da ragazzina avevo fatto un sogno

rabin-clinton-arafat-pq.jpg

io ho perso il mio grande sogno.

e troppe persone stanno perdendo la vita.

non ci sono parole.

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7 risposte a da ragazzina avevo fatto un sogno

  1. Arne ha detto:

    I see what you mean.
    On tagesschau.de they said: “Mit den Islamisten spricht man nicht” – dieses Tabu muss nun gebrochen werden.

    This is so right!

  2. Angelo ha detto:

    È un sogno che hanno fatto in tanti…ma se continua così temo che rimarrà tale. Il problema è talmente complesso che non basterebbero decine di libri a spiegarlo.
    I due della foto sono morti, uno assassinato, l’altro praticamente prigioniero, degli israeliani, ma anche della sua stessa gente, e della sua storia.

    Arne ha ragione, forse basterebbe che si parlassero, ma per farlo ci sarebbe bisogno di un cambio generazionale da entrambe le parti. La cosa mi sembra molto, molto difficile. Da una parte si inculca ai bambini (specie nelle colonie) il credo della “nostra terra”, dall’altra gli si insegna ad odiare gli “usurpatori”.

    Al momento abbiamo bombe su bombe. La mia personale opinione è che questa operazione sia largamente avallata dall’autorità palestinese, che vuole levarsi dalle palle hamas da gaza. Se vogliono ci riusciranno, ma lacereranno ancora di più il loro popolo.

  3. lucia ha detto:

    camus distingue la tragedia dal dramma in questo modo:
    il dramma ha un torto e una ragione, un protagonista buono, un antagonista cattivo.
    la tragedia invece sono due torti e due ragioni che si affrontano.
    “antigone ha ragione ma anche creonte non ha torto”.
    questa è l’essenza della tragedia israelo-palestinese. entrambe le parti hanno una parte di torto e una parte di ragione. e non finirà mai fino a che non se lo riconosceranno reciprocamente, fino a che non rinunceranno a un pezzetto di ragione per dare spazio alla ragione dell’altro.

  4. vate ha detto:

    La colomba non per niente è il simbolo delle pace. Vola un pò di qua un pò di la e spesso si stufa di star troppo ferma sullo stesso punto. Però in medio oriente vedo che le due controparti hanno come desiderio primario l’annientamento dell’altro. E’ dura, ma ora speriamo che Obama riesca finalmente a piantare un ramoscello d’ulivo, piccolo in mezzo a tutti quegli ulivi ma più sincero. shalom-salam-pace a tutti.bye

  5. Donna allo specchio ha detto:

    C’è comunque una certa sproporzione: alcuni con pietre ed il loro corpo e qualche razzo, altri con missili ed aerei…

  6. lucia ha detto:

    piccola comunicazione di servizio: qui c’erano dei commenti che non si vedono e non so perchè, dal “pannello di controllo” li vedo ma non so come mai non qui.
    appena possibile vedo se il mi’fratello mi aiuta a capire che succede!
    grunf!

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