chiesa cattolica SpA

Tutto è cominciato a mensa, chiacchierando con un collega irlandese.

“Mi sono sposato a Roma, ci piaceva sposarci nella città del Papa, e poi il clima è bellissimo lì, abbiamo invitato alcuni amici e siamo stati una settimana”.

Lì per lì non ho capito bene, ma poi mi ha spiegato meglio.

“Sì, è facilissimo, per esempio io mi sono sposato nella Chiesa di San Silvestro, ci sono dei sacerdoti che parlano inglese, pensano a tutto loro, ai fiori, alla musica, alla macchina, all’albergo”…

interessante…

E così sono andata anche io a cercare, non è servito un grande sforzo, ho messo su google “irish wedding San Silvestro Rome” e li ho trovati.
Il sito è http://sansilvestroincapite.com/html/getting_married.html

E nel sito viene spiegato tutto, per esempio le cose  necessarie per sposarsi:
(il grassetto è nell’originale).

“1. Pre-Nuptial Inquiry Forms (to be completed by one of the priest of your Parish)
2.  Baptismal Certificate (Must be new, issued no earlier than six months previous to the wedding)
3. Confirmation Certificate
4.  Letter of Freedom
5.  Dispensation from any impediments to the marriage (Only if required)
6. When all of the above mentioned documents have been prepared, the priest of your parish should be send them to the Bishop of your diocese with a request that a Testimonial Letter be granted for the celebration of the marriage in Rome. The documents should be then forwarded directly to this church from the Bishop’s Office.

NOTE: It is important that you make a donation to the parish to the diocese to cover the cost of preparing and mailing documents.

Ci sono poi alcune raccomandazioni, che nel sito sono scritte celeste chiaro su bianco, praticamente invisibili, si leggono soltanto passandoci sopra col cursore del mouse.

FACING UP TO THE COMMITMENT OF CHRISTIAN MARRIAGE:

It is of the greatest importance to prepare yourselves spiritually for marriage in a thoughtful and sincere manner.  Such a serious commitment deserves your best efforts.

You are required to comply with all the regulations concerning marriage in the diocese where you reside before we can accept your request to marry here.

We strongly advise that you participate in the pre-marriage programme of the diocese and that you make an adequate spiritual preparation for the lifelong union that you are about to enter.

It is important to receive the Sacrament of Reconciliation (Confession) before your marriage.

If you have not done so before your departures for Rome, you may do so when you visit us to make the final arrangements for your wedding.

The whole process of preparation for marriage and the wedding ceremony is a special moment of the grace in your life.  We ask that you show the greatest possible degree of good will and cooperation.

It is easy to help people who are open, and difficult to assist those who are defensive and uncooperative.

Seguono poi raccomandazioni su come vestirsi, si raccomanda di essere sobri, “conservative” e di non masticare chewing gum o parlare al cellulare.

Infine, il listino prezzi, che comprende il servizio fotografico (agli ospiti è vietato fotografare per “non turbare la sacralità della cerimonia”) da 300 a 700 euro, con 6 euro in più per ogni ristampa, la musica (125 euro, neanche tanto), fiori, pettinatura e…

papabenedetto2
Benedizione papale per la quale il costo dell’intercessione è di soli 30 euro.

Se poi non siete ancora soddisfatti del servizio offerto in San Silvestro potete anche rivolgersi agli altri due competitors:
il pontifical irish college
e Saint Patrik’s in Rome.

ce ne è per tutti i gusti.

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0 risposte a chiesa cattolica SpA

  1. Megant ha detto:

    Ed io che ho dovuto organizzare tutto da sola…che sciocca!!

  2. ventus ha detto:

    penso che chiunque possa tranquillamente diventare protestante, ateo anche in irlanda.
    non capisco il problema.

  3. ADBlues ha detto:

    Ma la fattura la rilasciano?

    —Alex

  4. 4ngel0 ha detto:

    E con un supplemento di soli cento euris si impegnano a violentarti la prole (non è speciFICAto se con o sença intercessione papale)

  5. crash ha detto:

    (per me) l’importante, alla fine, è la sostanza, è la propria convinzione. Se una persona, credente, “approfitta” di questo apparato organizzativo per sposarsi nella “città eterna”…ben venga. Mi pare che sposarsi “a casa propria” comporta un’offerta alla chiesa in cui ci si sposa (quasi) equivalente a quella proposta da questa/e organizzazione/i. Se poi una persona vuole vedere in un modo diverso e critico queste iniziative è libera di farlo. Ripeto: l’importante (alla fine) è la sostanza, cioè che non sia solo apparenza, ma questo putroppo nessuno può dirlo.

  6. Bianca-Hamburg ha detto:

    Non ho capito se la “donation to the parish” di cui sopra e’ esclusa dal listino prezzi o meno.

  7. Franci ha detto:

    Allora tanto vale andare a Las Vegas, almeno non devo vestirmi “conservative” e posso farmi sposare da Elvis Presley!!

  8. Lilith ha detto:

    Se non si indignano i cattolici e i credenti, perchè dovrei farlo io? Contenti voi… Ai miei tempi, era già un casino sposarsi a San Piero a Grado a Pisa, se invece la tua parrocchia era a Livorno quartiere Corea per esempio. Il prete si incazzava a bestia, se uno sceglieva una chiesa solo perchè più bella o scenografica. Ma ora anche loro si sono adeguati ai tempi del consumismo, all’apparire…ricordo con tanto affetto Don Puxeddu, un Prete Vero come ce ne sono davvero pochi. In perfetta “buona fede”. La sua parrocchia era al quartiere Sorgenti, sembrava un appartamento malmesso, una dimora umile e povera…eppure tutti i miei amici si sono sposati lì ( io no, sposai in comune con la benedizione di “Puscio”, così lo chiamavamo noi ragazzi). Nessuno avrebbe scambiato una sua parola con un orpello inutile.

  9. formichina ha detto:

    Un giorno Dio decide di trascorrere una vacanza sulla terra e chiede a Gesù Cristo, che ha molto viaggiato, quali siano i posti più belli da visitare:
    – Figlio, com’è l’Africa?
    – Un continente meraviglioso.
    – Che ne dici dei Caraibi?
    – Somigliano al Paradiso.
    – E il Vaticano?
    – Non lo so, non ci sono mai stato.

    (don Andrea Gallo, Cosi’ in terra come in cielo, p. 95)

  10. marcoghibellino ha detto:

    “Se una persona, credente, “approfitta” di questo apparato organizzativo per sposarsi nella “città eterna”…ben venga”

    più che altro a me pare che sia l’apparato organizzativo che si approfitta degli sposi usando la nota tecnica comerciale che , se non c’è, il bisogno lo crea.Ma come dice Lilith ( mi fa morire scrivere il tuo nome in discussioni su chiesa e religione ghgh) se un fa onco a loro …chissene. E poi diciamocelo eh, la Chiesa ha una lunga esperienza commerciale: indulgenze , cariche, assoluzioni, annullamenti matrimoni e scomuniche ,scuole e cliniche perchè cambiare rotta proprio adesso ad una azienda che va così bene?
    ma un lo dite in giro
    http://investire.aduc.it/articolo/rendite+peccaminose+banche+cattoliche+protestanti_18155.php

  11. crash ha detto:

    …vedi marcoghibellino…ti faccio un esempio. Ci sono persone giovani e meno giovani che hanno un sogno: almeno per una volta nella loro vita vorrebbero visitare venezia ! lo so perchè venezia per me è un “rifugio” dove vado quando ho un problema da risolvere o quando voglio riposarmi. SE decidono di andare da sole, credimi, tornano a casa “in mutande” tanto per essere chiari (dopo aver fatto anche un giretto in gondola per un paio di calli con sforamento di 2 secondi in canal grande). SE invece trovano un pacchetto turistico di un’organizzazione che toglie il problema del come/ quanto / dove: BEN VENGA, fa risparmiare in tempo, energie, e denaro quei poveri cristi. Lo stesso dicasi per un sogno: sposarsi nella città eterna: non penso che siano persone che vogliano cogliere l'”occasione” del pacchetto offerto da un’organizzazione religiosa per fare un gita turistica, principalmente, e POI anche il loro matrimonio, secondariamente. Pensa: sono uno danese, voglio sposarmi, sarebbe un sogno farlo a Roma, perchè non approfittare. L’importante, quello che conta veramente, è la sostanza. Certo se non ci fosse quest’organizzazione il problema non si porrebbe, come dici tu: “se non c’è, il bisogno lo crea”. Ma allora ritorniamo al concetto mio di partenza: andate da soli a venezia e fatevi “ripulire”, oppure volete sposarvi ? fatelo a casa vostra e se proprio volete andare nella città eterna andateci da soli. Aggiungo, caro Marcoghibellino, forse allargandomi un pò: ho toccato con mano “organizzazioni religiose” utilissime: sia nel caso di aiuti a popolazioni colpite da calamità (o guerre), sia nel caso di pellegrinaggi in genere: prova a pensare…quale caos ci sarebbe stato se non ci fosse stata una tale organizzazione alle spalle. Buona giornata

  12. marcoghibellino ha detto:

    che cosa c’entrano le organizzazioni religiose meritevoli? ( cito ad esempio i Comboniani)mi usi un metodo retorico un pò gesuitico caro Crash, io parlo di affarismo anche moooolto disinvolto della Chiesa ( vedi ultimo sequestro della GdF con indagini ancora in corso) e tu scrivi cose che vorrebbero ventilare l’idea che io: 1) voglio far fregare i poveri turisti cattolici; 2) disconosco i meriti di alcune organizzazioni religiose tsk tsk..^^
    Vedi il problema non sono i turisti irlandesi …ma i mercanti nel tempio; ti dice nulla la citazione?

  13. Lilith ha detto:

    Scusa Crash se ti rispondo io, anche se ti stai rivolgendo a Marco…Secondo me, ci si dovrebbe sposare nella chiesa dove siamo (siete) cresciuti, col parroco che ci (vi) ha fatto catechismo, nel quartiere in cui viviamo. Non trovo molto in sintonia con le parole di Gesù, SCEGLIERE la chiesa più bella, il panorama più caratteristico, la città più amata. Nulla toglie di fare in seguito il viaggio di nozze a Venezia o a Roma, magari visitando e pregando nella basilica che si preferisce. Ci sono coppie che si dissanguano per vestiti di lusso, carrozze, abbazie adorne, banchetti luculliani! Ora, ognuno è liberissimo di sposarsi dove vuole e come vuole…ma io trovo questo molto pagano e incoerente col verbo di Cristo. Almeno ammettiamolo che non è molto “cristiano” badare a queste apparenze, questo sfoggio puramente estetico…
    E come dice Marco, se lo dice una che si chiama Lilith, è tutto un programma!!

  14. marcoghibellino ha detto:

    PS

    il Caravaggio l’ha fatto dimorto incazzato mentre li caccia , chissà perchè

  15. crash ha detto:

    no,no, Marco non voglio metterti in bocca quello che dici: pto 1) e pto 2). Non voglio fare distinzioni fra org. meritevoli e non. Voglio solo “evidenziare” una opportunità offerta da un’organizzazione religiosa. Vedila come qualcosa in più, un’opportunità appunto. Non vedo in questo nessuno scandalo. Gli scandali li vedo anch’io in certe realtà: “i mercanti nel tempio” o appena fuori dal tempio, aggiungo io. Esempi purtroppo ce ne sono tanti. Confidenzialmente aggiungo: io stesso da ragazzino durante i mesi estativi ho fatto vari lavori, tra cui solo per due giorni, presso una bottega di oggettistica religiosa: sono scappato, ti dico solo questo; per cui con me sfondi una porta aperta su queste realtà. Concludo, sono purtroppo di fretta, esternando la mia ammirazione per le parole di lility, come dice lei “se lo dice….è tutto un programma”.

  16. marcoghibellino ha detto:

    ^__^ Lilitu (con la U ) un pedigree mica da ridere!!


    http://www.horrorcrime.com/horror/lilith_5.asp

  17. crash ha detto:

    ..ma pensa te..cosa ha tirato fuori marcoghibellino…a volte ho pensato… quale fosse la radice di questo nome, dormo lo stesso sonni tranquilli ehh….anche se – accidenti – a leggere qui sopra…a dormire bisogna stare attenti! molto attenti ! un saluto a marco e a lilith! (questa volta ho scritto giusto)

  18. marcoghibellino ha detto:

    Il percorso da Lilitu a Lilith è interessante perchè evidenzia il meccanismo con cui ad ogni nuova invasione etnica , spesso , gli dei del popolo sconfitto mutano verso il demoniaco*, mi incuriosisce inoltre l’opposta simbologia che troviamo riguardo a civette gufi e rapaci notturni: da un lato il simbolismo mediterraneo Athena + Civetta = sapienza , dall’altro il concetto demoniaco vampiresco comune a molte civiltà e culture, vedi ad esempio i popoli sciamanici della siberia , molti pellerossa, l’estremo oriente, l’occidente stesso ( in molti dipinti fiamminghi Bruegel e Bosch in primis) ciò nonostante il saggio Gufo fa anchesso parte del nostro imaginario Occidentale , vedasi il gufo de ” La spada nella roccia ” di W Disney ; però i rapaci notturni sono definiti Strigiformi da Stryx (strega e Barbagianni) e si torna allo Strige romano del tutto identico nelle malefatte a quelle imputabili a Lilith , affascinante!!

  19. marcoghibellino ha detto:

    ( mi scuso inviato per errore) * a questo fanno un pò eccezione i romani che adottavano la politica dell’ “Avanti c’è posto !! basta non si dimenticare nessuno che magari si offendono ” ogni volta che incontravano un nuovo pantheon ;-) astuti

  20. Lilith ha detto:

    La mia mamma mi diceva che Lilith era stata la prima femminista, la vera prima donna che si era ribellata non solo al volere di un uomo ma anche di Dio. Senza sapere il resto, il gufo è sempre stato il mio animale preferito (insieme a gatti e pipistrelli), ne ho una collezione di alcune centinaia di pezzi a casa, di tutte la fogge e provenienti da tutto il mondo…

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