Varia umanità

dal diciassette scendono una dietro l’altra in piazza san marco.

Sono in tre, le loro età sommate non credo arrivino a sessanta, chiacchierano tra loro già da qualche fermata, sono colorate, avvolte da vestiti lunghi fino ai piedi e da grandi foulard tenuti fermi con spille brillanti. Non tutte, una è ancora bambina e tiene i capelli lunghi e crespi in una coda di cavallo. È vestita come una qualsiasi bimba di firenze, solo parla una lingua che suona lontanissima, come una carovana di cammelli nel deserto.

Una delle tre è incinta, si vede la bella pancia rotonda che preme sotto al vestito.

Scendono appena dietro alla russa che è salita alla mia fermata, vestita di niente, un niente cortissimo che svolazza qua e là, scoprendo lunghe gambe bianco latte. L’ avevo vista e notata per il rossetto corallo e i capelli nerissimi: mi ricordava la descrizione di biancaneve:«la pelle bianca come la neve, le labbra rosse come il corallo e i capelli neri come l’ ebano» dicevano i fratelli grimm, facendomi sognare da bambina e soprattutto interrogarmi su cosa diavolo fosse l’ebano.

Le ho viste, le tre ragazzine, darsi di gomito nel guardare le gambe bellissime e sfacciate della russa, mi sono chiesta se nei loro commenti ci fosse stata invidia, rimprovero o la semplice classica, femminile chiacchiera.

Dietro di loro due ragazzi tatuati, entrambi con la barba di due giorni esatti, con gli occhiali da sole all’ ultima moda, i corti pantaloncini e una canottiera minimalista si tenevano per mano.

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7 risposte a Varia umanità

  1. AD Blues ha detto:

    Il 17 non è un bus, è l’ONU ;-)

    —Alex

  2. biba ha detto:

    Davvero! Ci potresti fare una tesi in antropologia…

  3. Un giorno verrò a Lucca solo per il gusto di farmi un giro sul 17.

  4. letteredalucca ha detto:

    biba: la tesi in antropologia l’ho già fatta! ;) (ma era antropologia di ossa… è uguale?)
    alex. eh sì! (anzi, mi hai dato l’idea per un altro post…)
    jane: il 17 è a firenze, ma se vieni a lucca ti porto a bere il vino e a fare due chiacchiere molto volentieri!

  5. biba ha detto:

    E’ vero, dimentico sempre che io intendo antropologia culturale, ma antropologia tout court vuole dire un’altra cosa (ossa? Boh!).

  6. Simona ha detto:

    bellissima scena, sembra davvero multietnicissimo questo 17!! appena mi trasferisco a firenze lo voglio prendere, possibilmente con te!!
    smacche!!

  7. Felipe ha detto:

    … e lì siamo a Firenze. Invece nella “civilissima” Roma ho visto un vecchietto alla stazione Termini (di molto rincoglionito, va detto) che oltre a tirare delle Madonne ogni 3-4 parole, mandava a quel paese ogni persona di colore che vedesse passare davanti. Se non fosse per il fatto che avevo fretta, sarei andato dal poliziotto che passava lì vicino ed avrei detto che volevo denunciare il bestemmiatore per reiterata violazione dell’art. 3 della Costituzione. Non è granché, ma è pur sempre una goccia nel mare.

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