le coccole

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mi sono sempre piaciute le coccole.

so che ogni persona ha bisogno del suo spazio e della necessaria distanza dagli altri, e anche io ce l’ho.

certo, non equivale a quella dei tedeschi, ma insomma, chi mi parla a un centimetro dal naso… (zitti tutti! niente battute eh!)

ma fin da piccola sono sempre stata un pozzo senza fine. di coccole.

non solo di coccole “fisiche”, anche verbali.

la mia nonna per esempio mi accarezzava il viso e mi diceva: “sei la mia bimbina” e io ero davvero tutta tutta sua. mi sdelinquivo e mi scioglievo come una caramella.

mi piaceva stare in braccio, mi piaceva dormire addosso alla mia mamma (che era e è sempre stata una stufa caldissima) mi piaceva andare a romperle le scatole quando cucinava reclamando le coccole necessarie “per una sana e robusta crescita”.

tutto questo quando ero piccola s’intende. tipo fino a ieri. :) eheheheh. ma non ho ancora deciso di smettere…

no, le coccole sono piaceri della vita irrinunciabili, sotto ogni punto di vista, la dolcezza, la tenerezza sono bisogni umani, che condividiamo anche con LE ALTRE SCIMMIE. :)

infatti giorgio curioso è molto coccolone, per esempio.

ieri parlavo con claudina e le volevo fare due coccole, e non sapevo come fare perchè lei è a liussembiurghio e io a dresduccella e ci sono un sacco di chilometri e dio bono come si fa a farsi le coccole da lontano così?

uffa.

e in un epoca di rambi, di macho men, di uomini che non devono chiedere mai, mi piacciono gli uomini teneri.

non ci confondiamo, la tenerezza non è debolezza interiore, tutt’altro. la tenerezza nasce anche da una solidità che ti permette di fare un gesto “debole” “morbido” a volte “pericoloso”. perchè una coccola non è mai neutra, una coccola è un contatto, un ponte fra due persone e lascia sempre una scia di sensazioni. ci vuole coraggio per ricevere e fare una coccola.

un coraggio che oggi si ha sempre meno. si preferisce non mescolare la nostra vita con quella degli altri, si preferisce restare ognuno dentro al suo ipod.

c’è una poesia di majakovskij, che lessi da adolescente e che mi è sempre rimasta in testa.

e credo dipinga esattamente il mio uomo ideale.

“se vuoi 

sarò irreprensibilmente tenero

non un uomo

ma una nuvola in calzoni”.

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15 risposte a le coccole

  1. ADBlues ha detto:

    Sai com’è…

    E’ una questione di modelli comportamentali.
    Ed i modelli di comportamento che vanno per la maggiore sono quelli del macho, dell’uomo che non deve chiedere mai.

    Non per niente per celebrare la festa della donna a Roma il comune ha chiamato Franco Califano !!!
    Il nostro presdelcons spara battute misogine a tutto spiano e le donne della televisione sono tutte oche tuttetette e niente cervello.

    In questa orgia di testosterone ovvio che la tenerezza non abbia cittadinanza.
    Inoltre la cermagna (o forse dovrei dire la sassonia?) non ti aiuta.

    Dai resisti che tra qualche settimana torni a farti coccolare dalla tua mamma!

    —Alex

    PS = vedi il difetto di essere tremendamente analitico? Nella poesia che ti piace tanto, a te “nuvola” evoca un’immagine coccolona, a me la stessa parola evoca qualcosa di etereo ed impalpabile, sicuramente troppo evanescente per potermi dare calore umano e coccole!

  2. dancin' fool ha detto:

    che bella la poesia :)

  3. Simona ha detto:

    sì, le coccole sono indispensabili nella vita..e fai bene a non voler smettere..neanche io ho mai smesso ;)
    la poesia mi piace molto, ma mi ha suscitato due sentimenti contrastanti. da un lato mi sono immaginata la “nuvola” che ci si immagina da bambini, quella cosa sofficie sofficie sulla quel potersi addormentare, o giocare saltellando e mi è piaciuta tanto..poi però è sopraggiunta l’altra immagien di nuvola, quella che è venuta in mente anche a Alex, e mi è venuta un po’ di tristezza, perché le nuvole si sfanno col vento, cambiano forma, insomma, non è che abbiano una volontà propria. mi sa che il piccolo principe mi brontolerebbe e mi tratterebbe come un grande. :|
    Un abbraccio, che, anche se non dal vivo, fa sempre piacere!

  4. Simona ha detto:

    pardon, mi è scapata una i: soffice!!

  5. 1,2,3 stella ha detto:

    W W LE COCCOLE !!!!!!!
    sul PS di ADBlues ho immaginato (in lui) una sorta di deformazione professionale.. cos’ha pensato lui ad una nuvola elettronica??
    ti dirò, lucia, che invece ho notato che i papà moderni sono moolto coccolosi: guardo mio fratello coi suoi bimbi e mi rendo conto che l’essere coccoloso non l’ha “ereditata” dai miei ;-)

  6. 4ngel0 ha detto:

    Alex Aggiungerei anche della donna oggetto, possibilmente senza cervello e che può arrivare ovunque purché con un letterinato (il dottorato è roba da uommini). Si confonde la sensibilità con la debolezza. Questo lo chiamo abbrutimento.

  7. michela ha detto:

    Luci mi hai letto nel pensiero. Sono a casa, col mal di testa e fuori piove. E abbraccio il mio orsacchiottone.
    Anche io sono tanto tanto coccolona, vivrei solo di coccole, e anche se sono “grande” (ma poi che vuol dire?) non potrei mai frne a meno.
    Ti ringrazio tanto Luci, mi hai fatto una coccola inaspettata in qesta giornata uggiosa.
    P.S. comunque stasera vado a casa. Ma mi sembra manchi un secolo…

  8. crash ha detto:

    Bella e sincera riflessione. Esistono varie manifestazioni, “forme” di tenerezza…..la più bella tenerezza è quella più spontanea. A me piacciono molto i contrasti, le strambate improvvise ed è bello frequentare persone che sono serie, fredde (chiamale rambo o macho men/women nel lavoro e nella vita comune), e che improvvisamente si abbandonano a sentimenti stupendi di disponibilità e altruismo anche con atteggiamenti fisici a volte divertenti. Personalmente quando voglio manifestare del bene a….chiunque….lo abbraccio e lo stringo forte e ….

  9. Mana ha detto:

    Piu’ coccole per tutti! In fondo siamo ancora un po’ bimbi dal profumo buonissimo, col pigiamino, e le manine paffute. Buongiorno Luci :)
    ps: “si confonde la sensibilita’ con la debolezza”: grande Angelo.

  10. gipo ha detto:

    Complimenti per Clavin e Hobbes…
    Visto che lettore assiduo sono diventato?
    Sarà che qui a Milano piove e non esco..
    Comunque non mi lamento: per essere il due novembre è abbastanza caldo ;)
    Meno male che la prossima settimana rivedo i lungarni più belli del mondo, spero con il sole!
    Un bacione!

  11. lucia ha detto:

    che sono quelli PISANI immagino! :)
    non lo sapevo che eri a milano, forse ci piove piú che a dresda…
    ciao!

  12. lucia ha detto:

    per alex: :) non lo so, a me ha sempre dato l´idea di morbidezza. certo, dipende dall´idea di nuvola che si ha in mente. cirri, cumulonembi, supercazzole… ma cosí si perde la poesia! eheheh
    una coccola a tutti quanti, e soprattutto alla paleomichi, che sopravvive coraggiosa A germaGna!

  13. Donna allo specchio ha detto:

    anche io adoro le coccole, ma non le faccio a tutti

  14. Alienor ha detto:

    Ti ruberò tutte le frasine di questo post, sappilo! :P

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