giro e rigiro, MUGINO e rimugino…

stamani, mentre correvo verso un 17 crudele, un minuscolo signore dalla pelle scura e dalla barba sale e pepe mi ha porto uno di quei giornali gratuiti che circolano sull’ataf.

gli ho sorriso e preso il giornale al volo tipo testimone alle olimpiadi e poi mi sono infilata sul bus.

in prima pagina c’è una foto della libia in fiamme, un occhiello sotto dice che non si sa nulla, i telefoni sono muti, la rete è andata in crash e praticamente non ci sono giornalisti.

in un mondo pieno di wikileaks, di grandi fratelli, di informazioni che ti raggiungono ancora prima che i fatti siano accaduti “della libia non si sa nulla”.

bene.

non si sa nulla della folla bombardata, di quanti morti siano davvero, di cosa stia succedendo a due passi da noi.

mi pare la stessa scena, ingigantita, di quando per la strada a palermo ammazzano uno e il giornalista di rai3 va a suonare ai citofoni della gente.

nessuno sa nulla.

nessuno ha visto nulla.

nessuno ha voglia di parlare.

alla fine spunta sempre da un balcone una signora dalle gambe gonfie, i bigodini in testa, la scopa in mano e urla qualcosa come “lasciateci in pace! siamo gente per bene!” e minaccia il giornalista di lasciare i cani.

neanche io ne so nulla, non so che cosa ci sia dietro la rivolta libica e quanta gente sia morta.

non so cosa abbia promesso gheddafi al mio presidente del consiglio da far sì che questo gli baciasse la mano come l’ultimo dei picciotti al primo dei mafiosi.

non so cosa gheddafi abbia spiegato del corano alle 150 escort procurategli durante la sua ultima, umiliante, visita in italia.

e non so cosa aspettiamo.

non lo so.

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0 risposte a giro e rigiro, MUGINO e rimugino…

  1. HDC ha detto:

    stamattina rimuginavo sulle stesse cose. e mi sono chiesto: l’onda verde sta scuotendo i paesi islamici e soprattutto il nordafrica da almeno 20 giorni. l’abbiamo vista passare da un paese all’altro e tutti immaginavamo che prima o poi sarebbe arrivata anche il libia. possibile che i nostri servizi segreti non sapessero niente? possibile che in libia, paese al quale offriamo motovedette e militari esperti per “contrastare” l’immigrazione clandestina, paese in cui abbiamo enormi interessi legati al petrolio, non ci siano italiani ben informati su quello che sta accadendo? Possibile che l’italia, paese europeo maggiormente vicino alla libia sia geograficamente che commercialmente, non avesse pronto un piano, una strategia, una proposta? E’ l’ennesima dimostrazione che siamo governati da un branco di inetti.

  2. ADBlues ha detto:

    Ecco,
    io invece penso che questi non siano inetti, sono malfidati.
    Malfidati perché per qualche oscura ragione il nano non potrà mai mettere in difficoltà il colonnello suo degno compare.
    Soldi, chi lo sa. Segreti, ricatti. Boh!

    Ma il problema non è la constatazione che questi sono degli idioti o dei malfidati, è che abbiamo un’opposizione che non funziona.

    Sono a farsi le seghe mentali su chi sia meglio o peggio, si rinfacciano i rispettivi peccati invece che mettersi d’accordo su pochi punti fondamentali, tipo: via il nano, nuova legge elettorale democratica, via le leggi salva-berlusconi, conflitto d’interesse e poi elezioni ognuno per la strada che vuole.

    Ormai gli italiani hanno capito, vuoi perché la durezza di comprendonio ha un suo limite, vuoi perché molti hanno capito che il satrapo è in crisi e sono italicamente scesi dal carro perdente.

    Adesso ci vuole solo che qualcuno si decida a far qualcosa per vincerle queste elezioni.

    —Alex

  3. marcoghibellino ha detto:

    Il nano non è solo c’è anche quella carogna, quel delinquente di Jean Claud Trichet; se a qualcuno fosse sfuggito il verme non si vergogna a sostenere che: Un aumento ora dei salari in Eurozona “sarebbe la cosa piu’ stupida da fare”: parola del presidente della Bce, Jean Claude Trichet che, in un’intervista a ‘Europe 1′ ha ricordato che “non si puo’ fare nulla contro l’aumento dei prezzi dei carburanti e dei prezzi delle materie prime ma – ha aggiunto – possiamo evitare quelli che si chiamano gli effetti di secondo giro, ovvero altri prezzi che iniziano a muoversi verso l’alto”

    Ma non basta…. sostiene anche che.. “Come Bce non ho un giudizio sui movimenti popolari nei Paesi arabi, ma e’ sicuro che questi potrebbero sul piano mondiale avere un effetto geopolitico ma anche economico”. Lo ha affermato il presidente della Banca centrale europea, Jean Claude Trichet in un’intervista a ‘Europe 1’ in cui ha ricordato che queste proteste “si inseriscono anche in un momento in cui sussistono minacce per l’economia da parte dei prezzi del petrolio e delle materie prime” .

    Per cui, le crisi come sempre si cerca di farle pagare alle fasce deboli della società, e in nome della stabilità , insomma che sarà mai un paio o tre dittatori se grazie a loro l’economia è stabile ed il prezzo del petrolio scende.
    Davvero non ho parole, questa gente si comporta con la protervia dei padroni delle ferriere del XIX sec.

    cito AD : Ormai gli italiani hanno capito, vuoi perché la durezza di comprendonio ha un suo limite, vuoi perché molti hanno capito che il satrapo è in crisi e sono italicamente scesi dal carro perdente.

    Adesso ci vuole solo che qualcuno si decida a far qualcosa per vincerle queste elezioni.

    Sei molto ottimista AD , sappi che non sono mica convinto che il Nano non se la cavi anche sta volta, sopratutto perchè a parte chiacchiere l’opposizione non fa una beneamata …..

  4. IUP ha detto:

    A proposito di signore con la scopa ma come si dirà in libico “Areggi i hani” ? (Roberto Benigni in “Daunbailò”)

  5. Gaja ha detto:

    Continua a non sapersi nulla di certo e io sono molto preoccupata. La mia impressione è che a differenza dei suoi colleghi a questo “colonnello” qui importi più il potere e la gloria, piuttosto che la pecunia, per cui non si ritirerà tanto facilmente in qualche paradiso dorato come i suoi compari dei paesi limitrofi. Spero di essere in torto altrimenti non oso immaginare che cosa succederà.
    Spiace dirlo ma perlomeno diventa sempre più chiaro anche all’ultimo degli imbecilli berlusconiani che tutto ciò che il loro capo tocca diventa merda. Scusate il francesismo ma davvero non c’è eufemismo che tenga.
    Quello che fa veramente incazzare è che per prendere almeno in parte coscienza di ciò, la maggior parte degli italiani ha avuto e ha bisogno ad arrivare all’attuale sfascio totale del Paese, alla rovina di qualsiasi forma istituzionale nel nostro paese e fuori, e non ultimo la morte di centinaia se non migliaia di persone a pochi km da noi.
    Il fatto poi che l’opposizione continui ancora il minimo peso politico e la minima idea di cosa fare, per me è il simbolo di un paese che sta realmente morendo senza nemmeno accorgersene.
    Non mi sono mai vergognata dell’Italia tanto come ora.
    Che tristezza…

  6. marcoghibellino ha detto:

    e non solo Gaja , adesso che il furbo Bossi, spaventato dalla propria base che si è rotta le p…. di questo lingua in bocca con la Roma ladrona (come dicono loro) , ha mollato Berlusca ( è il requiem per Silvio inizierà il si salvi chi può) , rischiamo che i vari PD, IDV, UDC facciano una grande ammucchiata con la lega per quell’obbrobrio del federalismo, mi si rivolterà lo stomaco se il PD farà un accordo con quei para nazi della lega

  7. crash ha detto:

    marcoghibellino, voglio contribuire al tuo intervento… allora: porto fatti realmente accaduti e non voglio commentare personalmente (se ci riesco), lascio a voi ogni riflessione possibile. Siamo nel 2008, anno orribilis: – maggio 2008 gli Usa tagliano il costo del denaro (abbassano i tassi) – luglio 2008 la Bce (leggi: Trichet) aumenta il costo del denaro (rialzo dei tassi) – settembre 2008 il governatore della Banca d’Italia (Mario Draghi) afferma quasi sull’incazzato, spalleggiato dal suo omologo sloveno (che conta come il due di spade quando la scopa è denari…): se l’inflazione continua a salire saremo costretti ad alzare nuovamente il costo del denaro (in europa). Fermi tutti: a settembre 2008 la situazione è la seguente: le famiglie che stanno pagando le rate di un mutuo sono alla canna del gas, stanno pagando quasi il doppio della rata di un anno prima, il prezzo delle materie prime e del petrolio ad agosto ha dato i primi segnali di indebolimento, il rapporto euro/dollaro si sta lentamente allentando finalmente (eravamo a 1,62 !!)….e TU mi vieni a dire che SE…..aumenteremo ancora i tassi ???? vuol dire due cose: 1) o ti hanno preparato la relazione un mese prima e tu hai colto l’occasione per leggerla quando hai avuto un attimo di visibilità (senza capire in che spazio/tempo sei, in quel momento…) oppure non sapevi “leggere” i nuovi segnali provenienti dai mercati (e questo sarebbe molto grave ! visto il ruolo ricoperto, visti i tituli, viste le onorificenze, viste le lauree ad honorem, … ) – nevembre 2008 Trichet alza la mano e chiede pubblicamente scusa della cazzata che ha fatto a luglio nell’aumentare i tassi. Il ns. governatore: zitto. E’ stato zitto recentemente anche in occasione della crisi del debito sovrano in Irlanda, mai una parola. Giorni fa ha parlato: ha detto (sempre con tono cupo) che l’europa non è fuori dalla crisi e che ci vorrà ancora del tempo per uscirne: OK questo la sa anche il fruttarolo sotto casa, ma TU devi essere propositivo, non protocollare, non fumoso, non accademico, non pappagallo, non imitatore. Finisco: il più papabile successore alla carica di Presidente della BCE è proprio LUI. Non ho parole. Scusate lo sfogo.

  8. crash ha detto:

    HDC, credimi ti ho letto molto volentieri. Dico solo una cosa: secondo me, quello che sta avvenendo nel nord africa va letto in unica onda lunga, partita dai paesi balcanici, europa dell’est e trascinatasi fin lì. Sempre secondo me, ci saranno state sicuramente delle informative dei servizi sulla situazione dei vari Paesi: sta a chi le interpreta e le valuta fare trarre le “giuste” conseguenze. L’importante, aggiungo, quando una situazione è compromessa – nel suo più ampio significato -, venga velocizzato più in fretta possibile il cambiamento.

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