato destra continuerà a votare a dx e chi a sinistra continuerà a farlo. Poi c’è una risicata palude che di volta in volta fornisce maggioranze ridicole ed artificiali (vedi premi di maggioranza).

    Però no, io non mi voglio rassegnare ad una politica degli slogan e delle invettive.

    —Alex

  4. paleomichi ha detto:

    ieri pensavo al tuo post sul “noi” e sul “voi”. Beh, io sono stanca, voglio poter dire “loro”. voglio lasciarmi alle spalle questa italietta di buffoni e ladri, per quanto questo mi faccia male. Ed è sbagliato, lo so, ma non ce la faccio più. Mi sento così http://www.nicolafano.it/2013/02/26/mi-dimetto-da-italiano/

  5. 4ngelo ha detto:

    In Itaglia ci sono due elettori idioti su tre. Oppure no?

    A cosa serve avere un’idea se poi non si è in grado di convincere gli altri? Non i tuoi, gli altri. Oppure è più comodo pensare che gli altri siano dei fessi o dei banditi? Berlusconi ha raccattato il 30%. Il TRENTAPERCENTO…Grillo il 25. Tutti decerebrati?

    È ovvio che non puoi convincere i berlusconiani, ci mancherebbe. Perché non è stata convinta quella fetta di elettori di sx che hanno votato grillo?

    È necessaria, da parte del PD una profonda autocritica, o il 30% in etterno non glielo leva nessuno. A ragione, aggiungerei.

    Ultima nota. In toscana il PD ha tenuto. E visto il malaffare che gli orbita intorno, questa si che è una vittoria.

    • letteredalucca ha detto:

      “A cosa serve avere un’idea se poi non si è in grado di convincere gli altri?”
      è esattamente questo il problema. io non sono in grado. in questa campagna elettorale ho parlato con molti “grillini”, non ne ho “convinto” neanche uno. per questo rinuncio.

      • 4ngelo ha detto:

        Non mi stupisce in toscana. Anche io ho fatto fatica a votare il PD. Posso tranquillamente supporre che una persona più incazzata non voglia sentire ragioni.
        La percezione generalizzata è che, dove è al governo, il PD si comporta come il PdL. Questa cosa ha innescato un voto di protesta in massa.

        Personalmente sono d’accordo. Con un distinguo. Nel caso del PdL è banditismo a fini personali, nel caso del PD è banditismo di “sistema”. È stato in grado, il PD di cambiare questa percezione? Secondo me no.

        E questi sono i risultati. Godiamoceli…

      • plredi ha detto:

        Sono trentanni per te e sono sessanta per me ,che vedo la sinistra ripetere sempre le stesse cose senza mai cercare di adeguarsi ai tempi di rinnovarsi di essere moderna .Ai i giovani non interessa discutere diventano vecchi senza idee.A me sembra che la tua frase di rinuncia poteva pronunciarla anche il tanto vituperato Papa dalla loggia di S:Pietro :Pensaci…Allora che cosa accomuna due persone tanto diverse ???? Forse volete e vogliamo un cambiamento di vita ,che nessuno vuole ,o si adoperano vie sbagliate e vecchie per ottenerlo?

    • franceskaos ha detto:

      Sì, ha tenuto, ma dovrà comunque fare i conti con i grillini emergenti…a tal proposito vorrei segnalarvi l’intervento del mio sindaco come commento a questi risultati elettorali: http://www.comune.bagno-a-ripoli.fi.it/opencms/opencms/Contenuti/Categoria_Primaria/Comunicati/Evento_44607.html?pagename=42169

  6. Bianca-Hamburg ha detto:

    Cara Lucy, comprendo e condivido tutta la stanchezza che traspare dalle tue parole.
    Ho seguito da quassù i risultati di questa corsa alla deriva e non me ne capacitavo. Ma forse ero io che vivevo su un altro pianeta. Sembra proprio che l’Italia è questo.

  7. Anna Maria ha detto:

    Io sono più grande di voi, 54 anni, e da quando ho il diritto di voto ho sempre votato a sinistra senza mai cambiare, fiduciosa che prima o poi avrammo governato. Bene, ora siamo a questo punto…forse seguire mia figlia che è in Germania o un amico in Austria è ciò che mi rimane?
    E soprattutto non voglio fare autocritica, per questa massa di cialtroni. Buona vita a tutti.

  8. angelina66 ha detto:

    grazie di questo post. Ti ho linkato su faccia libro
    angelina

  9. mimma ha detto:

    Ahimè, Lucia siamo stati, secoli fa, anche più del 50%, ma tra Ughi della bilancia, rapimenti e uccisioni e altro ancora c’era sempre un fattore che c’impediva di governare, non eravamo destinati a questo? Ora vediamo quel che c’è da fare, e, come si diceva una volta..in fondo non è morto mica nessuno!

  10. pensierini ha detto:

    Io ce l’ho con quel coglione di Monti che ha spaventato i sedicenti ‘moderati’ dando addosso a Vendola e Bersani. Se taceva, qualche voto in più si portava a casa.

    • formichina ha detto:

      ma no, non è di Monti la colpa, è tornato con le pive nel sacco pure lui.
      Cara L., diciamoci la verità: hai fatto più campagna elettorale tu sul tuo blogghino e dal vivo che non a chi competeva la cosa. Il PD, cosi’ com’è, non funziona e ha sbagliato la campagna elettorale in toto. Se avesse provato a dire quali erano le intenzioni sul da farsi invece che dire “ci alleamo con questo o con quello”, forse qualche punto in più l’avrebbe racimolato. Io ho votato il centrosinistra anche stavolta, ma la prossima volta non li spendo 100 euro per tornare a casa e fare il mio dovere di cittadina. A un certo punto, se a chi vive in Italia (e penso alle percentuali del pdl in Campania) va benissimo cosi’, perché proprio io dovrei continuare a farmi sangue amaro???

      • marcoghibellino ha detto:

        quoto il giudizio sulla campagna elettorale , è stata una campagna sbagliatissima lontana dalla gente , chiusa nei teatri ,invece che nelle piazze ; come sempre ormai da decenni , continuiamo a farci del male e l’appello ” di qualcosa di sinistra! ” è rimasto inascoltato. Come dicevano stamani al bar…. meno male che Berlusconi si è limitato a promettere il rimborso IMU, che se prometteva la riapertura dei casini a prezzi popolari vinceva con l’80%

      • pensierini ha detto:

        @ formichina e marcoghibellino: Bersani si è speso per le primarie, poi ha giocato un po’ di rimessa, è vero. Ma che poteva fare di più? Si è alleato con Vendola, si è comportato sempre lealmente con lui, ha ventilato la patrimoniale, ha parlato di scuola e di lavoro. A me ha convinto, che vi devo dire? Grillo e Berlusconi parlano alla pancia, uno dei giovani e l’altro dei vecchi e urlano. Forse per questo si sono fatti sentire di più.

  11. marcoghibellino ha detto:

    come, chattando, dicevo ad un amico americano che mi chiedeva : adesso che fate non è possibile formare un governo stabile, chi governa l’Italia?; ho risposto : tranquillo spero nel conclave

  12. crash ha detto:

    è pazzesco rivedere il nano ed il suo entourage…è pazzesco che la “gente” non abbia fatto tesoro anche in minima parte delle puttanate che hanno combinato con i loro amici giannizzeri verde alga. E’ pazzesco avere il 25 p. c. di elettori che corrono dietro ad un’ombra: se gli alieni, per assudo, lo rapissero…rimarrebbe il nulla (crozza dixit). Unica consolazione: per fortuna siamo in Europa e guai!! a chi pensasse di uscirne….

    • marcoghibellino ha detto:

      la cosa più bella , e la dice lunga è la frase : A trattare con Napolitano vado io! … e in che veste ? di amministratore di Blog? allora noi mandiamo Lucia ^^

      • crash ha detto:

        …”il Presidente della Repubblica lo eleggeremo tramite internet”….si…magari eleggeremo Peppiniello di Capua… Il mio timore è che pensa di essere su di un palcoscenico, mi sembra stia recitando, il problema è che la realtà siamo noi il ns passato, presente e futuro. Spenti i riflettori, tirata la tenda….distrutto tutto….non restano che le macerie, non rimangono che le nostre realtà quotidiane fatte di sacrifici e speranze. La storia insegna.

  13. donna allo specchio ha detto:

    io sono talmente delusa che non riesco a commentare nulla….,
    mi sembra di essere ritornata indietro di anni: come fanno i miei compatrioti a credere ancora alle promesse vane del nano di togliere l’Imu ? passi che il PD ha fatto una campagna elettorale non brillante, passi che il voto al santone è stato un movimento “di protesta”…
    apro una parentesi: io i voti di “protesta ” li ha sempre considerati irresponsabii. si vota chiunque senza pensare alle conseguenze del voto

  14. tittisissa ha detto:

    Questo tuo bellissimo post sposa in pieno il mio pensiero, cara Lucettina Prima.
    Tutto. Ho pensato tra domenica e martedì, tutto quello che hai scritto tu. Nello stesso modo mi sento stanca e affranta. E sono come te parte del 30% del paese.
    Vado a preparare la valigia. Espatrio oggi stesso!

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