se non ora quando

se-non-ora-quando-13-febbraio-2011-300x299

piove fuori, e penso alla manifestazione.

leggo la lettera di una cara amica e un pezzettino ve la copio qui perchè leggere le sue parole stamani mi ha scaldato il cuore, ho pensato che “se c’è ancora un po’ di verità c’è speranza” come Benni fa dire a Lee nel suo monologo di pazzo sapiente.

scrive la mia amica:

Ho pensato che oggi in Italia non ci è sufficiente puttanificare il nostro presente e pure il nostro futuro per chissà quante generazioni. No, ora ci mettiamo anche a riscrivere il nostro passato.
Così domani scenderò in piazza per me, che sono ben diversa dal circo disgustoso di nani&ballerine. E scenderò in piazza per le donne di domani che voglio siano diverse dal prototipo della zoccola che il nano impone come modello di riferimento. E mai avrei creduto di scendere in piazza anche per le donne di ieri per evitare che le loro lotte e sacrifici siano banalizzati, mistificati e “riscritti” da gente che prima di parlare di femminismo dovrebbe almeno la decenza di sciacquarsi la bocca.
Veramente, se non ora, quando?

io spero che mi perdonerà per averle rubato le parole, ma non sarei mai riuscita a trovarne di migliori.

ieri a radio tre ha chiamato una signora, diceva di aver fatto le lotte degli anni settanta per i diritti delle donne e si era chiesta “ma davvero è il femminismo che ha portato a questo?” e, per cercare di capire, raccontava di essersi messa a frugare nel suo passato di ragazza e  di aver trovato questo slogan:

“né puttane né madonne, semplicemente solo donne”.

io voglio andarci così oggi alla manifestazione.

appuntamento per tutte le lucchesi e tutti i lucchesi alle tre e mezzo in piazza santa maria.

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

0 risposte a se non ora quando

  1. Tiziana ha detto:

    E speriamo di essere davvero in tante!!!!!

  2. Francesca ha detto:

    bisogna manifestare anche per gli uomini di domani: perchè voglio che il mio pupino impari ad avere rispetto delle donne, dei loro sacrifici, ma soprattutto non voglio che sia l’unico a farlo.
    Adesso dobbiamo insegnare alle nuove donne a difendersi e ai nuovi uomini a far sì che le donne non debbano difendersi più..

  3. Gaja ha detto:

    Ci sono anche io, anche se da casa, a causa di un maledetto incidente… ma ci sono!!

  4. la Bionda ha detto:

    Ciao Lucia, spero tu pensi a Dresda oggi – perche gli ultimi 2 anni anche tu hai preso parte al demonstrazione in commemorazione di notte di 13/14 febbraio 1945. Anchora oggi siamo al centro al Altmarkt (in der Menschenkette). Eramo sopresi di piu grande numero di personi sono arrivati, nonostante é molto freddo. La “Menschenkette” era cosi lunga, che ha raggiunto fino alla Neustadt. Come sai, c`é un’altra demonstrazione – quest’anno nella Altstadt in direzione di universitá. Al momento circa 700 Neonazi stanno aspettando vicino a Hauptbahnhof. Leggi: http://www.taz.de/1/politik/deutschland/artikel/1/live-ticker-neonazi-trauermarsch-dresden/
    Tu manchi a Dresda!!!

  5. lucia ha detto:

    e Dresda manca a me!
    hai ragione, stanotte sono con voi, nella piazza della frauenkirche e vi tengo per mano.
    un abbraccio grande grandissimo Bionda, abbraccia Dresda per me!

    Und ich vermisse Dresden!
    Du hast recht, heute Nacht bin ich mit ihnen, auf dem Platz der Frauenkirche, in der Manchenkette.
    Eine grosse Umarmung, Blonde, bitte, umarm Dresden für mich!

  6. biba ha detto:

    C’eravamo, ed eravamo tantissimi. Donne e uomini, anziani e giovani. bambini. persone di ogni età e di ogni condizione sociale. Qualcosa vorrà dire. Qualcosa vuole dire!!

  7. marcoghibellino ha detto:

    mi rendo conto che quanto vado dicendo sembrerà cinico e ripugnante, ma haimè è un dato di fatto .
    i tedeschi,come prussia prima, e germania dopo hanno combattuto da dopo le guerre napoleoniche: prima guerra dello Schleswig (1848-1851)contro Danimarca persero, Seconda guerra dello Schleswig 1864 vinta,guerra austro-prussiana ( con noi alleati) 1866 vinta, guerra franco tedesca (1870),sparsi eccidi nelle loro colonie vedi massacro degli Herero, prima guerra mondiale, guerra di spagna, seconda guerra mondiale.
    Lo stesso dicasi per Italia e giappone .
    Probabilmente anche se le guerre non sono mai, moralmente, eticamente,filosoficamente giustificabili, il fatto che adesso Italia Giappone e Germania come popoli abbiano sviluppato un ( per ora eh..) salutare odio all’avventurismo militare è dovuto agli orrori subiti nella seconda guerra mondiale; la mia preoccupazione ( oltre al lento dimenticarsi di quegli orrori nelle future generazioni) più che i vinti della seconda guerra mondiale sono i vincitori..che sembrano non aver imparato niente .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...