5. una camicina un po’ giovanilina

(se non capite come mai state leggendo questi raccontini cliccate qui)

Lunedì pomeriggio, giornata fiacca, gironzolo per il negozio a raddrizzare distrattamente le scatole delle camicie che la gente ha spostato sabato pomeriggio. Tenersi fintamente occupate è un modo per non avere rogne: se il capo si accorge che non hai niente da fare si consuma all’idea di pagarti per niente e riesce a trovarti le mansioni più bislacche come ad esempio farti staccare i prezzi dall’angolo in basso a destra di tutte le scatole e metterli tutti al centro, salvo poi vedere che non dona e farti rimettere tutto come prima.
Mentre sono girata una voce mi fa: “Signorina buongiorno! Ha mica una camicina un po’ giovanilina per andare a ballare?”
Mi giro e già so che non sarà una cosa facile. Il cliente che ho davanti viene abbastanza regolarmente, alla ricerca della camicia miracolosa: quella che ringiovanisce. Sulla settantina, molto basso, porta stivaletti neri col mezzo tacco che accentuano la curvatura delle gambe, jeans piuttosto larghi e di solito una camicina un po’ giovanilina blu elettrico che porta sbottonata sul petto canuto. In testa tremendi capelli verdi sicuro risultato di un barbiere alle prime armi con la tintura maschile.
Gli sorrido e gli dico che rispetto a due giorni fa non sono arrivati altri modelli, ma se li vuole rivedere non c’è problema.
Molto deluso mi fa: “Eppure suo marito mi ha detto che dovevano arrivare”.
Gli spiego che non è mio marito, ma solo il principale. D’altronde so perfettamente che l’equivoco era volontario, adesso sa se può fare il cascamorto o no. Non gli spiego che il capo lo dice sempre che devono arrivare ma mente: o non arrivano o se devono arrivare fra due settimane lui dice che arrivano “entro sabato”. Alle proteste del cliente chiede alla commessa di turno come mai non sono ancora arrivate e se il cliente è proprio grosso e proprio incazzato telefona al fornitore e gli fa una piazzata micidiale inventandosi fax inviati o partite mai ordinate.
Comunque il signore non si scompone più di tanto, anzi, forse lo sapeva che non ce ne erano altre ma magari si annoiava e deve aver pensato: “Bene, chi faccio impazzire oggi?” Infatti si disinteressa subito delle camicie e mi fa: “Mi serviva per venerdì, sa, vado a ballare. Lei quanti anni mi da? Su, me lo dica!” E’ la decima volta che me lo chiede, comunque lo faccio felice: “Cinquantacinque?”
“Settantatre!” E mi fa vedere la patente, non la carta d’identità che la foto è recente. Sceglie la patente perché può dirmi “Ero bello vero? Comunque guardi, alla mia età posso dirle in tutta franchezza che mi funziona ancora!”
Per una volta mi soccorre il capo: “Buon per lei!”
Anche i capi hanno un cuore.

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Una risposta a 5. una camicina un po’ giovanilina

  1. giorgiorgio ha detto:

    HAHAHHAAHAA, mitico il finale, me lo devi presentare sto nonnino!!! ^___^

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