fabio e lucettina 2: il portafoglio che caMina

pomeriggio d´estate, ginocchi sbucciati, bocca sudicia di gelato, comprato “a bianca”, l´alimentari in cima alla salita.

si dondola i piedi seduti sul muretto sotto il noce, che ora non c´é piú, né il noce né il muretto.

adoravo quel noce, quando iniziavano le noci, tenere e ancora amarissime, la mia mamma me le sbucciava per farmele sentire ancora fresche.

ma questo é un altro post.

torniamo ai nostri due eroi, ciondoloni nel giardino davanti casa di nonna ida.

che si fa?

uhm…

io lo so.

fabio sapeva sempre cosa fare. sennó uno che cugino grande é se non sa cosa fare?

“potremmo organizzare uno scherzo. si piglia il vecchio portafoglio di nonno, lo si lega con la lenza da pesca e poi lo si lascia in mezzo alla strada e quando la gente si ferma per raccoglierlo lo tiriamo!”

ci brillarono gli occhi.

era uno scherzo superganzissimo.

iniziammo a sghignazzare al solo pensiero e in pochi minuti tutto fu pronto.

il portafogli in mezzo alla strada, il filo che lo teneva, noi acquattati nella cinquecento avana di ziarora parcheggiata sul ghiaino.

la tensione si tagliava col coltello. nascosti e con la bocca tappata per non farci sentire da nonna e dagli incauti passanti non vedevamo l´ora che qualcuno si fermasse.

provate a indovinare quante macchine passavano a san concordio di moriano, d´agosto, alle quattro del pomeriggio, con 40 gradi centigradi?

ecco.

l´attesa fu lunga.

nella cinquecento avana di ziarora.

ma fu premiata.

una macchina si fermó. il conducente scese, si chinó per raccoglierlo e fabio lesto tiró il filo.

il tipo non credeva ai propri occhi, poi si guardó intorno e fece un altro metro verso il portafoglio.

e noi di nuovo tirammo il filo.

a quel punto avevamo le lacrime agli occhi dalle risate, non ce la facevamo piú eravamo al limite della pipíaddosso.

il tipo si stufó, capí l´andazzo e se ne andó.

noi eravamo trionfanti.

felici, come nessuno mai.

dopo pochi minuti un signore, a piedi.

noi con lo sguardo di sampei rivolto alla strada aspettavamo solo il momento di vederlo chinare.

ma il gelo ci arrivó addosso.

il signore, fulmineo, prese il portafoglio prima che noi potessimo tirare il filo: tirammo e il filo si staccó, strattonando leggermente la mano del signore.

che capí che la cinquecento avana di ziarora non era vuota. e venne verso di noi con un largo sorriso.

“é vostro questo eh?”

col capo chino accettammo la sonora sconfitta.

quel giorno fu a nonno guido l´onore di chiosare: “v´han´ inculato! eh?”

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

11 risposte a fabio e lucettina 2: il portafoglio che caMina

  1. Fabio ha detto:

    sono il primo che bello!!!!
    non mi ricordo chi è che ci ha beccato ma questo esperimento è stato eseguito poi altre volte purtroppo senza la presenza di Lucia e in alcuni casi con esiti esilaranti come ad esempio un ometto che ha seguito il portafoglio fino al nostro nascondiglio dicendo a nonno Guido ” toh camina!!!” e con il mitico nonno che gli ha risposto ” non lo vedi che son quei barbogi la a fallo caminà?”
    comunque confermo la veridicità di questa storia e resto in trepidante attesa per le prossime.

  2. ADBlues ha detto:

    LOL!
    Grandioso!

    —Alex

  3. 4ngel0 ha detto:

    Meravigliosa!

    Ma coma fai a ricordarti tutti questi particolari? È un meraviglioso tuffo nel passato…

  4. Simona ha detto:

    divertentissima!!! ho riso mezz’ora da sola..o meglio, con voi nella cinquecentina..mi ci volete? ;)

  5. lucia ha detto:

    certo! entra pure, ma zitta zitta che sennó ci sentono! (non far entrare mio fratello eh!)

  6. Donna allo specchio ha detto:

    mitici i due birbantelli!!!
    una mia amica ed io ci limitavamo nei giorni grigi a gettare dell’acqua con l’innaffiatoio e ad urlare piove e a ridere dei malcapitati che aprivano l’ombrello

  7. lucia ha detto:

    bello!!! lo faccio qui a dresda! :D

  8. Felipe ha detto:

    Scusate se sembrerò presuntuoso e/o saccente, ma personalmente non sarei MAI caduto in trucco come questo. Perché? Ma perché è vecchio come il cucco! Pure io lo conosco da anni (l’ho visto anche fare in un film, ma con una banconota avvolta su un sasso), anche se non ho mai avuto modo di metterlo in pratica. Forse con una bella banconota da 10000 o meglio ancora da 50000 £. avrebbe funzionato.

  9. Noachis ha detto:

    Ganzissimo! Più o meno negli stessi giorni lo facevo anche io a casa mia con la complicità del mio vicino di casa. E non c’era passante che non tentasse di rincorrere il porafoglio!!!
    Beata innocenza…

  10. lucia ha detto:

    solo una cosa per felipe: il fatto che che anche IO sono vecchia come il cucco.
    buongiorno a tutti!

  11. coccobill ha detto:

    anch’io anch’io l’ho fatto con la banda dei cugini furbi…e la gente si fermava e rincorreva il portafogli!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...