prescrizione

il caso mills mi ha fatto venire lo sgurzolo di andarmi a vedere un paio di cose sulle assoluzioni per prescrizione, di due imputati “eccellenti”.

giulio andreotti e

silvio berlusconi

la prescrizione del reato non vuol dire non aver commesso il fatto, questo lo sappiamo tutti, vuol dire che il reato c’è stato ma dal tempo del reato è passato un periodo di tempo tale che adesso non è più giudicabile.

quindi se la sentenza è di assoluzione per prescrizione la valutazione è doppia:

dal lato della giustizia “ordinaria” l’imputato non subisce conseguenze penali, è di fatto assolto.

dal lato del giudizio politico, etico e morale siamo davanti a una persona che si è macchiata di reati anche gravi  che però continua a occupare posti importanti nella vita pubblica di un paese (il cainano) e che viene trattato nelle trasmissioni televisive da “padre della patria” (andreotti).

la sentenza di assoluzione del processo andreotti “per concorso esterno in associazione mafiosa” parla di reato concretamente ravvisabile fino alla primavera del 1980″.

(per maggiori informazioni qui)

cioè, stiamo parlando davvero di uno dei personaggi della vita pubblica italiana più in vista della prima repubblica, ci sono le PROVE che andreotti avesse legami con la mafia fino al 1980. ma sembrano solo a me parole pesanti come pietre?

però viene trattato da martire della magistratura, da perseguitato e perfino da pittoresco rappresentante del potere, si ride alle sue battutine acute, si ammira la sua realpolitik.

per il cainano esistono anche in questo caso delle sentenze di assoluzione per prescrizione. il lodo mondadori (corruzione semplice), all iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti) e il processo lentini (falso in bilancio).

non occorre neanche essere marco travaglio, basta andare a vedere da quei Gomunisti di wikipedia.

anche trascurando il fatto che alcuni processi sono stati “dissolti” attraverso l’utilizzo disinvolto del parlamento per produrre leggi ad personam, siamo davanti a un esponente politico del passato che è stato prescritto per reato di associazione mafiosa, e uno del presente che, oltre a quelli in corso, è stato prescritto per corruzione semplice, finanziamento illecito e falso in bilancio.

perchè ci stracciamo le vesti della ndrangheta in parlamento?

la ndrangheta in parlamento rappresenta perfettamente una parte del paese.

siamo in democrazia no?

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11 risposte a prescrizione

  1. giorgiorgio ha detto:

    guarda…se c’è una cosa che mi fa incazzare è sentire questi rei che si proclamano innocenti nonostante tutto…

  2. coccobill ha detto:

    Ormai non ci si indigna più di niente. Domani potrebbero pure dirci che i parlamentari sono tutti che ne so io violentatori, nessuno direbbe nulla. Aspettare tre gradi di giudizio o far contare la prescrizione puo’ essere giusto per non mandare qualcuno in prigione. Ma il valore politico, la fiducia, dovrebbero cadere nella testa delle persone al primo avviso di garanzia. I politici credono a torto e in buona fede cha la fiducia non cala perché loro sono nel giusto. La verità è che invece la gente crede che nel mondo moderno dell’individualismo si può fare a meno della politica. La crisi, e i guai che ne verranno dimostreranno che no, non se ne può fare a meno.

  3. pozzanghera ha detto:

    sono innocenti fino a prova contraria, appunto
    e le prove PROVANO che SONO COLPEVOLI
    ma GRAZIE alla prescrizione ci possono fare sopra una bella pernacchia alla giustizia alla legge e a tutti noi
    che ci danniamo ogni giorno di essere onesti, ligi e timorosi delle leggi, perchè ad uno stato di diritto ci vorremmo ancora credere… :-(
    nn vorrei arrendermi all’evidenza di tanto orrore, a questa maggioranza concussa e connessa, che seppellisce il nostro paese e lo relega in un terzo mondo della legalità

  4. ADBlues ha detto:

    Il problema è che ormai sono state messe in atto tutte quelle misure atte a disinnescare la “questione morale”.

    Alcuni reati sono stati depenalizzati, le prescrizioni sono propagandate come assoluzioni e dove non arriva la prescrizione ecco che si agita lo spettro delle toghe rosse e quindi automaticamente delegittimate come se l’applicazione della LEGGE fosse un capriccio personale del magistrato.

    E poi diciamocela tutta fino in fondo: in Italia i furbi sono sempre stati ammirati.
    Quello “ganzo” è sempre stato il guappo, quello che sfidava le regole; l’onesto, ligio alle leggi è sempre un personaggio anonimo e grigio, uno sfigato insomma.

    —Alex

  5. giovanni62 ha detto:

    meglio che sto zitto…….mi potrebbero arrestare.

  6. Jacopone ha detto:

    O Lucy… L’hanno assolto per non aver commesso il fatto!

    Almeno, il TG1 di Minzolini grossomodo dice così… Bella roba.

  7. Sally ha detto:

    Forse è stata Sally!

  8. Felipe ha detto:

    E pensare che in altri paesi, come la Francia, non esiste la prescrizione per questo tipo di reati.
    Per quanto riguarda le prescrizioni passate come assoluzioni, basta guardare i nuovi gazzettini della giustizia italiana (leggasi Il Giornale e Libero, ovviamente).

  9. marcoghibellino ha detto:

    non barare Felipe tu mi parli di paesi evoluti …ehhhh mica vale

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