a disagio

non ho contribuito a fondare il pd, ho passato mesi a dire  e a scrivere dappertutto che in un partito del genere ci sarei stata stretta, non mi sarei sentita a casa e non sarei stata serena.

ho smesso di fare politica con la nascita del pd.

in questi mesi di campagna elettorale divertente e entusiasmante per le elezioni comunali ho rivisto tanti compagni, vecchi e giovani (signor renzi: un “giovane” non ha la sua età né la mia, i giovani sono qualcos’altro, lei è vecchio esattamente come me, anche più vecchio, credo, dentro e  fuori) e ho pensato davvero che la base del PD era, con qualche piccola differenza,  più o meno come me la ricordavo.

ho sempre sospettato che meritasse dei dirigenti migliori, ma l’assemblea  nazionale di ieri è stata non solo triste, ma vergognosa.

le frasi che rosy bindi ha dichiarato ai giornali in merito  al non voto sul documento di paola concia: “Non si poteva votare quel documento dal momento che con il primo, già votato, avevamo escluso le nozze tra gay perché la Costituzione non le prevede”. 

è triste come poche frasi ho sentito dire in vita mia.

la costituzione non prevede un sacco di cose, ma quando ce ne è stato bisogno si sono fatte riforme o progetti ambiziosi di riforma proprio per cambiarle o per inserirle.

la nostra costituzione è bellissima, nasce dopo il fascismo, nasce con la democrazia, con il pluralismo, con il rispetto delle minoranze.

non si offenderebbe di certo se la si dovesse cambiare per garantire un diritto civile.

e il documento presentato, che trovate qui, e che comunque rappresenta un passo avanti per il paese (un piccolo, piccolissimo passo) è, appunto, “moderato”. come si fa a essere moderati con i diritti delle persone?

“sono moderatamente contro l’antisemitismo”…

“sono moderatamente per il diritto di voto alle donne…”

“sono moderatamente antirazzista…”

non suona bene, vi pare?

immaginate di essere in un paese dove i neri sono discriminati.

non si possono sposare, non possono baciarsi in strada, non possono avere gli stessi diritti civili degli altri.

e immaginate di far parte di un partito che invece pensa che le persone debbano avere tutte gli stessi diritti.

fate una assemblea nazionale e iniziano i distinguo.

“i diritti civili non si pretendono mica… non è mica un atto dovuto…” (ho letto anche questo in rete)

“la  costituzione non lo prevede…”

comunque riuscite a votare un documento che un gruppo interno al vostro partito ha elaborato.

non c’è la storia del matrimonio, ma vi dicono, è un primo passo, in fondo i diritti si ottengono un pochino per volta, il paese deve maturare, poco importa che in tutto il resto d’europa la questione sia già chiusa da anni, il vostro si sa, è un paese sensibile, e le diverse sensibilità devono essere ascoltate.

come vi ci sentite?

Attenzione: in post finiva in modo diverso per una mia grossolana svista, grazie a NUCS l’ho corretto (vedi commenti sotto).

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a a disagio

  1. Lilith ha detto:

    Nemmeno io. Assolutamente . Voglio un partito laico che rispetti i diritti di tutti, le idee di tutti, la sessualità di tutti, questo di base. Se si andasse a votare adesso, per la prima volta non saprei chi scegliere…(anche Vendola mi ha deluso). Che si fa? Lucy fonda un partito te vai…ti si vota tutti!! :-D

  2. nonunacosaseria ha detto:

    guarda che c’è un equivoco. i 38 no non sono perché il documento era troppo avanzato, sono quelli di marino, concia, fusco ecc. perché il documento era troppo arretrato: infatti ne avevano presentato un altro che non è stato messo ai voti e da qui sono nate le polemiche.
    comunque sono d’accordo con te sullo sconforto per quanto accaduto ieri all’assemblea nazionale del pd.

  3. letteredalucca ha detto:

    Accidenti, erroronzo! Da un lato è consolante.. Sistemo subito il testo. Non mi ero informata bene.

  4. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. fotomoleskine ha detto:

    Certe cose mi fanno cade le braccia (leggi: le palle, anche se non è troppo elegante). Non si può pensare di essere riformisti e poi ritrovarsi in un partito con questi personaggi da morale medievale. Ma come si fa a candidarsi alla guida di un paese come alternativa alla destra se poi su queste cose siamo più indietro della coda del maiale?
    Questo non è il Partito Democratico che volevo, è solo il tentativo di tenere insieme un po’ di personaggi con la logica del “ma anche..” a tutti i costi.
    Se ci liberassimo di queste zavorre (Bindi, Fioroni, ecc. ecc.) sarebbe tutto di guadagnato, anche in termini di voti, a mio parere.

  6. stefafra ha detto:

    Poi arriva Grillo e dice che la Bindi non si pone il problema perché tanto lei nessuno se la piglia, per dirla in modo lieve.
    Dal cancro di un lieve democristianesimo che impregna ogni poro italiano alla peste del maschilismo populista piú gretto dell’insetto 2* la vendetta?

    *perché l’insetto per antonomasia resta Vespa, naturalmente

  7. Lilith ha detto:

    La Bindi “l’ha buttata fòri dal vaso”, a prescindere da quello che ha detto Grillo.

  8. stefafra ha detto:

    Grillo deve stare zitto, a prescindere.Fosse neanche bello lui…ma è un uomo, e loro “non devono chiedere mai”.
    Stessa pasta di quelli che “la Merkel, una culonona inc…vabile” e via andando

    • Lilith ha detto:

      Grillo può e deve parlare come gli altri. Anche se fa paura a tutti, chissà perchè… Non mi sta particolarmente simpatico, ma è a paragone di molti altri che oltretutto si dichiarano di sinistra.
      Lui è un comico e dice tante stronzate. Ma almeno fa ridere. Gli altri fanno tutti piangere.

      • stefafra ha detto:

        Perché é un populista, e come tutti i populisti, a cominciare dal testone pelato Mussolini, é pericolosissimo per la democrazia. Un po’ come diPietro, ma peggio. Molto peggio.

        E il suo atteggiamento a difensore antiscientifico delle cause perse e dei ciarlatani di tutto il mondo, dalle palle lavabiancheria a DiBella, e al matto del bicarbonato che cura il cancro dovrebbe essere un campanone d’allarme, non un capanello.

        L’insetto due ha smesso di essere comico da un pezzo.

  9. stefafra ha detto:

    PS .certo che liberarsi di qualche ex democristano un po’ troppo incallito sarebbe cosa buona e giusta, ma è l’Italia di cui parliamo, che la DC l’ha nel midollo delle ossa anche del rosso più rosso…

  10. Megant ha detto:

    Sono profondamente delusa. Non capisco perchè ci debba essere tutta quest’arretratezza nell’accettare i diritti umani di una parte neanche tanto esigua della popolazione. Dalla destra me lo aspetto…ma ora anche dalla sinistra!!! Ma allora uno chi deve votare per sentirsi rappresentato? Va bene che non troverai mai nessun partito che ti rispecchia al 100% ma almeno sui principi fondamentali!!! E poi da una donna non me lo aspettavo, di solito gli uomini sono più omofobici (scusate il preconcetto) ma da una donna mi aspettavo sicuramente più comprensione.
    Uffa alle primarie volevo votare per la Bindi…mi è crollata anche questa certezza!

    • stefafra ha detto:

      E chi ha mai detto che la Bindi é di sinistra, é di CENTROsinistra. E in Italia vige l’equazione infallibile centro=ex-DC con tutta la buona volontá, ma anche tutte le paturnie del caso, oppure ex-socialista-socialdemocratico-liberale-altropartitinocentrista, col rischio che sia cleptomani.
      In un partito di centro-sinistra devono convivere tutte le anime, e magari prendersi anche democraticamente a cornate, con la conta dei voti.
      Anche se ci si mette un secolo e si finisce per fare pastocchi. Quello o i partitini cespugliati di supersinistra che pur di non mettersi d’accordo votano con la lega “per fare dispetto”, é successo.

      Ma insultare la Bindi perché ha i suoi principi, e insultarla nel modo piú gretto non per quello che dice ma per come “appare”, non é il modo di procedere.

      • Lilith ha detto:

        Non sono assolutamente d’accordo con la tua analisi politica, né per quello che riguarda Grillo, né per Di Pietro. Non li voterò perchè la mia scelta, pur se sofferta, andrà comunque a Vendola che rispecchia di più le mie idee; ma non nego che se Grillo avesse tanti voti ne sarei ben contenta, perchè un po’ “di foò ar culo”, a questi politici corrotti Ni ci vorrebbe proprio. Chissà se una bella cacarella con relativi strizzoni, non li farebbe un pochino aprire un pochino gli occhi, il portafoglio e qualche idea progressista! Bersani che fa l’occhiolino a Casini, che fino ad ieri faceva “franella” con Berlusconi, mi fa letteralmente vomitare. E io dovrei votare questa gente? Ex-democristiani appunto? Con una Bindi che si oppone a votare un documento lecito, come quello presentato dalla Concia? Mi dispiace meglio pochi ma buoni, non mi interessa far parte di un grande partito che non mi rappresenta, solo per andare al governo. Meglio una buona opposizione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...