6. la signora col rossetto sui denti

(se non capite come mai state leggendo questi raccontini cliccate qui)

La versione femminile del signore di sopra è “la signora col rossetto sui denti” che non è solo una tipologia di cliente di negozio. Credo sia proprio una filosofia di vita. La signora col rossetto sui denti puoi incontrarla in autobus che parla male della nuora con l’autista, alla posta quando ti passa avanti in fila inveendo contro tutti gli sfaticati del mondo che lei non ha tempo da perdere che ha tre nipoti da guardare perché quella sciagurata della nuora pensa solo al lavoro, dal fornaio mentre gli da una ricetta per una torta che come la sa fare lei non la fa nessuno.
Di solito entra in negozio da sola, quando è col marito rientra nella prima variazione descritta nel primo paragrafo. Comunque è raro che si porti dietro “quel rimbambito di mio marito che a settant’anni non esce mai di casa e invece io mi sforzo di essere ancora giovanile ma se stessi a sentire lui starei tutto il giorno in pantofole e invece io ho bisogno di uscire sennò affogo”.
La signora col rossetto sui denti ha le unghie laccate dello stesso colore, braccialetti d’oro, anelli a iosa, la testa cotonata da un parrucchiere senza scrupoli dove si reca due volte a settimana (anche per informarsi sulle vicende sentimentali di Carolina di Monaco) e dice cose molto divertenti come “Vorrei dei pantaloni con le tasche alla giarrettiera”, “Vendete per caso intimo maschile? Cercavo un perizona” “Scusi se mi metto gli occhiali ma da qualche tempo sono diventata lesbica”.
Cerca spesso la “camicia che non c’è” che si crea nella sua mente mettendo insieme le caratteristiche di almeno cinque camicie diverse: “Cercavo una camicia del colore di quella lì ma col collo di quella accanto ma del tessuto di quella di sopra, coi bottoni colorati e un pelino meno vistosa”. Non doma aggiunge “E che sia facile da stirare che l’ultima che ho comprato mi fa dannare”. Mentre cerco di spiegarle con calma che quella camicia non solo non ce l’abbiamo ma che non ce l’avremo mai, passa di lì il capo che mi fa: “Hai guardato in magazzino? Mi sembra che ce ne sia una simile…” E’ un modo bieco per trattenere la signora e la frase fa letteralmente crollare la poca fiducia che nutriva nei miei confronti. “Ah signorina, allora non ha guardato bene! Vada pure in magazzino, io l’aspetto qui”. I primi tempi mi facevo fregare da questa mossa; andavo in magazzino con il presagio del fallimento nel cuore: sarei tornata senza camicia, la signora se ne sarebbe andata inculita, ancora convinta che non avessi cercato bene e il capo mi avrebbe guardato come l’incapace di turno.
Poi ho imparato: quando il capo si avvicina e dice queste cose di solito non sta servendo nessuno. Allora gli dico: “Non so bene dove guardare, ti lascio la signora, io vado a sentire cosa vogliono quelli che sono appena entrati”. Poi mi godo la scena. La signora a volte riesce a tenere occupato il capo anche per più di un’ora, ma la resistenza viene premiata. Alla fine lui riesce a convincerla che la camicia che cercava è sempre stata lì, sotto i loro occhi, le cose che vorrebbe lei adesso non vanno assolutamente più di moda, per questo non si tengono più, comunque se ha qualche dubbio fra due, al massimo tre giorni arrivano trecento camicie e può tornare con calma. Rassicurata, la signora compra un fondo di magazzino orrendo, viene a pagare e mi dice con un sorriso rosé: “Allora ripasso fra tre giorni, va bene signorina?” “Certamente signora, l’aspettiamo!” Io tanto non tornerò in camiceria che fra cinque, bellissimi giorni.

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3 risposte a 6. la signora col rossetto sui denti

  1. Felipe ha detto:

    Comincio a chiedermi una cosa: in quale negozio lavoravi? Magaro vado a rifornirmi lì per le camice :D
    Comunque, anche mia zia (che ormai ha 78 anni) va una volta a settimana a farsi i capelli da sua nuora, ma non le frega nulla dei casini dei vari VIP.

  2. Mana ha detto:

    Andando un po’ a caso nel tuo archivio ho scoperto queste perle…mi hai fatto troppo ridere! E poi massimo rispetto per chi sa ripiegare bene una camicia senza perdere la pazienza, eh. A me sembra quasi un esercizio zen.

  3. lucia ha detto:

    :)
    considera che da allora uso le grucce.

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