il gentiluomo del papa e il parkinson della suora

(delirio mattutino antipapista, astenersi sensibili)

cuore_con_sacro_cuore1

l’immagine non è ritoccata, l’ho “rubata” da un sito delle suore discepole del sacro cuore, l’esplosione sulla destra è opera loro, non cercate me.

mentre guardo nevicare  fuori  e penso che la primavera deve aver pescato la carta ripassa dal via senza ritirare le 20.000 lire , mentre il caffè (l’ultima confezione di caffé equo e solidale della coppe comprata in italia… aaargh!) passa borbottando e mentre si scalda il latte leggo che:

-papanumerouno: forse non ha fatto guarire lui la suora francese dal parkinson.

-papanumerodue: ha perso un gentiluomo perchè quello che pensava essere un gentiluomo non lo era poi così tanto. mi chiedo poi cosa possano aver pensato a livorno della frase “Angelo Balducci, l’ex-Presidente del Consiglio nazionale dei lavori pubblici coinvolto nell’inchiesta per le tangenti sul G8 alla Maddalena e in uno scandalo omosessuale che vedrebbe coinvolto anche un corista volontario della Cappella Giulia” ma lasciamo perdere le volgaVità che è mattina presto.

bene, tralasciando il papanumerodue che delle volte non so se c’è o ci fa (non sapeva nulla dei veleni intorno a boffo, non sapeva nulla di sto tizio, ma di che si occupa a  giornate? solo dei nostri letti?) vorrei provare a parlare del papanumerouno.

è un papa che, sia chiaro, non ho mai amato, ma che, diciamolo, in confronto al numerodue “le lepri erin luma’e” (le lepri erano lumache, per i non luccchesi) direbbe il babbuth citando il poeta.

è un papa che non mi è mai piaciuto per il suo aver sempre alimentato quella religione che detesto fatta di miracoli, di adorazioni ai cuori immacolati o trafitti a seconda della bisogna, per aver assurto agli onori degli altari gente come padre pio o escrivà, per aver comunque creato le basi per il papanumerodue, che durante il papanumerouno non è che puliva i bagni del vaticano, era il prefetto della congregazione per la dottrina della fede (quella cosa allegra che una volta si chiamava sant’uffizio, avete presente?).

e adesso la domanda è: ma voi credete ai “miracoli”?

no, seriamente. perchè dal mio personalissimo punto di vista, quando ero cattolica apostolica e romana, non ci credevo ai miracoli.

per me erano semmai una prova della crudeltà di nostrosignore, non della sua misericordia.

facciamoci a capire: forse il papa ha guarito dal parkinson una suora francese.

di già in che senso “forse”? non poteva mandare un messaggio più chiaro? “guardate, sono stato io, Karol”.

e poi che ne è di tutte le altre suore ammalate?

ne devo dedurre che se ne è scatafottuto, di tutte le altre.

(tralasciando sta cosa che se non ho capito male NON è il papa, che fa il miracolo, ma è Dio (DOCG).

immaginiamo che il papa (con Dio in trading) abbia davvero miracolato la suora francese, e adesso immaginiamo che ci sia, che ne so, una suora svizzera, che ha fatto la stessa richiesta e picche.

la suora svizzera ha pregato il papa che intercedesse, il papa ha interceduto ma il principale non lo ha cacato? non mi pare credibile, fa papa uno con lo spirito santo e poi non lo caca?

ipotesi numero due: la suora ha pregato il papa e il papa non l’ha  cacata.

questa mi  pare più probabile, visto che il papanumerouno non aveva una grande idea delle donne, specialmente di quelle di chiesa, le suore passi, ma che non chiedessero di fare cose da omo, come che ne so, il prete, che per fare quelle cose lì bisogna proprio vedere chi porta la sottana.

d’altronde al papanumerouno piacciono questo genere di scherzi, ha spesso dichiarato che sia stata la madonna a deviare la pallottola di agca, quella zuzzurellona della madonna… far incriccare il grilletto non sarebbe stato certo altrettando spettacolare.

e, ovvio, la madonna dormiva quando è successo a gandhi, kennedi e olof palme.

(il fatto che reagan si sia salvato da un attentato non depone molto bene a favore della madonna).

insomma, forse è stato il papa forse no a guarire la suora dal parkinson, fino a che non si sa non si può mandare avanti la sua causa di beatificazione.

ok.

ma davvero (e stavolta mi rivolgo ai cattolici che hanno avuto la pazienza di leggere fino a qui senza mandarmi a cacare) avete bisogno di queste cose?

non fu detto “beati coloro che pur non avendo visto crederanno?”

davvero avete bisogno di un miracolo?

una donna che mette al mondo un bambino è un miracolo,

la gioia della compagnia dei propri amici è un miracolo,

condividere qualcosa con gli altri è un miracolo,

l’amore è un miracolo.

che diavolo c’entrano i bollettini medici con tutto questo?

perchè siamo ancora quelli che hanno bisogno degli interventi divini?

che differenza c’è fra un dio che fa miracoli a lotteria e un dio degli eserciti che protegge le armi di una parte dei  soldati? nessuna.

liberatevi dei miracoli o correte il rischio di dovervi liberare di dio.

(cosa che poi non è così spiacevole).

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43 risposte a il gentiluomo del papa e il parkinson della suora

  1. marcoghibellino ha detto:

    Pentitevi..stronzoli!!!


    http://www.donzauker.it/ <—lettura sconsigliata ai non blasfemi

  2. Bianca_Hamburg ha detto:

    Buongiorno!
    Per me il miracolo stamattina e’ stato attraversare il parco finalmente senza ghiaccio :-)
    Diciamo che trovo anche abbastanza miracoloso svegliarmi tutte le mattine (per qualcuno non e’ cosi’, purtroppo) e decisamente miracoloso svegliarmi con la persona che amo al mio fianco.
    Non ti nomino Lourdes e il suo business, quello merita un post a parte ma ti lascio questo link del grande Massimo Troisi che aveva una sua visione dei miracoli, molto napoletana:

  3. Lilith ha detto:

    Parole “sante” Lucy! ;-) Senza contare che i credenti “se le aggiustano sempre a modo suo” : se una cosa va a buon fine è stato un miracolo, se va male è il libero arbitrio o la libertà che ci è stata concessa o il caso.
    Io non ci credo nell’esistenza di un dio, ma se ci fosse sarebbe parecchio ingiusto e dispettoso eh?

  4. marcoghibellino ha detto:

    ci sono state alcune religioni che più che pregare gli/ o il dei/dio d’uopo , pregavano perchè non li considerasse troppo (si sa mai che gli salta intesta a quello/i !…. vedi i cosidetti adoratori di satana una setta ancora esistente di eretici mussulmani dalle parti del Kurdistan) ^^

  5. 4ngel0 ha detto:

    M’è garbata jeri la frasetta di chiusura del seVizio sul TG1 (lo so…ogni tanto ci casco…): il buon JP2 può contare su altri 272 eventi miracolosi…Oh! Da quando è morto non fa altro che fare miracholi a destra e manca!

    E comunque il vero miracolo è uno solo, e l’ha fatto marcinkus…nessuno però che se lo incHuli di pezza!

  6. crash ha detto:

    ….il miracolo non è una formula matematica: se funziona per uno…funziona per tutti. Secondo me, il vero credente non cerca (e non dovrebbe cercare) il miracolo – inteso come “soluzione” a questo o a quello -. Mi viene in mente un “post” di qualche settimana fa: “beati voi quando….”, cioè….accettare e sopportare….e magari anche lottare (aggiungo io). In merito al “buon JP2″……beh…potrei raccontare qualcosa….ma forse no….per me, se permettete, è e sarà sempre un grande !

  7. Lilith ha detto:

    Anche quando andò in visita da Pinochet?

  8. Lilith ha detto:

    Non metto in dubbio che il papa precedente avesse un aspetto più piacevole e sorridente dell’attuale. Indubbiamente poteva anche restare simpatico con i suoi atteggiamenti aperti verso i giovani e i bambini. Ma di così buono e bello che ha fatto poi?

  9. crash ha detto:

    se ne è già parlato in un blog precedente. Per i cristiani cileni – in presenza di un tale dittatore – sarebbe stato peggio (per loro che lì vivono) la NON visita piuttosto che la visita. Infatti, oltre all’apparizione alla finestra de la Moneda con pinoch.., Giovanni Paolo II incontrò e abbracciò molti oppositori al regime cileno e nel suo discorso si scagliò duramente contro il regime incitando i cattolici cileni a essere promotori di un cambiamento e “muoversi presto verso la democrazia”.

  10. lucia ha detto:

    crash, non sono molto informata sulla visita in Cile, ma come donna, come ragazza giovane, e perfino come cattolica quando lo ero, mi sono sentita molto in difficoltá con le dichiarazioni di quel papa sulle donne stuprate in bosnia e l´aborto, sul preservativo come metodo per combattere l´aids e per finire per il trattamento disumano che ha riservato ai teologi della liberazione.
    e la chiesa di oggi é il risultato, in gran parte del suo lavoro.
    si possono riempire gli stadi e avere il carisma da cantante rock, e nello stesso tempo avere posizioni teologiche vecchie di secoli…
    (giusto un assaggio: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/02/27/donne-bosniache-non-abortite.html)

  11. lucia ha detto:

    e infine una sulla teologia della liberazione:
    http://www.peacelink.it/latina/a/10597.html

  12. paleomichi ha detto:

    Legendo il tuo post mi è venuta in mente una cosa. Secondo me noi uomini abbiamo un gran bisogno dei miracoli. Non parlo da un punto di vista religioso, più “antropologico”. Credo che oggi più che mai abbiamo bisogno di un pizzico di magia, quella speranza nell’impossibile. Sappiamo come funziona il mondo, ma speriamo sempre che ci sia qualcosa al di sopra, oal di fuori, che risolve le cose come vorremmo noi. Una sorta di fata turchina che arriva e porta il lieto fine. Che poi se nelle fiabe ci sono tutte queste fate e questi maghi un motivo ci sarà, no?
    Poi se non funziona vabbè, ci ho provato. Un po’ come vincere alla lotteria.

  13. Roberta ha detto:

    Interessante. Concordo con te. Da cattolica che ero (sono sposata con un uomo che ha divorziato), ai miracoli credevo(poi con gli anni le cose sono cambiate drasticamente). Ma c’era una cosa che non quadrava mai, e ancora non quadra: se il miracolo, diciamo cosi’, non funziona, in genere la risposta e’ questa: forse questa e’ la vera risposta per te. Che so, se hai il parkinson e tu non guarisci, ma la suora e’ guarita, c’e’ un motivo. E’ che la tua strada e’ quella di avere il parkinson, e li’ devi trovare la gioia e la forza di vivere. Questo, in teoria sarebbe il miracolo, l’accettazione della tua condizione. Che poi uno dice: ok, ma perche’ io no, e quell’altro si’? Concordo con Paleomichi quando dice che gli uomini hanno bisogno dei miracoli. Ma forse e’ perche’ ce lo hanno insegnato. E’ perche’ se soffri vuoi stare bene, se hai il cancro non vuoi morire cosi’. Qui c’e’ un libro, “A course in miracles”. Ho un’amica che me ne ha parlato tanto, va alle riunioni, ma io me ne sono tenuta sempre alla larga. Purtroppo questa cosa l’ha fatta cambiare tanto, e sento di non avere piu’ nulla da dirle, anche perche’ ha perso il senso dell’umorismo. Chiameresti, questo, un miracolo?

  14. Luisa ha detto:

    Lucia scusa non c’entra un beneamato, se credi cancella dopo aver letto, ma volevo segnalarti questa cosa
    http://giovannacosenza.wordpress.com/2010/03/05/intesa-san-paolo-un-sogno-che-fa-male/

  15. arianna ha detto:

    Bello bellissimo questo post. Concordo su tutta la tua analisi. Io non sono mai stata credente.
    Qualche sera fa ho visto un documentario su una bambina americana con una sindrome (di cui purtroppo non ricordo il nome) che l’ha fatta nascere praticamente senza viso. Una massa informe al posto di occhi naso e bocca. In 5 anni di vita ha subito 29 operazioni (non estetiche ma funzionali) e ancora ha le sembianze di un mostro.
    Ma Dio che fa? Si é distratto??

  16. marcoghibellino ha detto:

    paleomichi ha perfettamente ragione, antropologicamente parlando l’uomo ha bisogno dell’inconoscibile , da sempre , persino i neanderthaliani avevano un loro misticismo, il problema è che sempre antropologicamente o se vogliamo storicamente parlando, il ” tasso” di miracoli, magia , misticismo , in una società tende a crescere in periodi di crisi o precedenti una crisi, in quei periodi in cui la popolazione perde fiducia in quelle strutture della società preposte a dare organizzazione risposte servizi . Il termine crisi non va inteso in senso negativo , o solo negativo ma nel senso : situazione di incertezza che precede un cambiamenmto e lo provoca .
    Attualmente i segnali in tal senso sono tanti: involuzione arcaica del “credere” della chiesa, new age ( che ha fatto tanti di quei danni che non vi dico…. e Lucia se pensi agli OGM e all’informazione scentifica concorderai con me della dannosità insita nella diffusione del pensiero new age) fanatismi vari , magia e quant’altro ; viviamo tempi interessanti (<— nella cina antica era considerato una sfortuna) ^__^

  17. lucia ha detto:

    concordo su tutto, quasi tutto! :) il misticismo dei neandertaliani è decisamente tutto da verificare! purtroppo non esistono forme fossili di misticismo e al momento i “sospetti” sulla credenza dei neandertaliani in un aldilà sono decisamente al livello di illazione.
    ps: io intanto ho trovato (attraverso quei relativisti etici di wikipedia) un bell’articolo di hans kung su papa giovanni paolo secondo apparso sul corriere alcuni anni fa:
    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Documento/2005/03_Marzo/26/index_kung.shtml

  18. marcoghibellino ha detto:

    forme fossili no Lucy ma si sono trovati scheletri di neanderthal sepolti in posizione fetale e colorati con ocra e pigmenti minerali rossi …dal che si deduce quanto sopra

  19. lucia ha detto:

    veramente almeno fino a adesso le posizioni fetali possono venir spiegate anche con il semplice fatto che scavare il terreno per “interno” era troppo faticoso. sui colori e, soprattutto sui pollini di shanidar ci sono mille spiegazioni possibili. allo stato delle cose non c’è alcuna prova certa di credenze del neandertal. ma chissà, un giorno forse.

  20. marcoghibellino ha detto:

    aspetteremo anche se le certezze sono difficili si parla sempre di tendere alla massima approssimazione in queste cose…ho riso per i titoli.. ad esempio”accertata definitivamente la causa dell’estinzione dei dinosauri”, parlando di illazioni sui neanderthal , il fatto che producessero manufatti litici di ottima fattura fa pensare ad una forma di intelletto abbastanza sviluppato . Teniamo presente che date le scoperte fatte negli ultimi 50 anni adesso si considera Neanderthal una sottospecie di homo sapiens ovvero H.Sapiens neanderthaliensis.
    Questa notizia l’ho letta l’estate passata

    <>

  21. marcoghibellino ha detto:

    Truccarsi non è un’usanza recente. Lo facevano già gli uomini di Neanderthal cinquantamila anni fa. A rivelarlo sono stati gli scienziati dell’Università di Bristol che, analizzando i pigmenti minerali contenuti in conchiglie marine rinvenute nella Murcia spagnola, hanno concluso che questi svolgessero una funzione cosmetica: in particolare i coloranti gialli, scoperti in uno dei due siti archeologici, sono risultati essere pura natrojarosite, utilizzata anche dagli egiziani per i loro prodotti di bellezza. Le conchiglie poi venivano indossate come ciondoli.

    sorry, sopra non mi ha incollato tra parentesi

  22. crash ha detto:

    ….certo Lucia….Giovanni Paolo II aveva – anche – persone che l’hanno criticato, per ciò che ha fatto e per ciò che rappresentava: è normale, sarebbe preoccupante il contrario. Bisognerebbe però conoscere anche il perchè di queste critiche. Certo, è condivisibile il fatto che: se una persona critica l’operato di un’altra persona….allora chiunque si allinea alla critica è visto di buon occhio, indipendentemente dal contenuto dell’osservazione. Esempi ce ne sono all’infinito. Forse può aiutare alla discussione quest’articolo:
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/12/22/non-vero-che-la-chiesa-perseguita-hans.html

  23. lucia ha detto:

    marco, le tue notizie sui neandertal sono incomplete. io però che te le dico a fare se non mi credi?
    allora: secondo le conoscenze odierne homo sapiens e homo neanderthalensis appartengono a due specie distinte, una si chiama homo sapiens e ha come sottospecie una estinta che si chiama homo sapiens idaltu (recentemente scoperto) e homo sapiens sapiens che siamo noi.
    homo neanderthalensis non è, alla luce delle ultime analisi, una sottospecie di sapiens ma una specie a se stante.
    detto questo, sempre secondo le teorie più recenti, non siamo in grado di stabilire se il neandertal avesse una vita “metafisica” o meno, i ricercatori non hanno abbastanza prove a favore.
    sui ciondoli perchè no, quello non ha assolutamente niente a che vedere con il bisogno di un aldilà.
    al momento non sono stati trovati manufatti significativi attribuibili all’uomo di neandertal che lascino pensare che questo nostro parente avesse capacità di astrazione figurativa o mentale.
    poi puoi credermi o meno, ma questa era la mia materia di laurea, credo di sapere di cosa parlo.
    (su questo blogghino a proposito dei nostri antenati ci sono un sacco di post, leggi se vuoi nella categoria “scEnza senza I”.
    per crash: eh no, mi dispiace. ma quando gli storici dicono che non ricevette il vescovo romero e che appoggiò le peggiori frange di destra latino americane non si può parlare di punti di vista.
    come non si può parlare di punti di vista in merito alla sua posizione sulle donne, sui gay, e sui preti che sono “usciti dal seminato”.
    la riduzione allo stato laicale di don franco barbero mi pare parli da sola.
    lasciamo pure perdere kung che mi pare si difenda benissimo da solo: le posizioni teologiche, sociali e POLITICHE di giovanni paolo secondo sono un’ alternanza indiscutibile di luci e di terribili ombre.

  24. marcoghibellino ha detto:

    non è che non ti credo , come dici tu ho evidentemente notizie vecchie e non abbastanza dati recenti, quindi da te ne assumo di nuove e utili , cosa ti fa pensare che non ti credo? 0.0

  25. crash ha detto:

    …il vescovo Romero è stato ucciso nel mese di marzo del 1980; nel 1983 Giovanni Paolo II si recò a pregare sulla sua tomba; nel 1997 iniziò la causa di beatificazione. Certo….l’atteggiamento freddo che ha manifestato nell’udienza concessa (con difficoltà) a Romero…lascia anche a me la bocca amara: non voglio giustificare ciò con una assente (o distorta) informazione da parte del suo staff di consiglieri e diplomatici sulla critica situazione socio-politica di quel momento in Am.Lat., o meno…….o altro (per es. l’elezione recente a papa: ottobre 1978…..). Voglio ricordare una frase da lui detta: “non c’è pace senza giustizia”…che gli sia stata, forse, suggerita proprio da Romero ?
    Lasciamo – invece – pure perdere, come dici tu Lucia, il nostro Kung…..anche se, per me, lui non è sulla difensiva, ma sempre all’attacco…..

  26. lucia ha detto:

    no crash. diavolo, (è proprio il caso di dirlo!) ma basta andare su wikipedia per leggere che il papa NON ha concesso udienza a Romero. ma lo hai letto il terzo link che ho postato? ma di che si parla? giovanni paolo secondo ha represso la teologia della liberazione con una efferatezza che grida vendetta. è stato un momento vergognoso. facile andare a pregare sulla tomba di chi non abbiamo fatto nulla per difendere, anzi, dopo essere andato a braccetto con chi lo ha poi fatto fuori.
    crash, mi dispiace, ma questa è storia, basta leggere…

  27. crash ha detto:

    Sì, Lucia, non è stata la classica udienza. A me risulta che, dopo notevoli difficoltà, Romero è riuscito ad incontrarlo (non ufficialmente): volle recarsi in Vaticano e con molte peripezie (perfino durante un’udienza gli si avvicinò) riuscì alla fine a colloquiare con lui, esibendo una serie di documenti….gli stessi che aveva spedito per posta e di cui non aveva saputo più nulla.: è vero… fu trattato male e con freddezza. Aggiungo: successivamente….(wikipedia)”lo stesso papa Giovanni Paolo II, ha riconosciuto che la Teologia della Liberazione ha avuto un ruolo «buono, utile e necessario» per la difesa dei poveri, in una lettera rivolta alla Conferenza Episcopale Brasiliana. Egli stesso assume, nel suo magistero sociale, come nella Centesimus annus, la tematica della liberazione come compito della Chiesa del nostro tempo.[3]”

  28. ADBlues ha detto:

    Crash, per quanto riguarda il rapporto di JP2 con la teologia della Liberazione, potrei commentare: “da morti son tutti buoni”…

    In realtà JP2 e le gerarchie vaticane hanno sempre avversato la teologia della Liberazione perché secondo loro “pericolosamente vicina alle ideologie comuniste”.

    —Alex

  29. crash ha detto:

    x alex: penso che bisogna inquadrare il contesto di quegli anni…in effetti era così !

  30. lucia ha detto:

    “e in effetti era così”…
    certo, era così. e questa è stata la sua condanna. perchè aveva osato mettere cristo al pari dei poveri e degli ultimi. e non una condanna qualsiasi, una condanna a morte.

  31. crash ha detto:

    Lucia, poco sopra non hai scritto: ….”il papa NON ha concesso udienza a Romero”… o sbaglio ?

  32. lucia ha detto:

    hai ragione crash, mi sono sbagliata. a riguardo esiste anche una frase di romero: ““Non mi sono mai sentito così solo, come a Roma”.
    la sostanza delle cose non cambia, possiamo girarci intorno quanto vuoi. e non lo dico solo io, lo dicono anche tanti cattolici. la vicenda di romero e in generale della teologia della liberazione è un ombra pesantissima. e non è l’unica. lo ripeto, un papa è anche un politico, molto potente, dà dei messaggi che si rivolgono a milioni di persone nel mondo e se il giorno dopo il gay pride di roma esprime «amarezza per l’affronto recato al grande Giubileo dell’anno Duemila e per l’offesa ai valori cristiani di una città che è tanto cara al cuore dei cattolici di tutto il mondo» (citato da lui) per me non è una persona per bene. per me è una brutta persona. ho citato questo caso ma potrei tornare su mille altri casi ancora. uno che ai ragazzi che lo ascoltavano come bono vox dice di non usare il preservativo non è una persona per bene. uno che ha le posizioni che aveva lui sulle donne non è una persona per bene. uno che fa beato un fascista solo perchè era anticomunista non è una persona per bene.

  33. crash ha detto:

    …….e io Lucia fidandomi di quello che hai scritto non sono andato a leggere l’articolosu wiki. Per il resto sono d’accordo con te sull’atteggiamento di abbandono che subivano, in quegli anni, i preti in prima linea dell’amer. latina con responsabilità diretta del vertici romani. Permettimi di dire che sono anche convinto che una cosa del genere – oggigiorno – non accadrebbe più…..ne sono fermamente convinto, ripeto.

  34. lucia ha detto:

    oggigiorno non c’è neanche più il pericolo comunista in america latina…
    e comunque mi pare che l’america latina siamo diventati noi…
    un abbraccio crash, “guerreggiare” (le virgolette non vengono più grosse) con te è sempre un piacere! :)

  35. crash ha detto:

    ….questa mattina – mentre pennellavo il viso con il rasoio – pensavo alla Cina e alla situazione di semi-clandestinità in cui vivono i religiosi (quelli non filo governativi)…..potrebbe essere un argomento – però futuro..(ehh, mi raccomando) – di discussione. Un forte abbraccio affettuoso anche a te, e… buon lavoro !

  36. lucia ha detto:

    vedi crash, il fatto é questo: che ci siano in giro per il mondo “cristiani perseguitati” é una cosa triste e nota (chiunque sia perseguitato, per qualunque motivo, é una cosa triste).
    quello che é meno noto, sono le persecuzioni che la chiesa ufficiale fa VERSO I CRISTIANI.
    e non mi riferisco ai roghi degli eretici, alle cacciate dei valdesi e al sant´uffizio.
    mi riferisco ai don milani, ai romero, ai franco barbero, al prete delle piagge. é l´ora che voi che siete dentro vi facciate sentire, altrimenti non siete diversi dai cinesi brutti cattivi e comunisti.
    mi spiego?

  37. crash ha detto:

    c’è il rischio della “sindrome della coperta”: c’è chi la tira da una parte chi dall’altra (vedi il ns. amico svizzero di cui sopra), c’è il rischio che ognuno di noi si faccia una religione a suo uso e consumo. Il riferimento deve essere il vangelo (per tutti i credenti: sia popolo che celebranti). Ho visto in tv un’intervista recente a Franco Barbero: mette al primo posto l’amore…sono d’accordo con lui! mi piace. Mi piace ogni tanto sentire la voce di don Primo Mazzolari: un grande ! Come mi piace ascoltare (solo) al telefono, purtroppo, la voce di un giovane padre eremita che ho avuto la fortuna di incontrare un giorno. La Cina è in una fase di cambiamento esponenziale: sia come Stato sia come singole persone, esiste un mix di contraddizioni (a causa dell sviluppo rapido) che possono rappresentare anche (secondo me) delle originali opportunità per la popolazione mondiale……per cui l’affermazione “b…..c….. e c……” non la sposo.

  38. Mammamsterdam ha detto:

    JP2 è stato una nomina politica e quello che ha fatto di buono, se così lo vogliamo chiamare, lo ha fatto a quel livello lì passando i soldi e le benedizioni a Solidanrosc, che se poi e caduto il muro di Berlino e adesso in Russia comandano Putin e gli oligarchi invece di Stalin che faceva kle deportazioni forzate e mandava l;a gente ai campi ogni due per tre, è stato anche perché ci ha messo mani e pecunia lui.
    È stato un bene, è stato un male? Ecchennesò.

    Però capiti a cecio perché ci sto scrivendo uno spettacolo teatrale con canzoncine in polacco belline, quelle proibite durante il socialismo in polonia. Che cominica con: A noi ci ha fregato il papa.

  39. lucia ha detto:

    per luisa: spero che tu lo legga, anche se non si vede tanto.
    ho visto il tuo link solo di sfuggita e quando l’ho potuto seguire ammodo era già tardi.
    contraccambio, con questo! :)
    http://www.facebook.com/group.php?gid=364767788979
    (è un gruppo su facebook che si chiama “Contro lo spot sul Ricercatore di Intesa San Paolo”)

  40. Giuseppe ha detto:

    Finalmente del sano anticlericalismo ! Credevo di essere rimasto solo. Non si può nemmeno sussurrare “…forse dio non esiste..” per non turbare la sensibilità dei bimbi o del milardo di persone rimaste tali ( a parte che ognuno crede qualcosa di diverso e lontanissimo da Ratzy e Woity ).
    Tornando ai miracoli, da farmaceutico che sono, mi è sembre sfuggita la correlazione provata tra fatto (guarigione) e causa ( preghiera al Papa).
    Avrà pur fatto qualcosa d’altro questa benedetta suora: mangiato un sacchettto di tarallucci del Mulinobianco, inaffiato i fiori, guardato un bel giovane con trasporto, viaggiato su una Punto bianca con altre tre suore; chi può esludere il valore taumaturgico della Barilla, dei bei ragazzi, della Fiat o della contemplazione della natura..

    Ciao

    Giuseppe

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