nuova proposta del PDL

ho sentito la Gelmini ieri sera ripetere con la solita tecnica del disco rotto che il cainano è eletto dal popolo e in quanto tale ha il diritto di fare quel che più gli pare.

oggi mi tocca leggere che “Visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi- spiega il deputato Remigio Ceroni – per ora ribadiamo la centralità del parlamento troppo spesso mortificata, quando fa una legge, o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte costituzionale che la abroga. Occorre ristabilire la gerarchia tra i poteri dello Stato. Se c’è un conflitto, occorre specificare quale potere è superiore”.

La legge consta di un solo articolo: il comma 1 dell’articolo 1 della costituzione è sostituito dal seguente comma: “l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro e sulla centralità del parlamento quale titolare supremo della rappresentanza politica della volontà popolare espressa mediante procedimento elettorale”.

(l’intero articolo è qui)

volevo ricordare alla Gelmini e a chi la pensa come lei come è andata in Germania con le ultime elezioni libere che furono fatte nel 1933. perchè non è detto che la definizione “eletto dal popolo” calzi perfettamente con quella di  “democratico”.

la tabella è tratta da wikipedia.

elezioni-germania-1933

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0 risposte a nuova proposta del PDL

  1. ADBlues ha detto:

    Io devo ancora capire se questi qui siano veramente cretini oppure se siano dei veri furbi e dicono queste cose sperando che qualcuno ci creda davvero (ed in entrambi i casi di cretini che gli danno ragione ne trovano, purtroppo, a bizzeffe).

    —Alex

  2. Marcoghibellino ha detto:

    no AD sono solo pericolosi e se qualcuno ha ancora dubbi sull’esistenza di un vero pericolo per la democrazia, è bene se lo levi subito, e , mi riferisco e mi rivolgo ai tanti collaborazionisti della destra, occhio a gridare al lupo al lupo, a invocare fucili leghisti che a volte i fucili si impugnano ma non da chi pensate voi

  3. ADBlues ha detto:

    Non discuto sulle doti (o tattiche) di convincimento delle masse, mi domando se LORO, quelli che vanno in TV a dire queste stronzate o le scrivono sui manifesti, ci credono o no.

    —Alex

  4. Gianc. ha detto:

    Lucia…
    …Non suggerire…!

  5. notizie ha detto:

    L’idea è cambiarla tutta, ma proprio tutta, poco a poco…

    http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/04/ricomincio-da-uno.html

  6. passalamoda ha detto:

    Firenze, quando si fece Repubblica, per evitare tentazioni autoritarie nominò a suo Re, Cristo. Sperando così potesse bastare. Come sull’ingresso di Palazzo Vecchio si può ancora leggere.. ma in versione riveduta e corretta per volere del primo Granduca.

    da Wikipedia ” Sopra il portale principale campeggia frontespizio decorativo in marmo datato 1528, con il monogramma raggiato di Cristo Re. Al centro, affiancato da due leoni, c’è il monogramma di Cristo, circondato dalla scritta Rex Regum et Dominus Dominantium (Gesù Cristo, Re dei Re e Signore dei Signori). Questa iscrizione, fatta mettere dal gonfaloniere Niccolò Capponi nel 1551, risale al tempo di Cosimo I e sostituiva l’iscrizione precedente ispirata da Savonarola: anche se non tutte le fonti sono concordi circa l’antica trascrizione, doveva suonare qualcosa come Iesus Christus rex florentini populi S.P. decreto electus, intendendo cioè che Cristo era il sovrano della città e che (sottinteso) nessuno avrebbe mai osato “spodestare” il Cristo prendendo il comando di Firenze. Cosimo I la fece sottilmente sostituire con quella presente, indicando Cristo sì Re, ma Re dei re e Signore dei signori.”
    http://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Vecchio#Gli_stemmi_sulla_facciata

    notizie dal passato… piccole correzioni grandi risultati

  7. Megant ha detto:

    A me questi tempi fanno paura…
    Seriamente.

  8. noncenientedafare ha detto:

    Alle europee del 2009 ( si votava con le preferenze) gli elettori, su circa 60.300.000 di italiani, furono 50.342.153.Votarono in 32.748.675. il PdL raccolse 10.807.794 suffragi, pari al 35,26% dei votanti.Berlusconi, capolista in tutte le circoscrizioni, ebbe complessivamente 2.714.006 preferenze, che rappresentano, all’ incirca, il 4,50% degli italiani, il %,40% degli elettori, l’ 8,3o% dei votanti, il 25,11% dei votanti Pdl.
    Non siamo ai livelli della Germania 1933, ma ci avviamo, a grandi passi, verso un regime che ci farà sognare il nazismo come espressione di libertà.

  9. brunop50 ha detto:

    L’Italia è una repubblica fondata su Scilipoti.
    Bersani dixit(come si fa a non essere d’accordo?)

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