la vecchia

nell´immaginario infantile, ma anche oltre, esiste un tòpos: “la vecchia”.

la vecchia é una figura stabile della vita, la vecchia é quella alla quale i bimbi “danno noia” quella che se te lo prende ti fora il pallone, quella che sta alla finestra e urla come un aquila perché é estate e “si fa chiasso”, quella che alla posta ti guarda come se stessi per rapinarla, quella che in macelleria ti passa avanti e poi ti accusa dello stesso infamante reato.

la vecchia non é solo uno stato anagrafico, é una condizione mentale. si diventa “la vecchia” anche da giovani, per esempio frau Minkia é una perfetta “la vecchia” e anche se si é uomini, per esempio il papa é una perfetta “la vecchia”.

la vecchia ha le ciabatte, estate e inverno, una borsetta nera, che porta sul gomito, la mano con l´artrite e un grande, perenne, giramento di palle

ammettiamolo, a ognuno di noi se fosse cosí gli girerebbero le palle. ma forse esiste una correlazione, voglio dire, si diventa “la vecchia” se si é biliosi e si diventa biliosi se si é “la vecchia” generano cosí un feed positivo autoalimentante che puó portare molto lontano.

stamani ho incontrato una “la vecchia”.

siccome é il mio ultimo giorno di lavoro prima delle ferie (sialodatogesúcristosempresialodato) mi sono fermata, con herrdelciaro che gentilmente in questi giorni mi accompagna in bici fino al lavoro e cosí vede il bel panorama dresdese sotto un cielo grigio che come direbbe Brel “Avec un ciel si gris qu’un canal s’est pendu”, a comprare dei pfankuchen per i crucchi, che in ufficio vige questa regola: chi va in vacanza deve consolare gli altri.

bene. strada DESERTA e pressoché pedonale. la differenza fra marciapiede e strada é solo il colore delle pietre, che sono esattamente alla stessa altezza.

abbiamo parcheggiato le bici davanti alla bäkerei e siamo entrati.

dopo un secondo una “la vecchia” mi apostrofa: “avete lasciato le bici in mezzo al marciapiede, sono dovuta PASSARE DALLA STRADA  sa?”

e fra una mia ordinazione (dolcetti per i colleghi ma anche dolcetti per casa, ma anche dolcetti per i vicini per un motivo che vi racconto a pranzo, in tre sacchettini diversi) lei tentava di infilarne una sua, si scocciava per la mia lentezza nel decidere e sbuffava come una ciminiera.

voglio dire, vero che resta loro poco da vivere, ma come mai “le vecchie” hanno sempre furia che non hanno un cazzo da fare?

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19 risposte a la vecchia

  1. donna allo specchio ha detto:

    oddio, nelle prime righe del post hai quasi fatto il mio ritratto di quando sono scazzata (ovvero la maggior parte del tempo…. :) ) mi sa che me tocca cambiar carattere…. aiuto!!!!

  2. donna allo specchio ha detto:

    ….ma in macelleria no, pero, non sono “la vecchia”

  3. cugifà ha detto:

    mi sa che oggi mi sentirò vecchia dopo la riunione che avrò con i capi.

  4. 4ngel0 ha detto:

    Dimenticavi la chratteristicha peculiare della vecchia.

    L’acquata!

    Traduco per i non avvezzi…l’acquata è lo strumento di massima pena della vecchia. Consiste in un pentolino o un secchiello pieni d’acqua — solitamente potabile — versato dalla finestra.

    La tradizZione ne prevede lu so verso le tre del pomeriggio, nelle estati torride, e sempre accompagnata da urla scomposte. I berZagli sono i baNbini rei di giocare sotto casa sua. PoWera tapina…non immaginava che con quel chaldo ci faceva solo piacere!

    P.S.
    Occhio alla acquate di Frau Minkia!

  5. Gaia ha detto:

    uhhhhhhhhhh che odio per LaVecchia!!!
    ricordo un incidente stradale di cui siamo stati VITTIME al 100%, per fortuna tutti illesi ma con macchina distrutta, e LaVecchia che esce sul balcone e comincia a gridarci che NoiGiovani guidiamo sempre come dei pazzi… ecco li con la paura che avvo ancora addosso avrei potuto ucciderla se fosse scesa…
    Aneddoto più divertente, mia mamma in panetteriache compra pizzette e dolcini.. LaVecchia che con aria arcigna le dice che non bisognerebbe viziare i figli.. e mia mamma che con nonchalance la guarda e fa: “Ma guardi che mica sono per i miei figli, ma per il mio amante!”
    :-) :-) :-)

  6. nico ha detto:

    la vecchia è cattvissima in chiesa … per confessarsi fa letteralmente irruzione nel confessionale … dove ammette di essere buonissima e non aver fatto niente di male … non come la sua vicina ecc. ecc.
    La vecchia è in fila CONTEMPORANEAMENTE a tutti gli sportelli pubblici, tutti giorni a tutte le ore preferibilmente quelle di punta per rompere i coglioni alla gente che lavora che c’ha i minuti contati. La vecchia è sempre in fila dal dottore.
    La vecchia ha sempre fretta.

  7. 4ngel0 ha detto:

    @nico: e te che ne sai che la vecchia è cattivissima in chiesa…[:O]

  8. Lilith ha detto:

    Niente supera LA Vecchia in fila dal dottore. Io ci vado di rado, ma quelle poche volte è sempre là. Ogni volta!!! E ha sempre furia e vuole passare avanti a tutti, anche se c’hai una gamba ciondoloni attaccata a un filo di pelle o una peritonite acuta. Ma visto che non si cheta un attimo la fanno passare tutti per disperazione…

  9. lucia ha detto:

    sono bellissime questi scorci di la vecchitudine.
    a questo punto aggiungerei: la vecchia che attraversa di colpo fermando la macchina con il braccio e la vecchia al mare che urla al nipote: “non ti riempire di sabbia”. in quel caso la vecchia sfoggia un costume intero a fiori con reggipetto incorporato tipo missili.

  10. giulietta ha detto:

    rompono i cazzi anche nell’ultimo periodo della loro vita, così almeno qualcuno le ricorderà quando non ci saranno più. Ecco, tu con questo post l’hai resa immortale

  11. crash ha detto:

    …una tarda mattina di un giorno di febbraio degli anni novanta, oceano atlantico, isola di madeira (o madera), l’aria è abbastanza calda e molto umida, cattedrale di funchal, non c’è nessuno dentro, mi siedo su una di quelle sedie con incorporato il ginocchiatoio, guardo una statua di S.Antonio e inizio a riflettere/pregare……. quando sento dei passettini svelti: ok la chiesa è abbastanza grande per tutti (e due) penso; i passettini si avvicinano, è lei, la vecchia (non quella di nico…, almeno…) che viene ad inginocchiarsi proprio dietro di me…..la guardo, mi guarda, mi alzo ed esco…..

  12. donna allo specchio ha detto:

    la vecchia io la vedo spesso: si lamenta di tutto, vede tutto nero, ha paura di cio che conosce, non parla altro che di sua figlia e dei suoi nipotini. e’ sarkosista e timorata di dio, ammira paparazzi.
    Aiuto la vecchia è mia suocera

  13. unarosadimaggio ha detto:

    Consolati.

    Tu la incontri solo ogni tanto.

    Io momentaneamente ne ho una fissa a casa, che brontola, che non le va bene mai niente, che odia il caos, il disordine, il rumore e che non capisco perché non si decide a ritirarsi in un eremo lontano, molto lontano da noi (io pago il biglietto).

    La vecchia = MIO MARITO.

  14. nico ha detto:

    Angelo,
    ho ricevuto una sana educazione cattolica che ha, per contrappasso, contribuito in modo determinante alla mia definitiva formazione laica e libertaria.
    N.

  15. 4ngel0 ha detto:

    Nico, succede sempre così…quasi quasi mando la bimba a catechismo…non vorrei che poi, non mandandocela, crescendo mi dOventa pretajola…poi mi tocca buttarla fòri di casa…E non sarebbe bello.

  16. donna allo specchio ha detto:

    @ nico e angelo: anche io sono nella stessa situazione di nico
    @ unarosadimaggio: hai tutta la ma comprensione. Io non potrei vivere con uno che non sopporta il disordine (o meglio lui non potrebbe vivere con me.. d:)

  17. Felipe ha detto:

    Lucia, ti sei scordata che “la vecchia” è anche uno status-symbol durante il militare (dal 7° mese di naja), oltreché un modo di essere ed uno stato emotivo. Io stesso mi definisco un po’ come la vecchia perché quando sono nato ero già da pensione… ora invece ho un piede e mezzo nella fossa :P
    Rispondo anche al perché le vecchie hanno sempre furia: forse perché hanno paura che gli venga un colpo proprio per strada, quando nessuno dei loro cari le potrebbe soccorrere.

  18. nico ha detto:

    la cosa importante è che i genitori cerchino di insegnare l’esercizio della critica e della libertà di scelta … è un ottimo antidoto contro fedi e ideologie, come diceva la canzone? … “salva il giovane dallo stress e dall’azione cattolica!”

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