fa un freddo cane

cielo limpidissimo a lussemburgo. notizia straordinaria.

ma un freddo, un freddo, un freddo che si gelano i pensieri.

stamani avevo voglia di una delle mie strambe sottanine e delle calze resistenti, quindi ho cercato nella “scatola inverno” (ho un armadio un po’ approssimativo) le calze più pesanti che avevo e ne ho trovate un paio color interferenza televisiva. perfette. pesanti e colorate. cosa desiderare di meglio? i miei colleghi erano un po’ stralunati e uno mi ha definito “vestita come un’acrobata sotto stupefacenti” mi sa che non era un complimento.

la sera fa così freddo che scrivo al computer col piumone del letto addosso.

ho un piumone italiano, piuttosto voluminoso e adatto alla bisogna. in cermagna i piumoni sono corti e stretti, forse perchè con tutto il nucleare che hanno possono riscaldare le case a piacere, ma il rischio “piedi di fuori” è elevato e ogni volta che dormo in un letto tetesko mi avvoltolo nel modo più ermetico possibile. salvo poi morire di caldo, scoprirmi, tremare di freddo e riavvoltolarmi come un baco.

fa così freddo che ieri sera la luna sembrava assiderata nel cielo, come se fosse stata di ghiaccio e si stesse per crepare e cadere giù in cocci da un momento all’altro.

fa così freddo che il sole di giorno sembra disegnato con i pennarelli carioca, o come le scenografie di un teatro.

fa così freddo che la mattina uscire dal letto diventa una fatica tipo l’attraversata del polo. e vorresti avere più tempo, per crogliolarti a letto, per non doverti alzare subito, per dedicarlo ai pensieri, ai ricordi.

fa così freddo che ci vorrebbe un para naso. per un nasino importante come il mio l’ideale era il vecchio progetto di mia nonna di un cappuccetto fatto all’uncinetto.

insomma fa un freddo becco. ecco.

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9 risposte a fa un freddo cane

  1. zauberei ha detto:

    Ah si te capisco!
    Qui fa un freddo moderato. Per noi romani è freddo, ma ce lo sappiamo che nun potemo competere coi posti nordici. Ma Dio Alvaro, SENZA RISCALDAMENTO NO!

  2. claudina ha detto:

    Anche al di là della frontiera belga fa molto freddo. Ma talmente freddo che stamattina un collega tetesco passando davanti al mio ufficio si è fermato, mi ha salutato e mi ha detto “Certo che per uno che viene da Italia non teve essere facile”. E, io che pensavo a mastella e al governo in agonia, all’idea di andare a votare con questa legge elettorale etc etc, ho risposto “Eh sì, in efeftti non è un bel momento”. Poi lui ha continuato a parlarmi delle temperature polari della scorsa notte, dei cambiamenti climatici in atto e ho realizzato che non si riferiva alla situazione politica italiana. Sollevata, ho sorriso e pensato che avevamo fatto proprio bene trasferire le piante di luci dal suo cortile a casa mia :)!

  3. Patrizio Amaducci ha detto:

    Il colore delle tue calze pesanti se ben ricordo, sono da vomito post sbornia e antistupro.
    Ciaooo, Befana. Per la prossimoa festa di tutti i Santi potresti usarle se ti mascheri da strega o da befana. Patrizio.

  4. cristallo nero ha detto:

    A Firenze sabato e domenica si congelava… e si vedevano ancora dei turisti inglesi e tedeschi con i sandali e i pantaloni al ginocchio… mi è venuto il raffreddore solo a guardarli

  5. lucia ha detto:

    quelle color vomito patrizio erano color vomito di alieno. vale a dire verde fosforescenti. non confondere. vero che manco da tanto tempo ma che il mio ricordo e quello delle mie calze sia già mistificato… eh!!!
    :)
    come sta la nipotina?
    baci baci!

  6. La perfezione stanca ha detto:

    Ma un bel termostato che ti riscalda la casa prima di alzarti, no? In fondo costa solo 25 eurini! Lo punti alle 5, quello ti fa partire la caldaia e quando ti alzi hai una bella casina calda calda, e ti puoi fare la doccia senza le stalattiti e le stalagmiti di ghiaccioli. Oh, anche a Napoli fa freddo, addirittura ha nevicato sul Vesuvio come in genere fa solo a gennaio. Ma che bello, l’altra fredda pulisce tutto (e si sentono meno le puzze).
    Bisos

  7. lucia ha detto:

    breve compendio di ingegneria lussemburghese:
    in lussemburgo i termosifoni non sono a gas, sono elettrici, e ricaldarsi quindi costa un pochettino. inoltre i miei, siccome la casa dove vivo è un tantinello vetusta sono che devi infilare la spina nella presa e sono ognuno col suo interruttore.
    no hay tesmostatos! entendes? unica soluzione alzarsi, accendere di corsa, tornare a letto, aspettare dieci minuti e poi alzarsi di nuovo. siccome di fare tutto st’ambaradan la mattina ne ho poca voglia evito direttamente e mi vesto saltellando!

  8. zundapp ha detto:

    bè, dai, eravate a -1, non è così polare….
    comunque ieri sono andato in montagna (per lavoro, s’intende) e a 1200 m c’era un dito di neve. E un freddo caino.

  9. lucia ha detto:

    certo…se il dito era nel collo…
    :D!

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