4. i fidanzatini

(se non capite come mai state leggendo questi raccontini cliccate qui)

Ignari della sorte dei genitori sopracitati arrivano spesso in negozio i fidanzati sulla soglia del matrimonio. L’occasione ricorrente è quella in cui lui deve fare da testimone al matrimonio del suo futuro testimone, così che diventa una specie di prova generale per il loro.

La cosa tremenda è che spesso li conosco, hanno frequentato la mia stessa scuola, già allora stavano insieme, e già allora non capivo cosa lei trovasse in lui o viceversa. Comunque niente da dire, sono gentili e calmi, di solito clienti facili, un po’ stucchevoli ma facili.

La cosa tremenda sono i soprannomi: lei si è beccata un Mimmi e lui di solito la versione accorciata del nome, come tutti, del resto. Ma ci sono nomi coi quali questa regola porta alla tragedia: entrano Pierlu, Giampi; conosco perfino un “Gali” figlio di stimatori della fisica sperimentale. Altra regola è la versione english: ma a quel punto assistiamo all’entrata di Tommy, Max, Alex e Jo e non so cosa è peggio.

I fidanzati di solito si assomigliano (chi si somiglia si piglia, diceva la mia nonna). Possono essere tutti e due in tuta, tutti e due ben vestiti, tutti e due timidi o tutti e due arroganti. Di solito hanno anche un cane. Di solito il cane è di lei ma vuole più bene a lui. Questo può degenerare in dramma se i due si lasciano. Possiamo dire anche che il cane è comunque somigliante a uno dei due. Se lei ha le mechès bionde e i capelli scalati ha in braccio uno yorkshire col ciuffino di peli raccolti sulla testa. Se lei è alta, bella, capelli lunghi, lisci, neri e veste sportiva ha un pastore tedesco. Quando il cane è di lui la variazione è meno spinta: se lui è magro e sportivo ha un dobermann, se è basso, grassoccio e ricco ha un rottweiler, un mastino o un labrador. La regola cani-padroni comunque non si applica solo ai fidanzati ma a tutte le categorie di clienti, avrò modo di parlarne ancora.

Lui ama ancora provarsi le camicie, lei ama ancora guardarlo quando esce dal camerino. Il cane non è casinista come i bambini e hanno più tempo per girare tra gli scaffali. Tendono a mostrare in nuce quanto scritto sopra per le coppie sposate, ma con quel quid di incertezza che rende bello tutto quello che comunque è ancora da costruire.

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2 risposte a 4. i fidanzatini

  1. Andrea ha detto:

    Ciao Lucia.. scrivo solo per informarti (ma lo avrà fatto già tuo fratello) che da stamani, o meglio da ieri sera alle 18:30, la Lucchese non c’è più..
    Ormai era in agonia da parecchio tempo e sai come la penso sull’eutanasia. Ripartiremo dai dilettanti, ma almeno ripartiremo puliti.. speriamo..

  2. giorgiorgio ha detto:

    guarda, mi spiace solo di aver letto, a suo tempo, parte di questi racconti quando avevi già finito di lavorare in camiceria, altrimenti mi sarei divertito come un matto a venire a romperti le palle mimando ognuno di questi personaggi!! ^__^

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