cermaGna

un collega ieri mi ha chiesto cosa mi era rimasto, addosso, come abitudine, come modo di vedere le cose e la vita della germania.

credo che la cosa più importante che mi è rimasta addosso è la sensazione, che col tempo si affievolisce ma che ancora brilla in un angolino di cuore, di essere ancora un pochino tedesca, da qualche parte. si diventa sempre un pochino il posto che abbiamo amato e dove abbiamo vissuto, e allora ogni tanto mi piace pensare che non sono solo qui e solo adesso, ma che sono anche un pochino quella che scriveva da dresda, quella che parlava tedesco, che lavorava con delle patatacce, che volava in bici lungo l’elba e che mangiava aringa e caffellatte a colazione.

e poi rossmann, con il bagnoschiuma tetesep erkältungsbad e la sauna ausguss, che profumavano di menta, eucalipto e limone.

e poi ho ancora appiccicata addosso la voglia di togliermi le scarpe entrando in casa della gente, la voglia di mangiare pane coi semini, la voglia di prendere un trammino per andare al blauwunder a bere una birra.

e poi ancora, se chiudo gli occhi, vedo i ponti di dresda, dai quali si vedono le cupole e il sole e sento il vento tremendo e freddo dell’inverno che cerca di entrare in ogni pertugio lasciato incustodito.

e il Trödel dove ho comprato il mettituttino,  o quelli accanto, dove scavare in un mondo scomparso, pieno di oggetti misteriosi e affascinanti.

e poi mi è rimasta addosso la voglia di andare a letto presto, senza guardare la televisione, e di svegliarmi facendo il caffè guardando i bambini della scuola di fronte.

mi è rimasta la voglia di rivedere il venditore del giornale dei senzatetto davanti a konsum, e il suonatore matto di chitarra, sempre circondato dai punk e dalle bottiglie di radeberger.

mi è rimasta la fame di belle giornate, la ricetta del feuerzangenbowle, della kartoffelsalat di ines, della matjessalat di arne.

e poi, gli dicevo, che lo so che fanno schifo e non li metterei… ma i sandali coi calzini con la mezza stagione hanno il loro perchè… ;)

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15 risposte a cermaGna

  1. Bianca-Hamburg ha detto:

    No ti prego, le aringhe a colazione e il sandalo col calzino no. Pero’ se un giorno passerai da questa parti, non solo dovrai toglierti le scarpe davanti alla porta ma avrai anche un comodo paio di “pantofole per ospiti” :-)
    Buondi’ da Amburgo

  2. spiessli ha detto:

    No ascolta le aringhe a colazione no e nemmanco il sandalo con calza. Mi cadono le braccia.
    Se ci tieni la prossima volta che venite su ti porto a mangiare caffelatte e rösti con la purea di mele…
    Scherzavi vero? Vero che scherzavi? Eh? il sandalo con calza non può avere un perché, perché tutti i perché sono fuggiti di fronte a cotanto orrore e nessuno li ha più visti.

  3. Mana ha detto:

    Che meraviglia, Luci! La Germania è anche nel mio cuore, era bellissimo leggere delle tue avventure tedesche e darti il buongiorno da oltreoceano…ma è altrettanto bello poter salire su un treno e dopo appena un’oretta abbracciarti! Insomma, si cade sempre in piedi :)

  4. biba ha detto:

    E’ rimasta dentro il cuore a me (la cermaGna) per un paio di brevi soggiorni, immagino cosa sia per te… E poi, diciamolo, questi sandali con calzino sono comodi, pratici e hanno il loro bel perché!

    • donna allo specchio ha detto:

      no, i sandali coi calzini, no, per quanto comodi e pratici possano essere…
      quanto alle aringhe a colazione…, nemmeno
      per il resto la tua descrizione è splendida, ed è vero che quando vivi fuori una parte di quel posto ti entra nel cuore

  5. icittadiniprimaditutto ha detto:

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  6. paleomichi ha detto:

    io i sandali con i calzini non li porto, ma li invidio come te, visto che ogni volta che uso un paio di scarpe aperte mi vengono dalle 3 alle 5 vesciche.
    Ti sembrerà scemo, ma a me la cosa della Germania che è rimasta di più nella mia vita quotidiana è il portare il mio sacchetto (di cotone, oh yeah) quando faccio la spesa :)
    Qui i miei amici italiani mi prendono sempre in giro!

  7. paleomichi ha detto:

    P.S. ieri sera ti ho mandato una mail che avrebbe urgente bisogno di risposta, ti è arrivata?

  8. Jonuzza ha detto:

    comunque c’è stata una evoluzione molto positiva: prima scrivevi di quelle patatacce, adesso di gatti che giocano e fanno le fusa…. vuoi mettere???

  9. Bianca-Hamburg ha detto:

    Allora ti aspetto per un giretto sull’Elba…o una passeggiatina sull’Elba, se vieni in inverno :-)

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