dal bertolozzi

ieri sera festa dal bertolozzi.

ora, io lo so che non tanti di voi conoscono “il bertolozzi”, ma dovreste, per cui vi racconto di lui.

il bertolozzi, tanto per definire il tipo, è il compagno dell’oltreserchio che quando il centro sinistra ha vinto le provinciali qualche anno fa ha ammazzato il maiale e ha invitato tutti a casa sua.

il bertolozzi, così, giusto per dare una misura, ieri sera ha apparecchiato davanti casa sua tavolate per almeno un centinaio di persone e quando siamo arrivati era circondato da uno stuolo di gente che aiutava a tagliare focaccia e affettati e poi a servire ai tavoli torDelli (a lucca si chiamano così) fatti in casa e porchetta nel forno (di un altro maiale, non di quello della provincia).

l’oltreserchio ieri ha festeggiato a casa del bertolozzi, dando il via, per quel che ne so, alle tante feste che adesso illumineranno la città, perchè abbiamo voglia di festeggiare e di ballare e di suonare e di stare insieme ancora, ci abbiamo preso gusto.

e il bertolozzi, alto un metro e mezzo, sembrava caricato a plutonio, non si fermava mai, correva come un pazzo fra il forno e la cucina e i tavoli e il garage e la gente a fare mille cose insieme.

esiste al mondo una categoria di persone nella quale rientra il bertolozzi. sono i generosi. non solo con le cose materiali, col cibo e col vino, ma con quello di cui si nutre l’uomo, l’allegria, la voglia di stare insieme l’entusiasmo quasi folle che ieri sera baluginava dai suoi occhi chiari.

il sindaco era senza parole, ce lo siamo coccolato, lo abbiamo strapazzato, lo abbiamo ascoltato di nuovo e una signora l’ha pure preventivamente redarguito, che non si sa mai.

è stata una festa popolare come da tempo non ne vivevo, una festa vera, di gente che adesso non ha voglia di tornare in casa.

“i politici sono come i ragazzini, occorre tenergli il fiato sul collo-ha detto il bertolozzi-finchè sentono quanto ci puzza il fiato ci danno retta”.

io sono abbastanza sicura che questo sindaco avrà il fiato sul collo, il fiato caldo della gente di ieri sera, che sa di vino, di torDelli e di torta co’bbecchi.

grazie bertolozzi, per le luci di ieri sera.

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4 risposte a dal bertolozzi

  1. AD Blues ha detto:

    Oh che strano…
    Non avete festeggiato con il kebab ed al tramonto tutti a buoritto rivolti a est?
    Mi avevano detto che quelli di sinistra facevano così…. ;-)

    —Alex

    PS = ben fatto!

  2. crash ha detto:

    ….oggi….rai 3 ore 11,00….???

  3. Pingback: cene elettorali | letteredalucca

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