io sto con mercedes

 khomeini.jpg

e no, non sto parlando di macchine.

e neanche della svampita fidanzata di edmond dantès. (dio quanto mi stava antipatica da piccola, quella sciocca!).

parlo della governatrice del piemonte che ha risposto al cardinal poletto in modo piuttosto chiaro.

questa non è (e io aggiungerei “ancora per poco”) una repubblica degli ayatollah“.

sul triste caso di Eluana Englaro si possono avere opinioni diverse. ma purtroppo sta accadendo la stessa cosa che accadde con Piergiorgio Welby: fino a che non avremo una legislazione seria sull’inizio e la fine della vita, le battaglie saranno fatte col corpo delle persone sofferenti, SUL corpo delle persone sofferenti.

sul loro e su quelli dei loro cari.

vi metto qui le dichiarazioni della bresso, ma, soprattutto, le terrificanti dichiarazioni di poletto.

dalle quali prendo questa, che mi ha fatto gelare il sangue.

La chiesa è contraria ma lo Stato italiano dice che bisogna rispettare la volontà del padre di Eluana. Quale legge deve prevalere? Quella dello Stato o quella della religione?


“La legge di Dio non può mai essere contro l’uomo. La legge di Dio è sempre per l’uomo. Andare contro la legge di Dio significa andare contro l’uomo. Dunque, se le due leggi entrano in contrasto è perché la legge dell’uomo non è una buona legge e si rivelerà tale dai suoi frutti”.

qual è la “legge di dio”?

mi perdonino i cattolici che stanno leggendo in questo momento, ma mi chiedo dove sia il limite.

fra impiccare in piazza due ragazzi omosessuali e chiedere che non si faccia nulla affinchè godano degli stessi diritti civili degli altri è una questione di misura, ma resta identica l’idea di fondo.

fra lapidare una donna sotto a un burka e chiedere (e ottenere) una legge come la legge 40, anche qui ci vedo solo una questione di quantità della violenza, ma nessuna differenza ideologica.

“il signore vuole questo”.

a parte il fatto che io non credo in dio, ma se un dio esistesse davvero e fosse davvero il dio di bontà e amore che ci spacciano, non starebbe certo lì a vedere come uno fa sesso o di chi si innamora o se usa o meno un preservativo.

ma la cosa grave, gravissima, inaccettabile, è questo sovrapporre la “legge di dio” a quella dello stato.

un pomeriggio di sole, d’ inverno, ai margini di un congresso dei DS, parlando con Marino, (ciao!) della differenza fra il mondo islamico e quello occidentale, si concordava che quello che ci differenzia (in meglio) è senz’altro il concetto di laicità dello stato.

“loro, luci, non hanno avuto voltaire, noi sì”.

mi fece notare.

e io devo dire che gli dissi “in effetti hai ragione”.

adesso neanche noi abbiamo più voltaire, noi abbiamo poletto.

dopo la cocente sconfitta referendaria mandai una mail ai miei compagni di partito, terminava con “ho la sensazione che il fossato che ruini si accinge a scavare sia destinato a allargarsi, ho la sensazione che chiederanno, pretenderanno sempre di più, dalla politica e dalle nostre vite”. mi dissero che esageravo.

parlavo del fatto che per reazione, mi stava rispuntando un mangiapretismo di altri tempi, un conato di anticlericalismo che rasentava l’esagerazione, che io stessa riconoscevo pericoloso per me e per la mia voglia, che comunque resisteva, di dialogo.

mi dissero che esageravo.

esageravo…

non so quando vedremo la fine di tutto questo, ma io continuo a avere questa bruttissima impressione di essere “solo all’inizio”…

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30 risposte a io sto con mercedes

  1. Conte Ejacula ha detto:

    Dialogo? ce n’e’ bisogno ? (domanda retorica che non richiede alcuna risposta)

  2. claudina ha detto:

    Anche io sto con Mercedes e con Beppino Englaro!
    Permettimi di aggiungere che al problema delle ingerenze della chiesa e a questa fantasiosa gerarchia normativa che vedrebbe prevalere la legge di dio su quella dello stato, se ne aggiunge un altro (l’ennesimo) che riguarda la democrazia italiana. Siamo di fronte ad una sentenza definitiva (ripeto definitiva) della Corte di Cassazione vanificata da un intervento esterno del governo che si basa su argomenti, che secondo molti giuristi, sono giuridicamente inesistenti. La domanda per me è una sola: un paese in cui le sentenze passate in giudicato non vengono applicate è ancora uno stato di diritto?

  3. 4ngel0 ha detto:

    Quando si parla di quelle merde non si esagera mai…La tue considerazioni sono lucide e si…siamo solo all’inizio dell’ involuzione. Sono passati troppi anni da Voltaire, quelle idee che hanno mosso l’illumismo sono sbiadite, la vera massoneria non esiste più, la classe politica itaGliana ricorda più una repubblica centrafricana che uno stato moderno. Ci manca solo che ridiano le terre al papa, formalmente, perché lo stato del vaticano di fatto già coincide con l’italia.
    In pratica…sono cazzi nostri.

    P.S.
    Oggi Voltaire, per farsi ascoltare, dovrebbe andare sull’isola o dal Glande fratello…

  4. nico ha detto:

    PARADOSSO E PROVOCAZIONE:
    secondo la mia etica ritengo doveroso applicare il codice barbaricino per regolare i miei affari con il prossimo,
    oppure
    essendo io di religione azteca ritengo opportuno praticare sacrifici umani …
    oppure
    essendo io nazista ritengo opportuno gasare chi mi pare…
    oppure
    essendo comunista ritengo la religione l’oppio dei popoli e quindi discrimino e perseguito tutti – ecumenicamente – i religiosi e i credenti…

    Comunque, a prescindere dai propri convincimenti etici o religiosi, il Cardinal Poletto ha sparato una bischerata di proporzioni fantastiche … non fa neanche rabbia …

    E’ assai più preoccupante che in questo paese non si riesca a far applicare una sentenza della Corte di Cassazione … per non parlare dell’arretratezza culturale di un paese dove l’ultima scelta di vita non dipende da te …

  5. crash ha detto:

    Quante parole, quanti giudizi, quanti proclami, quante pontificazioni……voglio, vorrei… SILENZIO da parte di TUTTI, rispetto per i genitori di Eluana, lasciamo a loro ogni decisione, solo loro hanno il diritto di decidere, e che questa vicenda (come altre), ma soprattutto questa, apra la strada a “cose nuove”: i tempi cambiano, le situazioni cambiano, i rapporti cambiano……ma il RISPETTO deve essere al primo posto su tutto e tutti…….con il DIALOGO aperto, MAI chiudersi a riccio (…): sarebbe l’inizio della fine. Lasciatemi dire in franchezza quello che sento…..CA…SPITA !

  6. emi ha detto:

    anche io sto con mercedes e beppino englaro.
    Questa storia non fa che produrre lacrime amare e il mangiapretismo irrompe anche in me dopo tanti anni in cui l’avevo lasciato buono buono in un angolo del cervello.
    Certa gente dovrebbe semplicemente vergognarsi…

  7. Simona ha detto:

    Sono d’accordo con Claudina (che saluto tanto!), è varamente scandaloso che non si riesca a far applicare una sentenza definitiva della Corte di Cassazione, riguardante tra l’altro una decisione a mio parere personale e non di Stato: si parla della vita di una persona, vita della quale è padrone lo Stat-ehm, volevo dire la chiesa. è inammissibile.
    Quanto alla legge della chiesa in conrtapposizione alal legge di Stato, perfino Dante (che proprio ateo non era, e che viveva nell’epoca oscura dominata dalla chiesa quale il Medioevo) aveva la teoria dei due soli in contrapposizione a quella del sole e della luna.
    E sì, Lucia, anceh a me da quel referendum è salita una rabbia anticlericale e una paura che non sono normali..

  8. 4ngel0 ha detto:

    I genitori hanno già deciso. La corte di cassazione ha già deciso. Anche il vaticano ha già deciso, da duemila anni non si fanno i cazzi loro…Magari sarebbe ora che smettessero. No così… almeno per provare una cosa nuova…

  9. crash ha detto:

    …anch’io ho già deciso cosa farò ADESSO. La “cosa nuova” nuova è quello che farò domani….chissà….forse potrei andare a insegnare italiano a scuola…

  10. lucia ha detto:

    crash qui non si tratta delle proprie convinzioni personali.
    qui c´é la volontá espressa da una persona quando era cosciente di quello che diceva, la volontá della famiglia di questa persona e una sentenza dello stato.
    tutto il resto sono opinioni.
    ma questo no.
    non sono io che giudico. qui siamo davanti a una ingerenza intollerabile. e che sarebbe considerata intollerabile anche dai cattolici se solo provenisse da un´altra religione.
    se un giorno l´italia divenisse un paese con la sharia non credo che i cattolici se ne uscirebbero con “ah, ma bisogna rispettare la legge del signore!”
    solo perché il signore dei musulmani non é il loro.
    ma io, che “signori” non ne voglio avere, mi spieghi perché dovrei sottostare alla sua legge?
    uno stato di diritto esiste per garantire i diritti di tutti i cittadini, con regole concordate, condivise e rispettate.
    in una teocrazia invece la legge discende da dio. per esempio l´iran é una teocrazia.
    e il vaticano pure.
    gradirei che l´italia non lo diventasse.
    sono molti i paesi cattolici nel mondo.
    in francia la maggioranza dei cittadini é cattolica.
    mi spieghi perché in francia hanno i pacs e da noi sono considerati “una provocazione laicista?”
    mi puói venire il dubbio che con la spiritualitá tutto questo c´entri ben poco?

  11. crash ha detto:

    Condivido. Ma mi pare di aver espresso quel che provo anch’io alla luce di troppe prese di posizioni ufficiali o sentenze dal pulpito o meno e di essere sulla stessa linea, in forma più moderata, altrimenti eviterei di buttare “benzina sul fuoco”.

  12. perseo ha detto:

    Cara Lucia è la riprova che quando qualcuno di sinistra FA qualcosa di sinistra la gente si sveglia ed esulta :)

  13. arry ha detto:

    io non capisco perchè semplicemente questo partito delle liberta’non mi lasci la liberta’ di scegliere, appunto. sono integralista? bene, non scegliero’ la diagnosi pre-impianto e di lasciare questo mondo in modo dignitoso, se mi dovessi trovare in caso di coma vegatativo. Sono ateo e ragionevole? scegliero’ di non far soffrire i miei figli e i loro discendenti. E se mi dovesse capitare di diventare irrecuperabile… beh, lasciatemi andare in pace…

    ma di liberta’ in questo paese non ce n’e’…

  14. Marino Chiocca ha detto:

    Ciao Lucia,
    si abbiamo avuto Voltaire e non solo, il lascito comunque sopravvive, gli autobus di Londra non sono come quelli di Genova. Barack Obama, che pure è credente, ed è presidente di una nazione in cui la dimensione civile della religione ha tanto spazio, riconosce apertamente la dignità e il valore dell’essere non credenti e non si sognerebbe mai di confondere la legge di Dio e quella degli uomini.
    Tuttavia la questione è antica, e mai risolta definitivamente, la si può girare in molti modi ma non si può eludere il problema anche se è più facile star dalla parte di Antigone che del cardinale.
    E’ per questo che abbiamo inventato lo spirito laico, per lasciare all’individuo lo spazio, la libertà e la responsabilità di decidere, tutte le volte che il problema si presenta.
    Un prete parlerà sempre da prete, Tiresia?, le persone sono chiamate a rispondere e Antigone, ancora una volta lei, ci indica la strada che è quella della compassione, dell’amore, del sentimento che la vicenda umana nella sua tragedia ti ispira suggerendoti il da farsi che farai sotto la tua responsabilità, di fronte agli uomini ed a dio.
    Proviamo a vederla così, ci faremo coraggio, non dobbiamo temere i preti nè odiarli, sono preti quello fanno, non è detto che dobbiamo ascoltarli. I credenti lo sanno, sono innumerevoli le questioni su cui non ascoltano i preti, e le donne prima di ogni altro, su tutte le questioni importanti si regolano come il cuore comanda (per lo più).
    Anch’io stò con Mercedes, ovviamente, (ma perchè non Rossi o Martini?), c’entra l’esser donna?
    Sul caso Englaro non parlo, dobbiamo tacere, come si può non sentire il dolore che lacera l’animo di questo padre, come si può non rispettarlo ed amarlo, come si può pensare di suggerirgli alcunchè.
    Infine sull’Islam, c’è qualcosa di più grande che ci divide, e sono proprio le donne, il loro punto di vista sul mondo, noi sappiamo che è irrinunciabile ed abbiamo imparato a non temerlo, anzi a cercarlo, a volerlo, loro ancora no.
    Ciao a tutti, un saluto affettuoso.
    Marino

  15. lucia ha detto:

    grazie, marino, ti aspettavo.
    ciao!

  16. Angelo ha detto:

    Belle parole, e bella anche la citazione di Sofocle…Su un punto discordo:

    “Proviamo a vederla così, ci faremo coraggio, non dobbiamo temere i preti nè odiarli, sono preti quello fanno, non è detto che dobbiamo ascoltarli. I credenti lo sanno, sono innumerevoli le questioni su cui non ascoltano i preti, e le donne prima di ogni altro, su tutte le questioni importanti si regolano come il cuore comanda (per lo più).”

    È vero che è nella natura del prete dire quello che pensa e fare “il suo”…il problema è che vuole imporlo agli altri. Per questo va temuto, molto, ma odiato? Cosa intendi per odiare? Che se uno vede un prete per strada gli allunga due pedate? Oppure che non bisogna nutrire un (dal mio punto di vista) sano e vigoroso risentimento nei confronti di chi vuole imporre (con la violenza) le sue convinzioni?

    È vero che molti cattolici praticanti non si riconoscono nel comportamento delle gerarchie vaticane, che alla fine fanno come vogliono…ma allora? cosa sono? Cosa fanno? Perché non abbandonano la chiesa cattolica? Perché non protestano?

    Per tornare ad Antigone, non ho molta voglia di finire murato…

  17. Tommaso ha detto:

    Per chi non capisce l’allusione di Marino Chiocca, che saluto: il brezneviano Pd toscano non ha avuto il coraggio di Bresso, e l’assessore alla salute Enrico Rossi se ne è uscito con frasi infelici come “la Toscana finirebbe per diventare la regione dell’eutanasia e sarebbe un errore” o “si darebbe l’idea di una regione in cui si possono esercitare certi diritti” — evidentemente i diritti sono una cosa sporca, da non sbandierare sotto gli occhi di tutti (intervista al Tirreno di Livorno: http://ricerca.quotidianiespresso.it/iltirreno/archivio/iltirreno/2008/12/13/LA3PO_LA311.html). L’apertura di Bresso è tanto più apprezzabile in quanto il Pd piemontese ha in casa dei clericali agguerritissimi. Andate a rileggervi questo: http://archiviostorico.corriere.it/2006/aprile/05/Scrittore_iracheno_capolista_Veto_cattolico_co_9_060405111.shtml. Roba che la Binetti in confronto sembra Trotzki.

  18. lucia ha detto:

    tommy… la lontananza a volte mi appare preziosa! :)

  19. crash ha detto:

    Veramente belle parole quelle di Marino. Una sola replica a Angelo: i preti che io conosco NON impongono niente a nessuno, le porte delle Chiese sono aperte: se uno vuole, entra, se non vuole, non entra. Altro discorso sono le prese di posizione dei “capi”, come li chiami tu……ma è un altro discorso.

  20. lucia ha detto:

    crash é un po´troppo semplice cosí.
    purtroppo “la chiesa” non é “i preti che conosci”.

  21. crash ha detto:

    Un conto sono le gerarchie…un conto è CERCARE di vivere con lo spirito del Vangelo, facendo chiesa con altre persone: vivendo i sacramenti. Certo fa male guardarsi attorno, sentire e vedere cosa succede di persone che…..diciamo….non danno l’esempio che dovrebbero dare, ma è sbagliato fermarsi lì. E’ un discorso difficile da fare in due parole e non ho alcuna pretesa do convincere a parole nessuno….. Tu Lucia, come altre persone che scrivono, affermi concetti condivisibili, e per me è un piacere leggere e partecipare ai tuoi blog. Io……ma… il discorso è lungo: è per questo che avrei piacere, una volta, parlarne a voce, di persona. Mi hanno anche incuriosito alcune tue domande che ti facevi a fine anno: non ho voluto intervenire perchè non mi ritenevo coinvolto, ma mi hanno fatto riflettere e alla prima occasione vorrei parlartene. Il mondo è bello perchè è vario (diceva qualcuno): avere tutti le stesse idee, ciclostilate, a volte non è simpatico, mi ricorda qualcosa di negativo…. Avere invece un obiettivo (a grandi linee) comune e “arrivare” da più parti, da più posizioni, invece, è qualcosa di stimolante.

  22. lucia ha detto:

    senza dubbio! ínfatti é quello il bello di questi posti dove la gente dice la sua, che si trova di tutto, dal cattolico alla mangiapreti!
    dai, che si organizza presto un raduno del blogghino a dresda! tanto ho giá comprato il secondo divano letto!

  23. Angelo ha detto:

    eh…se quelli della casa non mi rispondono…un posto lo prenoto io…

  24. crash ha detto:

    …in confidenza, Lucia, spero che non sia così – come oggi – l’intensità di comunicazione del blog: oggi, sulla panca, il bilanciere lo alzavo con scioltezza a 95, ho aggiunto altri 10 (5+5) e quando era alzato ho pensato: ecco basterebbe che la lepre della Lucia (non tu….la lepre) saltasse sull’asta che mi franerebbe tutto il peso sullo sterno….

  25. lucia ha detto:

    non tutti i post hanno lo stesso “coefficente di impatto”.
    :)
    io ci ho provato a parlar di cose leggere e di spilladrigi, siete voi che tornate sempre qui! (e mi piace, mi interessa quello che viene fuori, è davvero bello).
    io ora mi preparo per andare in piscina prima e alla sauna poi. domani cronaca. e… no, niente foto.
    :)
    ciao!

  26. Angelo ha detto:

    in piscina?? hai preavvertito? devono diminuire il livello dell’acqua almeno di una dIecina di centimetry!! :p

    p.s.
    segna eh..

  27. lucia ha detto:

    già fatto. mi useranno per il rescue.

  28. La perfezione stanca ha detto:

    Ho studiato la storia, con passione, ho letto della Shoa, ho ascoltato i racconti della guerra e dei campi di prigionia tedeschi da mio padre che c’è stato, ho visto il disastro del Vajont, ho vissuto il terremoto a Napoli del novembre 1980, le migliaia di inondazioni, la fame nel mondo, i milioni di bambini morti, le tsunami, il terremoto di Messina e Reggio Calabria e ancora e ancora e ancora.
    Se Dio esistesse sarebbe il diavolo e quindi perchè aspettarsi qualcosa di diverso dalla sua chiesa?
    Si, sono un tantino mangiapreti. Of course.

  29. 123stellablog ha detto:

    mercedes for president !!!

  30. ADBlues ha detto:

    La Bresso ha fatto una grande cosa a fare quella dichiarazione ma bisognerà vedere se alle parole seguiranno i fatti… Sono un pochino pessimista, si nota?

    Comunque la cosa veramente deprimente in questa storia non è la “battaglia” tra fedeli e laici; è che nel nostro paese non si riesca ad applicare una sentenza della Corte di Cassazione.

    A questo punto viene spontaneo affermare che nel nostro paese il diritto non esiste più. Da questo punto in poi non si può altro che peggiorare.

    —Alex

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