domande domande domande

mi perdonerete, ho un sacco di domande e poche risposte. conto su di voi.

Ho provato a seguire le notizia tragiche dell’attentato ad alessandria d’egitto e tra i commenti a un articolo ho trovato, qualche giorno fa, la seguente frase: “chi sganciò la bomba su hiroshima era cattolico, spero si sia confessato bene bene dopo”.

E ci rimugino da allora.

Ci sono due aspetti diversi che vorrei prendere in considerazione.

Il primo aspetto riguarda in senso più stretto l’attentato di alessandria d’egitto.

L’idea che delle persone debbano morire “perché cristiane” o “perché musulmane” o “perché gay” o “perché donne” o “perché ebree” o “perché ics”  mi repelle. Cominciando da “perché colpevoli”.

Non esiste un motivo valido per morire, mai. Non esistono idee per le quali si meriti la morte, non esistono fedi, non esistono gusti, non esistono cromosomi, non esistono colpe.

Il secondo aspetto invece riguarda più in senso stretto il rapporto fra la religione e la violenza.

Partiamo dal tizio che sganciò la bomba su Hiroshima. Era cattolico, ho letto (ma non ho controllato). come cattolico era Kennedy, quando invase Cuba.

I nazisti erano luterani per la maggior parte, gli americani sono evangelici di ogni tipo, Bush era un “reborn christian” e la maggior parte dei soldati di ogni stato e di ogni continente è religioso, di una religione qualunque, semplicemente per il motivo che gli eserciti sono un sottogruppo di una popolazione, quindi se in italia si dichiara cattolico il novanta per cento delle persone mi immagino, così a braccio, che sia più o meno cattolico il 90% dei soldati italiani. Ma potrei sbagliarmi.

Conosco anche tante persone cattoliche che proprio in virtù della loro fede religiosa hanno scelto di fare gli obiettori di coscienza al servizio militare, ma questo non è argomento di questo post.

La prima domanda che mi viene in mente è la seguente:
come è possibile che chi crede in un dio di bontà e di giustizia imbracci un fucile? Di qualsiasi dio si tratti, si badi bene.

Ma poi mi chiedo anche:
dobbiamo chiedere solo a chi è religioso di fare “l’eroe”?

provo a spiegarmi.

Immaginiamo il seguente scenario:
io sono un uomo molto pio e religioso. Il mio paese è in guerra e mi arriva la cartolina. Ho davanti a me la scelta se partire o rifiutare, con le conseguenze che ne derivano. Come mi devo comportare? Parto e uccido o resto e rischio? E fino a che punto la coerenza con le mie scelte religiose deve avere il sopravvento?

E arriviamo alla terza domanda.
Come mai, proprio le religioni, che dovrebbero avere a che fare con l’amore inteso in un senso altissimo e totalizzante sono poi invece la causa di violenze terribili?
Come mai nell’uomo il desiderio di possedere la Verità porta all’intolleranza?
Praticamente non esistono religioni esenti da questo problema.

Anche sforzandomi non riesco a trovarne nemmeno una.

Non è vero che “senza dio tutto diventa possibile” come dice il mio amatissimo ivan karamazov.

“Gott mit uns” lo ha smentito.

Senza un dio per il quale uccidere io mi sento molto più libera di amare il prossimo.

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0 risposte a domande domande domande

  1. Megant ha detto:

    Ci sarebbe da scrivere enciclopedie su queste domande…
    Da quello che so chi ha sganciato la bomba su Hiroshima non sapeva di cosa si trattasse e del potere distruttivo che avesse. Che poi magari sganciava lo stesso è un altro paio di maniche….
    Chiedo per ignoranza: anche il buddismo conduce all’intolleranza?

  2. lucia ha detto:

    non mi vorrei sbagliare ma nel buddismo non ci sono dèi separati dagli uomini, buddha non è un dio. ci sono credo delle figure religiose ma sono soggete alle stesse leggi degli uomini. comunque non conosco bene il buddismo per addentrarmi nella questione! :)

  3. marcoghibellino ha detto:

    storicamente i casi in cui gli uomini ,quando uccidono, non si sono appellati a dei Dio divinità o religioni varie sono rarissimi, ritengo che ciò non lo si possa ritenere colpa delle religioni, in se, ma dal fatto che le religioni da sempre sono un ottimo sistema di controllo delle masse e una splendida scusa e giustificazione. E la carne da cannone( o da freccia) va controllata e motivata se no mica si fa ammazzare gioiosamente.
    Subito dopo le religioni vengono le ideologie.
    L’argomento è assai complesso e necessiterebbe di numerose letture di :storia delle religioni, antropologia culturale , storia militare, storia e polemologia.
    In realtà quello che irrita nel rapporto tra guerra e religione (religioni contemporanee) è l’ipocrisia; a questo proposito:
    http://www.cardinalrating.com/cardinal_61__article_3495.htm
    mi chiedo se la Bibbia che ho letto io è lA STESSA LETTA DAL CARDINALE mARTINI???? se c’è un libro bellicista e che giustifica la guerra è la Bibbia.

    Il Buddismo ha alle spalle un numero di conflitti altrettanto ampio quanto l’Islam o il Cristianesimo come si può accertare anche da una lettura rapida della storia di India, Cina e Giappone, tanto per citare i popoli più rappresentativi; la diversità con cristianesimo e islam è solo che i conflitti di cui il buddismo ( come vittima o causa)è protagonista sono quasi esclusivamente conflitti … interni… non imperialistici.

  4. giovanni62 ha detto:

    in un certo senso si nasce puri…poi diventiamo sempre piu’ marci col crescere…

  5. f.b. ha detto:

    credo ci sia un retaggio culturale che ci portiamo dietro da secoli (da millenni) che ci fa accettare l’idea della guerra. un retaggio al quale pure le chiese sono succubi. è il solito in virtù del quale – per esempio – la chiesa cattolica ha una posizione molto più chiara e radicata nel tempo sull’eutanasia che non sulla pena di morte (sulla cui condanna si è espressa soltanto in epoca recente, forse anche perché fino a centocinquanta anni fa la praticava essa stessa).
    in ogni caso, il problema non è l’uomo pio che riceve la cartolina e va a sparare. casomai, a “doversi confessare bene bene” è il sedicente uomo pio che manda la cartolina per andare a sparare senza avere tentato altre strade di risoluzione della controversia.

  6. jonuzza ha detto:

    la soluzione c’è, è semplice, ma inattuabile, purtroppo: abolire le religioni. almeno quelle monoteistiche che si basano sul principio dell’intolleranza e dell’unica verità. il buddismo non è intollerante perché non ha dio, è solo filosofia e stile di vita.

  7. f.b. ha detto:

    @ Jonuzza
    secondo me, tu confondi la causa con l’effetto.
    non è (per esempio) la bibbia ad aver instillato una cultura guerrafondaia con certe pagine che troviamo nell’antico testamento; ma è l’antico testamento ad aver utilizzato certe pagine belliciste perché la cultura dell’epoca quel linguaggio lì capiva (e non altri: tant’è che quando arrivò un tizio che provò a cambiare prospettiva lo crocifissero).

  8. ventus ha detto:

    come cattolico trovo queste domande, ingenue, non dico altro.
    stalin e mao erano atei, credevano nel socialismo e comunismo e nel progresso dell’umanità e hanno ammazzato milioni di persone? perché. quando mi avrai risposto ti risponderò. è ovvio che c’è gente che usa ideologie o religioni per motivazioni proprie. se io dicessi che il marxismo istiga al genocidio qui mi lincerebbero vivo.

  9. lucia ha detto:

    e io infatti rispondo: stalin e mao sono stati per quello che hanno fatto giudicati dalla storia e dal mondo. infatti se si guarda bene, di paesi stalinisti o maoisti non ce ne sono più.
    si può dire lo stesso delle religioni? non mi pare conoscano crisi…
    (e non entro nel merito su “nel nome di cosa” abbiano ammazzato stalin e mao, ma non credo nel nome dell’ateismo, senza contare che sia stalin che mao assomigliavano molto, nella loro propaganda, proprio ai simboli religiosi che tanto detestavano. ha ragione marcoghibellino quando dice “subito dopo le religioni vengono le ideologie”.

  10. ventus ha detto:

    poi scusate ci stanno massacrando in mezzo mondo e venite a chiederci, a noi cristiani, perché ci uccidono facendo il processo alla bibbia e al vangelo? scusate ma chiedetelo ai musulmani o anche a stalin che perseguitò i cristiani mandandoli in siberia. per quanto possiate parlare male di noi cristiani di autobombe cristiane in italia contro moschee io non ne vedo.

  11. ventus ha detto:

    e facciamola finita di dire che tutti i gatti sono bigi. qui si stanno massacrando cristiani da parte di musulmani e non viceversa. che c’entrano le religioni in generale. quanti attentati copti contro moschee ci sono stati ultimamente?

  12. testone ha detto:

    Credo che la questione sia inscindibile dalla religione stessa e dipenda interamente dall’idea di “verità”. Quando sei convinto, con il supporto della fede, che la tua religione e il tuo dio (o dei) sia l’unico e solo credo giusto, tutto il resto diventa necessariamente sbagliato e quindi possibilmente da ignorare, condannare, censurare, cambiare, reprimere o eliminare.
    E se la fede, come si dice, va oltre la ragione, non c’è verso di contestare la posizione e di essere ascoltati.
    Si arriva così, secondo me, a quello che è il problema di fondo delle religioni che proclamano la verità assoluta: sono per propria stessa natura intrinsecamente intolleranti e diventano quindi un strumento di controllo potentissimo con cui scatenare conflitti o giustificare le azioni più aberranti.

    Forse l’unica soluzione sarebbe condensare tutte le religioni in una sola, ma mi pare che la storia dell’uomo sia andata in direzione opposta. E, comunque, resterebbero sempre fuori quelli che non ci credono (e magari si difenderebbero dagli attacchi creando una nuova religione… ;)

    Per aggiungere un elemento di discussione, vi chiedo: a quali compromessi deve scendere la coscienza dei religiosi che accompagnano le truppe e celebrano le messe nelle tende militari?

  13. ventus ha detto:

    eh certo in italia noi cattolici massacriamo tutti quelli che non la pensano come noi.
    voi avete della religione un’idea semplicistica. io posso confondere retoricamente stalin con il comunismo e lo faccio proprio per farvi vedere che voi fate lo stesso. ci accusate senza leggere senza capire.
    noi siamo fanatici. certo le chiese di firenze sono piene di vecchine kamikaze.
    continuate a sonarvela e a cantarvela fra di voi, confondendo cristiani, musulmani buddisti e mormoni.
    tanto con queste idee…alla fine in polonia dopo anni e anni di comunismo di stato sono tornati tutti in chiesa, ma vi siete mai chiesti il perché?
    no…e non lo capirete mai.

  14. crash ha detto:

    complimenti Lucia per l’argomento bello tosto…. E’ molto difficile rispondere alle tue domande in poco tempo/spazio. E soprattutto non deve esserci alcuna pretesa di convincere, ma solo quella di suggerire una propria idea…se può aiutare… Io partirei dall’ultima tua frase: presa così, cioè (la convinzione che) credere in un Dio ti fa sentire meno libera…allora hai ragione! ma, aggiungo, quale Dio (o dei); lo conosci bene ? o lo conosci solo per sentito dire ? conoscerlo bene vuol dire (fondalmentalmente) sentire dentro al tuo cuore (e non nella pancia, piuttosto che nella testa) il desiderio di amore, guardare il prossimo come un fratello. Punto. Parlo per me: se mi è chiaro questo concetto….tutto il resto viene da sè … allora chi si professa cattolico lo valuto sul suo comportamento. E..non tutti siamo uguali, e…non siamo degli automi, e…si può sbagliare. Ci si corregge. Ma è importante mantenere la giusta rotta, che non è quella dei propri interessi. Il mondo è vastissimo ci sono tante religioni, tante filosofie, l’importante è il rispetto e la libertà, anche di chi non crede per niente e a niente.
    Da ultimo (“il mio Paese è in guerra e arriva la cartolina”): mi pare di ricordare una domanda che un soldato romano rivolse a Gesù su come doveva comportarsi; la risposta mi pare..: “fai il tuo dovere, accontentati della tua paga e non fare soprusi al pros­simo”. Anche l’art. 52 della nostra Costituzione…parla della DIFESA della patria (tra i diritti e i doveri del cittadino). Con tutto rispetto per chi ha fatto l’obiettore.

  15. lucia ha detto:

    ventus, a volte ci si può anche porre in modo più rilassato sulle cose.
    ma hai letto VERAMENTE il post?
    dai, bevi un bicchiere d’acqua, fai un respiro e ritenta! ;)

  16. 4ngel0 ha detto:

    Wedo che non ài le idee chiare…

    Se DIO arriva e ti dice “Oh! pelandrone! Vai e coNbatti, e visto che ci sei Wedi di fare l’eroe!!”

    Te che fai?? Non vai??

    Oh! Mica te lo chiede paperino…te lo chiede DIO…CAZZO!

    Lo stesso DIO che poi aggiunge…”Visto che ci sei, se ritorni (solo grazZie a me), portami anche un pacchetto di sigarette e due gratta e vinci”

    Tutto chiaro ora?

  17. Megant ha detto:

    Per Ventus: perchè la prendi come un attacco personale? Qui non è cristiani contro atei (o comunisti, che usi come sinonimo) o cattolici contro musulmani. Chi scrive, e chi commenta, espone delle proprie perplessità di fronte a cose che sembrano un po’ in contrasto e parla di religione o di ideologie in generale.
    Io sono cattolica per nascita (inutile dire, se fossi nata in Iraq sarei musulmana…) e perchè credo sia una religione dai principi bellissimi a partire dai 10 comandamenti (5° non uccidere ad esempio) ma NON POSSO dimenticare che in nome di Cristo sono state commesse tante scempiaggini, a partire dalla Santa Inquisizione solo per dirne una. E non mi si venga a dire che a quel tempo il tribunale ecclesiastico era comunque meglio del tribunale civile perchè torturare una persona in nome di Dio è l’apoteosi dell’assurdo. Il problema è che Dio, Gesù ed i Santi l’hanno detta bene…ma l’uomo spesso ci mette del suo che sia cristiano, musulmano, ebreo o ateo.
    Le chiese di Firenze non sono piene di vecchine kamikaze ma nel sud America gli indigeni o si convertivano o venivano sterminati. Non per questo non bisogna più essere cattolici…

  18. marcoghibellino ha detto:

    DEUS Vult!

    te Lucia apri certi vasi di Pandora che levati ghghggh, io che stò facendo una ricerca su: l’oplita e la tattica oplitica, causa od effetto del concetto di democrazia in grecia, mi sento invidioso eheheheh.

    Ah Ventus, siccome te sei esperto, mi chiariresti una cosa che non sono mai riuscito a spiegarmi?
    Come mai il concetto ( e la pratica) della guerra di religione appartiene solo alle grandi religioni monoteistiche ( e al buddismo, mettiamocelo va) mentre alle religioni pagane era sconosciuto?

  19. CelestialTeaPot ha detto:

    penso che innanzitutto andrebbe un po’ allargato il concetto di “religione”…propongo di includere tutto ciò che include l’accettazione incondizionata di dogmi e che istighi/predichi il pensiero dogmatico e autoreferenziale. In questo modo non solo si mettere daccordo chi evidenzia una disparità di trattamento tra il mao-ismo o stalin-ismo e le religioni comunemente dette ma si arriverebbe anche a intravedere alcuni degli aspetti che spiegano in parte le legittime domande poste inizialmente. Uno dei fattori chiave credo sia il fatto che essere “addestrati” fin da piccoli a mantenere canali di comunicazione su cui il senso critico dell’individuo non può essere applicato lascia aperta quella che può essere assimilata ad una “back-door” prendendo a prestito il gergo informatico. Il fatto che la fede travalichi la ragione (come qualcuno ha brillantemente fatto notare) è indice di questa opportunità di manipolazione.

    Sono altrsì daccordo che la religione non è la causa ma penso anche che non sia nemmeno un effetto, penso più che altro che sia un’istanza di una classe di “mezzi” che permettono il manifestarsi di certi comportamenti. tali mezzi non necessariamente sono opera deliberata di un arcano manipolatore (che è il dogma ad esempio degli adoratori del complotto, dall’allunaggio, all’omeopatia alle scie chimiche…) ma può essere anche retaggio effetto collaterale delle modalità di educazione e di vita sociale.
    Ad esempio un nostro avo bambino per sopravvivere ha dovuto imparare a dare ascolto al dogma paterno “non giocare con i coccodrilli” senza mettere in discussione tale ordine e senza sottoporlo ad esperienza diretta…per, spero, ovvi motivi.

  20. noncenientedafare ha detto:

    IL CREDO DELL’ ATEO

    Io credo nell’ uomo, questa sozzura.
    Io credo nell’ uomo, questo letamaio,
    questa sabbia mobile, quest’ acqua morta.

    Io credo nell’ uomo, questo folle, questa vescica di vanità.
    Io credo nell’ upmo, questo rammollito,
    questo fifone, questa piuma al vento
    questo sputafuoco, questo rovista-merda.
    Io credo nell’ uomo, questi leccasangue.
    Malgrado tutto quello che ha potuto fare
    di mortale e di irreparabile.Io credo in lui
    per la sicurezza dellka sua mano,
    per il suo gusto della libertà,
    per il gioco della sua fantasia,
    per il suo smarrimento davanti a una stella.

    Io credo in lui
    per il sale della sua amicizia,
    per l’ acqua dei suoi occhi, per il suo riso,
    per il suo slancio e le sue debolezze.

    ( Il “CREDO” è una poesia di Lucien Jacques, così titolata, riportata a pag.203 del Catechismo di ateologia – in cosa crede chi non crede, autore Paul Desalmand)

    Mi permetterei di aggiungere : Io credo in lui perché ho il coraggio di rispondere, alle domande “chi sono, eccetera” : NON SO.

  21. Pensieroso ha detto:

    Che bello: fa “una ricerca su: l’oplita e la tattica oplitica, causa od effetto del concetto di democrazia in grecia” e usa “te” come soggetto.

  22. AD Blues ha detto:

    Il “non lo capirete mai” di Ventus mi fa venire voglia di iniziare a perseguitare i cristiani… ;-) (meno male non son tutti come lui…)

    —Alex

  23. GiorgioViscontiB ha detto:

    Le Religioni fanno parte della nostra vita perché la Scienza non può rispondere su tutto e la Tecnologia non può soddisfare ogni nostro bisogno. Ma le Religioni, se da una parte si affiancano alla Scienza e alla Tecnologia nel nostro cammino, dall’altra costituiscono, se incontrollate, elemento di grave pericolo perché costituiscono presupposti ideologici (di fatto si tratta di ideologie) per la costituzione di poteri assoluti, le cui azioni non tengono minimamente conto della Verità ma solo del proprio interesse e i cui parametri di giudizio sono l’appartenenza o meno al gruppo di potere stesso (Historia docet). Oggi assistiamo a una esplosione che sembra religiosa, in realtà è di questi temibilissimi poteri assoluti, i quali sembra che abbiano il progetto di un mondo di pochi privilegiati a godere dei benefici della Scienza e della Tecnologia che noi (!) abbiamo messo loro in mano e di moltissimi schiavi comandati attraverso i potentissimi mezzi di condizionamento, costrizione e controllo che sempre noi (!!!) abbiamo messo nelle loro mani, sempre con la Scienza e la Tecnologia. Glielo vogliamo lasciar fare?

  24. marcoghibellino ha detto:

    ah dimenticavo ..a proposito di Copti uccisi

    275.000 – combattenti uccisi in azione
    78.500 – patrioti uccisi durante l’occupazione (1936-1941)
    17.800 – civili uccisi dai bombardamenti
    30.000 – massacro del febbraio 1937
    35.000 – persone decedute nei campi di concentramento
    24.000 – patrioti giustiziati dalle Corti Sommarie
    300.000 – persone morte per privazioni dovute alla distruzione dei loro villaggi
    760.300 – TOTALE

    indovinate quale popolo ha provocato queste morti?

  25. marcoghibellino ha detto:

    il te era ironico Pensieroso ma l’ironia non è da tutti ; è ironica pure la frase:
    ” si parla di massimi sistemi e c’è sempre un bischero che guarda i presunti errori grammaticali”

    ma guarda te

  26. crash ha detto:

    Alex, penso che al personaggio di cui sopra non bisogna dare importanza. Anche il commento di Megant lo conferma. Anzi…dirò di più, ha tutta l’aria di essere una presenza un pò provocatoria. Io non mi riconosco per niente. E’ importante restare a tema (o meglio temi) e non….fare a gara a chi è più bello e più bravo.

  27. lucia ha detto:

    e io intanto leggo, leggo, leggo.
    sapevo che scrivere di religione avrebbe probabilmente scatenato i commenti, ma la home page ha amplificato le cose.
    sono contenta, ho fatto delle domande e stanno arrivando un sacco di risposte, correzioni, stimoli, commenti molto interessanti.

  28. f.b. ha detto:

    @ crash
    con tutto il rispetto per chi NON ha fatto l’obiettore, ti ricordo che c’è una sentenza della corte costituzionale (n. 164 del 1985) che afferma che il dovere di difesa della patria è più ampio dell’obbligo del servizio militare (che, peraltro, all’epoca riguardava i cittadini maschi, mentre l’articolo 52 è rivolto anche alle donne). e quindi, proseguiva la corte, il dovere di difesa poteva essere adempiuto anche attraverso la prestazione di adeguati comportamenti di impegno sociale non armato.

  29. noncenientedafare ha detto:

    Non mi è capitato – per fortuna – d’ essere chiamato alle armi e provvisto di un fucile per uccidere onde non essere ucciso. Non so, quindi, come mi sarei regolato. ( Mi pare, a proposito, di aver letto da qualche parte che il poveraccio che sganciò su Hiroshima ha poi avuto enormi problemi psichici)
    Sentenziare, del resto, è assai facile quando non siamo parte in causa. La parola può tutto, con la parola noi possiamo esprimere ogni cosa ed il contrario di ogni cosa, sempre – se sappiamo manovrarla – in maniera convincente.
    In genere, chi non ha argomenti per controbattere od accettare,e vuole comunque intervenire, ( diciamo dalle mie parti che non sempre sappiamo “misurare la palla”) si rifugia nell’ insulto. Dal canto mio, non sono mai stato totalmente d’ accordo con altri, né altri è stato mai totalmente d’ accordo con me : c’ è sempre un se, un ma, un eppure, un anche.
    Così avviene – il discorso, ovviamente, è in generale: sull’argomento che affrontiamo sono stati consumati , senza che niente sia stato definitivo, oceani di parole – nelle religioni che sorsero come freno alla prepotenza dei più forti sui più deboli ( “ la mia libertà cessa dove comincia la tua, in genere viene intesa come la tua libertà cessa dove comincia la mia – che pretenderemmo illimitata).
    Ma, per gestire una qualunque organizzazione, occorrono mezzi, quindi denaro, lo sterco del demonio: E’ complicato, ritengo, gestire una religione avvalendosi dello sterco, sia pure esso odoroso e gradevole come quello del demonio.
    Ecco quindi le chiese, e quella di Ratzinger, che purtroppo ci interessa da vicino perché Pietro ebbe l’ idea di piantare a Roma la sua pietra.
    Poi c’ è la scienza. Gli scienziati che intendono spiegare tutto.
    C’ è Zichichi ed Odifreddi. Li leggo, finché posso, ma ….
    Grazie a Dio ( quale ?) mi soccorre un padre della chiesa, Agostino da Tagaste Vescovo di Ippona :
    Noli te foras ire, in te ipsum redi : in interiore hominis habitat veritas.
    Ed allora concludo, anche contro la scienza io, povero ignorante :
    NON SO.
    Morto, saprò.
    O non saprò.
    Per il momento, parole, parole, parole.

  30. Pietro ha detto:

    C’é un errore di fondo in tutto ció, ma dove lo avete letto che Dio é buono, giusto, generoso etc. etc. , guardatevi intorno, l’unica legge di Dio autoevidente e non proveniente da un libro scritto da chissachí é che il piú grande mangia il piú piccolo, il piú forte schiaccia il piú debole, che solo il piú adatto sopravvive a spese di tutti gli altri, é una legge che permea tutto il “creato” anche a prescindere dall’umanitá.
    Altro che Dio buono e amorevole, é ovvio quindi che una religione, una qualsiasi cerchi di replicarne il disegno globale, magari spostandolo dall’individuo alla comunità.
    La superiorità del popolo ebraico rispetto agli altri, il rifiuto dell’infedele da parte dell’islam, la “necessità” di convertire del cristianesimo, (quanti morti ha fatto?) sono tutte forme che ripropongono la volontà di supremazia di una comunità sopra le altre, questi atteggiameni naturali poi vengono sfruttati con maestria dai politici di turno per accrescere e mantenere il loro potere.
    – Dio é con noi –

  31. marcoste58 ha detto:

    non mi risulta che sia in corso una guerra voluta dai cristiani o dal vaticano o dai cattolici o che il papa abbia invocato la guerra santa contro musulmani o altri. mi sembra piuttosto che sia il contrario. pensate veramente che la religione cristiana abbia tutto questo potere di smuovere combattenti o crociati o kamikaze ? ma non siamo ridicoli. diciamo piuttosto che l’occidente ha avuto le sue responsabilità nel passato verso il resto del mondo per il colonialismo poltico o economico, ma oggi assistiamo a una frangia piuttosto numerosa di islamici che stanno mettendo inn ato una guerra contro l’occidente e non viceversa. se andiamo a combattere, e lo facciamo, è per difendere il sistema di vita occidentale e le nostre città e i nostri cari dall’ondata di odio islamico iniziata con l’11 settembre. e se c’è da imbracciare il mitragliatore, che non manchino i proiettili perchè altrimenti saremmo ridicoli.

  32. 4ngel0 ha detto:

    Il papa non invoca la guerra santa per un semplice motivo, gli riderebbero in faccia e comincerebbero a tirargli le noccioline.

    Per fortuna qualcosa del secolo dei lumi ancora esiste…

    E di papi che hanno gridato alla guerra santa ce n’è stato più d’uno…

  33. italo ha detto:

    In un filmato girato dall’esercito americano si vede chiaramente un prete in divisa che benedice l’aereo che sta portando la bomba atomica che sagncerà su Hiroshima.

  34. giuliano bultrini ha detto:

    Sembrano belle domande le tue, ma vedi urtano con la realtà. Che io sappia nessun uomo è riuscito a sfuggire alla morte, di conseguenza tutti (meritiamo, conviviamo) con la morte a prescindere da ogni considerazione sul modo con cui intepretiamo la vita.
    Secondo: quando si aderisce a qualcosa, anche all’ateismo, si spera in qualcosa, tuttaltro è la coerenza comportamentale che secondo te ne deriverebbe automaticamente.
    Di automatico gli uomini hanno la fame la sete ecc compresa quella di potere e volerli migliori non li fà tali.
    Migliori lo diventiamo tutti i giorni facendo le cose in cui crediamo con determinazione e rispettando i nostri vicini con i quali possiamo confrontarci sul piano della realtà, del perdono dell’affetto.

  35. Silvio ha detto:

    Cari esseri umani, state confondendo la verità e su cachetizzazione, proprio la parola cachetizzazione da la verità sulle religioni, l’essere umano è stato cachetizzato da principio è tale insegnamento, che per millenni ci è stato dato, ha modificato il nostro DNA. Pertanto anche se la nostra mente si stà ,oggi, illuminando sulla verità imposta, il subconscio combatte su quella linea di DNA modificata per millenni. Noi essere umani non siamo nessuno nell’immenso universo, chi guarda l’infinito universo crede di essere il prescelto, l’unico, colui che gli è stato dato l’intelletto per conquistare tutto, manca il ragionamento contrario, guardarsi dall’immenso universo: non esisterebbe.

  36. isolavirtuale ha detto:

    Kennedy per quanto fosse cattolico non invase Cuba, anzi non diede nemmeno il proprio sostegno al fallito sbarco degli anticastristi nella Baia dei Porci. Dopo la crisi dei missili di Cuba il presidente americano avviò negoziati con Nikita Khruščёv che si accordò segretamente per ritirare i missili in cambio dell’impegno degli Stati Uniti di non invadere Cuba e di ritirare i propri missili nucleari dalla Turchia.

  37. lucia ha detto:

    solo per amor di storia: in effetti non invase cuba nel senso che non riuscirono ad andare oltre la baia dei porci, ma lo sbarco ci fu, i morti anche e kennedy era il presidente, non erano semplici “anticastristi” erano cubani addestrati dalla CIA. (uhm… dove l’ho già sentita questa storia di gente addestrata dalla CIA?) :)

  38. guisito ha detto:

    Le religioni, tutte, innanzitutto la cattolica apostolica romana, andrebbero processate e condannate per crimini contro l’umanità.
    Sono un motivo in più perché gli uomini si possano scannare in nome del padre del figlio e dello spirito santo.

  39. crash ha detto:

    x f.b. ti ringrazio per la precisazione. In effetti è difficile in poche parole dire tante cose. E’ importante a tal fine riportare una motivazione della sentenza che citi tu: “La legge che, con il dare riconoscimento e, quindi, ingresso all’obiezione di coscienza, ha previsto per gli obbligati alla leva la possibilità di venire ammessi a prestare, in luogo del servizio militare armato, servizio militare non armato o servizio sostitutivo civile, non si traduce assolutamente in una deroga al dovere di difesa della Patria, ben suscettibile di adempimento attraverso la prestazione di adeguati comportamenti di impegno sociale non armato.” Io volevo sottolineare proprio la DIFESA della Patria…..che può avvenire in vari modi….. Io – con convinzione – la difendo in un modo, un’altra persona la difende in un altro modo. L’importante è il rispetto. Aggiungo (ho ancora 5 minuti…) i primi a sostenere l’obiezione di coscienza sono stati Don Primo Mazzolari, Padre Balducci, don Milani, La Pira, lo stesso Concilio Vaticano II nel ’65 auspica condizioni di rispetto verso gli obiettori di coscienza, dopo c’è stata la legge Marcora e via via, ah…la Caritas Italiana.

  40. crash ha detto:

    x quisito A. Einstein diceva: “la scienza senza la religione è zoppa, la religione senza scienza è cieca”. Guarda avanti !

  41. Umb ha detto:

    Lucia, credo che le tue domande non riceveanno risposta da nessuno di noi. Solo una persona e’ in grado di farlo e questa persona sei tu.
    Se ci rifletti bene, ti poni queste domande perche’ sei una persona colta e aggiungerei molto fortunata. Ritengo che sei molto fortunata (come molti di noi) perche’ sei nata in un paese in un tempo ed in una famiglia che ti ha dato l’opportunita’ di essere quello che sei. Nessuno di noi e’ libero nello stretto senso della parola. Lo siamo, chi piu’ e chi meno, a seconda di cosa s’intende per liberta’.
    Quello che intendo dire e’ che sei in grado di creare e seguire un tuo “credo” che a differenza di quello degli altri (religioso, ecc.) si evolve e si modifica con il crescere della tua cultura ed in funzione di questo puoi provare a dare le risposte alle tue domande, che magari nel tempo possono cambiare.
    Altre persone meno colte o del tutto ignoranti, fanno affidamento al “credo” degli altri.

  42. samy ha detto:

    mah! quelli che se ne vanno in chiesa a predicare povertà, umiltà, sono quelli che temono di perdere materialicità (denaro e quant’altro), se gli si chiede cosa a detto il prete appena escono fuori da quei luoghi non ti sanno rispondere (in alcuni casi per non dire molti). eppoi sono i primi a dire che la guerra e giusta, perche già loro stessi STANNO BENE E HANNO TUTTO. nongliene fotte niente del prossimo, di faccia concordano e alle spalle pugnalano, poi si stringono le mani per la pace (???).
    e da quando sono uscito dal grembo materno che mi occupo di arte e l’arte (perdonatemi tutti) ucciderà la religione.
    mi fermo qui altrimenti finirei dopodomani.
    grazie.

  43. crash ha detto:

    ….ehh…si…si…

  44. Cosmic ha detto:

    l’argomento è complesso e non sono di certo io ad avere le risposte.
    ma una cosa è certa: leggendo i commenti agli articoli si trovano le osservazioni più stupide che si possano immaginare. oltre a gravi errori di ortografia.

  45. cric.croc ha detto:

    Certo che di confusione in testa ne hai parecchia! Condivido la gran parte delle tue meditazioni assolutamente intime perchè penso che le religioni o qualche dio non c’azzeccano quasi nulla con le questioni materiali degli uomini. Parliamo di prezzo della benzina piuttosto. Meno filosofia inesperta e minor senso etico in fondo ci potrebbero aiutare a sopravvivere nel mondo che hai descritto così tanto bene. Ma tu non sei veramente arrabbiata sino in fondo, ci hai solo descritto l’animo tuo pietoso e comprensivo di storia delle religioni. Per questo un grazie; ma a te a che è servito?
    A me è piaciuto leggerti comunque, ciao

  46. Caesarfisa ha detto:

    Cara Lucia,
    Ho letto con interesse le tue domande, e anche i commenti che hanno suscitato. Penso che, come ebbe a dire Mohandas Gandhi, se tutti applicassero i principi esposti da Gesù nel suo Discorso della Montagna, non ci sarebbero più problemi né guerre. Il problema vero, però, è che la stragrande maggioranza di coloro che si dicono cristiani non hanno forse neanche mai letto tale discorso. Diciamo che abbiamo nei secoli imparato a identificare i “cristiani” con gli appartenenti alla CRISTIANITÀ: entità radicalmente diversa dal CRISTIANESIMO, cioè il vivere come fece e insegnò Gesù, il Cristo.
    Dici che praticamente ‘non esistono religioni esenti dal problema dell’intolleranza’

  47. Caesarfisa ha detto:

    Ne sei sicura? Forse dovresti provare a cercare qualcuno che davvero si sforza di vivere in maniera cristiana. E che davvero si rifiuta di uccidere i propri simili in guerra, a prescindere da discriminazioni di sorta.
    Cordialmente,

    Piercesare

  48. cric.croc ha detto:

    @ all’autore (come nel mio precedente commento)
    Ma vedi in più ti voglio raccontare due cose semplici semplici che sono accadute quando ho fatto il servizio militare.
    1) L’ho dovuto fare sebbene sia invalido civile. A 18 anni lo Stato ci chiamò a fare i “tre giorni”per sottoporci agli esami sia fisici che intellettuali. Io possedevo qualità che loro ritennero allora utili e, molto più tardi (sempre con le dovute verifiche) m’hanno chiesto se volevo “dare una mano”. Non potei e forse non volli dire di no, a parte che per la mia generazione era quasi impossibile sfuggire e scegliere di fare il lavativo. Politicamente mi sono sempre mantenuto “al centro” con molte peregrinazioni verso la sinistra, così oggi abborrita. E loro sapevano tutto, certamente. Questo racconta che anche i Militari non sono tutti sanguinari o beceri e che qualche volta hanno bisogno non solo di braccia armate, ma anche di logistica, organizzazione, dedizione…che occorre davvero per salvare qualche altra vita impegnata in prima persona sul campo d’operazione. Ho svolto così il servizio militare in un Corpo Operativo e sono fiero di avere conosciuto una moltitudine di persone perbene (e qualche figlio di…, ma che non fa numero).
    2) Non ho mai ricevuto dai quadri di comando alcuna indicazione che non fosse meno che corretta riguardo al rispetto della propria persona, dei compagni di lavoro, delle situazioni allora attuali, dell’organizzazione democratica di questa sgangherata Italia. Anzi proprio molti militari sono i più rispettosi non solo del senso civile di convivenza tra cittadini e del bisogno di proteggerli, ma soprattutto conoscitori dei valori di sintesi e più profondi che la nostra Costituzione ci insegna. Fu per qualche verso una sorpresa!. In nessun modo mai ho ascoltato parole meno che misurate ed attente e nessune di quelle che ci volevano insegnare il compito era indirizzata alle differenze di razza, di credo, di religione…
    3) Fare il militare rappresenta un rischio di per se. Qualche mio vecchio commilitone non c’è più. Successe, e loro non saranno mai pubblicati sui giornali.
    4) Quando io ho svolto il “servizio per la Patria” avevo ancora di fronte la Guerra Fredda ed il Muro di Berlino cadde solo dopo, nel 1989…

  49. cric.croc ha detto:

    @f.b.
    Ho scritto già due cose ma solamente ora inizio a leggere gli apporti, e trovo il suo: “…. il problema non è l’uomo pio che riceve la cartolina e va a sparare. casomai, a “doversi confessare bene bene” è il sedicente uomo pio che manda la cartolina per andare a sparare senza avere tentato altre strade di risoluzione della controversia.”

    Come possso non condividere? Sparare è una tecnica. Bisogna conoscere l’arma che stai imbracciando; averla oliata per bene; saperla smontare e rimontare anche ad occhi chiusi come si vede nei film; aver controllato le cartucce e se ne hai abbastanza con te o di riserva; aver calibrato il mirino; AVERE IL COMANDO PER POTER FARE FUOCO.
    Sfido chiunque a raccontarmi che tutte queste cose che s’imparano non ti creano un problema di coscienza quando l’arma che impugni la usi davvero per difendere te stesso (innanzi tutto) ed i compagni (innanzi tutto, altrimenti se tu non difendi loro e loro te rischi davvero di rimanere dove sei). Hai detto proprio bene bene: ci si ritrova a fare cose, ma a me non hanno mai insegnato davvero ad Uccidere: questa è ben altra questione, che auguro davvero a tutti di non dover mai affrontare e che, del resto, nessun uomo con un minimo di sapienza potrebbe saper insegnare. Ci si trova a fare le cose, bisognerebbe capire perché, che poi m’appare il senso di questa discussione.

  50. crash ha detto:

    …tranquillo Cric.croc…sei stato chiaro. Io ho la pressione alta….condivido in pieno Cosmic….e aggiungo qualcuno ha tanta, ma tanta presunzione.

  51. StefanoR ha detto:

    Ciao ho letto il tuo post con vivo interesse.
    Nato da famiglia cattolica ho perso la fede per quanto di orrendo questa fantomatica “Chiesa di Cristo” ed i suoi “umili servi della vigna del signore” sono stati in grado di fare nella storia passata e recente.
    Ho passato quindi diversi anni a dimostrarmi e a dimostrare che Dio non esiste trovando anche una discreta soddisfazione interiore.
    Ora da ateo convinto sono diventato niente poco di meno che Testimone di Geova e non perché sia una benderuola ma perché la Bibbia risponde a tutte le domande che ti fai e che molti hanno fatto e che anche io in passato mi sono fatto.
    Quello che avviene intorno a noi non è volontà di Dio ma di tutte quelle persone (anche religiose) che tutto fanno tranne che la volontà di Dio.
    Le religioni saranno presto giudicate per questo ed in parte lo sono già state.
    Chi imbraccia il fucile non è un cristiano (Gesù fu chiaro in questo).
    I Testimoni di Geova non vanno in guerra, nessuno e per nessun motivo!
    Pur di rimanere neutrali nella Germania nazista finivano nei campi di concentramento, in Russia nei Gulag ed in altri paesi in tutto il mondo si fanno, anche in Italia fino a qualche anno fa si facevano, il carcere pur di non fare nemmeno il servizio militare.
    Ci sforziamo sinceramente di mettere in pratica nella nostra vita e nei rapporti con gli altri il vero cristianesimo.

    Non tutti ovviamente sono pronti a riconoscerlo.

  52. cric.croc ha detto:

    @tutti
    Non voglio essere pedante ma ora m’è venuto il pensiero “MATERIALE” di quanto possano essere terrificanti le armi da guerra, che tutto sono tranne che i fucilini utilizzati dai cacciatori amanti dei passerotti o dei falchi.
    Avrei parecchi esempi da fare sulle invalidità che possono procurare e che hanno procurato ( un occhio di meno; un paio di dita di meno etc…)
    Faccio solo l’esempio di fucili da guerra che pesano l’ira di dio e che spaccano la spalla di chi lo usa se non l’imbraccia bene quando parte il colpo. Cretinerie? Non credo, anzi ribadisco che questo solamente potrebbe far comprendere quanto sia insulso imparare a sparare ( non ad uccidere!) e che il farlo rappresenta un puro mezzo di difesa. Perché l’uomo in fondo senza la paura di se o degli altri o di Dio chi sarebbe e che ci starebbe a fare qui? L’animale quando sente o teme la paura d’altro prende e scappa. L’uomo aggredisce (come detto anche tramite Religioni ed Ideologie) persino per riuscire a possedere un niente di terra, di qualcosa; una parvenza di famiglia, uno straccio d’amante e quattro soldi da spendere a far finta d’avere potere. Cosicchè infine se i miei sciocchi consimili sono stupidi, superficiali e paurosi ho già trovato la risposta ai loro dubbi ed al loro bisogno di religioni.

  53. caesarfidìsa ha detto:

    Ho trovato interessante gli articoli di questa rivista.

    Nel caso possa interessare a qualcuno…

    Fai clic per accedere a g_I_201101.pdf

  54. noncenientedafare ha detto:

    CREAZIONE
    Chi è riuscito a creare un capolavoro come il gatto, ha acquisito il diritto di sbagliare tutto il resto. Infatti .
    (Alessandro Morandotti)

  55. noncenientedafare ha detto:

    Dio pensa nei geni, sogna nei poeti e dorme nel resto dell’ umanità. Buonanotte ! (Peter Altenberg)
    Dio ama il povero, ma al ricco dà. (anonimo)
    Dio non è senza peccato : ha creato il mondo. (Anonimo)
    Quanto sei buono, Buon Dio ?( Wolfgang Borchert)
    Dio fu un errore. Ma è difficile stabilire se fu commesso troppo presto o troppo tardi. ( Elias Canetti)
    Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne : c’ è stato per tanto tempo. (Elias CAnetti)
    Dio è un po’ tiranno e un po’ buffone. (Gabriele d’ Annunzio)Anticamente, migliaia di dei parevano pochi; oggidì uno è di troppo. (Carlo Dossi)
    Ammessa l’ onniscienza di Dio, perché a creato l’ uomo sapendo tutti i guai che costui gli avrebbe procurato ? Non è stata sfortuna : L’ ha fatto perché gli piaceva soffrire. (Antonio Fogazzaro)
    I mari sono la prova tangibile che Dio ha pianto della sua creazione. (Paul Fort)ù
    Se Dio dovesse benedire tutto ciò per cui lo si invoca , si renderebbe colpevole, dal punto di vista giuridico, di complicità.( Jean Genet)
    Dio è nudo. Può permetterselo. Tanto, nessuno lo vede. (Roberto Gervaso)

    ……………

  56. fracesco ha detto:

    E’ azzardato pensare che la religione promuove la pace, visti i risultati e le origini di vari conflitti. Ho trovato interessante la rivista che si interessa dell’argomento: http://www.jw.org/index.html?option=QrYQZRQVNZNT

  57. noncenientedafare ha detto:

    In Canada ci sono degli ingegneri genetici che fanno degli esperimenti mostruosi:Per esempio, hanno incrociato i geni di un testimone di Geova con quelli di un ateo:E’ venuto fuorti un uomo che la domenica mattina suonava i citofoni ma non sapeva perché. ( Dado Tedeschi)

  58. Giuseppa ha detto:

    Ebrei, Cattolici e Protestanti sono nati per volere di Dio perché attraverso loro, Dio farebbe conoscere al mondo il Suo carattere e il Suo amore, nonostante la ribellione di Satana in cielo e la caduta di Adamo sulla terra che ha portato peccato e morte. Ma ogni volta che una chiesa nasceva, in essa si sviluppava l’apostasia a causa di una religione legale e istituzionalizzata che ha portato ad arricchire ed onorifica la Chiesa nei secoli. Tuttavia un “Rimanente” di ogni religione è veramente fedele a Dio e la Bibbia afferma che questo “residuo” profetizzato sarà salvato, al ritorno di Cristo. Chiunque può farne parte se accetta le condizioni di Dio, dettate dall’amore, ubbidienza e fedeltà, fondati sulla Giustizia di Cristo. Benedizioni. Giuseppa

  59. noncenientedafare ha detto:

    Di qualunque cosa discuti meno che puoi : la discussione non serve che a perdere tempo. Ma non discutere mani di religione, perché nessuno tollera d’ essere contraddetto nelle cose che non comprende. Sta tranquillo, non ti mancheranno le occasioni per farti odiare o per fare la figura dell’ imbecille. ( Vittorio G. Rossi)

  60. noncenientedafare ha detto:

    Ed ora, cerchiamo di rispondere – meglio, di esporre concisamente – ciò che ritengo.
    “Non esiste un motivo valido per morire, mai. Non esistono idee per le quali si meriti la morte, non esistono fedi, non esistono gusti, non esistono cromosomi, non esistono colpe.”
    D’ accordo, in pieno. Però….
    Se hai cinque figli da sfamare, non hai lavoro, sei nella miseria più nera – e4d il ricco Epulone se ne sbatte della tua disperazione……
    Se un lurido tiranno ….
    Se un altro in tua presenza sottopone ad ogni genere di sevizie e senza ragione alcuna le persone a te più vicine, che ami di più e che dovresti proteggere….
    ….non tutti siamo Maria Goretti o Gesù Nazareno. Basta guardarsi intorno, riflettere su come siamo tutti, più o meno, intervenuti nella discussione : c’ è chi, probabilmente dell’ Accademia della Crusca, si è soffermato a rilevare gli errori altrui di ortografia : che sarebbe stato se ci fossimo trovati faccia a faccia, magari qualcuno di noi abbastanza irascibile ?
    E poi, se rifletti, su qualunque argomento , anche chi la pensa proprio come te, ha in serbo un ma, un anzi, un però…
    Per Hiroshima, d’ altronde, c’ è già stato chi a giustificazione ha obiettato che centomila morti in un secondo hanno evitato che ce ne fossero altri milioni ancora sui fronti di guerra e nelle città stremate nei mesi o negli anni seguenti….
    Abbiamo sempre, se sappiamo utilizzare la parola, argomenti a iosa per difendere il nostro punto di vista…il bello – od il brutto – dell’ uomo è che non siamo fatti a stampo….
    Il secondo aspetto invece riguarda più in senso stretto il rapporto fra la religione e la violenza.
    Per quel poco che so e su cui da sempre ho rimuginato , e su cui da sempre rifletto , non riesco a trovare rapporto diretto tra religione, intesa come ideologia, e violenza:
    Non lo trovo. A me sembra invece che le organizzazioni , come la Chiesa cattolica, le quali si servono delle religioni per i loro fini – quali che essi siano – si sono rese o si rendono colpevoli di violenze, mai le religioni stesse, se ne condividano o meno i principi.
    Mi si potrebbe però obiettare, ad esempio, che nei testi così detti sacri delle varie religioni ci sono istigazioni alla violenza : ma anche qui siamo nel campo delle interpretazioni….
    Concludo le mie sommarie, slegate,caotiche considerazioni ripetendo che la parola ( è un dono ?), se saputa manovrare, appoggia e conforta qualunque tesi : Gott mit uns, Dio lo vuole….

    P.S. – Ma col Signor HDC sei sempre totalmente ed incondizionatamente d’ accordo ? Su tutto, proprio tutto ?

  61. crash ha detto:

    Giuseppa, mi dai uno spunto di riflessione…grazie.

  62. Guido ha detto:

    la verità è che tutte le religioni sono state create da uomini che avevano la pretesa di essere i rappresentanti o comunque di essere stati scelti da Dio per portar la sua voce ai popoli. Ebbene ti dico io che le religioni cosi come gli schieramenti politici sono state appositamente create per dividere gli uomini. Esistono persone dietro ai governi e al potere (anche religioso) e sono sempre esistite, le quali sanno bene che l’unico modo per controllarci è creare divisioni tra gli uomini. Non parliamo poi del denaro il mezzo di controllo per eccellenza. La verità è che c’è una spiegazione per tutto quello che succede nel mondo se solo si guardano le cose da un’altra prospettiva. E comunque mi chiedo perchè non è possibile credere in DIo senza credere nelle religioni? Cioè Dio deve avere per forza le caratteristiche che dicono loro? La gente non ci pensa mai a ste cose

  63. maurizio ha detto:

    Solo una correzione molto importante su quanto affermava ‘Crash’ (5 genn): non è stato Gesù a suggerire ai soldati romani certi comportamenti («Non maltrattate e non estorcete niente a nessuno, contentatevi delle vostre paghe») – come se fosse stato a favore dell’istituzione militare – ma quelle parole appartenevano a Giovanni Battista (Lc 3,14), cioè uno che ancora non aveva ascoltato il messaggio NUOVO di Gesù, che è nonviolenza assoluta fino alla morte, dare la propria vita, piuttosto, ma MAI toglierla agli altri. Quando la nostra ‘religione cristiana’ è per le guerre (anche ‘difensive’), e benedice ancora i ‘suoi’ soldati, non è altro che una eresia del vangelo di pace, è uno strumento di potere politico e niente più. Il non uccidere è un principio universale: chiunque non lo rispetti, trovando delle eccezioni, non può pretendere di riferirsi a Dio, per lo meno il Dio che Gesù Cristo ha rivelato. Le religioni, anziché annunciare la vita e opporsi alla cultura della guerra, l’hanno accettata, e anzi, hanno ‘sacralizzato’ quella cultura, che è una cultura di morte.. Ed è questa, oggi, la nostra cultura dominante, che continuano a voler definire ‘cristiana’..
    (“Non posso fare il servizio militare, non posso fare il male: sono cristiano” S.Massimiliano martire)

  64. noncenientedafare ha detto:

    LUCIA !!!!
    Per favore, facci sapere che cosa pensi di quel che accade in Nord Africa, la fame, la rivolta, i morti….
    E gradirei sentire anche i tanti cattolici professanti , i testimoni di Geova, gli atei, che graziosamente qui sono intervenuti. Chi può, ci dica pure che ne pensa il suo Dio.
    E, per cortesia, senza rifugiarsi nei disegni imperscrutabili.
    La fame è fame, ed io l’ ho sfiorata quando ero bambino e poi giovanissimo.

  65. crash ha detto:

    Maurizio, grazie della precisazione!

  66. Lilith ha detto:

    Vogliono togliere gli oroscopi dai programmi televisivi perchè non hanno nessun valore scientifico e perchè possono essere “pericolosi” per le menti fragili. A parte che sicuramente muoiono più persone nel mondo per questioni religiose che non per le previsioni di Fox su rai2, io sono d’accordissimo: togliamo dalla tv TUTTO quello che non si può dimostrare scientificamente! ;-) Che differenza c’è tra oroscopi, madonnine che piangono, apparizioni, angeli, maghi, miracoli, stimmate sui “ginocchi”di Natuzza, superstizioni, Vanna Marchi, esorcismi?

  67. StefanoR ha detto:

    “noncenientedafare”

    prima di tutto ti dico che hai posto una domanda interessante.
    Poi ti rassicuro sul fatto che Dio tutto è tranne che imperscrutabile, ed anche se la sua sapienza (ovviamente) è molto al di sopra della nostra non ci lascia nell’ignoranza solo per dimostrarsi superiore.
    Anche perché se così fosse non sarebbe possibile per uno che ha fatto della ragione un elemento importante della propria vita ritrovarsi a credere.

    Rispondo alla tua domanda in due modi:

    prima con un ragionamento: anche se la guerra è palesemente opera dell’uomo perché sono degli uomini a comandare ad altri di andare e sparare, altri uomini ad ubbidire all’ordine dall’una e dall’altra parte.
    La fame e la miseria è meno evidente ma ad uno sguardo più attento è possibile vedere la mano dell’uomo anche in questo.
    Ogni anno si buttano tonnellate di cibo, si sfrutta il lavoro sottopagato, si approfitta dei debiti contratti dalle nazioni, si specula sugli aiuti umanitari (la lista è lunga puoi continuare a “piacere”), insomma si affamano le persone in ogni modo.

    Poi con un paio di scritture:

    Non è Dio il responsabile di quanto avviene, ma l’uomo spinto dal Diavolo.

    (Rivelazione 12:10-12) …E udii nel cielo un’alta voce dire: “Ora son venuti la salvezza e la potenza e il regno del nostro Dio e l’autorità del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusa giorno e notte dinanzi al nostro Dio! 11 Ed essi lo vinsero a motivo del sangue dell’Agnello e a motivo della parola della loro testimonianza, e non amarono la loro anima neppure di fronte alla morte. 12 Per questo motivo rallegratevi, o cieli e voi che risiedete in essi! Guai alla terra e al mare, perché il Diavolo è sceso a voi, avendo grande ira, sapendo che ha un breve periodo di tempo”…

    La Bibbia predice un periodo in cui la situazione mondiale sarebbe peggiorata:

    (Matteo 24:7-8) …Poiché sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, e ci saranno penuria di viveri e terremoti in un luogo dopo l’altro. Tutte queste cose sono il principio dei dolori di afflizione…

    Molti avrebbero ignorato tale avvertimento:

    (2 Pietro 3:3-4) …negli ultimi giorni verranno degli schernitori con i loro scherni, che procederanno secondo i propri desideri e diranno: “Dov’è questa sua promessa presenza? Infatti, dal giorno che i nostri antenati si addormentarono [nella morte], tutte le cose continuano esattamente come dal principio della creazione”.

    Ma Geova Dio non è indifferente a quanto avviene tanto che ha fatto una promessa:

    (Rivelazione 21:4) …Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido né dolore. Le cose precedenti sono passate”…

    Spero di avere in parte risposto alla tua domanda, ovviamente se vuoi approfondire puoi sempre chiedere a qualche Testimone di Geova che prima o poi busserà anche alla tua porta (ci odiate per questo!!!!!! ;-) ) di chiarire ulteriormente il punto.

  68. noncenientedafare ha detto:

    Grazie Stefano, innanzi tutto, per quel che mi dici.
    Dal canto mio, nessuna intenzione ( del resto non ne sarei capace) di influenzare il tuo credo, men che mai il tuo modo d’agire.
    Se qualcuno dei tuoi correligionari verrà a bussare alla mia porta, sarà certamente bene accolto : io sono, da quando ho cominciato ad utilizzare il ragionamento, alla ricerca di risposte. Ma non sono riuscito, finora, a darmene qualcuna diversa dall’ umile NON SO, che è riconoscere la mia piccolezza nell’ universo. Ritenere di spiegarmi ogni cosa con parole e logica, con religioni o scienze UMANE, mi sembra orrendamente presuntuoso.
    Vedi, caro Stefano, ammiro la lettura che tu fai della Bibbia ( ne posseggo diverse versioni) ma è pur sempre un testo che ognuno legge e quasi sempre in buona fede, a propria convenienza.

    Però, quando leggo di un bambino che muore in istrada a Bologna per il freddo, quando apprendo di ciò che avviene in Algeria e in Marocco, ad Haiti, in Iran, negli Stati Uniti….
    Ammiro la tua fede, ammiro quella dei cattolici in buona fede ( non parlo, ovviamente, né di Casini né di SB) che continuano a prestare obbedienza al pastore tedesco che se ne va in giro vestendo costosissimi orpelli mentre il bimbo muiore a Bologna ( ma questo “treologo” ha mai sentito parlare di Francesco d’ Assisi ?) ammiro lafede granitica degli atei nel negare ogni cosa che ci trascende o che non comprendiamo… e resto col mio interrogativo che del resto fu lo stesso del Nazareno quando fu crocefisso : PERCHE’ ?

  69. crash ha detto:

    …. “Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?”

    Salmo 22: 1. Dio mio, Dio mio, perché
    Ma perché mi hai abbandonato
    Dio mio assente e lontano!

  70. Lilith ha detto:

    Crederò in Dio, quel giorno che vedrò ricrescere un braccio a un focomelico o a un amputato. Uno zoppino che riprende a camminare svelto, o uno a cui hanno dignosticato una malattia e che poi è guarito da solo non mi sembrano grandi miracoli, si può fare di meglio…ovvìa giù! ;-) Se proprio deve essere… che sia fatto ammodino!

  71. StefanoR ha detto:

    Caro “noncenientedafare”
    le domande sono il principio della scoperta.
    Ovviamente la scoperta è frutto di un lavoro.
    Il mio lavoro è iniziato diversi anni fa dalla domanda Dio esiste – Dio non esiste.
    Se Dio esiste vuole veramente farsi conoscere?
    Se vuole farsi conoscere quale mezzo ci ha dato per farlo?
    Perché la Bibbia e non un altro libro?
    Poi mi fermo ma le domande continuano.
    Le risposte che mi sono dato non sono una orrenda presunzione (e te lo dico senza alcun risentimento) ma frutto di una matura riflessione.
    Io rispetto a te mi sento come Cristoforo Colombo che torna dall’America ed un suo amico gli dice che dalla costa vede solo il mare quindi non gli crede.
    Spero che l’esempio non ti offenda era per chiarire in poche parole un concetto altrimenti complicato.
    Non ammirare la mia fede, se vuoi ammirare qualcosa ammira lo sforzo che ho fatto per raggiungerla.
    Hai diverse versioni della Bibbia in casa bene prova a leggerne una qualsiasi con l’ausilio di questo libro (cosa insegna realmente la bibbia):
    http://www.jw.org/index.html?option=QrYQCsVrGlBBX
    (Da remoto è il massimo che posso fare)
    Nella peggiore delle ipotesi avrai perso qualche minuto della tua vita.
    Per quanto riguarda le tue ultime affermazioni ti dico che Gesù non trasse nessun guadagno da quanto insegnava così come nessun testimone di Geova prende soldi per il tempo che dedica ad insegnare ad altri, quindi io come altri non abbiamo alcuna convenienza a torcere la Bibbia per farle dire cose che non dice.
    Gesù prima di morire disse: “E’ Compiuto!” E’ dietro a questa frase c’è tutto un mondo.
    Ciao

  72. noncenientedafare ha detto:

    La tua risposta, caro Stefano, è la conferma che le parole possono essere interpretate come meglio ci conviene. Quando accennavo all’ “orrenda presunzione”, mi riferivo unicamente alla mia Weltanschauung , non osavo minimamente riferirmi a coloro che hanno una solida fede, siano essi atei o testimoni di Geova.
    Naturalmente, andrò a leggere ciò che mi suggerisci, e non sarà, per me tempo sprecato, anzi. Grazie a te mi accorgo che sulle credenze dei testimoni di Geova non ho praticamente niente sui miei scaffali : ebraismo, Islam, cristianesimo e cattolicesimo, ateismo, Buddah e Confucio… Zichichi e Odifreddi, Russell ed Augias, Zavoli, Vattimo ed Agostino, Pio XII, Giovanni Paolo II, Ratzinger…. ma di testimoni, niente.

    P.S. – Ma chi ha mai detto che Gesù guadagnava per quel che faceva, e chi ha osato in qualche modo affermare cle lo facciano i tuoi correligionari ? Non soltanto, caro Stefano, dai alle mie parole l’ interpretazione che credi, quanto, addirittura,. mi attribuisci , implicitamente, cose non dette e nemmeno accennate.
    Colpa mia, che non ho saputo seguire l’ ammonimento di V.G. Rossi, da me, per altro, già qui riportato.

  73. StefanoR ha detto:

    “noncenientedafare” (mi dai un nome anche finto che mi renda più facile chiamarti ;-))
    In mezzo a tanti libri ti mancavano davvero solo i nostri che oltretutto sono gratuiti!!!!
    Per rimanere sulla mia metafora non hai ancora scoperto l’America ma di sicuro sei un gran navigatore!
    Rispondo al tuo PS, tu non hai mai detto che Gesù guadagnava soldi, io ho fatto un volo pindarico partendo dal tuo “pastore tedesco che va in giro con costosissimi orpelli” per dire che contrariamente a quanto avviene per il clero i Testimoni di Geova non guadagnano soldi per quello che fanno.
    Forse il salto è stato eccessivo!
    PS per le parole io non ti contesto il fatto che siano interpretabili quanto la convenienza. Interpretare per convenienza presuppone un desiderio viziato dall’egoismo e quindi una interpretazione intenzionalmente sbagliata.
    Spero questa volta di aver interpretato bene le tu parole,

  74. noncenientedafare ha detto:

    eccoti l’ abbreviazione :ncndf.
    Bazzico con l’ italiano, il mio dialetto che è più di una lingua, il francese, il tedesco,lo spagnolo : capisco anche il portoghese, ma , purtoppo – non nacqui in tempi opportuni – ho pertanto qualche difficoltà con l’ inglese, che traduco lentamente, compitando. La vostra biblioteca, quindi, ad un primo approccio mi si presenta ostica. Ma riuscirò a cavarmela.

    Sempre più mi rendo conto, frattanto, di quanto aveva ragione Vittorio G. Rossi.

  75. StefanoR ha detto:

    ncndf (ne approfitto subito)
    In alto a destra c’è una casella combo, tra le varie lingue trovi tutte quelle che hai menzionato (escluso il tuo dialetto), scegli quella che “bazzichi” meglio!
    Vittorio G. Rossi aveva ragione le discussioni vanno evitate!
    Oggi per religione si vedono molte forme di intolleranza e di violenza, anche guerre (come anche evidenziato in questo post).
    Diverso è se Mr. Rossi intendeva dire che parlare di religione è inutile, perché Gesù (che permettimi di dirlo ha uno spessore un pochino più alto di Vittorio G. Rossi) lo faceva tutti i giorni, ed io come molti altri sono la prova vivente che se ne può trarre beneficio.

  76. noncenientedafare ha detto:

    Carissimo Stefano, Vittorio G. Rossi non era un Mister ma un semplice scrittore, e non di quelli destinati alla storia.Puoi saperne, se vuoi, a sufficienza peswcandolo in internet.
    Se permetti, so anche io – certamente non quanto te – chi era Gesù Nazareno. Mi pare che da lui sia partito il cristianesimo, è così ?
    Come devo ripetere, per farmi intendere, che io AMMIRO ogni sorta di credenti, atei compresi, senza, naturalmente, escludere i testimoni di Geova ?
    Dal canto mio, non faccio che cercare, per me stesso e soltanto per me stesso. So d’ essere limitato dalle dimensioni spazio-tempo, so che la terra gira intorno al sole – se accettiamo la teoria eliocentrica – ad oltre trenta chilometri al secondo…. insomma, il Creatore – se proprio vogliamo personalizzarlo – certamente ( ma sempre a mio singolo parere) non è fatto a nostra immagine e somiglianza : per somigliarci, dovrebbe avere anche i nostri innumerevoli difetti, l’ intolleranza, innanzi tutto.
    P.S. – Grazie per l’ indicazione : avevo già tradotto, però non sono riuscito a farlo con uno dei libri esposti, di duecentonove pagine : c’ è un sistema per averlo in italiano o francese ( lingue che più o meno m’ arrabatto a decifrare senza tanti problemi ?)

  77. StefanoR ha detto:

    carissimo ncndf,
    mi avevi incuriosito ed ero andato a vedere chi fosse costui (non lo avevo mai sentito nominare).
    Il Mr era per non chiamarlo Vittorio troppo irriverente od abbreviarlo con VGR che mi dava troppo l’idea di codice fiscale.
    Per quanto riguarda Gesù ed il Cristianesimo faccio delle ricerche e ti rispondo!!! ;-)
    Fortunatamente nella somiglianza con Dio i difetti sono tutta farina del nostro sacco, la somiglianza di cui parla la Bibbia è più quella che riuscì a manifestare Gesù e che a tratti (sempre meno di frequente) l’uomo si ricorda di avere.
    P.S. – Nel sito trovi due caselle combo una per modificare la lingua del sito ed una per selezionare la lingua della pubblicazione se metti entrambe in italiano o francese il download dovrebbe consentirti di scaricare la pubblicazione nella lingua da te indicata.

  78. noncenientedafare ha detto:

    “il nuovo testamento – the new testament” stanpato in Svizzera nel 1986.
    edito da the Gideons International, Pescara e seguono tre numeri di telefono “per urgenti contatti.ì”. E’ nella mia biblioteca, con altri centinaia che trattano di Dio e della religione.
    Un pochino del mio tempo – assai poco, lo riconosco – l’ ho dedicato alla ricerca di Dio. Anche tramite i testimoni di Geova.
    Vedi, caro Stefano, mia madre era una cattolica religiosissima : e, quando sbagliava una pietanza, esortava i suoi coinque figli che pproptestavano : Ragazzi miei, offritelo al Signore !
    Finché io, che cominciavo a ragionare drcondo le regolle umane, non le obiettai : Mamma, sta attenta che Quello te la tira in faccia ( ma non l’ avevo già raccontata ?)
    In sintesi, io riconosco la mia infinitesima piccolezza, di fronte alle domande che ci poniamo : NON SO è il mio Dio che poi è il riconoscimento di un INCONOSCIBILE, di un INDIMOSTRABILE. : Sono riuscito a spiegarmi ?

  79. StefanoR ha detto:

    Zenone nel paradosso dello stadio sosteneva che non fosse possibile raggiungere l’estremità opposta dello stadio perché tra un punto ed un altro ci sono infiniti punti intermedi che ne rendono impossibile percorrere la distanza. (E questo probabilmente lo sapevi già)
    La realtà però dice che un passo dopo l’altro dall’altra parte dello stadio ci arrivi.
    Il punto è che possiamo volendo dubitare di ogni cosa, ma se la credulità ti porta a percorrere ogni tipo di strada anche la più stupida, il dubbio estremo ti inchioda al punto di partenza.
    Il tuo dio NON SO non ti porterà mai dall’altra parte dello stadio, ma non perché non sia raggiungibile ma perché ad ogni primo passo continui a vederlo ad infiniti punti di distanza mentre invece è di un passo più vicino.
    Abbiamo impiegato migliaia di anni per dimostrare la formula della forza di gravità (che nessuno però si sentiva di contraddire lanciandosi da un dirupo), pensi davvero che sarà così facile ridurre Dio, che ha creato tutto, ad una formula matematica che ne dimostri l’esistenza?

  80. noncenientedafare ha detto:

    La differenza tra te e me è una sola : io non intendo convertirti, anzi, ti ammiro per la tua fede granitica. Anche se in maniera molto meno approfondita di te, io ho cercato di percorrere anche la strada dei tesimoni di Geova… Ma la fede non si raggiunge col ragionamento, si crede e basta.
    Di Zenone sentii parlare già dal tempo del liceo, naturalmente cominciando dal paradosso di Achille e la tartaruga ; inoltre, attraverso proprio i dialoghi tra questi due, l’ ho ritrovato assai spesso ( mi riferisco al concettoso libro di Douglas R. Hofstadter ” Goedel, Escher, Bach, un’ eterna ghirlanda brillante” ( ho l’ edizione del 1998). A proposito, ti piacciono le rappresentazioni di Escher ?
    Ho cercato anche io di sviluppare il ragionamento di Zenone, in maniera matematica ( ma è probabile che non ho scoperto niente di nuovo).
    Dunque, cerchiamo: il presente è l’ elemento di separazione tra passato e futuro. D’ accordo ? Ora, se immaginiamo passato e futuro come due linee che convergono in un punto, il presente, ci sarà sempre un epsilon ( non so trovare sul computer le vocali greche, come pure l’ Umlaut) piccolo a piacere che occorre percorrere per raggiungere il punto di connessione : Ergo, il presente non è nemmeno l’ attimo fuggente. Quindi ?……
    Altro divertimento : Questa affermazione è falsa…, meglio, con Epimenide cretese ” Tutti i cretesi sono mentitori “.
    Ci rendiamo conto della limitatezza dei mezzi che abbiamo a disposizione ?

  81. marcoghibellino ha detto:

    credo che abbiamo iniziato a discutere partendo dalla metà dell’argomento e poi, lasciando che in gran parte dei nostri contributi prevalesse l’emozione più che il ragionamento. E’ comprensibile la guerra è una cosa orribile eppure proprio perchè orribile se si vuole cercare di eliminarla occorre studiarla e capirla allo stesso modo con cui si affronta la ricerca sul cancro. Per motivi personali mi sono trovato a frequentare un medico oncologo di cui cito una frase che mi ha molto colpito. ” soltanto fino a pochi decenni fa medici e pazienti avevano addirittura timore a parlare di cancro a diagnosticarlo e discuterne perchè invariabilmente era nella maggiaronza dei casi una sicura condanna a morte per il paziente, poi grazie agli sforzi di molti questo approccio è cambiato e ciò ha dato risultati importanti nella ricerca tanto che parecchi tipi d i cancro sono stati di fatto sconfitti e di altri si è ridotta di molto la mortalità”

    L’argomento trattato qui è importante (mi rifaccio al post iniziale di Lucia)
    purtroppo siamo indietro molto indietro nello studio delle cause della guerra, della genesi della violenza nell’animo umano, su come nasce e perchè la violenza/guerra.

    In sintesi se su wikipedia( che ha dei limiti ovviamente ma anche una sua utilità ) alla voce polemologia troverete queste frasi:

    _ Il problema legale nasce dal fatto che non si può legiferare su qualcosa che non si conosce anche se l’idea della guerra è vecchia di migliaia di anni: nelle diverse mitologie la guerra occupa una posizione di privilegio ed è considerata come un’attività altamente onorevole che perfino gli dei praticano, incoraggiano e proteggono. Nell’Antico Testamento, il Signore, viene spesso chiamato il “Dio degli eserciti”, mentre per il Corano, la diffusione dell’Islam per mezzo delle armi è un dovere. I primi cristiani condannarono la violenza, ma san Tommaso sviluppa e diffonde la dottrina della “guerra giusta”, molto vicina all’idea di guerra santa musulmana[senza fonte]. Solo i cinesi, nel corso della loro storia, si sono impegnati a non esaltare la guerra[senza fonte], mentre i Greci la considerano spesso come un fenomeno facente parte dell’ordine provvidenziale. Machiavelli, come risaputo, afferma: “Ogni guerra è giusta se è necessaria”; proponendosi come fautore della guerra preventiva. E mentre Kant ricerca le possibili condizioni per instaurare una pace eterna, Hegel sembra convincersi che la guerra sia una male necessario. Clausewitz, uno dei maggiori analizzatori teorici della guerra, dimostra che la “guerra è la continuazione della politica mediante altri metodi”; secondo lui la guerra è un atto di violenza spinto ai limiti, mentre gli eserciti sono soltanto strumenti della politica. Le teorie sociologiche considerano la guerra come un fenomeno “normale” nella vita dei popoli mente altri giustificano le azioni belliche come frutto della crudeltà insita nell’uomo e dell’istinto di sopravvivenza. Come si nota sono tutti concetti validi ma contemporaneamente contrapposti. _
    CONTEMPORANEAMENTE CONTRAPOSTI
    questo è il problema ad oggi etologi sociologhi antropologi non riescono a mettersi daccordo su molte cose relative a violenza e guerra ; le correnti di pensiero sono tante contrapposte , è disperante .
    Freud: nell’uomo esiste una pulsione all’odio e alla distruzione
    ( pulsione alla morte); …..
    Konrad Lorenz la lega ad un idea territoriale e sostiene che l’aggressione è una pulsione naturale che si…scarica se stimolata da opportuni meccanismi di scatto; …..
    poi le tante tante correnti antropologiche, si combatte per i beni; no non solo anche per religione guerre di religione e per religione
    guerra di religione = le crociate (ad esempio) ; guerra PER religione le guerre che gli aztechi o i Maori compivano per catturare uomini per i sacrifici.. nella pratica ad oggi una risposta definitiva non esiste per la domanda ultima :
    L’uomo è intrinsecamente violento o no?

  82. noncenientedafare ha detto:

    L’ uomo è intrinsecamente violento o no ?
    No.
    Almeno, io non lo sono.
    A parer mio, Sigmund Freud ( e non parlo più di me, ma di Francesco d’ Assisi) correttamente doveva dire : Ci sono degli uomini – e non so se tanti o tantissimi, pochi o pochissimi -che hanno pulsioni alla violenza. Non aveva nessun diritto di inquadrarci tutti , indistintamente, in una sola categoria. Ma io non ho l’ autorevolezza per contraddirlo, mi sono limitato, in questo post, ad un chiacchiericcio da bar senza pretendere d’ affrontare l’ argomento in maniera sistematica ( non ne sarei stato capace).
    Poi mi ha individuato Stefano, che ha cercato di comunicarmi la sua fede, ed io ho continuato come davanti ad una buona tazza di caffè.
    Del resto, Hegel , dall’ alto della sua immensità, ha schiaffeggiato persino il nostro Dante, che – approfittando del fatto che i personaggi cui egli si riferiva erano tutti morti – li ha spediti nelle diverse bolge senza diritto di difesa.
    Recentemente ( non ho altro da fare) mi sono soffermato sul dialogo di Piergiorgio Odifreddi, matematico ateo dichiarato con Valzania, lungo il cammino di Santiago di Compostela ; e poi, di Corrado Augias con Vito Mancuso, su Dio.
    Interessanti, i volumi, ma non hanno dato riasposte alle mie domande .

    Gaudeamus, igitur ! Almeno con me, senza affrontare, in nuce, grandi problemi.
    Ed ora, spinto da Marcoghibellino, vado a leggermi qualche cosa di Nietzsche.( Gott ist gestorben, so, Lucy ?)

  83. marcoghibellino ha detto:

    se tu avessi tempo e voglia Nonce.. leggi anche John Keegan La Grande storia della guerra ,specialmente la seconda parte è interessante

  84. noncenientedafare ha detto:

    è un libro edito da Mondadori nel 1996 : speriamo di trovarlo tramite Feltrinelli, dove sono buon cliente . Grazie.

  85. StefanoR ha detto:

    caro ncdfr,
    mi ha fatto molto piacere poter scambiare due parole con te.
    Quantomeno hai dimostrato che le persone continuano a farsi domande, le risposte tipiche che ottengo quando contatto le persone a casa sono “Non mi interessa”, “Non ho tempo” (Cominciavo a credere fosse vero!!!!).
    Mi offri inoltre uno spunto per chiarire un aspetto che spesso viene frainteso: io, come tutti i Testimoni di Geova, non voglio convertire nessuno.
    Mi spiego meglio, io ho il dovere MORALE di condividere la conoscenza di Dio che (dal mio punto di vista) mi ha aperto gli occhi, perché questo (sempre dal mio punto di vista) significa salvezza. Ho anche il dovere di aiutarti, (se lo vuoi) attraverso la Bibbia, a trovare le risposte alle domande che ti poni.
    Unisci a questo dovere morale la CERTEZZA (per molti inconcepibile) di aver fatto l’unica vera scelta possibile, otterrai una persona che quando parla lo fa con un tono che a volte può suonare perentorio e presuntuoso (e me ne scuso) ed un atteggiamento che può dare l’idea di voler convincere e convertire (e me scuso ancora).
    Non voglio convincere te più di quanto tu voglia convincere me.
    Io ho trovato una cura per il cancro, se tu non sei convinto che questo sia possibile, non ti fidi del dottore che me l’ha prescritta, ne hai trovata una migliore, non starò qui ad iniettarla nel sonno a nessuno, ma avevo il dovere (morale) di dirlo!

  86. noncenientedafare ha detto:

    Stefano , ( e grazie a Lucia che ci ha offerto l’ occasione e lo spunto per parlarci)
    Quando ti dissi che il tuo confratello che potrebbe bussare alla mia porta sarebbe bene accolto, non mi limitavo soltanto ad esprimere buona educazione…
    Io, caro Stefano, SO di non sapere ( e continuamente CERCO, ) ed ammiro moltissimo tutti coloro che invece hanno trovato risposte ( mia madre, ad esempio, era una cattolica religiosissima ; ho un fratello che ha passato più guai lui ma che accetta ogni cosa in attesa del premio eterno.
    Invece io, in sintesi, sono un tuttologo, e cioè non so niente di niente. Ho soltanto domande, senza risposte. Ritengo – perdonami l’ esenplificazione forse blasfema – che ritenere la Bibbia coma scritta o dettata dall’ Ente supremo cui diamo nomi diversi, sia diminuire quest’ Ente : insomma, farlo a nostra immagine e somiglianza, concetto che fermamente respingo, se solo rifletto sulla nostra immensa piccolezza rispetto all’ immensità dell’ esistente ( o di ciò che noi, nelle nostra dimensione spazio temporale ci vediamo dattorno)
    Potrei continuare ancora, ma mi rendo conto che sarebbe presuntuoso darsi risposte certe, incontrovertibili.
    Grazie ancora, comunque, dell’ interessamento.

  87. StefanoR ha detto:

    Sollevo il cappello e saluto tutti cordialmente!
    Arrivederci alla prossima interessante domanda.

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