trappisti cannibali a frattocchie

sarò blasfema.

occhio. se siete la binetti non occorre che continuate a leggere. potete fermarvi qui. se continuate io poi non c’entro eh?

va bene, vado. come vi avevo detto già in un post, su gmail arrivano le pubblicità in base a quello che scrivi, il che è già inquietante di per sé. in più va aggiunto che io ricevo sempre “sei sicuro che andrai in paradiso?” e non ne sono affatto sicura, per cui un po’ mi preoccupo. comunque in questi giorni è arrivata la pubblicità di un sito irresisitibile. http://www.trappisti.org.

ora, a me di già i trappisti mi fanno venire in mente la birra. metteteci che “puntoorg” non sembra a occhio la cosa più indicata per dei frati, per di più aggiungete che sono a FRATTOCCHIE.

forse questo nome a molti di voi non dirà nulla. ma a me si. a frattocchie c’era la scuola quadri del PCI, poi PDS poi più nulla. (il risultato in effetti si vede).

comunque trappisti.org a frattocchie  mi ha incuriosito e ci sono andata. la prima frase evidenziata che ho trovato è stata: “gustare e vedere quanto è buono il Signore” (cf. Sal 33, 9). è ho subito ricordato me piccina, che al catechismo mi spiegavano la transustazione (che credo, se ricordo bene, era quella cosa per cui nell’eucarestia, c’è davvero il corpo e il sangue di cristo) e pensavo che forse erano antichi riti cannibali a me ignoti.

(nota bellissima: mentre scrivevo ho messo su google “transustazione” per vedere se si scrive così, e il sito che ho trovato era: yahoo answers italia, c’era, come di solito, una domanda, le risposte e la classificazione della domanda. la domanda era: “cristo, come fate a essere certi che sia esistito?” il cristo iniziale vi comunico non era un’imprecazione, è proprio il nome. e lo stato della domanda era: “domanda risolta”.)

vabbeh, ma non tergiversiamo. quello che volevo raccontare è che  tutto quel parlare di culinaria e di gesù mi ha riportato alla mente quando in preparazione della prima comunione (aridaje) il prete ci faceva assistere a ogni messa possibile e immaginabile, la sera dei giorni normali, la domenica, le novene, i maggetti e via dicendo. e a un certo punto intonava il tantum ergo.

un pezzo del tantum ergo fa:

Genitòri, Genitòque

laus et jubilatio

salus, honor, virtus quoque

sit et benedictio…

(se ho scritto male abbiate pietà, io e il latino s’è litigato da bamboretti).

il bello è che io e mio fratello capivamo invece che  salus, honor, virtus quoque: SALE SALE CRISTO CUOCE.

E eravamo un po’ perplessi, ma comunque molto divertiti.

nessun tag!


			
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26 risposte a trappisti cannibali a frattocchie

  1. claudina ha detto:

    troppo bello… e pensare che il papa ha appena riammesso la messa in latino :)

  2. lucia ha detto:

    quello per la gioia dei piccini, che (come i grandi) non capiranno un cazzo, ma almeno potranno immaginarsi cose incredibili come me e mio fratello!

  3. Giulio in Canada ha detto:

    tu del Catechismo ne sai molto di piu’ di me… perche’ per noi, il Catechismo era un’interruzione del gioco del calcio, quindi la mente tendeva a vagare…. Mi rimase sempre il dubbio del “Non fornicare”– che risolsi come tanti altri come me: “non devi uccidere le formiche” vabbe’… pero’ le stuzzico con un bastoncino e le mando ai matti lo stesso… e comunque, una partita di calcio uno contro uno e’ sempre meglio di qualunque formica…. ma perche’ si scrive con la enne ?? forniche ??? boh !!!
    PS: conosci certamente il concetto della “circolarita’ di una speigazione”… Che vuol dire “Non fornicare” ??? Non commettere atti impuri….. che vuol dire “Non commettere atti impuri” ???… Non fornicare…. suvvia va va, va e raggiungi gli altri……

  4. mostrobestia ha detto:

    Mia mamma, che è una donna semplice e con il latino non ci ha mai litigato per il semplice motivo che ha la licenza elementare mi raccontava che da piccola, quando la messa la dicevano in latino (ora con la macchina del tempo papale siamo di nuovo in quel periodo) lei sentiva il Pater Noster in quella lingua oscura e misteriosa e si era inventata un indovinello che diceva più o meno così:

    Domanda: Chi era il gigante più grosso mai esistito?
    Risposta: Nenosse, perché quando morì lo misero in 2 casse

    Mia mamma non era (e non è), come forse qualcuno di voi potrebbe pensare, matta ma lei della frase “et ne nos inducas (…in tentationem)” aveva capito questo (e secondo me aveva ragione lei!!).
    A proposito, oggi è il compleanno della mia mamma che di anni ne fa 79: mica vi offendete se approfitto di questo blog per farle gli auguri e mandarle un bacione?

  5. lucia ha detto:

    :)
    anzi!!! io aggiungo i miei (anche se in ritardo!)
    poi le spieghi come ci si viene su questo bloggino e così li vede!

  6. Andranno in paradiso i precari della scuola, eterni giovanotti.

    A 40 anni e sono ancora precari. Grazie Italia.

    Certo la scuola è una specie di Isola che non c’è, si invecchia tardi. Basta pensare che con il nuovo concorso hanno assunto i nuovi giovani dirigenti d’istituto. Età media: 53 anni, quella dei giovani assunti.

  7. Simona ha detto:

    Divertentissimo!!! ma anche quando eravate piccini voi ogni tanto alla fine delle preghiere vi insegnavano a dire “E così sia”, poi trasformato nel tradizionale “Amen”? Che a me “e così sia” non mi tornava per nulla, mi sapeva di comando a dio…e come, non era lui il “capo”? :D
    Sulle domande e le relatie risposte dei catechisti la cosa è comica: nessuna risposta reale, ma “verità di fede”, ma cosa vi volete aspettare, d’altra parte?
    Una cosa per me buffissima, ma non vale perché “ora sono grande”, è il fatto che Ratz abbia tolto il limbo, ora, scusate tanto, ma l’inferno non è così “di natura”? come mai arriva uno e dice “via, il limbo non c’è più”, cosa ha fatto, è andat lì e lo ha tolto? un po’ surreale…e a quel punto, chi crede non si è fatto venire un dubbio che sia tutto “inventato” se lui può montarlo e rimontarlo a suo piacimento, o no?
    ps auguroni alla mamma del signor mostrobestia

  8. Giorgiorgio ha detto:

    transustanziazione !! transustanziazione !!
    non transustazione!
    la trasformazione del vino in sangue di cristo ecc. ecc. !!

  9. gaia ha detto:

    Cara Lucia, ormai che ho infilato un paio di commenti mi confesso e ti dico che il tuo blog lo adoro proprio, lo leggo sempre!

    Per cui mi faccio coraggio e ti chiedo: ma davvero con tutti i tuoi mostri, tu non hai il mostro dei calzini? A me perseguita da anni ormai, e non so come fare! Per caso ti interessa un’adozione internazionale?

  10. lucia ha detto:

    non lo conosco!!!
    ma scrivilo, così lo leggiamo! :)

  11. lucia ha detto:

    per giorgio: eccheppalle! Per una volta che saai una parlina nuova (per altro di chiesa!!!) va bene va bene! transustanziansitiaicione. va bene così?

  12. Giorgiorgio ha detto:

    @Lucia:

    ottimo così, ho avuto soddisfazione!! :P

    no,sai cos’è? È che sono lettore religioso del vernacoliere, quindi ammiratore del mago Trapingus, solito adoprarsi nella transustanziazione delle pere spadone!

  13. lucia ha detto:

    ecco, mi pareva improbabile che tu fossi stato attento al catechismo!
    birbante! :D

  14. Giorgiorgio ha detto:

    chè no!!

  15. mostrobestia ha detto:

    Ringrazio Lucia e Simona da parte della mia mamma che proprio non ce la vedo a scrivere sul blog.

    Buona giornata a tutti voi.

  16. zauberei ha detto:

    Oh Frattocchie Lucì… c’era pure la comune der piccì a Frattocchie…. la mamma der mi primo fidanzato – chiameremolo – Neuronesolo Maarmenorosso – mi raccontava cose meravigliose de frattocchie:) ti ci dedicherò un post presto prestino (ma quello de domani lo cucino per la Doris Lessing – che è come se avessero dato r nobel alla mi’ sorella!)

  17. maya ha detto:

    ATTENZIONE COMMENTO DECISAMENTE FUORI TEMA!

    Mmmhhh… dovresti decisamente mettere il post sul mostro del bagno nella categoria mostri: ci ho messo un’ora a rutrovarlo! :) Eh!
    Ma Nicola poi? E da quanto tempo vivi li tu?

  18. lucia ha detto:

    chiedo perdono! l’ho appena sistemato! sono una mostrologa molto disordinata!
    per rispondere alle tue domande…
    nicola per ora ha mandato solo il mostro, e vivo qui da circa 10 mesi.
    besos!

  19. lucia ha detto:

    per simona: a me quando ero piccola faceva effetto una canzone che cantavano in processione che faceva: “evvivaaaa, la croceeeeeee, la croceeeeeeee, evviiiiiiivaaaaaaaaa.
    e pensavo: non è gentile. ma cercando di darmi spiegazioni credevo che i processionari (con me dentro) cantassero sta cosa per fare la parte dei peccatori. come per dire: siamo così cattivi che cantiamo viva la croce. fulminaci! una cosa così.
    e un’altra canzone misteriosa era una che diceva: noi ci prostriam signor, e t’adoriam! io capivo: non ci SCROSTIAM signor. pensavo che era come quando ti sbucciavi un ginocchio che aspettavi in gloria si formasse “la crosta” che ti riparava dallo sporco e dal pizzicore. pensavo che scrostarsi in continuazione era una specie di penitenza.
    pensa te!

  20. gaia ha detto:

    mi dispiace che sono un po’ off-topic! In ogni caso il mostro dei calzini affligge molte case… soprattutto quelle con famiglie molto numerose! Praticamente succede che tu metti a lavare le calze tutte accoppiate e quando le tiri fuori dalla lavatrice ne manca sempre qualcuna. Puoi fare quello che vuoi, smontare la lavatrice, guardare nel cesto della roba sporca e in quello della roba da stirare, ma non si trovano mai! E a volte scompaiono anche dal cassetto… io mi ci sono arrovellata per anni e poi finalmente qualcuno mi ha confidato che il mostro dei calzini vive nelle lavatrice e li mangia per sopravvivere! Devo dire che in fondo mi fa simpatia… però se vuoi te lo impresto volentieri per un po’!

  21. lucia ha detto:

    è bellissimo e qui l’off topic non esiste!!! davvero bellino!
    si, grazie, prestamelo, mi farà comodo contro il mostro della cantina! (la centriguga)!!!

  22. Simona ha detto:

    dai, però possiamo dire che eravamo delle bambine fantasiose, no, Lucia?
    ..ora che ci penso, gaya, mi sa che anche in casa mia vive un mostro dei calzini! :)

  23. claudina ha detto:

    Grande Gaia! Hai risolto un mistero che mi affligge da anni. Si vede che il mostro che vive nella mia lavatrice (e misteriosamente non in quella di mia madre) si ciba prevalentemente dei calzini di cotone che metto d’estate e che quasi non si vedono (non proprio “fantasmini” ma quasi). Ormai mi sono rassegnata e li compro sempre uguali in modo da poterli scambiare quando il mostro ne fa sparire uno.
    Auguri ritardatari alla mamma del MostroBesta anche da parte mia!

  24. lucia ha detto:

    anche io lo faccio!!! compro calzini identici e li metto a posto tutti in una palla. quando il disordine diventa utile! comunque mi avete dato l’ispirazione per il bestiario dei mostri. credo che presto allo zoo già fornito dei mostri se ne aggiungerà uno!

  25. gaia ha detto:

    sisi beh ovviamente anch’io compro catervate dicalzini uguali!! Infatti devo dire che il mostro che stanella mia lavatrice è abbastanza morigerato. Non mangia tanto e mi restituisce sempre i clazini quelli tutti belli colorati a righine (che dove lo trovo poi un gemello?). Quando da stavo da mammà,invece, dove eravamo sempre 5 o 6… com’era vorace!! Mangiava come una fogna ed ormai le calze accoppiate in casa erano una rarità!
    Lucia la galleria dei mostri ci va assolutamente. Mi sa che forse ne ho qulcun altro da imprestarti… :-)

  26. mostrobestia ha detto:

    Aiuto! Il mostro dei calzini è ovunque.
    A casa nostra abbiamo una cesta dove mettiamo i calzini spaiati nella speranza che prima o poi il mostro ce ne restituisca qualcuno ma kredo ke sia più facile ke un pikkolo kamello di peluche…. (citazione da Nazinger + Otto Kranz/Paolo Villaggio). Se anche voi fate lo stesso, un giorno facciamo una riunione da qualche parte e, ognuno col suo cesto, proviamo a dare un fratello a chi lo ha perduto.

    P.S. Grazie, anche se con mooolto ritado anche a Claudina per gli auguri alla mia mamma

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