STASI

quando vivevo a Dresda la mia amica bionda mi raccontava spesso della STASI.

mi diceva che bastava che avessero il sospetto che qualcuno volesse andare a ovest per metterti sotto controllo.

mi diceva che andavano dai tuoi amici, dai vicini di casa, dai parenti e li minacciavano: “o ci fai la spia o pagherai personalmente le conseguenze della fuga”.

quando vivevo a Dresda vivevo vicino al quartier generale della STASI, un vecchio casermone grigio, che stavano demolendo, per farlo diventare un albergo a cinque stelle affacciato sull’elba.

ci si arrivava col tram numero 11, che saliva piano piano su, verso Bülau.

il tram lo potevo prendere da vicinissimo casa, perchè il tram numero 11 passava da Neustadt, il mio quartiere.

nel mio quartiere c’erano molte cose famose, la latteria pfund, la casa museo di erich kästner, e anche la casa di un agente del KGB, che ora fa il primo ministro  della russia, sul cui lettone  il cainano invita le escort a passare la notte, il solito cainano che parla di inchiesta “degna della germania comunista”.

chissà se vladimir putin prendeva anche lui il trammino numero 11 per Bülau…

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0 risposte a STASI

  1. Roberta ha detto:

    manderei questo post al cainano…

  2. cugifà ha detto:

    questa non la sapevo all’epoca del mio pellegrinare Dresdese non me lo avevi detto

  3. ADBlues ha detto:

    Sono noioso e ripetitivo:
    Quando il caimano usa queste parole c’è gente che ci crede sul serio…

    Crede davvero che poverino lui è sotto “spionaggio”.

    Ehi baby! Si chiamano INDAGINI !!!
    Cose che succedono quando si commettono reati o si ha a che fare con delinquenti!

    —Alex

  4. marcoghibellino ha detto:

    quì ci vorrebbe il giudice Roy Bean

  5. Gaja ha detto:

    Hai visto “Le vite degli altri” l’altra sera? Film interessante, effettivamente della DDR se ne parla poco. Nel mio lungo peregrinare in paesi ex-sovietici di storie simili ne ho sentite molte anche da persone più o meno nostre coetanee… fa rabbrividire pensare che non abbiamo proprio imparato nulla dalla storia nostra e dei nostri vicini…

  6. Arsenio Stabile ha detto:

    Ierisera su RAI 2 è andato in onda il film
    “La vita degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck , un grande film, accolto benissimo
    quando è uscito. Ebbene la RAI (la parte che sostiene il Berlusca)
    lo ha usato per mostrare al grande pubblico (magari quello che vive solo di TV) i danni dell’intercettazioni sulla
    vita privata. E’ scandaloso l’uso che si fa di un bel film quando, come si sa,
    il “nocciolo” del film è altro. Oggi, dopo aver lavato i cervelli dei telespettatori, il presidente del consiglio ha parlato
    di clima da Germania comunista. Incredibile: questa è vera e propria macchina da propaganda.
    Il mondo del cinema si dovrebbe veramente
    indignare. Io m’ indigno, e molto.

  7. marcoghibellino ha detto:

    cara Gaja, a me fa pensare anche un altra cosa, come mai il caro silvio quando deve dare un esempio negativo parla di Stasi ( del KGB no ci lavorava l’amico Putin) e non della più casereccia OVRA, o della Gestapo, oppure Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale, i cui appartenenti erano e sono detti camicie nere? ma è una domanada retorica scusa.
    Invece parliamo della storia e del fatto che gli uomini non imparano mai.
    Nel tempo e cioè da sempre gli uomini si sono divisi in due fazioni una che sostiene l’utilità di imparare dalla storia e una che dice l’opposto e che sostiene che la storia quasi sempre mente, la stranezza sta nel fatto che gli appartenenti alle due fazioni sono ..trasversali.. guardate:

    Storia. Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.

    Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

    Imparare dalla storia che da essa non c’è niente da imparare.

    Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

    La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzio dell’antichità.

    Marco Tullio Cicerone, De oratore, 55 a.e.c.

    C’è più onestà e rigore nelle scienze occulte che nelle filosofie che assegnano un “senso” alla storia.

    Emil Cioran, Sillogismi dell’amarezza, 1952

    Gli uomini che ragionano sempre non fanno la storia.

    Giovanni Gentile, Che cos’è il fascismo, 1925 ( e questa frase da sola ne giustifica l’uccisione)

    Scrivere la storia è un modo di sbarazzarsi del passato.

    Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

    Ciò che l’esperienza e la storia insegnano è questo: che uomini e governi non hanno mai imparato nulla dalla storia, né mai agito in base a principi da essa edotti.

    Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Lezioni sulla filosofia della storia, 1833 (postumo)

    La storia dell’umanità non è che un lungo sbadiglio di noia.

    Alberto Moravia, La Romana, 1947

    ecc ecc ecc

    ah dimenticavo..visto che si parlava di germania St6asi e Dresda,

    il 19 sett 1631 (durante quell’orrendo carnaio che provocò milioni di morti chaimato guerra dei trenta anni) a Breitenfeld il soi disant liberatore dei protestanti tedeschi Gustavo Adolfo di Svezia ed il suo (riluttante) alleato Giovani Giorgio elettore di Sassonia, sconfissero le armate cattolico-imperial -asburgiche del Tilly , la vittoria fu considerata allora fondamentale in favore delle libwertà religiose dei protestanti tedeschi ….
    200 anni dopo nel luogo i tedeschi eressero una stele che esiste ancora vi è scritto solo – Libertà di pensiero per tutto il mondo-….più tardi venne il kaiser..Hitler ecc ecc

  8. Gaja ha detto:

    Arsenio, pensa che non avevo assolutamente collegato il film alle vicende in corso. Anzi l’avevo visto al cinema e mi ero pure stupita che di questi tempi passassero un bel film in tv.. che ingenuità, eh?
    marcoghibellino, che il nano sia uno strumentalizzatore non c’è dubbio, ma non voglio cadere nel gioco opposto al suo di desautorare di importanza ciò di cui lui parla per il solo fatto di essere uscito dalla sua lurida bocca; se si parla di STASI, non si può non darne un giudizio storico solo perchè lui la strumentalizza e parla di questo invece che di OVRA, Gestapo, etc. La STASI (come tutto il resto) è stata quel che è stata ed è giusto, se se ne parla, analizzarla in base a questo e non all’uso, per quanto sporco e strumentale, che ne fa un “politico” da 4 soldi di oggi. Non so se mi sono spiegata ma per me questo è un punto abbastanza importante, tanto quanto il concetto che la storia ci deve essere Maestra. Forse l’umanità non imparerà mai dalla storia, ma gli UOMINI e le DONNE che hanno un cervello e lo vogliono usare devono capire che noi facciamo parte di una catena ininterrotta di esseri umani che col trascorrere della loro vita ci hanno trasmesso tutto ciò che nel corso della loro esistenza hanno vissuto e imparato. Con ogni generazione la catena di queste conoscenze si ingrossa ed è compito nostro far sì che abbiano un peso ed acquistino un senso nelle nostre vite e nella vita del mondo che ci circonda, in maniera da fare in modo che a nostra volta quello che potremo trasmettere a chi verrà dopo di noi abbia almeno una scintilla di positività in più di ciò che abbiamo ricevuto…

  9. roberto fantechi ha detto:

    mi sembra, anzi ne sono convinto, che berlusconi è il grande spione, infatti sembra che passi la maggior parte del suo tempo (quando non impegnato sugli affari della gioventù) a sbirciare i vari programmi televisivi ed, a volte, intervenire direttamente per fustigarne i comportamenti

    non solo ma, apprendendo direttamente o no, che certi ambienti e personaggi di rilievo, lo “criticano”, da vero capo della sua stasi all’italiana sguinzaglia i suoi doberman per tranciare i belliimbusti e riportarli a più miti consigli

    dice bene giannini parlando della delta force, non è altro appunto che la stasi di berlusconi

  10. franceschino ha detto:

    Caro Arsenio indignato, sei molto divertente nello scrivere. Sembri un superman in questo mondo di uomini e donne piccoli piccoli. Non e’ il caso che ti faccia un bagno purificatore? Tanti auguri

  11. marcoghibellino ha detto:

    fammi capire Gaja , tu credi che io difenda la Stasi?
    se è così o io non mi sono spiegato bene, o tu non mi hai capito; il mio intento era solo di rilevare che il nano quando parla alla plebe usa solo paragoni negativi basati sul comunismo (che ha molto da esserre criticato) e glissa su fascismi o su dittatori suoi amici quali gheddafi ben ali putin lukashenko

  12. bei tempi ha detto:

    e’ vero anche che ai tempi della stasi la sinistra italiana era molto garantista e non passava le vacanze a saint moritz.
    difficile essere garantisti a sinistra adesso ma ci provo lo stesso, sara’ che le divise e gli inquistori non mi piacciono neanche quando vanno dai miei avversari.

  13. fratoex ha detto:

    La Stasi, la Stasi…ma credete che nelle nostre cosiddette “democrazie” non esista nulla del genere:

    http://www.repubblica.it/esteri/2010/01/28/news/007_romania-2106480/

    Ci sono oggi in Romania il QUADRUPLO delle spie che c’erano sotto Ceausescu. E tutti a citare “Le vite degli altri”, come se da noi non esistesse un regime più potente di tutti: la mafia.

    Altro che Stasi!

  14. Riccardo Ghinelli ha detto:

    Ma non se n’è accorto nessuno che ne “Le vite degli altri” chi provoca le persecuzioni è un politico, vecchio, porco e col culo flaccido, che concupisce una giovane attrice?

  15. walter Modena ha detto:

    distinguiamo tra inchieste giudiziarie che devono accertare i reati derivanti anche da testimonianze di tante persone e quello che nel tempo apparati dello stato sotto il governo attuale e macchine da fango pagate sempre dalla stessa persona ( SB ) hanno creato per far credere che tutti sono sullo stesso piano . No non siamo uguali in questo e finalmete ci si è messi in moto per testimoniare che c’è qualcosa di diverso e migliore . Grazie 13 febbraio 2011

  16. Gaja ha detto:

    marcoghibellino, sono io che ho scritto troppo di getto, scusami. Ho capito perfettamente quello che volevi dire, e in ogni caso leggo i tuoi interventi da tanto tempo e l’avrei pensato anche senza che lo scrivessi :-)
    Io invece volevo più o meno dire un’altra cosa, cioè che ho rilevato spesso ultimamente che quando si parla di STASI o gulag o cose del genere, spesso si glissa sull’argomento adducendo il fatto (verisissimo tra l’altro) che queste cose vengono strumentalizzate da nano&C. per i propri sporchi fini. Il che è vero ma secondo me così facendo si desautora un p’ della loro importanza questi eventi.
    Comunque è un pensiero un po’ del cavolo e troppo contorto, lascia stare, ieri ero arrabbiata perchè non potevo andare a manifestare.

  17. Laperfezionestanca ha detto:

    Ed eccoti, come accade spesso e per fortuna, in hp di repubblica!!

  18. Claudio ha detto:

    Il signore o la signora che racconta, per memoria, le vicissitudini passate da una persona che ha vissuto certi momenti nella ex DDR, ha sbagliato i tempi e i modi di proporre i paralleli, vede quel film l’ho visto parecchi anni fà e mi colpì nei modi e metodi, ma qui i contesti sono differenti, abbiamo una EMERGENZA di mancata moralità che nasconde interessi più stringenti. Purtroppo abbiamo troppi rampanti e troppi lacchè, senza dimenticare i grilli parlanti che imboniscono gli atti di mal costume giornalieri. Tutti si definiscono imprenditori vessati e spiati nel privato e in altro e ritengo che la magistratura, sana, debba perseguire chi deborda, daltronde imprenditori a loro modo erano anche i fratelli Calò. Un invito per favore, ragioniamo con la nostra testa e valutiamo per quello che valiamo se certe persone meritano la nostra dignità in difesa delle loro virtù, non aoniamo il nostro intelletto all’ammasso. Signora o signore, guardi oggi come oggi, in Italia non abbiamo politici degni di questo nome, tanto meno LUI. da Claudio

  19. jj ha detto:

    se si vanno a vedere metodi e modus operandi la stasi non era molto diversa da certe polizie occidentali; specialmente italiane. con la differenza che ai tempi della stase gli archivi erano cartacei, mentre oggi sono elettronici, e su ognuno di noi qualcuno ha un file dove stanno un bel po di notizie che ci riguardano, dati sanitari, amministrativi, e non ultime, eventuali appartenenze a partiti politici e a sindacati..

  20. lucia ha detto:

    buongiorno a tutti!
    io intanto ringrazio per tutti i commenti ricevuti, poi provo a riportare la discussione sul binario dal quale era partita: non una disanima su “stasi sì stasi no” ma sul fatto che il presidente del consiglio prende la storia tragica di un paese per impropriamente paragonarvisi, soprattutto quando, uno degli artefici di questa storia tragica, Putin, adesso è un suo compare di merende.
    ci vuole veramente la bella faccia di tolla che ha…

  21. frollo ha detto:

    X marcoghibellino: complimenti per la frase su Giovanni Gentile “e questa frase da sola ne giustifica l’uccisione”…quando si dice la pena di morte per i reati di opinione….
    X jj: è vero che, come dice Lucia, la questione della STASI è secondaria rispetto all’opportunismo di Berlusconi che strumentalizza tutto ai suoi fini, ma se si vuole affrontare il tema di cosa sia stata la STASI, si dovrebbero evitare le generalizzazioni del tipo “non è molto diversa da certe polizie occidentali”: la STASI pervadeva la vita di ogni cittadino della DDR, è stato calcolato che tre cittadini su 10 fossero direttamente od indirettamente informatori della STASI, tutti i cittadini, ma veramente tutti, erano schedati dalla STASI; e questo non sarebbe niente (si fa per dire), il fatto è che quando venivano riscontrate condotte non conformi al regime, il regime stesso interveniva per “correggere”

  22. grazia podda ha detto:

    Non solo ha una faccia da tolla ma anche la bocca, che ogni tanto farebbe bene a chiudere.La storia purtroppo non insegna nulla,sia a chi ci governa sig! ma anche a buona parte degli Italiani, altrimenti non ci troveremo in questo lerciume. Speriamo in una nuova manifestazione 8/3/2011.

  23. giulietta ha detto:

    Sapevo avresti scritto…un bacio

  24. leonardo egidi ha detto:

    un messaggio in note, attuale seppur scritto un anno fa. Il problema è proprio questo.
    Buon ascolto

    “La ballata della escort maria” su youtube

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