embolo (ma piccino)

sono stata a un matrimonio.

erano felici, radiosi e allegri. e vorrei anche vedere, era il giorno del loro matrimonio.

si sposavano in una chiesa, la chiesa che lei frequenta molto assiduamente e con la quale fa tanta attività di volontariato.

una comunità, insomma, che si stringe intorno a due ragazzi per festeggiarli.

e c’era ovviamente il sacerdote.

che, sempre ovviamente, ha tenuto un’omelia.

che, accidenti, come al solito mi ha fatto partire un embolo.

il celebrante ha commentato le scritture, accennato un pochino agli sposi che conosceva personalmente e infine si è sentito in dovere di parlar loro del matrimonio.

un prete.

che non è sposato.

ma lo ha fatto. ok, lo ha fatto, non è certo morto qualcuno.

il problema è quel che ha detto.

davanti a una sposa sorridente e bellissima e uno sposo emozionato (fateci caso, a tutti i matrimoni la sposa è radiosa e lo sposo impacciato, chi sa perché) il prete ha formulato il seguente “augurio”.

“e ricordatevi, un matrimonio si misura soprattutto nei momenti bui che dovrete attraversare, nella sofferenza, nel sacrificio, durante le prove difficili, quando tutto sembra andar male”.

eccheccazzo.

andava bene anche tanti auguri di felicità…

ma possibile?

il giorno “più bello” della vita di due persone e si sentono risciacquati sulle prove dure, sulle difficoltà e sui momenti bui, ma vaffanculo.

invece di dire “diobono ragazzi come sono contento di vedervi così felici e entusiasti per questo cammino insieme, mi raccomando gioite ogni giorno di questa fortuna che avete, di esservi trovati e di amarvi e di volervi bene, andate e godetevela, siate allegri, e se c’è qualche problema io sono qui!” si è messo a spiegare che il matrimonio è sacrificio.

ma è geloso?

 

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

23 risposte a embolo (ma piccino)

  1. valeriascrive ha detto:

    tutta invidia la sua

  2. Felipe ha detto:

    Cara Luci, ormai dovresti sapere come sono i preti. Se vuole (o si sente in dovere) di dire certe cose, lascia che le dica: tanto poi starà agli sposi decidere come gestire la loro vita coniugale.

  3. marcoghibellino ha detto:

    bhè se un prete non cerca di spaventare che prete( e/o un religioso di qualunque fede) è? si trova sempre qualcosa , l’inferno , il peccato, un cibo proibito , un giorno fausto o infausto…

    Quanto a ” (fateci caso, a tutti i matrimoni la sposa è radiosa e lo sposo impacciato, chi sa perché) ” bhè noi maschi nei matrimoni tendiamo ad avere flash di preveggenza …..
    Comunque quel prete mi ricorda lo schiavo che mormorava ” ricordati che devi schiattà ! ” ai generali romani trionfanti

  4. Lilith ha detto:

    E’ andata pure bene…te lo immagini se diceva “che ogni rapporto coniugale, deve essere SEMPRE finalizzato alla riproduzione”?? Poracci, augurava loro di trombare due o tre volte nella vita…;-)

  5. AD Blues ha detto:

    Sono secoli che le religioni sottomettono la gente con la paura…
    Non vorrai mica credere che cambino adesso! ;-)

    —Alex

  6. Bruno ha detto:

    Bingo! Non lui ,forse,personalmente, ma per il lavaggio del cervello cui è stato sottoposto dal condizionamento ricevuto,deve esporre le ragioni e il senso della sua funzione. Nel più bel giorno(teorico) della vita la soffocatio cordis ecclesiastica impone tonnellate di sensi di colpa.
    Non per nulla ai funerali parlano di felicità .
    Eterna.

  7. goldie ha detto:

    al matrimonio di amici il prete si è sentito in dovere di dire alla sposa: “gli uomini sono tutti uguali. pregheremo per te, perchè tanto tuo marito sarà come gli altri e metterà la testa a posto solo dopo i 50 anni. fidati, che di confessioni ne ho sentite tante…”

  8. Carla ha detto:

    sono da tempo una lettrice silenziosa, e condivido spesso quello che dici… tranne quando parli di religione ;-) Ora, io non c’ero al matrimonio e non so il contesto, ma offro uno spunto per leggerla diversamente: e se il senso della frase fosse “è nei momenti duri che si vede la forza del vostro legame”? “è nei momenti duri che si deve resistere e non mollare tutto alla prima difficoltà”? Perché quando va tutto bene non è così difficile stare con una persona un minimo affine, ma è quando qualcosa (o tutto) va male che ripensi alla scelta fatta e devi trovare la forza nelle motivazioni iniziali. Così, per dire…

    • letteredalucca ha detto:

      ciao carla! e grazie per essere “uscita dal silenzio”!
      come ho detto sopra non contesto che metta in guardia contro la tentazione di mandare tutto all’aria alla prima difficoltà, contesto l’impostazione generale del dire a due che si sposano “e ricordate che arriveranno momenti bui!”
      è un po’ il “ricordati che devi morire!” “sì, mo’ me lo segno” di benigni/troisi. :)
      ps: come vedi quando parlo di religione qui ci sono pareri di tutti i tipi e tutti hanno cittadinanza, per cui sarà graditissimo anche il tuo!

      • Carla ha detto:

        Grazie del benvenuta! Ho ammesso di non conoscere il contesto proprio perché una cosa è mettere lì la frase insieme ad altre, una cosa basare tutta l’omelia su questo concetto. Solo non parlerei di gelosia, ma semplicemente di un certo tipo di atteggiamento, passami il termine, paterno. Che magari può essere fastidioso. Un po’ come mio papà che ogni volta che portavo a casa un esame universitario mi rispondeva “Bene, qual è il prossimo?”. Avrei gradito un incoraggiamento o un “Brava”, ma forse era il suo modo. E non era un prete! ;-)

      • donna allo specchio ha detto:

        ah che ricordi con “il ricordati che devi morire” o con il “polvere sei e polvere ritornerai”!! lo sentivamo proferire alla messa del mercoledi delle ceneri alla scuola di suore dove andavo e, ogni volta che qualcuno pronunciava queste parole io facevo ridere tutta la classe perchè toccavo ferro, legno, tenevo le dita incrociate.
        Una cosa che critico alla chiesa è questa visione cosi negativa della vita terrena, è inaccettabile per un edonista epicurea come me!!!

  9. marcoghibellino ha detto:

    Quando un uomo mi dice: “Ti amerò per sempre”,
    penso: “Cos’è, una minaccia?”.
    Brunella Andreoli
    Mia moglie e io siamo stati felici per vent’anni.
    Poi ci siamo incontrati.
    Rodney Dangerfield
    Se avete paura della solitudine, non sposatevi.
    Anton Cechov
    Un celibe è un uomo che ha perso l’occasione
    di rendere infelice una donna.
    Judy Garland Pollard
    È molto difficile far felice il proprio marito;
    è più facile far felice il marito di un’altra.
    Zsa Zsa Gabor
    Il primo uomo che si è sposato non sapeva…
    Il secondo non ha scuse…
    Sacha Guitry
    Che cos’è la felicità si saprà soltanto
    dopo essersi sposati; ma allora sarà troppo tardi.
    Peter Sellers
    Quanti mariti ho avuto? Miei o delle altre?
    Zsa Zsa Gabor
    Se uno ti porta via la moglie
    non c’è miglior vendetta che lasciargliela.
    Sacha Guitry
    Certe donne amano talmente il proprio marito
    che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
    Alexandre Dumas padre
    il resto quì http://www.frasiaforismi.com/citazioni/aforismi-contro-il-matrimonio/

  10. Marco b ha detto:

    No, non è sacrificio, anzi. Ma dall’alto di oltre tre decadi anni di matrimonio… conta molto di più la tenuta della coppia nei momenti bui. Per me il prete non ha sbagliato poi tanto.

  11. Angel ha detto:

    Io non sono religioso, tutto il contrario, ma penso che il prete abbia detto bene e che anche il primo giorno (ufficiale, vale per dire) di una vita (almeno quella è la volontà) in coppia è importante di essere cosciente che la vita ti porterà tantissimi problemi, che quando sarai in due i problemi saranno raddoppiati e che è veramente nei momenti duri quando si misurerà la persona del altro e la forza del vostro amore.

    Lucchetina, sei ancora troppo giovane ed sposata da troppo poco tempo per capire certe cose… ;-)

    P.S.: Scusa per il mio italiano di straniero…

    • letteredalucca ha detto:

      figurati! :) sei bravissimo!
      io non contesto che un prete dica “anche” queste cose, ma che basi tutto il suo messaggio su quello. diciamo che mi sarebbe piaciuto anche sentir dire parole belle sul matrimonio, che ognuno vive come può e come vuole, ma che a me piace assai! :)

  12. Lilith ha detto:

    Sono innamorata dello stesso uomo da ben 39 anni, e so benissimo quali e quanti problemi ci siano in un matrimonio! Ma ecco, non mi pare ci sia bisogno di ricordarlo in un momento felice e spensierato…se uno ha un minimo di cervello credo che se lo possa immaginare da solo senza “aiutini esterni”. Il vero amore è quello che riesce a superare tutte le difficoltà, giustissimo, ma non è dicendolo che questo avviene. Non basta il sermone di un prete a risolverlo, sarà la vita e il tempo a deciderlo. A prescindere dalle parole e dalle “gufate”… ;-)

    • Angel ha detto:

      La ammiro profondamente. Se per casso decidesse una volta di divorziare (non lo vogliano i dei! è solo un’ipotesi), vorrebbe sposare me? ;-)

  13. crash ha detto:

    ho letto dei bei commenti ognuno da il proprio contributo, tranne quelli soliti di “back to the origins”, di periodo oscuro -sempre presente- che nonostante l’azione rigenerante di preti di strada, di religiosi appassionati che purtroppo sono costantemente a contatto con la realtà di tutti i giorni, che ce la mettono tutta, continua a caratterizzare la concezione di “religione”, per alcuni, come qualcosa che opprime e soffoca. Innanzitutto, come battuta, il prete mette le mani avanti…della serie…un domani…”io l’avevo detto”…un pò come la protezione civile, in questi giorni, “STATE A CASA”, intanto lanciano l’allarme, poi si vedrà. A parte la battuta, occorre vedere il contesto in cui è detta quella frase che, così presa, appare anche a me un pò infelice: occorre vedere se è stata detta con tono serio o ironico, cambia tutto. E comunque oggigiorno la famiglia è in crisi profonda: mi fa piacere leggere il commento di Lilith, è un esempio molto bello. Io sono anche convinto che questa crisi economica in un certo senso “compatti” le famiglie al loro interno, le renda anche solidali verso l’esterno, verso gli altri, e spazzi via il superfluo che zavorra il rapporto genuino tra le persone, si vedono i rapporti al nudo, come veramente sono, senza falsità. Almeno…questo io sto osservando. Se fossi un prete direi anch’io che nelle difficoltà si vede il vero amore non quando tutto funziona bene, la stessa cosa vale per le amicizie: il vero amico si vede nella prova.

  14. Bianca-Hamburg ha detto:

    I preti sono messi li apposta per gufare!

  15. marcoghibellino ha detto:

    auguri e figli maschi

  16. marcoghibellino ha detto:

    coraggio , sposarsi non è la fine del mondo, io ho smesso

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...