vive la france

ieri sera becco su facebook un vecchio amico.

“luci piantala di dare noia al papa sul blogghino!”

allora mi sono detta… forse ho davvero tritato troppo le scatole a tutti.

ma poi ho visto che non è colpa mia. se il papa spara scemenze e bertone “ni ci rivoga” come si direbbe in toscana non è mica colpa mia.

e poi guardate che sta succedendo:

non bastava zapateromonamùr a darci lezioni di civiltà.

adesso anche l’emule più famoso del cainano, il piccolo sarko dagli stivaletti rialzati e dalle periferie in fiamme ci insegna che se il papa dice o fa una cazzata dirglielo non è lesa maestà.

non è mica un problema di destra e sinistra si badi bene.

è un problema civile, di senso dello stato, di senso dei confini, di sapere che cosa è giusto.

“Non volevamo fare alcuna polemica. Abbiamo detto soltanto, e lo ripetiamo, che la frase del Papa sul preservativo può avere conseguenze drammatiche sulla politica mondiale in favore della salute”. ( Eric Chevallier, portavoce del Quai d’Orsay)

è vero.

è una frase talmente vera da suonare quasi offensiva.

come mai quello che è ovvio e vero e normale e di buon senso in italia appare sempre come perfido gomblotto gomunista?

che cosa è successo al livello di raziocinio dei nostri connazionali e dei nostri politici?

come mai ci si permette all’estero di dire cose normali che da noi suonano come grandi slogan rivoluzionari?

se ci fate caso questa cosa è agghiacciante. perchè è peggio di una dittatura.

è una “Zustimmungsdiktatur” direbbero i krukki, una “dittatura del consenso” o meglio “dittatura consensuale”.

(si può dire quel che si vuole dei krukki ma non che non sappiano coniare le parole).

sono due in questo momento i poteri veramente forti nel paese e sono ferocemente alleati.

uno ha un nome: cainano. e tutto quello che gli sta dietro.

l’altro ha la tunica bianca e il beretto di ermellino.

e sono ben determinati a agire consensualmente per rendere il mio piccolo paese un inferno.

il dramma è che perfino l’opposizione è frenata dietro sia all’ossequioso rispetto per l’ermellino (che muove un sacco, un sacco di voti, ancora mi chiedo come ci sia gente che vota quello che gli dice la chiesa… mah…) e dietro a un sacrosanto senso dello stato che la porta a giocare di fairplay contro uno che invece trucca le partite.

non lo so se ne usciremo mai.

spero che almeno l’unione europea resti a baluardo di un minimo di garanzia per quel piccolo paese a sud delle alpi che si chiama italia e che sta perdendo davvero ogni credibilità e ogni dignità.

che tristezza.

povero paese.

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13 risposte a vive la france

  1. luisa ha detto:

    il tuo amico fa un po’ come bagnasco che si lamenta che il papa viene “irriso dai media”. Se il papa dice caxxate una dietro l’altra, che altro si aspetta?
    Anche se molti in Italia sembrano essersene dimenticati, il diritto di parola non comporta l’immunità dalle critiche. Persino per il papa che, agli occhi dei non credenti, non ha nessuna aura di infallibilità e intoccabilità. (Il rispetto è un’altra cosa e non se lo sta certo guadagnando.)
    Continua così che c’è chi è d’accordissimo con te (eccone una per esempio).

  2. lucia ha detto:

    :)
    buongiorno!
    comunque (giusto per amor di veritá) il mio amico scherzava.
    vorrei anche ribadire una cosa poi, anche per i cattolici il papa é DISCUTIBILE. viene ritenuto infallibile soltanto quando parla “ex cathedra”.
    il problema é che il 99% di loro non lo mette in discussione neanche quando parla in aeroplano!

  3. 4ngel0 ha detto:

    Volevi dire areoplano? Oppure arIoplano?

    Dal paese della rivoluzZione, di Diderot, dell’illuminismo e compagnia bella non mi sarei aspettato altro…

    Invece il nostro è il paese di pionono (santo ghigliottinatore), di padre pio (sc. term.) e del ducIe…e sopratutto è un paese di pecore, che ha espresso una classe politica di lupi (sindrome di stoccolma?), pronti a vendere il CHULO (degli altri) a chiunque per una manciata di voty…e da noi i voti li sposta la chiesa a.p.d., da duemila anni al servizio della menzogna e dell’ignoranza.

    Si…è anche il paese di Garibaldi, dei Partigiani e dei Pasolini, ed è anche il paese di una MINORNZA sdegnata, delusa ed anche un po’ incazzata…Ma è minoranza, quindi affoga nella merda.

    Buongiorno! Godiamoci il sole, finché dura…

  4. M. ha detto:

    “Ah, parlate del noto sessuologo nonché immunologo Benedetto”, ci disse un amico sere fa. Riassumendo la drammatica sostanza. E sì, il papa parla ex cathedra in casi rari. Per il resto è uomo tra gli uomini. Dodici anni di scuole cattoliche dovranno pur essermi servite a qualcosa…
    M.

  5. lucia ha detto:

    volevo dire rioplano.
    :)

  6. ADBlues ha detto:

    Non ce la faremo mai…. :-(

    —Alex

  7. michela ha detto:

    io penso che il problema di noi italiani è che tendiamo troppo spesso a lasciare il cervello nel cassetto del comodino. Pensare è comlicato e faticoso, perché invece non seguire una voce che dall’altro promette i miracoli? Da notare che i miracoli non li promette solo il Papa, anzi….

    Inoltre è più facile interferire nel lavoro degli altri senza averne un’idea (immunologia o gestire il bilancio familiare con mile euro al mese, per esempio) che fare bene il proprio lavoro.

    oggi mi sento cattiva.

  8. dancin' fool ha detto:

    sottoscrivo lucia. ho letto che alcune parlamentari (oddio, non ti so riscrivere nomi e cognomi) hanno “chiesto aiuto” al parlamento europeo contro il cainano, dato che qui ogni azione in tal senso è impossibile.

    drammatico.

  9. Simona ha detto:

    concordo e sottoscrivo, anche con il commento del mio collega Angelo :)
    qui si sono finalemente convinti che il cainano sia peggio di sarko…il che è tutto dire, visto che all’osservatorio lo odiano.. :( che paese di m…

  10. Tommaso ha detto:

    “Gli ex diesse fanno fatica a capire. Quelli che per noi sono passi da gigante, come i passi in avanti fatti sul testamento biologico, per loro sono passettini. Noi non abbiamo una tradizione socialdemocratica o comunista. Noi abbiamo due appartenenze: una alla Chiesa, l’altra alla politica. Per me, come per Franceschini, per tutti noi cattolici, insomma, il vero ‘capo’ è lui: il Papa. Per noi è il vicario di Dio in terra, e questo gli ex diesse dovrebbero alla fine comprenderlo” (Pierluigi Casagnetti sul Corriere della Sera).

  11. angelina66 ha detto:

    Approvo e sottoscrivo anche le virgole. Mala tempora currunt :-(

  12. jacopone ha detto:

    Riflessione della notte: Testamento Biologico.

    Se dovesse accadermi qualcosa di grave, inabilitante, irreversibile, se dovessi finire in un letto d’ospedale ad ammuffire, a morire a stento… Incapace di comunicare agli altri, resterei in gabbia, da solo, a pensare al dolore degli altri.
    Ai miei genitori, ai miei cari, alla mia donna, tutti i santi giorni a vegliare un povero tronco d’albero tagliato, sempre moribondo e mai in pace sul serio.

    Morti loro, o meglio, non morti pure loro ma incapaci di vivere. Incapaci di darmi un ultimo saluto e continuare la loro strada.
    Cari padroni del paese, ci avete mai pensato??? Oppure preferite avere l’esclusiva sulla sofferenza? (altrui).

    Cari padroni del paese, questa legge che con rara solerzia vi avviate ad approvare è frutto della vostra stupidità, della vostra cieca obbedienza alla mano che vi nutre, al vostro padrone.

    Bravi, bravi cagnacci da guardia.

    J

  13. lucia ha detto:

    ja, mi hai commosso e inferocito.
    sono d’accordo con te. un abbraccio!

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