maledetto sudoku

 sudoku1.gif

per una serie di circostanze cosmicamente sfavorevoli (tipo che ne so, il sole nel leone o venere nel sagittario, o tutte quelle cose lì di cui si occupa simona, si scherza eh!!!) mi sono trovata a fare il viaggio fino a casa invece che accanto a yannick e a altri colleghi accanto al mio super capo del lussemburgo. poichè avevo previsto di farlo con yannick e gli altri non mi ero preoccupata di prendere libri, musica o altre cose.

entrando sull’aereo il capo aveva preso dei posti accanto a sé (sorvoliamo sul fatto che LUI era accanto al finestrino e io, come i bambini di sei anni se su un aereo non sono accanto al finestrino lo considero uno spreco terribile e mi logoro per cercare di sbirciare dai finestrini altrui con pure il senso di colpa di sbirciare dove non potrei perchè fra l’altro per guardare fuori dal finestrino del vicino bisogna praticamente guardare il vicino stesso, che tra gli esseri umani non è considerata una pratica educata, vattelappesca come mai, specialmente durante un’ora e venti ininterrottamente; ma chiudiamo sta parentesi che dura da troppo) e io mi sono seduta accanto a lui. non diciamo altro.

insomma… io e il capo. seduti. l’aereo sta per decollare. io mi chiedo di cosa parleremo. lui evidentemente no. perchè tira fuori degli schemi di sudoku ritagliati da un quotidiano e incomincia a farli.

io cerco di fare yoga. non ho un libro, non ho musica, non ho nulla di nulla. guardo fissa davanti a me le istruzioni degli atterraggi di emergenze disegnate sul sedile. le rileggo ancora. e poi ancora e ancora. sperando di ipnotizzarmi, dormire e svegliarmi all’arrivo.

penso a un eventuale argomento di conversazione che non sia potenzialmente dannoso. che so, il calcio. lui tifa fiorentina, la mia mamma pure e qualcosa ne so. oppure la geografia d’europa. le alpi, i fiumi, sono abbastanza forte e è un argomento neutro.

il capo mi da una gomitata: guarda! è uno sacandalo! due schemi identici! che stronzi! e su uno c’è scritto “difficile” e sull’altro “medio”! tieni, questo fallo pure tu!

e mi passa il doppione.

io non ho mai finito uno schema di sudoku in vita mia. mi appassiona i primi sei secondi e poi basta. quindi non ho molta dimestichezza. cerco una scusa. non ho il lapis. lui mi passa il suo e prende la penna.

ed eccomi qua, sotto esame, accanto al capo, in aereo a cercare di fare uno schema di sudoku che lui aveva appena finito. sento il suo sguardo curioso sopra la mia spalla. non arrivo a sperare in un atterraggio di emergenza (tanto le istruzioni le sapevo) ma quasi.

incomincio. è facile. faccio il primo quadrato presto. sorrido. penso: ah, bene, nessun problema. poi il secondo, poi una colonna poi una riga. mi avvio alla fine. metto un 8 nel penultimo quadrato. in quello accanto guardo cosa ci va. ci va un 8. impossibile. nel sudoku non possono esserci due numeri uguali nella colonna nella riga o nel quadrato. come faccio?

“a che punto sei posso controllare?”

no!
accidenti…

il suo lapis ha in cima una gomma, incomincio a cancellare, la gomma si sporca tutta di nero. la carta di giornale prende la trasparenza dei lampioncini di carta di riso. trovo per la gomma una soluzione vigliacchissima. la ribalto (la gomma si leva, è un portamine) e la metto con la parte candida in cima.

per il sudoku ormai è il panico. il capo ride. “vuoi la soluzione?”

io sto sudando, la lingua tra i denti sto cercando di trovare l’errore. ma ogni cancellatura alleggerisce la carta. alla fine ne faccio una pallina minuscola, la metto in tasca, fingo di masticare e cerco di salvarmi con una battuta di spirito: “buono il sudoku eh?”

non funziona. il capo alza gli occhi e sospira. per fortuna stiamo atterrando.

nessun tag…

:)

Questa voce è stata pubblicata in ruota libera. Contrassegna il permalink.

4 risposte a maledetto sudoku

  1. zauberei ha detto:

    eh se vede che te nun sei una furminata delle parole crociate! Uno dice, so’ da vecchia! e però, lo charme che esercita su di me il cruciermetico da cinque punti de domenica quiz è impareggiabile.

  2. cristallo nero ha detto:

    ciao, a me piace il sudoku anche se non sono tanto brava. passato bene il w.e.??

  3. mostrobestia ha detto:

    Ti sono nel cuore. Sarà perché tutte le poche parole giapponesi di cui conosco il significato corrispondono a cose che non mi piacciono (harakiri, kamikaze, sushi, yakuza).
    Noi mostribestia siamo di campagna e le cose esotiche un ci garbano mica tanto.

  4. lucia ha detto:

    eh… un mostro bestia di campagna in effetti difficilmente ama il sushi! io lo adoro, su tutto il resto concordo col MB! daltronde un mostrobestia che si rispetti non può amare il sushi, come minimo mangia occhi di addette QA, lingue di Sereneromani, e nasi di Lucie, con i quali fa scorpacciate tipo pranzo di natale! :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...