sulla tomba di maddalena

provenza, saint maximin, la chiesa si staglia dal quasi nulla che la circonda, come una rocca spuntata in mezzo alla pianura.

stiamo cercando lei, maria maddalena, che la leggenda vuole arrivata in camargue e morta, dopo una vita di studi eremitici, da queste parti.

fuori dalla macchina il termometro segna 34 gradi e il paesaggio sembra quello di un film western girato in economia.

le finestre e le porte lavanda rendono la pietra delle case ancora più bianca e polverosa, le strade hanno i platani e sui marciapiedi i bocciodromi per il gioco delle boules.

sento che potrei viverci, in un posto così, sento che potrei pensare di essere a casa.

alla fine la troviamo, la chiesa montagna, a bocca aperta e col naso per aria ci avviciniamo, e entriamo dove, abbiamo letto, riposa maddalena.

ho un sassolino in tasca, ho deciso di portarglielo, viene dal mare adriatico, sono sicura che le potrebbe piacere, è piatto come un soldo e  perfettamente liscio, un sasso medaglia.

lei (poco importa che sia “lei veramente” o meno) è in una cripta sotterranea, introdotta da una statua che la raffigura, piangente, sulla tomba di cristo, tomba sormontata da un’edera tenacemente attaccata alla roccia, come forse era anche lei.

e così vado, scendo gli scalini e tolgo il sasso dalla tasca.

penso a tutte le donne dissacrate dalla religione, ignorate  dalla religione, incomprese dalla religione.

e penso che maddalena sia una di loro, forse la più grande, forse solo la più antica.

nella cripta è conservata la sua testa, simbolo della ragione, del discernimento, dell’intelligenza.

lascio che il sassolino si nasconda dietro a un angolo del reliquiario, chissà se resterà lì a lungo o se qualcuno lo troverà per farlo viaggiare ancora.

intanto esco, torno al sole del villaggio dalle persiane color lavanda, mi rimetto gli occhiali scuri e penso che alla fine, maddalena sia in ogni donna che pensa con la propria testa.

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4 risposte a sulla tomba di maddalena

  1. Tiziana ha detto:


    Uno dei più bei brani del Laudario di Cortona, nel 1200 la Chiesa era più aperta di ora…

  2. crash ha detto:

    Maria Maddalena, anche chiamata Maria di Magdala (località dove nacque), è stata una delle persone più affezionate a Gesù sia quando Lui era in vita sia quando venne crocifisso sul golgota. Era presente nel momento della sua sepoltura, così raccontano il vangelo. Ed era sempre lei assieme ad altre donne a recarsi al sepolcro con olii ed essenze…..

  3. Megant ha detto:

    Ti consiglio di leggere, se non l’hai già fatto, “il Vangelo secondo Biff”, lì la figura di Maddalena è veramente bellissima.

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