grandi e piccini

mi sono svegliata presto, frida la gatta masticava un pacchetto di fazzoletti vicino al  mio orecchio e avevo voglia di sapere come era andata negli stati uniti.

è andata bene. obama ha vinto.

mi sono divertita a guardare facebook, flipboard e repubblica, leggendo di italiani che vivono in america, americani che vivono in italia e americani americani.

poi mi è cascato l’occhio su una frase di matteo renzi, bada te.

“se perdo le primarie non mi candido, vorrei che gli altri facessero lo stesso”.

e mi sono cascate un pochino le mandibole (sono una personcina educata).

la “battaglia” di renzi mi pare ormai una lotta senza progetto contro tutti.

ha chiesto le primarie prima ancora di sapere per cosa, tant’è che perfino noi non avevamo capito a cosa dovessero servire.

erano le “primarie del pd”? erano le primarie del centro sinistra? servivano per decidere chi sarebbe stata la guida della coalizione alle elezioni di primavera o chi avrebbe dovuto sostituire il segretario del pd attuale (eletto con le primarie, ma si vede ci sono primarie più primarie delle altre)?

poi abbiamo capito che erano le primarie di coalizione, anche grazie al fatto che si candidava anche chi, del pd, non era.

adesso chi le perde (e le perderà lui) non dovrebbe presentarsi alle elezioni.

praticamente più che le primarie un napalm.

secondo questo genio della politica se nichi vendola arriva secondo sarebbe meglio che non si candidasse in parlamento? e, di grazia, per quale intelligentissimo motivo?

le primarie, in un mondo normale, dovrebbero decidere alcune cose, una volta decise le quali si lavora tutti all’unico scopo: vincere le elezioni per governare il paese secondo l’idea di politica che abbiamo in mente.

le intenzioni di renzi sembrano invece più quelle di liberarsi dei colleghi, fare il vuoto intorno, una sorta di guerra inutile quanto dannosa a una classe dirigente che avrà anche mille colpe (la prima quella di aver generato gente come lui) ma che lui vuole sostituire nei suoi vizi e nelle sue virtù.

leggere di obama, che quando vinse le primarie contro hillary clinton le propose il posto di segretario di stato, e di renzi che propone che i suoi avversari eventualmente sconfitti dalle primarie non si candidino, rende un pochino la misura della distanza siderale.

bersani parla di “tutti sono utili”.

renzi vorrebbe un uomo solo al comando.

io non ho dubbi.

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4 risposte a grandi e piccini

  1. AD Blues ha detto:

    Ma non è Matteino che dice queste cose, è la pancia degli italiani…
    Lui non fa altro che cavalcare il qualunquismo un po’ becero dei tanti che vorrebbero far fuori tutti; esattamente come Grillo che vaffancula tutto il mondo tranne lui

    —Alex

  2. Bruno ha detto:

    Anch’io sono felice per Barack e per la grande ineguagliabile America . Lì risiede ancora la libera speranza del mondo.
    Matteo Renzi è un format, dice Crozza . Ed ha ragione . Se il “press agent” Giorgio Gori gli fa da ghost writer sono ovvie le sue blandizie da spot fasullo alla mulino bianco di certe frasi-slogan-ad effetto-senza logica ,se non ruffiana, Sto leggendo sul suo programma che proporrà un’estensione della mobilità per i dipendenti pubblici, con il largo impiego del part-time . E le famiglie come vivono? E’ questo il nuovo?
    Sto risentendo il discorso di Obama. E’ difficile immaginare di vivere con orgoglio in un Paese libero ,che rispetti l’intelligenza dei suoi cittadini. Ci sto provando e sono commosso .
    ” FOUR MORE YEARS !!!”

  3. Megant ha detto:

    ma se facesse AMMODINO il Sindaco di Firenze facendosi ricordare dai suoi cittadini per la buona gestione della città non farebbe meglio????

    • marcoghibellino ha detto:

      e se citando Grillo,Renzi andasse a …? Bruno e AD hanno centrato bene il bersaglio, ma i leader qualunquisti cavalcano l’onda quando i tempi sono maturi. In altro post si è accennato ai difetti degli itaGliani, orbene, ( mi piace questa parola fa tanto De Amicis) uno dei difetti è che l’italiano medio, nei moenti di crisi ha un blocco cerebrale, e cerca disperatamente chi gli alleggerisca la fatica di pensare. A volte è fortunato e trova Giuseppe Garibaldi, altre…..

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