perchè il reintegro cambia le cose

ha ragione la camusso a temere sorprese.

per troppi giorni le parole usate dal governo sono state sprezzanti e chiuse al dialogo. e soprattutto fa bene ad aspettarsi coltellate dal pdl.

ma oggi lasciatemi esultare.

perchè il lavoro fatto da bersani è stato grandioso.

mi sono lamentata per anni dell’assenza patologica dai temi veri della politica da parte dei rappresentanti del centrosinistra, della loro inconsistenza, dell’incapacità di essere incisivi.

quest’ultimo mese di pierluigi bersani mi ha dato una carica che avevo dimenticato.

l’ho visto battersi, con serietà e forza, l’ho sentito dire con le mie orecchie “il governo non potrà dirci prendere o lasciare” e quando l’ho sentito non ci ho creduto, ho pensato “certo che può, maledizione…” e invece aveva ragione lui.

difendere il principio del reintegro era giusto e sacrosanto, è un principio di civiltà, necessario in un paese come il nostro dove possono arrivare a casa lettere come questa.

e non si tratta di pensare che le aziende altrimenti da domani avrebbero iniziato a licenziare, si tratta di difendere la libertà di espressione dentro le assemblee sindacali, alla macchinetta del caffè, a mensa e non solo.

si tratta della possibilità di potersi esprimere liberamente e appieno come cittadino anche nel contesto lavorativo, senza il timore di minacce, senza sentirsi in pericolo perchè sindacalista, gay, donna, ebreo, o chissà cos’altro.

e si tratta della dimostrazione che si può fare, si può discutere, mediare, ottenere quello per il quale non è possibile prescindere, se si fa il proprio dovere.

si tratta della dimostrazione del fatto che non siamo né eternamente legati alla maledizione dell’immobilismo veltroniano,  né a quella del massimalismo rifondarolo-dipietrino-grillino.

grazie segretario, non sei il mio segretario, il pd non è il mio partito, ma abbiamo condiviso insieme tanta di quella strada che oggi mi permetto di darti del tu, come si fa fra compagni.

e mi sento un pochino più a casa, oggi.

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2 risposte a perchè il reintegro cambia le cose

  1. AD Blues ha detto:

    Comunque non è che la politica ci esce bene da questa storia.
    I partiti in questo momento mi sembrano tutti molto a “rimorchio” del governo.
    Nessuno è venuto fuori con proposte di cambiamento serie e concrete, tutti vanno avanti per slogan.
    Del resto non lo hanno fatto negli ultimi 17 anni e più, non vedo perché dovrebbero farlo adesso…
    Molto più facile stare alla finestra a vedere cosa tira fuori dal cilindro Monti & Co. ed eventualmente puntare i piedi se la cosa fa perdere troppi voti…

    —Alex

  2. marcoghibellino ha detto:

    Bersani? diciamo Camusso e Landini, che mostrando finalmente le palle, assieme alla palpabile forte incazzatura di una larga fetta di popolazione, hanno fatto capire che i diktat antidemocratici e i tentativi di far pagare tutto alle fasce deboli saranno combattuti aspramente. Se era per Bersani Napolitano ed altri della pseudo-sinistra si stava lustri, solo la minaccia di una spaccatura del PD gli ha fatto dire (citando Moretti) qualcosa di sinistra

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