eccomi!

lucca!

ancora nel  naso l’acetonitrile di cui sopra.

ieri Luciadue mi ha proprio dato soddisfazione! abbiamo giocato a mangiarini con i matracci, le compresse (io macinavo sapete? un compito molto delicato di di alto concetto) e ruzzato con bilance, pHmetri, navicelle, cilindri, e un sacco di altre cose ganze tipo i pennarelli indelebili e la calcolatrice.

poi l’ho baciata e salutata e sono scappata all’aeroporto con un taxi guidato da un pazzo che secondo me credeva di stare trasportando una partoriente all’ospedale.

per placarlo un po’ ho attaccato bottone. e così siamo finiti a parlare del liussembiurghio, dove vivevo prima di dresda e dove il tempo era schifoso.

“ma, sa, per noi italiani parlare francese è più facile che tedesco!”

“davvero? credevo che il francese fosse più simile al tedesco che all’italiano”

ah beh.

poi sono arrivata al check in. la lufthansa a causa di uno scatto di sadismo e riduzione del personale ormai fa fare i check in soltanto alle macchinette e c’è uno steward molto gentile che aiuta i troll come me.

cerco di fare tutto da sola da brava bimba, so che cosa è una colonna C18, volete che non possa fare un check in?

metto il passaporto, digito la destinazione, la macchinetta mi chiede: “ha una carta miles&more?” che domande, certo che sì, signora macchinetta.

“allora la ficchi in questo cosino”

“da che parte?”

la macchinetta non risponde, stupida macchinetta tedesca.

c0sì lo chiedo al perticone biondo.

“indove si ficca?”

“in kvesto buko”

“già ficcato ma niente, dice che non la riconosce, neanche se lo faccio alla rovescia”.

“fa pene, allora topo che ha stampato fada da uffitscio contzegna pakagli e konsegna anke karta”.

(mi chiedo dove sia il risparmio di tempo in tutto questo casino ma il tipo è già dietro a una babbia con prole e non ho voglia di disturbare oltre).

così vado avanti col check in. scelgo il posto e pigio “stampa”.

la schermata dice: “ci dispiace ma non siamo in grado di stampare la sua carta di imbarco, si rivolga all’ufficio bagagli”.

quindi (dopo la coda alle macchinette e il tempo usato alla macchinetta) sono andata a fare la coda alla consegna bagagli, dove una signora mi ha:

messo i punti sulla carta

stampato la carta di imbarco.

si è scordata un piccolissimo particolare, che si sono scordati TUTTI i successivi controlli fino in cabina.

nessuno, a parte la macchinetta del check in, mi ha più controllato il passaporto.

se consegnavo il mio biglietto a, che ne so, un terrorista qualsiasi, saliva con un radioso sorriso a nome di lufthansa.

senza considerare che chiunque, col mio passaporto trovato da qualche parte, avrebbe potuto fare il biglietto alla mefitica makkinetten…

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12 risposte a eccomi!

  1. marco ghibellino ha detto:

    der terroristen nein inder Lufthansa MAI! sig heil

  2. 4ngel0 ha detto:

    E questo è successo in tedeschia…Himmagina chosa sarebbe successo in itaGlia.

    Anzi, non immaginare:

  3. patrizia ha detto:

    anche a Schiphol con KLM è lo stesso, file alle macchinette, stewards che ti guardano come se fossi un’incapace e zero controlli del passaporto dopo il check-in… hai voglia poi ad installare gli scanner guardoni :D

  4. AD Blues ha detto:

    Patrizia: ed infatti l’idiota con la bomba nelle mutande dove si è imbarcato? A Schiphol!
    Quando ci sono passato io (tra l’altro lo stesso volo del bombarolo) mi hanno vuotato lo zaino e mezzo smontato il PC ma non mi hanno fatto passare da alcun metal detector… (sempre ammesso che serva a qualcosa)

    Lucia: viste le dimensioni, se hai il naso pieno di CH3CN, hai tesoro!

    PS = si potevi dare il tuo biglietto ad un terrorista ma per essere li avrebbe dovuto passare i controlli di sicurezza anche lui. Al massimo in quel modo si può operare uno scambio di persona ma di due persone già ammesse a viaggiare.

  5. marcoghibellino ha detto:

    il bello è che esistono esplosivi bi componenti formati magari da due sostanze assolutamente innocue e legali da mixare dopo l’imbarco
    Un esempio di espl. civili bicomp. in uso in italia è formato da nitrito di sodio e acido acetico, ma ve ne sono di militari ancora più, apparentemente, innocui

  6. lucia da farneta ha detto:

    alex: no, bastava che fosse in aeroporto. le biglietterie del check in sono nella hall, ben prima dei controlli. io potevo fare la carta di imbarco alla macchinetta e girarla a chiunque.
    marco: leggere “il paradiso degli orchi” e di come un esplosivo si possa fare comodamente al supermarket!

  7. marco ghibellino ha detto:

    lo sò il dramma è che girano anche link su come farli e i ragzzini li usano,l’irresponsabilità dilaga

  8. laperfidanera ha detto:

    Anni fa, quando è iniziata la manfrina dei controlli, a Malpensa sono passata dal detector senza pensarci e mi hanno fermata: da anni avevo in borsetta, ormai dimenticato, un paio di forbicine da carta, a punta smussata, ricordo di quando i miei figli erano bambini. Ho dovuto lasciare lì tale “arma pericolosa”. Nello stesso volo, a una sigora hanno permesso portare in cabina due quadri, con relativa cornice e VETRO. Credevo che tutti sapessero che da una lastra di vetro si possono ricavare efficaci armi da taglio…
    E come dice Lucia da Farneta, si possono fabbricare esplosivi efficaci (quanto basta dentro una cabina d’aereo) con piccole porzioni (< 100 cc.) delle opportune sostanze chimiche.
    Presto dovrò volare, e mi seccherà moltissimo essere virtualmente “denudata” a Malpensa (qui non ancora).

  9. AD Blues ha detto:

    lucia: no fammi capire, prima di salire in aereo al gate (o all’imbarco del bus) non ti hanno controllato nuovamente il documento d’identità? Ma llora sono veramente delle testediminchia!

    laperfidanera: I bodyscanner comunque sono in funzione a quanto mi risulta solo per i voli destinazione USA ed Israele (forse pure UK).

    —Alex

  10. lucia ha detto:

    no, hanno solo scannerizzato il biglietto e la ricevuta del bagaglio.
    ..

  11. lucia ha detto:

    per la perfida nera: lucia da farneta sono sempre io eh! solo che farneta è il posto dove stanno i miei e dove sono cresciuta. oggi ero lì.
    ciauuuuuuuu!

  12. paleomichi ha detto:

    ah, ma non lo sapevi? la lufthansa non controlla più i passaporti in partenza dalla germania almeno da qualce mese. Io non li capisco, boh.

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