sì, viaggiare

in queste mattina ho iniziato i buddenbrook, ho bisogno di grandi classici, non so come mai, di libri da prendere e da portarsi con sé a lungo, di storie lunghe, di saghe familiari.

e verso pistoia ho letto questa frase: “da tavola furono tolti i piatti di Meißen dal bordo dorato”.

e ho sorriso, perchè li conosco bene i piatti di Meißen dal bordo dorato, conosco bene Meißen, amo il suo castello, il suo borgo, il panorama lungo l’elba, la luce brillante delle domeniche di autunno o di primavera.

ricordo quando ci finii per la prima volta con la Bionda, il primo maggio, passando attraverso immensi campi di rape fiorite, gialle come il sole.

ricordo i biusterissimi mangiati vicino alla fontana e il gelato della “gelateria veneta” o spacciante tale.

ricordo quando ci portammo il cugifà con la mogliera e il cugimà che mi voleva a tutti i costi mangiare il mio gelato dopo aver divorato il suo (sì, è vero, il suo era più piccino, ma è colpa mia?).

ricordo le passeggiate e il gulash assurdo mangiato in quel ristorante che sapeva di vecchia casa, e la casa diroccata dove puoi entrare pagando due euro e tutte le volte ti chiedi perchè lo fai ma tutte le volte vuoi tornare a vedere la cantina buia, le porte scrostate e la scala a chiocciola.

ecco che come un elastico adesso sento nostalgia per una parte di germania che ho amato, e intanto torno sull’autobus, il ciccione accanto a me ha il respiro pesante e il gomito che non ha posto nel suo sedile e sfocia nel mio.

sorrido e aspetto di scendere.

sul diciassette due signore di non so assolutamente dove parlano una lingua sconosciuta, sembrano dell’est del mondo, ma non cinesi. non riesco a smettere di ascoltarle, immagino il loro mondo fatto di cappelli a punta, di risaie e di biciclette piene di cose, ma non so sto dipingendo loro addosso un mondo che non è quello giusto.

e intanto le ascolto suonare il campanello delle loro labbra, dindondare un idioma musicale e assolutamente incomprensibile.

un profumo di cibo ignoto arriva dai loro sacchetti.

una di loro chiude meglio la borsa davanti a sé e mi parla:

“lo so, si sente odore di mangiare, dà noia anche a me…”

“a me no, per nulla!”

e ci sorridiamo.

a volte penso che sia un vero peccato non conoscere tutte le lingue del mondo.

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18 risposte a sì, viaggiare

  1. pensierini ha detto:

    Sono le rape, quelle gialle gialle coi fiori tondi? Che bello viaggiare, raccontaci ancora della GermaGna, ciao.

  2. lucia ha detto:

    o rape o colza, le discussioni si sprecavano! :)

  3. I.U.P. ha detto:

    Trattasi di colza o di soia non di rape !

  4. ADBlues ha detto:

    Fino alla fine delle superiori ho sempre odiato l’inglese che studiavo (si fa per dire!) di controvoglia.
    .
    Adesso non solo mi tocca a parlare, pensare e scrivere in inglese tutto il giorno per lavoro ma mi trovo anche ad usare con piacere appena posso quei quattro bricioli di Francese che conosco e desiderare di imparare nuove lingue.
    .
    E’ vero: crescendo si cambia.
    Tanto.
    Ed in modi che difficilmente riusciamo ad immaginare.
    .
    —Alex

  5. lucia ha detto:

    dicevamo appunto, le discussioni si sprecavano.
    vedere, prego, le immagini relative a “brassica rapa”:
    http://www.google.it/images?um=1&hl=it&client=firefox-a&hs=Hdo&rls=org.mozilla%3Ait%3Aofficial&biw=1260&bih=825&tbs=isch%3A1&sa=1&q=brassica+rapa&aq=f&aqi=g1&aql=&oq=&gs_rfai=
    i fiori della soia poi… non sono gialli! :)

  6. Lilith ha detto:

    Quando ero piccola e mia madre mi raccontava le fiabe, immaginavo di incontrare una vecchia strega che mi metteva a disposizione tre desideri: il mio primo era sempre quello di comprendere tutte le lingue del mondo, comprese quelle di tutti gli animali! :-)

  7. I.U.P. ha detto:

    I tedeschi non sanno cosa farsene delle rape, mentre dalla colza si estrae l’olio usato in tutte le preparazioni alimentari di tipo inmdustriale.

  8. lucia ha detto:

    i tedeschi mangiano rape tre volte al giorno.

  9. cugifà ha detto:

    appena ho letto la parola Maissein il pensiero è andato diretto a sabato 17 aprile circa alle ore 11.30-12.00 il nostro arrivo a Maissen, il mio primo castello tetesko….. BELLO, da fiaba, da mozzare il fiato, a bordo fiume, un’immagine ancora ben nitida nella mia testa, poi dentro il paese, il gulash (buono come quello mangiato a Budapest) e la casa diroccata, poi dentro il castello, il parquet da attraversare su improponibili pantofoloni, le armature, le volte, poi di nuovo fuori i “gargoil” (spero si scriva così) neri che contrastano nel cielo blù, i cavalli con la carrozza, il gelato. Tutto ben chiaro nella mia e nelle nostre teste pure quella del piccino cugimà che aveva solo 3.5 anni. Grazie luci per averci portato li!

  10. Jane Cole ha detto:

    Ma che bello questo post e che nostalgia mi hai fatto venire.

    ps: commento poco, ma ti leggo sempre, eh! :)

  11. marcoghibellino ha detto:

    haem ma a Lucca per la parte verde delle rape non si dice pulezze come ad Arezzo? visto che siamo in vena linguistica ^^
    Pulezza = foglia della rapa commestibile ,buonissima con le salsicce, il rigatino.

    http://www.stellazzurra.net/home/index.php?option=com_content&view=article&id=54:termini-dialettali&catid=34:costume-societa&Itemid=64

  12. HDC ha detto:

    @marcoghibellino: no, da noi si chiamano rapini, e si mangiano di gusto!

  13. cugifà ha detto:

    mica tutti se li mangiano di gusto
    sono amari come il veleno

  14. Lilith ha detto:

    Boni i rapini con le “sarcicce”!! Ma con la “rosticciana” sono “la sù morte”!! :-)

  15. laperfidanera ha detto:

    Stupendo “dindondare”! Anche fosse stato solo per questo (ma ci sono miliardi di motivi! :-D ) dovevi nascere solo per scrivere questa parola!

  16. lucia ha detto:

    i rapini sono buonissimi! e la perfidanera pure!
    :)

  17. marcoghibellino ha detto:

    pulezze o rapini quoto HDC di gusto! altro che spinaci ^__^,

    icche vole oggi? mi porti du fegatelli colle pulezze saltate

  18. Simona ha detto:

    un po’ nostalgico..ma condivido in pieno la parte delle lingue…come sarebbe bello conoscerle tutte!!!
    bacio!!!

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