il dimonio

diavolo.JPG

sono una “bloggHer” da due anni.

quasi ogni giorno, spesso due volte al giorno, mi metto al computer e scrivo.

e mi piace questa dimensione, mi ci trovo bene.

leggo da zundappino che per un po’ non ha voglia di scrivere. e chiaramente è libero di farlo, anche se mi mancheranno le avventure della sua giovane famiglia.

ho nel tempo iniziato a leggere blog che non conoscevo e eliminato dal blogroll senza rimpianti quelli sui quali non mi ci ritrovo più.

ho un caro amico che non legge il mio blog, sostiene, per principio. trova antidemocratico (e, conoscendolo, immagino, pure antiestetico) che in un blog i commenti ruotino a quello che dice una persona: che sia  uno strumento con un centro, che è quello che scrive, e con dei raggi, che sono i commenti.

a mio modesto parere, francamente, son pippe mentali e nessuno mi toglierà mai dalla testa che non legge il blogghino semplicemente per farmi uggia. ma gli voglio bene uguale.

il solito amico mi dice sconvolto che mai e poi mai entrerà su facebook.

e ripete il luogo comune stratrito “se il mio compagno delle elementari non lo vedo da trent’ anni ci sarà un motivo”.

il filosofo poi sono mesi che mi stuzzica su questa cosa di facebook, fingendo di non capire (e a volte non capendo proprio) come funzioni esattamente.

anche se lui, sulle “diavolerie moderne” è scusato, visto che usa espressioni del tipo “ho comprato la macchina nuova, pensa che l’autoradio ha anche il MANGIA CD”.

mi tratta come una bimbetta delle medie che passa il tempo a biscareggiare su facebook.

ora io mi chiedo…

sono gli stessi che mi dicevano che non avrebbero mai comprato un telefonino e adesso ne hanno due.

ma possibile che ancora a trent’anni il mio amico, e a cinquanta il filosofo, ancora bisogna spiegare a loro e a una fila di intellettuali troooppo alternativi che per la televisione, così come per il telefono, così come per internet e così, infine come per facebook esiste il pulsante “esci”?

io capisco che faccia molto chic fare “quello che su facebook a farsi contare non ci va” (ma magari sul  proprio sito il contatore ce l’ha, come tutti noi miseri mortali abbisognanti di gratificazioni, e ogni tanto, sempre come noi, sbircia  se i lettori di oggi sono più di quelli di ieri, o se sono di più o di meno di quelli del vicino) ma vorrei provare a raccontare al filosofo e al mio amico (che non la leggerà ma amen) una piccola storiella.

la mia città, lucca, ha un sindaco del piffero. perfetta espressione della maggioranza, per altro, ma questo lo avevo già scritto e non la facciamo troppo lunga.

il sindaco del piffero ha emanato un provvedimento del piffero. sul decoro urbano e l’apertura dei locali.

a me  la cosa l’ha segnalata un sedicente conte ejacula, che legge il blogghino e ha messo il link in uno dei commenti.

io ci ho fatto un post, la gente ha commentato.

su facebook ho scritto una nota che rimandava a quel post e ho “taggato” alcuni lucchesi che conoscevo.

in questo modo credo che sia venuta più gente  a leggere quello che scrivevo nel blogghino. in particolare gente di lucca, anche miei vecchi amici di scuola, pensa te che roba.

e credo che più persone del solito siano venuti a conoscenza di quello che è successo e che, se ne siano “resi conto meglio” perchè invece di leggerlo per caso su un giornale locale gli è arrivato un pizzicottino, un “tag” che li ha presi delicatamente per la maglia e gli ha detto “vieni a leggere cosa ho scritto?” e se lo hanno seguito e se sono venuti, hanno compiuto un atto volontario, pensato, voluto. e hanno letto le due biscaratelle che ho messo in croce.

sempre da facebook mi è arrivato l’invito a una manifestazione, per stasera, in via san paolino, a mangiare kebab e a fare l’ aperitivo sugli scalini della chiesa.

cosa che cercherò con tutte le forze di fare.

arriverò a firenze, prenderò un autobus e verrò a lucca a fare l’aperitivo kebabbio.

spero di incontrarci Alienor (che “sento” sia via blogghino, sia via facebook) il mi’fratello (che così amorevolmente spero mi porti anche a casa) e un sacco di altra gente.

ho visto su facebook che due gruppi si stanno dando supporto per far riuscire la cosa, sono il COUS COUS CLAN che fa riferimento allo chef kumale e “il guardiano del FaRRo” del quale non ho un link “esterno a facebook”.

hanno “creato l’ evento” e mandato gli inviti a mezzo mondo.

e adesso io rimpallo di nuovo la notizia.

stasera, davanti alla chiesa di san paolino, mega kebabbata  alla faccia di favilla, nome omen.

io lo so che la politica si fa guardandosi negli occhi.

e che niente sostituisce il trovarsi intorno a un tavolo.

ma un passa parola che sa usare i mezzi di comunicazione arriva più lontano di un volantino.

mi sbaglierò…

ma non vedo nessun strumento del dimonio in tutto questo rimbalzar di notizie.

ci vediamo stasera a mangiar kebab.

ciau!

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16 risposte a il dimonio

  1. emmequadro ha detto:

    condivido. mi fai un fedex di una striscia di kebab? poi cosí ti aggiungo su facebook ;)

  2. lucia ha detto:

    buongiorno! che é un fedex? assomiglia a un mangia cd?
    :D

  3. Simona ha detto:

    condivido perfettmente! su féisbuc si chiacchiera di cazzate, sì, ma spesso e volentieri a me piace usarlo per diffondere notizie e inizitive più importanti, come l’esempio che hai fatto della megakebabbata (mangiate kebab anche per me!), o della legge sull’equiparazione tra partigiani e repubblichini..

    un bacio cara!!

  4. dancin' fool ha detto:

    ciao lucia, sottoscrivo sulle cose che dici… però, ad esempio, a me non piace proprio l’idea di farmi l’account su fb (e lo conosco, ho un account con un nome “non proprio vero” che ho usato con alcuni amici per un po’ – e non mi piace).
    la cosa “strana” a volte è l’inverso, che se non partecipi a tutto (tipo sta fb mania) sei uno che non ne capisce l’utilità o la magia. magari, a volte, semplicemente non ti piace… io, ad es, preferisco i blog, dove puoi scrivere quel che vuoi, comunicare, mettere foto, chiacchierare e passare contenuti più o meno seri… e la tua faccia, foto e nome veri te li puoi tenere per te, per la vita reale.
    poi… ad es. ora fb viene usato anche per “scrutinare” gente che si candida per lavorare, in genere prima o dopo i colloqui (lo so per certo da amici che fanno quel mestiere) – e a me questo non piace. io ad es. non ho voglia che uno mi chieda “un’amicizia” perchè deve venire a “vedere che genere di persona sia”, amici, attività e foto connesse… certo, potresti rifiutare il contatto… ma si innesca tutto un altro genere di situazioni… che boh.

    quindi per me fb no grazie! tutto qui.

    :)

  5. Conte Ejacula ha detto:

    Il “sedicente” (sic!) Conte Ejacula viene testé dallo scoprire (grazie ad una gola profonda e barbuta che legge quotidianamente “il blogghino”) che la leggiadra ospitante condivide metà del patrimonio genetico con un suino/cugino nomato F.M. recentemente rimpatriato dall’Urbe assieme alla sua dolce metà (veramente dolce ^^), e alla prole (anzi il prolo, che fortunatamente sembra tralignare :D).
    La succitata notizia merita il mio più profondo biasymo e provoca in me un rigurgito interiore (come péana che sgorga dal gutture) visto la mia approfondita conoscenza con il noto ceffo dai tempi di scuola, quando lo stesso osava farsi vedere in giro con delicati accostamenti del genere “maglione color malva, pantaloni rossi, scarpe con punta in ferro e bomber da teppista”.
    Non allego adeguata marginetta per momentanea mancanza di mezzi ténnici, ma sappiano bene gli arguti lettori delle frequentazioni (ahibo’) parentali della dotta scrivente.
    Tchuss! (a stasera, probabilmente) :-DDDD

  6. lucia ha detto:

    ti capisco.
    il mio modo di vivere internet é diverso. l´indirizzo che porta al mio blog ha il mio nome e cognome, in cima (seppur da piccola) c´é la mia foto, mie foto sono sparse un po´ovunque e la stessa cosa vale per le mie opinioni personali, politiche e religiose. ci ho pensato quando mi é venuto in mente: se un giorno cercheró un lavoro, e quello che mi fa il colloquio, per curiositá digita “lucia del chiaro” su google troverá questo blogghino. potrebbe essere un problema. a parte alcuni accorgimenti tipo soprannomi per le mie frau, di fatto qui racconto i fatti miei. qualcuno mi dice che é pure un po´troppo esagerato, ma dipende dal motivo per il quale aprii il blogghino due anni fa: andavo via e volevo un posto dove “continuare a esserci”.
    ma ognuno ha il suo modo di vivere la rete. ci sono blog molto belli dall´indentitá misteriosa, e anche molto brutti. :) lo stesso vale per quelli “manifesti”.
    e pure facebook lo si puó vivere in mille modi diversi.
    io volevo porre l´accento su uno di questi. la possibilitá di fare gruppo, di diffondere le notizie e di interagire con i blog.
    qualcuno vede facebook per esempio come “la fine dei blog”.
    io credo che le due cose possano convivere tranquillamente, come la vita vera, del resto, che vale sempre la pena di essere vissuta DAVVERO, fuori dalla rete.
    baci!

  7. Lilith ha detto:

    Neanch’io ci trovo nulla di strano e infatti sono su faceboook con tutte le mie amiche! Ci divertiamo, giochiamo, a volte discutiamo su cose più serie… la tecnologia non è il “Dimonio”! Tutto cambia e bisogna adeguarsi anche ai tempi in cui viviamo, a prescindere dall’ età…
    E io, poco più poco meno, ho l’età del “filosofo! ;-)

  8. lucia ha detto:

    per il conte: nooooooooooooooooooooo!
    non ci credo.
    comunque…
    tanto per incominciare…
    io col succitato FM condivido un ottavo del patrimonio genetico e non metá. é SOLO mio cugino.
    secondo: lo adoro. anche se in effetti non potrei mai dimenticare il suo marsupio fucsia né il suo gilet mille tasche alla indianagions.

  9. lucia ha detto:

    ps: credo di sapere chi sia la barbuta gola profonda. geologo di fama internazionale.
    e ora vado in aeroporto che diaccia la pasta.
    ciau!

  10. Conte Ejacula ha detto:

    lo adoro anch’io ^^
    e sì, l’ipertricotico (benché semicalvo) è proprio lui ^^
    sii iuuuu leiter :D

  11. Donna allo specchio ha detto:

    sono con voi virtualmente per la kebbabata ( oltre alla giustezza dell’iniziativa adoro il kebbab)!!!

    quanto a feisbuk, io lo uso spesso per aderire e partecipare alle cause che mi stanno a cuore, oltre che per restare in contatto con vecchi (e nuovi) amici

  12. franci ha detto:

    Lucy sei grande!
    Proprio ieri sera ero a cena con amiche-pacco che raccontavano scandalizzate come può essere “pericoloso” facebook!
    Vuoi alcuni esempi divertenti?

    “Ci sono coppie che si sono lasciate, perchè lei ha scoperto con la password di lui che aveva altre”…ma scusate, certe cose accadevano anche con le vecchie chat, con le e-mail, con le atiche lettere!

    “magari ti contatta qualcuno che ha intenzioni strane e chissà che ti fa”…capisco la preoccupazione se si parla di ragazzine mandate allo sbando su internet, ma IO mi ritengo ancora abbastanza inelligente da tenere l orecchie dritte e non dare filo a chi non mi sconfiffera.

    “io non metterei le mie foto, te le possono copiare e io non vorrei che altri avessero roba mia”…ma se sono le stesse he inviano quintali di catene di sant’antonio via mail con inoltri su inoltri, inviando i propri contatti agli amici degli amici degli amici degli amici…!

    Facebook è un sito con alcune funzionalità: sta al singolo decidere quale e come usarle. Non mi risulta che obblighino alcun iscritto a dare relazione ad altri o a raccontare gli affari propri.

    Insomma, non è la tecnologia che è pericolosa, è l’uso che se ne fa, casomai.

  13. Sai che ti dico, Luci? Mi hai convinto. Io sono (ero) una talebana anti fessibuk, ma un po’ i tuoi post, un po’ un mio amico che si è iscritto affinchè non gli cicciassero via il nome, mi iscrivo pure io, và. Tanto posso stare alla finestra a guardare la gente che passa, se mi garba scendo a far bisboccia e se ‘un mi garba chiudo le imposte e via. E poi chissà, magari mi piace e c’hai ragione te, non si può schifare le cose a priori. Me n’ero dimenticata. Grazie, eh.

  14. 4ngel0 ha detto:

    Mi ero iscritto tempo fa, per far picere ad un amico…poi si è iscritta la mia fidanzata…Mosso da curiosità ho ritrovato la password e sono entrato in home…Mi hanno scovato degli amici, e ho scoperto delle petizioni e dei gruppi fantastici, tra cui:

    1) petizione per lo spostamento del vaticano in groenladia (140.000 e coda adesioni)
    2) Petizione per lo smantellamento dei ripetitori di radio maria.

    Feisbuk è una leggenda!

  15. 4ngel0 ha detto:

    Scusa per i troppi post ravvicinati…Volevo aggiungere che grazie a FB ho trovato questo… Ancora mi tremano i polsi:

    http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=354479

  16. Felipe ha detto:

    Il problema è invece quando uno si stanca e vuole chiudere il suo account su Faccia-Libro (io lo chiamo così): sembra che sia possibile fare ciò. In parole povere puoi solo rimuovere le amicizie, i gruppi e lasciare il tuo profilo “dormiente”.

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