il primo bischero

premessa: le parole sono importanti. c’è una particolare espressione che manda in bestia il babbuth e che il presidente del consiglio usa spesso e volentieri: “le cassandre della sinistra” intendendo una cosa simile a “gli uccelli del malaugurio” oppure riferendosi a qualcuno che ha l’intenzione di manifestare pessimismo infondato.

niente di più sbagliato. cassandra non era una jettatrice, ma una profetessa inascoltata. non portava sfortuna e non era particolarmente pessimista, diceva solo quello che vedeva ma nessuno la considerava.

sul sito inglese di aljazeera si legge una interessante opionione di Nouriel Roubini, che non è esattamente “il primo bischero”.

si tratta di un analista economico, noto agli esperti del settore come “la cassandra dell’economia” perchè nel 2006 si era preso la briga di far notare a un gruppo di soloni seduti a una riunione  che una grande crisi fosse alle porte e che il problema era che non si stesse facendo nulla per prevenirla o mitigarla.

gli dettero del bischero, uno dei partecipanti si alzò e disse più o meno che non rompesse gli zebedei, che tutto andava a meraviglia e che non c’era nulla da temere.

dal 2008 in poi si sono avverate tutte le previsioni del professor Roubini (che insegna alla New York University, non alla scuola radio elettra) e viene da chiedersi se il tipo che durante quella riunione gli disse che sbagliava su tutta la linea nel frattempo abbia imparato qualcosa di economia.

ne dubito, visto che il tipo in questione era giulio tremonti.

(chi volesse sentire tutta la storia, viene raccontata qui).

l’articolo è lungo e vi invito a leggervelo tutto, ma vi riporto qui un riassunto schematico.

1) le economie avanzate sono sull’orlo di una grande depressione causata da vari fattori, alcuni prevedibili, altri meno (dai problemi fiscali americani alle crisi del debito della eurozona, allo tzunami in giappone eccetera).

2) durante tutti questi anni i politici hanno tirato a campare facendo uscire ogni volta “un coniglio dal cilintro”: soluzioni estemporanee e di breve durata

3) altri salvataggi bancari a carico degli stati non sono più affrontabili: economicamente sono infattibili e politicamente sono inaccettabili.

4) paesi come italia e spagna sono “troppo grandi per fallire e troppo grandi per essere salvati”

5) copio e incollo testualmente: “So Karl Marx, it seems, was partly right in arguing that globalisation, financial intermediation run amok, and redistribution of income and wealth from labour to capital could lead capitalism to self-destruct (though his view that socialism would be better has proven wrong).”

6) infine: “To enable market-oriented economies to operate as they should and can, we need to return to the right balance between markets and provision of public goods. That means moving away from both the Anglo-Saxon model of laissez-faire and voodoo economics and the continental European model of deficit-driven welfare states. Both are broken.”

ma noi possiamo dormire sogni tranquilli, niente cambierà prima del disastro, noi abbiamo giulio tremonti ministro dell’economia, noi.

mica il primo bischero.

Questa voce è stata pubblicata in politica, ruota libera, Uncategorized e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a il primo bischero

  1. AD Blues ha detto:

    L’ultimo…. infatti :-(

    —Alex

    (io invece non ho ancora capito se ci è o ci fa)

  2. nonunacosaseria ha detto:

    …e quel che è angosciante è che tremonti è forse il meno peggio di tutta la compagine governativa attuale!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...