i vasi del lussemburghio

 ciante.JPG

quando sono venuta qui dal lussemburghio mi sono portata dietro tutti i vasi che avevo in giardino.

tutti. anche quelli senza nulla dentro. erano pieni di terra, mi dispiaceva buttarli via e tanto un camion avrebbe portato qui tutte le mie cose.
così quando ho allestito il mio piccolo giardino personale sul terrazzo ho messo anche i vasi vuoti.
e poi, distrattamente, annaffiando tutti le piante li ho annaffiati.
e magia.
i vasi vuoti sono diventati pieni. tenere piantine sono spuntate da un giorno all’ altro, tappezzando la superficie di terra che credevo completamente vuota.
verosimilmente, d’ estate i semi delle piante sono caduti nella terra, hanno aspettato il momento giusto e appena un po’ d’ acqua è arrivata sono scoppiati.
le piante ci insegnano sempre qualcosa.
non c’era quasi nulla nel vaso. si, c’era della terra, avrei potuto usarla per altre cose, una terra un po’ secca, un po’ esaurita, brulla.
e èe bastato uno scherzo del caso, una secchiellata d’acqua caduta perchè tutto ripartisse, con qualcosa di assolutamente nuovo e comunque figlio di quello che c’ era prima.
a volte anche noi siamo così.
siamo in cerca dell’ acqua necessaria per scoppiare.
e poi quando arriva in una notte si mettono due foglie.
spunta una radice.
e si sorride al sole.
e ci chiediamo dove siamo stati rinchiusi tutto questo tempo.
siamo stati in un seme. che aspettava pazientemente un sorso d’acqua.

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16 risposte a i vasi del lussemburghio

  1. giorgiorgio ha detto:

    pensa te quante emozioni per un po’ d’erbaccia!!

    ^________________________^’

  2. emi ha detto:

    Lucia, ci hai raccontato questa meraviglia della scEnza con parole belle e me ne sono venute in mente altre che quasi quasi ti copincollo qui. Vero, lui parla di “miracolo” e non di scEnza ma alla fine il risultato è lo stesso.

    SPECCHIO
    Ed ecco sul tronco
    Si rompono gemme:
    un verde più nuovo dell’erba
    che il cuore riposa:
    il tronco pareva già morto,
    piegato sul botro.

    E tutto mi sa di miracolo;
    e sono quell’acqua di nube
    che oggi rispecchia nei fossi
    più azzurro il suo pezzo di cielo,
    quel verde che spacca la scorza
    che pure stanotte non c’era.

    S.Quasimodo

  3. Simona ha detto:

    Bravissimi sia Lucia che Salvatore! ;)
    poi dicci cosa spunta da que germogli, e come li chiamerai…

  4. adblues ha detto:

    Ma che roba è? Sembra quasi basilico…

    —Alex

  5. giorgiorgio ha detto:

    ve l’ho detto, vedrai è gramigna!! ^__^

  6. sandra ha detto:

    è un metafora molto vera. a volte di quella pioggia ne cade poca poca, e passiamo il resto della vita a ricordarci di come eravamo quando pioveva…

  7. zauberei ha detto:

    Uh
    è magica questa cosa delli vasetti!
    Io per esempio ora ci ho un terrazzo con tutti vasetti che ha lasciato mia nonna. Che io ora abito nella casa di nonna.
    E oh
    di vi è spuntata dell’edera!
    di la degli iris!!
    da soli!
    e ora la vicina mi ha detto che a lei sono giunte le calle.
    speriamo che ste calle mo saltano la parete divisoria e l’anno prossimo ce l’ho purio!

  8. lucia ha detto:

    giorgio e alex siete delle bestie.
    un pistoiese (sbaglio?) e un pontederese… che ci si aspetta?
    :D
    le bimbe come al solito invece hanno capito la VERA POESIA.
    e stica.
    oh!
    :)
    un bacio fiorito a simona alla zauberilla a sandra e a emi!
    (per emi: vedi, gio non è solo pisano, è di pontedera.. mi capisci? eheh!)

  9. Clara Vu ha detto:

    Anche a me capita spesso… vedo foglie dai bordi a sewghetto e spero sempre che siano fragole… invece è sempre ortica :)

  10. patrizio ha detto:

    e si un’annaffiata ogni tanto ti farebbe bene.

  11. lucia ha detto:

    riesci sempre a essere un signore

  12. Maury ha detto:

    Stai attenta che non siano patate……. A me sono nate davvero. Come, ancora me lo sto chiedendo!!
    Maury

  13. Alex ha detto:

    Pistoiese a chi!!!

    :-)

    —Alex

  14. giorgiorgio ha detto:

    Pontederese a chi?!?!? A parte il fatto che in dialetto si dice “pontAderese”, poi si dà il fatto che io sono di molto di Cinque Case, ovvero di Santa Maria a Monte, paese famoso proprio per le patate, come quelle che vedrai ti son nate, mì gào toh!!! :)

  15. Ilaria ha detto:

    a me invece dai vasi vuoti (e anche da quelli pieni…) spontaneamente esce solo la “pianta di Goethe” !
    uffa!

    @zauberei … degli iris? ma non sono bulbi? forse mi confondo …

  16. lucia ha detto:

    anche i bulbi prima di diventare bulbi nascono dai semi!
    :)
    diventano bulbo l´anno dopo.
    e la pianta di goethe é bellina! eheheh!

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