i classici

mi sono messa a fare un giochino su internet in merito ai classici della letteratura.

adoro i classici, è forse il tipo di libri che mi piace leggere di più. hanno l’immeritata fama di mattoni pazzeschi e invece sono molto più avvincenti dei libri con la copertina al neon che promettono ammazzamenti, sesso sfrenato e thriller senza fiato.

ritengo che abbia poco senso leggere un libro nuovo se prima non si è letto un libro vecchio (ovviamente in letteratura, perché in saggistica questa cosa torna meno).

io vi propongo un giochino, io metto qui i miei dieci classici preferiti e allcuni classici che mi propongo di leggere per il 2013, aspetto i vostri!

1) i buddenbrook

2) guerra e pace

3) i fratelli karamazov

4) cent’anni di solitudine

5) se una notte d’inverno un viaggiatore

6) la vita istruzioni per l’uso

7) le memorie di adriano

8) i malavoglia

9) le affinità elettive

10) lolita

 

ecco i buoni propositi

1) moby dick

2) anna karenina

3) la montagna magica

4) i dolori del giovane werther

avete altri suggerimenti? li aspetto con piacere!

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30 risposte a i classici

  1. nonunacosaseria ha detto:

    i miei classici preferiti (non so se possono rientrare tutti tra i classici, boh…):
    1. la vita istruzioni per l’uso
    2. iliade
    3. il processo
    4. cent’anni di solitudine
    5. fontamara
    6. il barone rampante
    7. cronache di poveri amanti
    8. il giovane holden
    9. racconti romani
    10. romeo e giulietta

    ce ne sono ben otto che tu non hai indicato, quindi i miei consigli sono quelli.

  2. AD Blues ha detto:

    Ma Calvino non me lo metti in classifica?

  3. Bianca-Hamburg ha detto:

    La coscienza di Zeno
    l’Odissea
    Il fu Mattia Pascal
    Il barone rampante
    Il cavaliere inesistente
    La ladra
    Fontamara
    Uno, nessuno e centomila
    Una vita
    I dolori del giovane Werther
    Bel ami
    Nella categoria “mattoni” fuori concorso posso annoverare anche “il signore degli anelli”? Magari il film ci ha fatto due palle pero’ quando lessi il libro divorai tutte e 1100 e più pagine.
    Buona lettura.

  4. marcoghibellino ha detto:

    hummmmmm, mi sono sempre chiesto chi è, e su che basi decide che un libro è un classico. 90 volte su cento è puro marketing , anche marketing d’antan intendiamoci, vedi Dostoewsky, il buon Fëdor Michajlovič andrebbe letto sotto controllo medico, se sei un depresso va evitato. Naturalmente ci sono autori immortali, ma , poichè tutti noi hanno letto parecchio, personalmente preferisco leggere i minori, o, le opere minori di grandi autori . Molti si basano sulla Firma, nelle loro scelte letterarie, io preferisco la scoperta , esploro le librerie , ho parecchie delusioni ma a volte grandi emozioni. Per esempio ricordo la mia casuale scoperta di Isaac Babel con immensa gioia. Oppure , tutti conoscono Melville e Moby Dick, ma sempre di Melville avete mai letto Taipi ?

    • marcoghibellino ha detto:

      Sarebbe poi interessante definire il perchè si leggono i classici, partendo dall’assunto che leggere è come mangiare, vale sempre il ” de gustibus” , io sono un ri-lettore , ovvero tendo a rileggere i libri ( per puro piacere) usando ogni volta una chiave diversa. Spesso, usando i libri come macchina del tempo ( per apprendere come uomini di una data epoca vedevano se stessi, il loro tempo e paese) accoppio autori diversi come Oscar Wile e Conan Doyle e Stevenson… è molto divertente. Ho la mia ferma opinione poi che molti classici siano assolutamente sopravvalutati, Manzoni ad esempio è sicuramente molto, ma molto Inferiore inferiore ai suoi quasi coetanei Hugo e Dumas .

  5. Andrea B. ha detto:

    Cent’anni di solitudine è di gran lunga il mio romanzo preferito.. ma di gran lunga..

  6. AD Blues ha detto:

    Io vado controcorrente e propongo un un visionario Jules Verne: Ventimila leghe sotto i mari

  7. janecole ha detto:

    Io con questi giochetti ci vado a nozze.
    I miei dieci preferiti:
    1)L’isola di Arturo
    2)Delitto e castigo
    3)Per chi suona la campana
    4)I Malavoglia
    5)Il barone rampante
    6)Dieci piccoli indiani
    7)Otello
    8)Frankenstein
    9)Cyrano de Bergerac
    10)1984

    Tra i miei “buoni propositi” per il 2013 spiccano Anna Karenina e Sostiene Pereira. Li ho già comprati e attendono pazientemente il proprio turno.

  8. formichina ha detto:

    La prima proposta che ti faccio (che è il mio libro preferito) so già che la escluderai, ma la metto comunque: Il Maestro e Margherita, che secondo me è un libro geniale.
    poi:
    I fiori blu
    La peste
    Anna Karenina (ma vedo che è in lista)
    Gita al faro
    Opinioni di un clown
    Il resto di niente (libro molto poco conosciuto, a torto)
    Lo straniero

  9. Vincenzo Perrone ha detto:

    Vale anche per me… Cosa si definisce un classico?
    Vediamo un po’….
    L’uomo senza qualità
    Cent’anni di solitudine
    L’Aleph
    Sotto il sole giaguaro
    Pastorale americana
    I ragazzi della via Pàl
    Elogio dell’Ombra
    Auto da fé
    Le vie dei canti
    I fiori blu
    Non è una classifica, ognuno è stato al primo posto, in un particolare momento della vita… a parte Musil che se ne sta, quieto, sul cuore. E da lì non sloggia.

    Un unico proposito:
    L’arcobaleno della gravità
    Per il resto: ri-rileggere… + contemporanei.

  10. biba ha detto:

    Io invece, visto che non c’è per niente, ti propongo Virginia Woolf: da Mrs Dalloway, a Gita al faro, a Flush… E Thomas Mann: sicuramente La montagna incantata (ora magica, forse in assoluto il mio libro preferito), ma anche I Buddenbrook. Ci sono stati periodi della mia vita nei quali ho letto questi e altri autori (Shakespeare, ad esempio) in maniera sistematica, dal primo libro all’ultimo, e devo dire che mi sembra ancora un buon metodo per accostarsi a questi “classici”…

  11. Megant ha detto:

    La signora delle Camelie
    I tre moschettieri
    Pinocchio
    Il giornalino di Giamburrasca

    Sembrano librucci leggeri…ma non lo sono!!! Soprattutto La signora delle camelie te lo consiglio tanto tanto. Io cent’anni di solitudine non sono riuscito a finirlo…arenata a pag 52 per sempre!!! Anche il gobbo di Notre Dame non sono riuscita ad affrontarlo. Ma ci riproverò prima o poi!

  12. gipo ha detto:

    visto che cent’anni di solitudine.è nella classifica di quasi tutti, vi offro il mio riassunto di una riga:
    “mezzi si chiamano josé arcadio, mezzi aureliano, scopano tanto e dopo cent’anni nasce uno con la coda di maiale”
    Perdonatemi, ma non riesco a resistere…
    (comunque è un libro che ho amato molto anch’io, e la bella remedios è uno dei miei personaggi preferiti di tutta la letteratura…)

  13. tittisissa ha detto:

    Ecco i miei classici (anche se sarebbero più di dieci) :

    I Malavoglia
    Cyrano de Bergerac
    Cent’anni di Solitudine
    Il Vagabondo delle Stelle
    L’Uomo che Ride
    Orgoglio e Pregiudizio
    Il Grande Gatsby
    Il Giovane Holden
    La Divina Commedia, in particolare, L’Inferno
    L’Isola di Arturo

    Più tutta l’opera di William Shakespeare, in particolare Romeo e Giulietta, Il Mercante di Venezia e Amleto

    Di molti di questi autori (Marquez, Hugo, Morante e Jane Austen ad esempio) amo tutte le opere

    Mi riprometto di leggere
    Il Rosso e il Nero
    La Signora delle Camelie
    Lolita

  14. donna allo specchio ha detto:

    Ed ecco la mia:
    1. Il Corsaro Nero
    2. Il vecchio ed il mare
    3. Paula
    4. Tom Sayer
    5. Anna Karenina
    6. Mme Bovary
    7. Guerra e Pace
    8.Cime Tempestose
    9. Tom Jones
    10. Il vecchio che scriveva lettere d’amore

    (si lo so sono esterofila al 99 % anche se ho letto molti libri italiani)

    Buoni propositi : finire “i fratelli karamazov ” in cui mi sono arenata al 2do capitolo, e leggere qualcosa di Louise may Alcott in inglese

  15. franci ha detto:

    1- 1984
    2- Il maestro e Margherita
    3- Al dio sconosciuto
    4- Il cavaliere inesistente
    5- L’inverno del nostro scontento
    6- Cent’anni di solitudine
    7- Il vecchio e il mare
    8- Odissea
    9- Il Gattopardo
    10- Piccole Donne

    Forse l’ordine non è proprio esatto, ma è quello che mi è venuto di getto.

    Fra i non-classici che lo diventeranno i miei consigli sono:
    – La banda dei Brocchi
    – Oceano Mare
    – Il mondo di Sofia

    • mimma ha detto:

      Sono contenta di vedere il mio amato John Steinbeck. Al Dio sconosciuto è il primo che lessi a 14/15 anni poi tutti gli altri vennero di conseguenza…

  16. melograno19 ha detto:

    consiglio un libro semisconosciuto , una mia conterranea marchigiana, capolavoro di immersione nell’infanzia, dolente, tenero, magico, “Giu’ la piazza non c’è nessuno” di Dolores Prato

    • mimma ha detto:

      Non è possibile! Dolores Prato! Prima ho letto” Le ore”. Sono due libri scritti come di getto, appassionati e, come dice Melograno19, dolenti, magici.

  17. laperfezionestanca ha detto:

    Tutti, tutti letti. Ma il libro Cuore dove lo metti, lucettina. Si, lo so che sembra un terribile polpettone, paternalistico e noioso. Ma ai suoi tempi è stato un libro che si proponeva di creare una coscienza di patria, di far sentire l’Italia agli italiani, dopo aver realizzato il sogno dell’Italia unita. Ed è stato un pilastro della laicità in un momento in cui la chiesa la faceva da padrona. Se lo rileggerete o leggerete, potrete notare come nell’anno scolastico dei bambini non si fa riferimento a nessuna festa religiosa, non natale, non pasqua, non un santo patrono. Fu un grande scandalo per l’epoca e fu fortemente avversato dalle gerarchie ecclesiastiche. Io l’ho riletto da poco.
    Poi Moby Dick, La linea d’ombra, Il rosso e il nero, All’ombra delle fanciulle in fiore, Ossi di seppia, Confessioni di un italiano, Candide e tanti tanti altri che è meglio che smetto, và. Un saluto ad Andrea B.

    • letteredalucca ha detto:

      lo metto dall’ undicesimo posto in poi!
      nel senso che questi sono i miei dieci classici preferiti, il libro cuore ci sarebbe se allargassi, mi sa, a venti, perché sarebbe senz’altro dopo Pinocchio, il tamburo di latta, lessico famigliare, cristo si é fermato a Eboli, le mani sporche e tanti altri. mi sa che forse dovrei arrivare a trenta prima di trovare cuore. :)

  18. marcoghibellino ha detto:

    bhè, Cuore , in realtà è stato scritto nell’unico periodo in cui lo stato italiano è stato laicista e pesantemente anticlericale

  19. mimma ha detto:

    Vi consiglierei di leggere la letteratura nordica, io la divoro. Tra i libri pubblicati da Iperborea troverete pane per i vostri denti. Un titolo a caso: “Gente indipendente”, siamo in Islanda e l’autore è Halldor Laxness, chi era costui? Un premio Nobel per la letteratura.

  20. Guisito ha detto:

    Il libro “Cuore” mi ha rovinato l’infanzia. Mia madre leggeva (io ancora stentavo nella lettura a 6 o 7 anni) i racconti mensili e giù a piangere entrambi di brutto. Sangue romagnolo, La piccola vedetta lombarda, Dagli Appennini alle Ande… acci sua, non lo maledirò mai abbastanza.
    Ne propongo solo uno: “Platero y yo” del premio nobel Juan Ramon Jimenez. Un capolavoro stellare di lirica in prosa.

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