non si sono fermati

davanti a milioni di bandiere della pace

davanti a centinaia di migliaia di persone per mano

davanti a presidenti della repubblica, corti costituzionali, leggi dello stato.

perché si sarebbero dovuti fermare davanti a un´onda?

la riforma gelmini é legge.

riguarderá il futuro dei nostri figli e quello del paese.

se ne assumeranno la responsabilitá.

forse.

oppure fra un anno diranno che é stata colpa dei comunisti e della stampa.

e dei giudici.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

12 risposte a non si sono fermati

  1. ADBlues ha detto:

    Che è colpa della stampa lo hanno già detto.
    Adesso aspetto “fiducioso” le altre due scuse, non tarderanno ad arrivare.

    —Alex

  2. vale ha detto:

    mi viene da piangere… speriamo che riescano a fare un referendum.. sob! povera italia.. poveri noi..

  3. Simona ha detto:

    spero anch’io che riescano a fare un referendum, anche se ci credo veramente poco..mi vergogno tantissimo di essere italiana, e so già che mi riempiranno di domande qui “ma perché hanno approvato la legge?”, “ma berlusconi piace gli italiani?” e io dovrò vergognarmi di rispondere.
    E le classi separate sono una legge razziale, qualunque cosa ne possano dire.

  4. coccobill ha detto:

    Non mi piace parlare senza troppo conoscere le cose. Mi sono letto il decreto, gli editoriali su Repubblica, su il Giornale, commenti su blog di destra, di sinistra e pure leghisti. La conclusione a cui giungo è che il decreto Gelmini non è il male assoluto, pur essendo troppo draconiano e semplicistico. E’ terribile la tracotanza con cui è stato fatto passare invece. E un eventuale referendum sarebbe perso in partenza, l’Italia è un paese di vecchi che voterebbero no perché il maestro unico gli ricorda i bei tempi andati. Protestare è sacrosanto, ma per la riforma dell’Università e della ricerca, non solo per il decreto Gelmini altrimenti si perde la credibilità.

  5. zauberei ha detto:

    devo dire che il commento di coccobill mi è piaciuto molto.
    Però le classi differenziate sono una bestemmia pedagogica prima che etica. Sono anche profondamente dispiaciuta e scandalizzata del fatto che tutto ciò è stato fatto non solo in maniera antidemocratica, ma anche in maniera poco seria e attenta alle competenze necessarie: la pedagogia, la psicologia evolutiva, la scienza della formazione.

  6. lucia ha detto:

    a me no. :)
    ma la cosa non sorprende nessuno immagino!
    intanto perché con questi chiari di luna l´equidistanza, i distinguo e le precisazioni li trovo un lusso per pochi, e poi perché non riesco, non riusciró mai a capire chi riesce a leggere “il giornale” e pensare che semplicemente sia “un parere di destra”.
    per me il massimo della destra é il corriere della sera!
    :)

  7. coccobill ha detto:

    Lucia, io credo che i distinguo e le precisazioni servono, altrimenti si diventa oltranzisti e la protesta si riduce in “ammuina” e ci si rinfaccia che siamo ectoplasmi indegni eredi del granitico PCI. La nostra forza è proprio la capacità di dibattere democraticamente anche se so che è difficilissimo mantenere la calma per farlo in questo tremendo periodo.
    Per le mie letture, mi piace a volte turarmi il naso e ravanare nel torbido per cercare di capire il mio paese. Mi imbatto nella maggior parte dei casi in roba immonda o tragicomica, ma oggi pubblicano un editoriale della Tamaro che non è da buttar via. Nella mia ignoranza non sapevo fosse berlusconiana. Ossequi e riverenze alla padrona di casa.

  8. lucia ha detto:

    l´ho ascoltato stamattina l´editoriale della tamaro.
    sulla rassegna stampa di radio3. e devo dire che non mi é piaciuto. la tamaro credo sia molto piú che berlusconiana.
    sulle precisazioni e i distinguo: certo, bisogna sempre mantenere la “luciditá” ma diciamo che ci sono momenti nei quali si stringe i denti e momenti nei quali ci si possono permettere ditini puntati.
    i ragazzi dell´onda ci hanno provato, con tutti i loro difetti e i loro pregi. e in questa italietta di maria de filippi a oggi sono stati gli unici a tentare di fare qualcosa.
    mettersi a fargli le pulci é ovviamente lecito, ma io continuo a trovarlo un lusso, per chi, come me, come te o come zau, bene o male quell´etá l´ha passata.
    quando io occupavo scuola e i trentenni mi venivano a fare le lezioncine gli saltavo agli occhi e glieli cavavo.
    e facevo bene.
    detto questo é solo che io non sono d´accordo.
    ognuno la pensi come vuole ovviamente.
    é che lo trovo un pochino un sport intellettuale.
    loro si fanno il culo e noi gli si fa le pulci. troppo facile…
    :)

  9. Raffa ha detto:

    Stamattina mi veniva da piangere… anzi, ho pianto, ripensando agli studenti in marcia ieri, sotto il diluvio universale, alle candeline accese durante la notte fuori dalla scuola delle mie nane, a turni, dai genitori, all’ONDA pacifica di questi giorni.
    I “miei” maestri sono ancora ottimisti, pensano che si potrà fare qualcosa contro i cosiddetti decreti attuativi… non lo so, sono triste, arrabbiata, delusa, e vorrei che ci fossero già i banchetti per raccogliere le firme per chiederne l’abrogazione… vorrei che Napolitano mi stupisse con effetti speciali, e rispedisse al mittente quest’oscenità… ma di “Ciampi” ne nasce uno ogni millennio, temo.
    Raffa

  10. ADBlues ha detto:

    Putroppo, anche se la legge venisse rimandata alle camere queste, cieche e sorde esecutrici dei voleri del governo la riproporrebbero tal quale e quindi dovrebbe essere promulgata senza possibilità di rinvio…

    L’unica soluzione è il referendum.

    —Alex

  11. Lilith ha detto:

    Lucia…a “me mi” ci voleva una norina come te!!!!
    Bella di zia, se eri più vicina ti sciagattavo di baci!!! :-))))

  12. animapunk ha detto:

    ma io non credo che se si riuscirà a fare un referendum il risultato sarà così scontato. io penso che la gente stia iniziando a rendersi conto della situazione…..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...