il lancio del disco

discoboloEccomi!

herrdelciaro è giunto infine col prode destriero alato easyjet. il mammuth ha rimandato la partenza perchè portarmi a casa con la macchina, avendo la forma di una tavola da surf non era cosa.

ma partiamo dal principio.

(sonoacasasonoacasasonoacasasonoacasasonoacasa!)

dunque… come sapete (a proposito… grazie, grazie di cuore, leggere i vostri commenti mi ha scaldato il cuore e anche il dottore ha detto che devo stare al caldo) venerdì pomeriggio me ne andavo bella bella (oddio, si fa per dire) verso la fisioterapia e già pensavo a come raccontarvelo, visto che già su quella cosa ce ne erano, di  cose buffe da dire.

per esempio che camminavo come wondernonnaida che però ha 95 anni quasi 96, anzi direi che cammina assai meglio lei.

per esempio che attraversavo col verde e quando ero a metà diventata rosso e io diventavo zen e gli automobilisti un po’ meno.

per esempio che quella cosa che mi ero scordata (vedere post relativo) non era il materasso chiodato ma la “coperta personale”.

per esempio che sono arrivata in tuta e scarpette da ginnastica e c’era il cartello “cambiatevi qui le scarpe” e quindi sono rimasta coi calzini.

per esempio che il tipo della fisioterapia mi ha preso, massaggiato un poco, appeso al soffitto con una pezza bollente sotto la schiena e che quando mi ha sceso e mi ha detto “bene, finito, vada pure a casa” mi ha dovuto prendere al volo perchè stavo urlando come una posseduta dal DIMONIO e cadendo a terra.

mi ha preso, il pover’uomo (dimenticavo, non si chiamava gudrun ma banalissimamente thomas, avrà avuto vent’anni e sarà pesato altrettanto in chili) e mi ha sdraiato sul lettino. mi ha alzato le gambe per farmi rinvenire un po’ e le ha messe sopra a uno di quei cubi colorati che si vedono nelle palestre riabilitative.

con quel cubo sono arrivata al pronto soccorso, dopo che un medico era venuto a vedere che succedeva e mi aveva somministrato non so che ma era buoooooooooooooooooona e mi ha rincoglionito a sufficenza quel tanto che bastava a convincermi a farmi mettere su una barella prima e su una ambulanza dopo.

sull’ambulanza non ho ricordi, solo la faccia del dottore che diceva di andare piano, che il pavé di dresda si sa, è sadico.

al pronto soccorso volevano levarmi il cubo dalle gambe ma io minacciavo di mordere le infermiere (no, scherzo, in realtà ero spaventata a morte, dicevo solo nein bitte e strizzavo il braccio del dottore ma così è narrativamente più ganzo) allora me lo hanno barattato con una sedia.

mi hanno fatto due radiografie dalle quali non è emerso nulla, ma mi hanno ricoverato e risparato in vena unpo’ di quella roba buoooooooooona.

sono arrivata nella mia stanza e da lì ne sono uscita stamani con herrdelciaro che si è presentato alle sette di mattina con i fiori, i cioccolatini, la settimana animistica con un abissino con la gomma in cima (come dice il babbuth) e una diagnosi di ernia del disco.

prossimamente i particolari.

:)

ma sappiate che adesso sono a casa, accudita come una principessa e che tutto sommato non va poi così male.

baci ortopedici a tutti!

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20 risposte a il lancio del disco

  1. Felipe ha detto:

    Allora tutto sommato non è poi stato così grave l’essere stata ricoverata, dato che ora sei a casa! Goditi la convalescenza. Se mi riesce passo a trovarti. Mi faccio dire da tuo cugino Claudio l’indirizzo esatto.

  2. ADBlues ha detto:

    Lucia, mi dispiace un sacco per la tua schiena.
    L’ernia del disco è una rogna…

    Spero che ti rimetta presto.
    Fatti coccolare a più non posso!

    —Alex

    PS = ma HdC non era a Dresda con te? Se era appena andato via, non è che l’ernia era un messaggio subliminare per farlo tornare? Non bastavano una telefonata o uno sguardo dolce? ;-)

  3. ADBlues ha detto:

    PS number one = forse (anzi di sicuro) son rincoglionito: sei a casa-Dresda o casa-Farneta?

    PS number two = se ti avanza un po’ di quella roba buoooonnnaaaa, potresti mandarmente un po’? :-D

    —Alex

  4. Alienor ha detto:

    Lucia, meno male che hai scritto perché mi stavo preoccupando..da stamattina sono venuta sul blogghino almeno 4 volte!

    Buona guarigione!

  5. lucia ha detto:

    per felipe: sono a casa a dresda non a farneta! (e questo risponde anche a alex! ;), non sei rincoglionito tu! e in effetti una parolina dolce sarebbe stata altrettanto efficace e meno complicata, ma lo sai… le donne!
    ele! grazie topola! eri te che mi hai mandato un sms da un numero misterioso? ne avevo il sospetto ma poi le cose dell’ospedale mi hanno distratto…
    mi perdoni? (se eri te… sennò mi perdoni chi lo ha mandato!)

  6. 4ngel0 ha detto:

    Ernia del disco…devi smettere di sollevare carichi pesanti…ti servirebbe un tutore per il naso…

  7. Adblues ha detto:

    Angelo, potrebbe non essere il naso… ;-)

    —Alex

  8. arry ha detto:

    lo dicevo io che frau patata era pesante…

    rimettiti presto!

  9. crash ha detto:

    ….bentornata Lucia ! (vaccipiano con il valium…) Lancio una proposta: perchè non organizziamo un “mordi e fuggi” a Dresda ?

  10. salvo ha detto:

    home, sweet home… è sempre meglio a casa!

  11. Silvia Frediani ha detto:

    Bentornata Lucia. :-)
    Seppure drammatico nei contenuti il tuo racconto è fortissimo come sempre. Mi fa piacere vedere che nemmeno le vicissitudini di “malattia” intacchino il tuo spirito e il tuo stile. Ora riguardati e vedi di rimetterti in sesto per bene. Un abbraccio.

  12. donna allo specchio ha detto:

    cara lucia,
    fa piacerissimo sentirti. Coraggio, l’ernia del disco è noiosa, ma passa. Quanti giorni di “pace dalle patate” hai?
    P. S. il tuo herrdelciaro ha tutta la mia ammirazione (fiori! cioccolatini! settimana animistica), ma è un angelo!! Se non ne avessi uno con un comportamento simile t’invidierei :)

  13. biba ha detto:

    Ma povera! Chissà che dolore! Bacioni!

  14. Gaja ha detto:

    Bentornata!! Tanti baci e fai la brava, curati bene come dicono i tottori e soprattutto riposati!

  15. lucia ha detto:

    danke a todos!
    danke danke! sisisi, danke!

  16. Simona ha detto:

    ma che bellissima sorpresa ritrivarti sul blogghino!!! il messaggio al cellulare dal numero misterioso mi sa che era il mio..nella fretta di scriverti mi sono dimenticata di firmarmi!!! :) ci hai fatti preoccupare, ciccia!
    ora goditi la tua convalescenza e fatti coccolare tanto tanto… :)

  17. Bianca_Hamburg ha detto:

    Insomma questo “gudrun thomas” non ha esattamente azzeccato la terapia a quanto mi par di capire! In ogni caso bentornata a casa, e, come diceva la mia nonna:”stai cautelata!”

  18. cugifà ha detto:

    allora quando ci vediamo farò come feci quando vidi lo zinello con l’ernia al disco?!….. in uno slancio di affetto (mai fatto prima, forse la “malattia” mi aveva impietosito) gli saltai al collo e direttamente in braccio, pure herrdelciaro ne sa qualcosa ma per altri motivi (l’urlo non fu tanto di dolore del mio zietto ma di furore della ziarora la mia mamma e sorella di zinello che si era preoccupata per la povera schiena del fratello).
    Bacioni rimettiti e ti aspetto in quel di Lucca.

  19. lucia ha detto:

    uhm… beh… quando saltasti in braccio al babbuth oltretutto pesavi la metà di adesso… facciamo che una vigorosa stretta di mano andrà benone!
    baci!
    saluta nonna e diNNi che quando torno si fa a gara!

  20. Pingback: tavoletta | letteredalucca

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