san giovanni ‘un vòle inganni

non ero a roma ieri, per una serie di contingenze, e mi dispiace.

ci sarei voluta essere però, era importante esserci, è stato bello che tanti ci fossero stati e che la piazza fosse gremita di gente. (continuano ad avere delle bandiere di merda ma che ci posso fare?).

e così stamani ho ascoltato il discorso di Bersani, che “non è il mio segretario” come mi rinfaccia sempre HDC sventolandomi sotto il naso la mia tessera di SeL, ma non importa, Bersani mi appartiene, ha fatto la mia stessa strada fino a ieri, per me è un compagno di strada, anche se non è più un compagno di partito.

perchè sono convinta che il momento storico ci richieda un po’ di maturità, sono convinta che sia necessario pensare in grande, pensare al di fuori delle semplici appartenenze: mi pare che adesso sia Bersani a farlo, mi pare che sia lui ad aprire quello che Wally aveva chiuso, a proporre quello che il segreniente aveva interrotto, a far partire e a costruire quello che l’altro aveva sbriciolato.

ho sentito un discorso serio, bello e programmatico, fatto col cuore e con la mente, come piace a me.

matteo renzi se ne è andato e mi pare se ne siano accorti solo i giornali,  fortebraccio avrebbe potuto scrivere: “dalla piazza non se ne andato nessuno: era matteo renzi”.

io vi invito a guardalo tutto, l’intervento di Bersani, perchè secondo me è una bella boccata d’aria.

in questi giorni provo una specie di rabbia che considero poco sana, ma che devo guardare, definire e capire, proprio perchè la considero ingiusta ma inevitabile.

in questi giorni ho voglia di andare da tutti coloro che negli ultimi quasi vent’anni, dal 1993 in poi (quando a roma “avrebbe votato fini”…) mi hanno detto che il miliardario di arcore era l’uomo della  provvidenza, che dovevamo “lasciarlo fare”, lasciarlo provare. e che poi mi hanno detto che era vittima perseguitata di magistrati e intellettuali e giornalisti, che faceva le leggi ad personam perchè doveva difendersi, che mi diceva che partigiani e fascisti erano sullo stesso piano e che la costituzione in fondo era roba da comunisti, che il 25 aprile e bella ciao erano qualcosa di parte, che loro avevano bisogno di sentirsi rappresentati da qualcosa di diverso, che loro, LORO non scioperavano, loro non manifestavano, loro stavano a casa a guardare la televisione e che non gli si rompesse le scatole con  la democrazia e la partecipazione, a loro.

a tutti loro, e sono milioni di persone, che alle elezioni votano esattamente quanto voto io, vorrei solo esprimere tutto il mio disprezzo e vorrei dire a ognuno di loro che se siamo in questa situazione, se i loro figli non trovano lavoro, se devono chiudere il negozietto o se devono smettere di andare a cena fuori quando il loro cavaliere nero parla di ristoranti pieni e di aerei overbooked, è anche e soprattutto colpa loro, perchè questa è una situazione che loro hanno voluto, che loro hanno cercato sperando di restare sul ponte alto della nave “lasciando bagnare solo la terza classe”, come ha detto Bersani. vorrei dire loro che se la barca sta affondando con loro sopra è solo con loro stessi che se la devono prendere.

vorrei dire tutto questo ma non posso, perchè sono una sincera democratica e penso che se alle elezioni vince uno del genere vuol dire che noialtri non siamo stati più bravi di lui a parlare con le persone. e questo fa male ma è la verità.

però una cosa la voglio fare, ora, che siamo nel 2011 e che tutto è finito, rovinato, ridotto in macerie. guardate a cosa avete creduto.

buona visione.

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9 risposte a san giovanni ‘un vòle inganni

  1. AD Blues ha detto:

    Porca vacca se hai ragione….

    L’unica cosa che mi sento di dire è che secondo me non è poi alla fine tutta colpa di Veltroni. La colpa è stata, soprattutto, di quelli che come hai detto “dobbiamo lascialo lavorare…e lasciatemi in pace che c’è biutiful in TV…”
    Questa gente sarebbe fredda ed indifferente anche di fronte ad un comizio di Berlinguer; ormai sono affascinati dal telenano e dalla demagogia burina e volgare della Lega.

    —Alex

  2. Pierluigi Vernetto ha detto:

    scusa vorrei solo capire in cosa il programma politico di Bersani differisce da quello di Berlusconi. No perche’ finora non si e’ ancora capito. Entrambe sono TAVisti, guerrafondai, cementificatori, complici delle mafie, proteggono i privilegi della casta, gliene fa un baffo dell’ambiente etc etc.

    La differenza fra i due e’ che ad un governo di sinistra riesce molto meglio fare una politica di destra, ragion per cui sono convinto che vincera’ il PD alle prossime elezioni (anche il financial Time fa il tifo per loro!) e spalanchera’ le porte alla piu grande depredazione da parte del capitalismo internazionale sulle nostre risorse, aziende e conti correnti.

  3. marcoghibellino ha detto:

    avellii i conti correnti!

    PS quando si arrabbia Lucia è..ecco..sexy! scusa HDC

  4. 4ngelo ha detto:

    Come mi ha detto un tipo tetesko a paleMMo: “L’avete votato tre volte. È colpa vostra.”

  5. medea1976 ha detto:

    Ho letto al marito il tuo post perché hai rappresentato in modo civile la nostra rabbia che a volte riusciamo ad esprimere solo con parole triviali. Perché l’indignazione è tale che si perde la lucidità e la capacità di ragionare e non c’è niente di più deleterio. Non resta che andare oltre il mea culpa e riprenderci questa democrazia in modo attivo.

  6. biba ha detto:

    Quella del presidente operaio me l’ero persa…

  7. letteredalucca ha detto:

    biba: come te l’eri persa!!!
    grazie medea, sono d’accordo…
    invece non concordo con pierluigi. per me sono due politiche e due visioni del mondo molto diverse.
    marco: ovvia!!!
    angelo: eh sì… i tedeschi sono logici…
    alex:vero…

  8. biba ha detto:

    Oppure ho rimosso…

  9. Megant ha detto:

    Il dialogo più assurdo che ho avuto con un berlusconiano convinto partiva con la seguente affermazione: “da quando c’è Berlusconi ho più lavoro, negli anni che ha governato la sinistra avevo molto meno lavoro e facevo fatica ad andare avanti”.
    Ora, e con tutto il rispetto per la categoria, chi parlava di lavoro fa la svuotatura pozzi.
    Quindi: o con la sinistra si mangia meno e quindi di conseguenza si va anche meno in bagno, o Berlusconi E’ UNA PURGA!!!!!

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