ieri sera a casa mia

buffamente  in parallelo col mascarpone da 10 chili di zundapp, sabato ho comprato mezzo chilo di mascarpone, e con cinque uova cinque, zucchero, chiare montate ferme che piú ferme non si puó, strani biscotti teteschi inzuppati nel caffé e cacao in polvere ho fatto il tiramisú per sei persone e ho organizzato una cenetta a casa mia.

sará la depressione totale per le notizie che arrivano dall´italia, sará il freddo che ancora mi tiene lontana dalla primavera, ma mi ci voleva proprio, sia una zuppiera gigante di tiramisú (neanche a dirlo é finita subito… la prossima volta mi sa che devo raddoppiare… mah… sugli stomaci tedeschi ci sarebbe molto da dire) sia una serata con i miei amici krukki.

c´é stato perfino un collegamento skype con l´italia che ha reso la cosa super carramba. durante il collegamento ho rivisto e parlato col bambino che condivideva con me il box quando eravamo piccolissimi, il mio vicino di casa, quando avevo un anno neanche.  il mio primo amico della “mia etá”.

ancora ricordo di un giorno che giá stavo a farneta e lui mi era venuto a trovare con la mamma,  noi due seduti dietro la renault 4 rossa del mammuth, parcheggiata sotto al cachi, con un ovinokinder per uno in  mano. ce lo aveva comprato il mammuth e nel darcelo aveva detto: “uno per uno non fa male a nessuno!”

e noi ci eravamo persi dietro a quella frase, la ripetevamo e ci chiedevamo quale fosse il contrario perfetto.

le due ipotesi erano:

niente per uno fa male a tutti

ma non ci piaceva.

la seconda:

tutto a uno fa male a qualcuno

e questa devo dire che mi sembra a tutt´oggi la piú ganza.

ma come mai vado sempre fuori tema?

dicevo della cena. la cena é stata bella e buona.

thomas ha portato del vino strambo che é rimasto chiuso, e gli altri hanno portato del vino normale che é stato seccato senza pietá.

come abbiano fatto a tornare a casa sani e salvi dopo:

una pasta al pomodoro fresco (con vino rosso)

una tinozza di tiramisú (con vino rosso e spumante tedesco)

un cappuccino (riborda col vino rosso)

resta un mistero della fisiologia teteska.

vi metto qualche foto cosí vi fate un´idea.

prima foto danza al crepuscolo!

protagonisti: steph e christin provano una figura di salsa aspettando quella al pomodoro. ahahah. che bella battuta…

steph-e-chris-provano-la-salsa.JPG

seconda foto: il tavolino dopo la battaglia.

dopo-la-battaglia.JPG

terza foto:

la prova che quando parlo di cappuccino non sto scherzando

barbarie-culinaria.JPG

ecco a voi invece la moda primavera estate dresda 2009. per gli avvocati che non devono chiedere mai. (steph fammi sapere se la devo togliere eh!)

dresda-moda-primavera-estate.JPG

e infine un ritratto parziale di tutta la tribú.

sul divano con la rana.

ciao!!!

per i miei amici: fatemi sapere se siete sopravvissuti alla notte vi prego!

:)

baci!

un-divano-per-cinque.JPG

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11 risposte a ieri sera a casa mia

  1. zundapp ha detto:

    MA DAI!
    Variante: invece del caffè o del liquore, vista l’età degli eredi, io metto fragole a pezzetti, mirtilli e lamponi (costano niente in questa stagione…) con un pò di zucchero e la spremuta di una arancia in una teglia per un’oretta, poi lo metto a strati: biscotti inzuppati nel succo, mascarpone, frutti. Se ti piacciono i frutti di bosco è fenomenale.

  2. zundapp ha detto:

    PS: il cappuccino dopo il tiramisù e con il vino rosso? mio dio, ma dove sei finita? :-)

  3. 4ngel0 ha detto:

    @Zundapp: In germania…secondo me non sono arrivati a casa…erano pure in bicicletta…

    @lucia: Secondo me non sono sopravvissuti…o meglio…Stephan si..Ne sono sicuro!

  4. Gaia ha detto:

    Lucia ma il ragazzo e la ragazza seduti nel mezzo hanno la copertina sulle gambe??
    Fantastici, siete davvero bellissimi!!

  5. Simona ha detto:

    ma che bella cena..e dato che sono una fan dei frutti di bosco, mi è venuta voglia di provarea fare la variante di zundapp.. :)

  6. Alessandro ha detto:

    Si, ricordo la Renault 4, così come ricordo la mia prima macchina, la mitica Ami 8. Di mitico di per se non aveva molto, ma sarà che lì sono cresciuto e quindi la ricordo ancora, come ricordo ancora perfettamente la mia casa dove appunto io e Lucia abitavamo.

    Chi sa . Forse ho rimosso questi bei ricordi perché offuscati da quanto di brutto è successo all’età di 4 anni. Ma quello che mi ricordo è che da piccolino Lucia riuscivo anche a vederla. Non riuscirei adesso a descriverla, probabilmente non ci sarei riuscito nemmeno a quel tempo, ma specie quando aveva dei vestitini chiari e correvamo per le stanze riuscivo ad individuarla.
    Però poi… il buio piu’ totale fino ad un pomeriggio d’estate del 1987 quando, non ricordo con chi, se io e mamma da soli in circolare ( a quel tempo le navette si chiamavano così) o accompagnati da qualcuno, facemmo un salto a Farneta, ricordo una passeggiata tenendoci per mano in quei posti, non so sinceramente di cosa si parlasse, forse del piu’ e del meno senza un filo logico, o magari un filo logico c’era anche, ma chi sa qual’era.
    E poi le nostre strade si sono divise di nuovo in 2 percorsi assolutamente diversi l’uno dall’altro e chi l’avrebbe mai detto che un giorno ci saremo (o saremmo? beh ognuno interpreti la frase come vuole),rivisti grazie ad Internet, grazie anche un po’ al caso, si può dire così, e soprattutto che avrei riletto qualcosa di mio che neanche ricordavo.
    Grazie di tutto.
    Ale.

  7. lucia ha detto:

    ale ci si torna, quando torno a farneta tornami a trovare che ci si ritorna.
    assolutamente ci si ritorna.
    un abbraccio grande.

  8. Alessandro ha detto:

    Chi sa, sicuramente però non farà lo stesso effetto di quel giorno effetto che acquista un senso ora, ora che me lo ricordo, ora che tutti questi ricordi si intrecciano in modo confuso e fanno scoprire di me cose che razionalmente non riconoscevo. Gia’ ma poi: tutto per uno fa male a qualcuno… Evidentemente senza saperlo è stata questa la frase che mi ha guidato nella vita e per cui ora tento di fare quello che faccio? Può darsi. E grazie quindi per avermela ricordata.

  9. Irish Coffee ha detto:

    quel tavolino con vino e candele ha il fascino dell’atmosfera giusta
    se poi il contorno sono dei buoni e cari amici
    non manca nulla
    ed il pranzo è servito
    alla faccia dei cappuccini :) ma so cosa vuol dire, li ho anche bevuti
    direi perfetta, una serata perfettamente perfetta
    per me queste sono le migliori :P

  10. errata corrige sul pomeriggio a Farneta, era estate, ma del 1988.
    Questo perché oggi ho cercato qualcosa che musicalment emi ricordasse quel periodo, ma… in effetti nel 1987 non c’era. Trovato infatti l’anno dopo.
    Tutto qui,

  11. lucia ha detto:

    :) ganzo! mandamela! ti mando su facebook l’indirizzo email!

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