ogni tanto mi parte l’embolo

Sulla rubrica delle lettere di Augias su Repubblica c’è la lettera di una mamma di un ragazzo ammalato di sclerosi laterale amiotrofica che si chiede perché, nel nome della salvaguardia della vita degli embrioni il suo ragazzo debba morire.

Augias risponde pacatamente, citando le dichiarazioni di Boncinelli in merito alle ultime scoperte sulle cellule staminali:
“ultimamente, abbiamo scoperto che si può prelevare una sola cellula da un embrione, senza danno per il suo sviluppo, e da essa ottenere infinite cellule staminali se opportunamente coltivata. Questo potrebbe essere il modo per aggirare i problemi di natura etica posti dalla chiesa”.
Ottimo.

Andiamo per ordine, perché mi pare che ordine decisamente non ci sia.

Anche prendendo per buono che le posizioni etiche di un gruppo religioso (in italia i cattolici, in usa i protestanti, la musica cambia assai poco) decidano del futuro della ricerca scientifica e della vita e della salute di milioni di persone, cerchiamo di vedere quali sono le posizioni dei cattolici italiani.

1)    il problema è che per i cattolici, una cellula fecondata è “vita umana”, non “vita e basta”, esattamente degna degli stessi diritti di un adulto, di un ammalato o della sua mamma.

2)    Da una cellula fecondata infatti, ci insegna la biologia, si può dare origine a un intero individuo. L’embrione umano ha, come tutti gli altri embrioni di mammiferi, un tipo di sviluppo che fa sì che nei primi stadi (fino a che l’embrione è composto da un numero basso di cellule) una cellula si può staccare senza danno alcuno per l’embrione perché ogni cellula dell’embrione a quello stadio può dare origine a un embrione completo.. È così che si formano, ad esempio, alcuni tipi di gemelli: un embrione allo stadio di due cellule si divide e le due cellule si riproducono indipendentemente dando origine a due individui perfettamente formati.

3)    (Parentesi teologica: questa cosa stava alla base della teoria di San Tommaso, per il quale, essendo l’anima indivisibile, essa non poteva entrare al momento della fecondazione, ma solo successivamente, altrimenti uno dei due gemelli ne sarebbe stato sprovvisto. Ma chiudiamo la parentesi.

4)    In base a questa particolare caratteristica dei mammiferi, quei geniacci degli scEnziati, per provare ad aggirare le sacre questioni etiche dei cattolici che hanno fatto?

5)    Hanno preso un embrione di qualche cellula, gliene hanno tolta una sola, lui non se ne è nemmeno accorto e ha continuato per la sua strada.

6)    Da questa cellula possono ottenere, se opportunamente coltivata, tutte le cellule staminali che vogliono.

7)    Oh bravi. I cattolici sono contenti.

8)    Dal che si deduce che i cattolici non hanno studiato biologia, perché ANCHE quella cellula, non è solo “vita” ma “vita umana” visto che anche lei, se messa nella pancia di una mamma può dare origine a un embrione completo.

9)    Vi dirò di più: un embrione completo è tale grazie al sacrificio di tantissime di cellule, che potevano diventare “vita umana”,  perché affinché l’embrione si formi correttamente ci vuole, è assolutamente NECESSARIO, che le cellule che si riproducono all’inizio tutte insieme e coordinatamente, smettano di farlo: è un processo che si chiama APOPTOSI cioè “morte cellulare programmata” che permette all’embrione di svilupparsi correttamente.

10)    Immaginate: se davvero si pensa che ogni cellula che “in teoria può dare origine a un uomo SIA un uomo” allora dovremmo raccogliere, salvaguardare e far riprodurre OGNI cellula embrionale, per salvarla dalla morte programmata. Se si considera che ogni cellula di un embrione può dare origine a un embrione completo fino a circa all’ottavo giorno, e che all’ottavo giorno, le cellule che lo compongono sono intorno al centinaio, si può affermare, senza paura di venir smentiti, che ognuno di noi ha sacrificato circa novantanove “vite umane” per venire al mondo. Ne vogliamo parlare?

11)    Giusto per usare una di quelle figure splatter che tanto amano gli attivisti prolife, ognuno di noi è vivo perché circondato da futuri, probabili, possibili, eventuali, gemelli morti, che non si sono sviluppati dalle cellule che formavano il nostro corpo dal momento della fecondazione fino alla prima settimana.

12)    Vi rendete conto dietro a cosa stiamo perdendo tempo? Tempo prezioso per gente ammalata, per la ricerca, per alleviare la sofferenza di persone vere, vive, adulte?

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19 risposte a ogni tanto mi parte l’embolo

  1. Marcoghibellino ha detto:

    il concetto dei cattolici praticamente impedirebbe anche i trapianti

  2. Lilith ha detto:

    Allora come può uno scienziato essere anche cattolico? Questo non me lo so proprio spiegare…Posso comprendere chi “crede” in senso lato, ma come si fa ad essere ottimi cristiani pur avendo una mente razionale e scientifica? Non è per polemica, è solo per comprendere.

  3. 4ngel0 ha detto:

    @lilith: me lo chiedo pure io…

  4. ADBlues ha detto:

    La strategia, praticata da secoli, è proprio quella: paralizzare qualsiasi decisione con la scusa di interminabili discussioni sul sesso degli angeli in modo da mantenere, senza colpo ferire, una comoda immobilità.

    –Alex

  5. ADBlues ha detto:

    Mi dimenticavo; il fine è sempre lo stesso: mantenere il monopolio sulla speranza, la sofferenza ed il dolore, comodi mezzi per controllare milioni di persone.

    —Alex

  6. Simona ha detto:

    eh, Lucia, anche a me fa incazzare da morire questa cosa! perché poi molti di quelli che sproloquiano sulla vita umana delle cellule embrionali sono a favore della pena di morte di esseri umani (non cellule, eh!), sono xenofobi all’inverosimile e non esiterebbero un isante ad andare in un qualunque altro stato del pianeta dove esista una cura fatta con le stesse staminali se capitasse qualcosa a loro o ai loro cari…

    Lilith: stessa risposta di Angelo..non l’ho ancora capito dopo anni!

  7. angelina66 ha detto:

    Complimenti per questo post. Quanto alle motivazioni dei cattolici (o di qualsiasi altro gruppo religioso) concordo con Alex: si tratta di un modo come un altro per mantenere il monopolio sul dolore altrui, oltre che di un ottimo sistema per continuare a campare (gratis).

  8. Marcoghibellino ha detto:

    a livello di antropologia culturale, le religioni monoteiste hanno tutte in comune l’imposizioni di regole e/o divieti relativi a sesso alimentazione cure abbigliamento giorni lavorativi praticamente l’intera vita umana è regolamentata i motivi sono chiari e li avete citati sopra ma non è una ricerca di monopolio del dolore lo è anche del piacere felicità.
    Altra caratteristica delle relig. monoteiste , è che sempre e dovunque ( assieme al buddismo che monoteista strettamente parlando non è ) si sono proposte e sforzate di essere ( anche sanguinosamente) un alternativa ai vari poteri laici , insomma , vogliono tutto.

  9. crash ha detto:

    …per mia forma mentis spesso mi immedesimo in altre persone, cerco di pensare come loro, ragionare come loro. Premetto che non voglio entrare nel merito della questione oggetto del post, ma invece vorrei soffermarmi su alcune riflessioni. Ecco…..alla frase “monopolio sul dolore altrui”, “sulla speranza”, “sono (loro) a favore della pena di morte”….ecc. se dovessi immedesimarmi in una persona che “pensa” queste cose onestamente non ci riuscirei….a meno che io non voglia abbattere una ideologia o un’organizzazione indipendentemente da tutto, solo perchè mi sta sulle palle, lei e i suoi sostenitori. Ci sarebbe molto da dire…. Porto un esempio: tempo fa ad un mio amico giudice ho rivolto questa domanda: come mai chi delinque viene scarcerato (praticamente) subito ? risposta: caro XY io applico le leggi, leggi stabilite in Parlamento. Questo per dire: se qualcosa non va, può essere cambiata dalla volontà popolare. Ricordo a chi parla di “controllo di milioni di persone” che esistono altre religioni dove questo controllo è leggermente diverso….nessuno in Italia ti costringe ad andare in Chiesa, le porte sono sempre aperte, i preti sono simpatici o meno, ma i vangeli sono sempre quelli e tu sei libero di credere o meno. Se poi (oggi) non puoi morire come vorresti (per es.) sicuramente ci sarà un’evoluzione legislativa (ne sono sicuro) in questo senso tenendo conto di situazioni estreme (o meno). La vita umana per chi ci crede veramente, non per i sepolcri imbiancati, è da rispettare sia alla nascita che alla morte e nessuno può decidere di sopprimere un’altra persona….se non per legittima difesa o in guerra (questo è un argomento caro a Lucia….). Spendo una parola per Lilith: mi è piaciuto il tuo ragionamento e la pacatezza di come l’hai esposto; se posso risponderti: basterebbe chiederlo al prof. Zichichi, per esempio. Ci sono anche altri scienziati cattolici per la verità. Un’ ultima nota: io sono affascinato anche dalle altre religioni, dal meglio che offrono le altre credenze…, osservandole, studiandole, mi convinco che ci sono degli elementi comuni che uniscono ed è su questi che va fatto un lavoro di sviluppo per poter creare le migliori condizioni di convivenza reciproca……nel rispetto anche (e soprattutto) di chi non crede.

  10. Lilith ha detto:

    Grazie Crash, sei l’unico finora che ha descritto “pacate” le mie idee e di come le espongo…^___^ E di questo ti ringrazio! :-*
    Io sono una “razionale-fantasiosa”, nel senso che credo anche in quello che (finora) non si può spiegare scientificamente… forse anche perchè ho assistito di persona, ad avvenimenti che la maggior parte delle persone, riterrebbero incredibili.
    Non mi riferivo al credere in un Dio o in una entità superiore, quanto all’affidarsi a dogmi ben definiti, in santità non bene identificabili, in comandamenti, bibbie, vangeli, papi e quantaltro. Leggi che mortificano la natura, il corpo, la sessualità, la libertà individuale.
    Come può uno scienziato, uno studioso, una persona intelligente credere a tutte quelle solfe che ci insegnano ( o vorrebbero) tutte le religione monoteistiche? Non mi si venga a dire che si prende una parte e si tralacia un’altra…chi è cattolico è SEMPRE contro l’aborto, il divorzio, i rapporti prematrimoniali, l’omosessualità, la procreazione assistita. Troppo facile prendere quello che ci piace e tralasciare il resto.
    O si sta di qua o di là. E’ comodo prendersi la parte pittoresca e scenografica e tralasciare la realtà di quello che ci viene richiesto in cambio. O no? ;-)

  11. marcoghibellino ha detto:

    come sempre Crash e Lilith , il problema è che ci sono le religioni , e, le chiese, ovvero le organizzazioni temporali che si basano su una determinata religione; e loro sono il problema , che non ha nulla a che vedere con quello in cui ciascuno crede o meno.

  12. crash ha detto:

    …Lilith hai perfettamente ragione. Chi si professa cattolico non può essere contrario a quei punti da te citati. La realtà è che alcuni punti, penso ai rapporti prematrimoniali e a casi di omosessualità, non possono essere condannati. Vedo casi di miei amici sposati che nonostante ogni sforzo, ogni premessa positiva che c’è stata, non possono più stare insieme. E allora cosa facciamo? Li additiamo come rei, li mettiamo alla berlina, li condanniamo a vivere emarginati ? …perchè non hanno osservato dei principi ? Io dico di NO ! La chiesa cattolica, mi permetto di dire (magari dico un’eresia…), non è stata “creata” per condannare (anche se la storia, in alcuni secoli, ci dice il contrario….), ma per insegnare a voler bene al prossimo (di qualsiasi razza, colore della pelle, e relogione) e per perdonare: Gesù dice “chi è senza peccato scagli la prima pietra”, però aggiunge: “và e non peccare più”…. La Chiesa è, e dovrebbe essere, la chiesa del perdono, che non è fine a se stesso, ma è il presupposto (il perdono)per amare il prossimo. Chi non perdona gli altri e, attenzione, anche se stesso, non può amare. Questo è il nocciolo della questione. Il resto viene di conseguenza: il rispetto per la vita del nascituro, il rispetto per le coppie in crisi, il rispetto per chi è omosessuale,…. Chi non perdona (gli altri e se stesso ): i mafiosi, i delinquenti, i pedofili, i terroristi,….finisce necessariamente per odiare, per dissacrare, per bestemmiare, per stare male lui stesso, e cerca di distruggere la vita in genere. Esiste anche per loro la speranza, il perdono, la gioia a patto che avvenga un cambiamento di rotta: finchè egli respira, gli batte il cuore il cambiamento può sempre avvenire. Dopo…è troppo tardi. Aggiungo, qualcuno dice: la Chiesa dovrebbe farsi gli affari suoi. Io dico: è giusto e corretto che faccia sapere come la pensa su certi argomenti a voce alta, ma senza intromettersi nella vita politica. In conclusione Lilith: è difficile segnare un confine netto, abbiamo a che fare non con delle macchine ma con persone sempre alla ricerca del bene, del buono, che spesso cadono (anche pesantemente), ma sono pronte (devono) a rialzarsi….questo è il mistero della vita. Per me. Vedo adesso sull’altro pc l’intervento di Marco….rifletto un attimo….e dico,per me: se le religioni non esistessero, esisterebbe qualcosa di diverso ma sempre un’altra organizzazione, mi viene da pensare ai Maya (chissà perchè…forse sono fuso..) per cui si tornerebbe al punto di partenza. Mi estraneo un attimo: ma la religione – qualunque essa – sia dovrebbe essere propositiva, aiutare positivamente l’esser umano, altrimenti sarebbe una tirannia e di conseguenza andrebbe combattuta. Basta. Buona serata a tutti.

  13. Lilith ha detto:

    Crash e Marcoghibellino…ma è proprio quello che sto dicendo io! Si può credere in un dio, in una forza soprannaturale, nella natura…in quello che ognuno vuole! Ma se ci schieriamo o ci sentiamo parte della corrente cristiano – cattolica (o ebrei, o mussulmani è lo stesso) , dobbiamo essere coerenti e credere in quello che professa…
    Essere “religiosi” è un conto, credere nei dogmi del cattolicesimo è un altro. Si può guardare un tramonto, una vita che nasce, gli occhi della mamma o il mare e sperare che ci sia qualcuno lassù che ci protegge…
    Altra cosa è credere a tutte le storielle e le regole che nei secoli ci hanno inculcato .

    P.S. Crash, gli omosessuali non vanno “perdonati” perchè così dice la chiesa. Sono nel giusto, amando chi li pare! <3

  14. crash ha detto:

    …non dicevo questo….dicevo: se noi siamo disposti a perdonare il prossimo, e anche noi stessi, per la cattiveria, le angherie, i torti, l’odio, l’invidia, l’egoismo,ecc………nei ns confronti…che nel corso della nostra esistenza – purtroppo – ognuno di noi ha sperimentato sulla propria pelle, riusciamo ad amare, a voler bene a tutti indistintamente, ripeto: indistintamente, anche gli “esclusi”, gli emarginati “ridotti così” da una società che ragiona per regole, pregiudizi, sentenze, e sta a me …sta a noi rompere questi pregiudizi. Io penso che sia condannato l’uso perverso del proprio corpo in generale, non il fatto che un ragazzo si sente in un corpo che non è il suo.

  15. Giorgiorgio ha detto:

    eeehhh…la fai facile te!! ma per far nascere la pianta occorre che il seme marcisca, lo dice anche il vangelo! Quindi per i cattolici se è la natura che splattera dei potenziali embrioni (come avviene nell’80% degli embrioni fecondati naturalmente) allora va bene! è l’uomo che non lo può fare, la natura si!! sainasega te!! :P

  16. crash ha detto:

    …Lilith…a volte tante parole non servono, lo dico a me stesso. L’importante, alla fine, è il rispetto per chi ci sta vicino indipendentemente dal proprio credo religioso o politico o calcistico o.altro. Quando c’è questo, come mi pare di capire dalla ns conversazione, ci capiamo al volo…..nel reciproco rispetto, senza nessuna pretesa di inculcare qualcosa in qualcuno.

  17. Lilith ha detto:

    Crash…guarda che io non ho aggiunto altro! Ti ha risposto Giorgiorgio!!! ;-)
    Aggiungo che io rispetto moltissimo chi crede, specialmente se è coerente e si comporta come il vangelo consiglia…^___^

  18. crash ha detto:

    … una risposta a chi ? io non ho capito un cavolo di quello che ha detto. La battuta da bar con cui ha concluso si commenta da sola, a chiunque fosse rivolta. :P

  19. crash ha detto:

    …scusate se insisto, ma ho riletto più volte il “discorso” di cui sopra. Se fosse rivolto a me (come dice lilith) voglio solo puntualizzare che io nel mio primo intervento ho subito sottolineato che non voglio entrare nel merito del post di Lucia: forse l’autore dell’intervento faceva bene a documentarsi prima……o forse il suo scopo è sparare ad alzo zero su chi non la pensa (su tutto) come lui. O no ? O forse l’ho punto sul vivo ?

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