l’ospedale di bagnasco???

apprendo da repubblica (me ne sono andata, si? allora dovrei farla finita di leggere repubblica, di interessarmi al ballottaggio, dovrei leggere la voix du luxembourg, preoccupermi per le sorti del granduca e via..) che bagnasco ha un ospedale. e che questo ospedale è un ospedale di genova, frutto della donazione di una vecchia duchessa che voleva che il vescovo sedesse nel cda. ok. brava vecchietta. un ospedale fa sempre comodo. l’ospedale in questione però è finanziato dallo stato. da due mesi non pratica più aborti. e, le donne devono andare ad abortire in un altro ospedale, ma poichè le liste si sono allungate leggo testualmente: "le donne non riescono ad abortire prima della nona-decima settimana, con disagi fisici e psicologici".

mi sembra non faccia una piega. "l’ospedale di bagnasco" andrà in paradiso. le donne come al solito all’inferno.

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34 risposte a l’ospedale di bagnasco???

  1. noxa ha detto:

    che dire… che schifo!

  2. Rick ha detto:

    Sottoscrivo

  3. gv ha detto:

    dite che dovremmo rimpiangere ruina?

  4. roxi ha detto:

    BAGNASCO VERGOGNA.
    se lo merita ancora una volta.
    purtroppo non e’ neanche l’unico.

  5. ma ha detto:

    correggi, “le donne devono andare ad abortire in un altro ospedale…”, hai scritto partorire…
    ed entrando nel merito, la Chiesa fa il suo mestiere, lo Stato no. Le donne neppure, le giovanni donne danno così scontato ed acquisito il diritto di aborto in italia, che non ci pensano neppure a manifestare. Eppure i diritti si possono erodere, lentamente limitare…finchè restano virtuali e di fatto inesistenti.

  6. ma.ni. ha detto:

    Anch’io me ne sono andato, ma continuo ad autoinfliggermi la punizione delle notizie italiane quotidianamente.
    Questa peró me l’ero persa.
    Bagnasco parla per il Vaticano e lo stato italiano gli fornisce la scorta, dirige un ospedale e lo stato italiano lo finanzia, Bagnasco é fantastico.

  7. Arumi ha detto:

    Tutto questo è un’indecenza!! Ho letto l’articolo su repubblica ed ho subito trovato quello che cercavo: -Da due mesi l’ospedale Galliera, presieduto dall’arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco-: i preti! Sempre in mezzo quando la loro presenza non è pertinente! Ma io dico, che CAXXO c’entrano i preti con l’aborto! Dovrebbero essere gli ultimi a parlare, anzi,non dovrebbero parlare affatto! La chiesa cattolica è un istituzione prettamente maschile! Che ne sanno loro di una donna che abortisce? Sanno come si sente? No. Sanno perchè vuole abortire? No. Conoscono la sua storia? No. Tanto più che adesso c’è anche un gruppo di deficienti che gli va appresso! Ma si rendono conto, almeno vagamente, del danno materiale e psicologico che stanno creando a quelle povere donne?? Scusami per il tono un po’ rude, ma quando leggo queste cose mi sale una rabbia!

  8. oscar ha detto:

    Cara Ma,
    trovo giusta e sconcertante la parte finale del tuo post: diamo per scontato un diritto costato tante battaglie e sta a vedere che piano piano torniamo indietro.

  9. lucia ha detto:

    …sono tempi duri. forse l’unica “arma” che abbiamo a disposizione è cercare di parlare con le persone, ogni giorno, con calma e educazione ma parlare, sull’autobus, al lavoro, al supermercato… come mai c’era così tanta gente al family day? cosa ha capito che non siamo riusciti a spiegare? parlare parlare parlare… non smettere mai… in ogni occasione. parlare con la vicina di casa, col postino, cercare di capire. la “gente” pensa, agisce, e noi non la capiamo. non so perchè…

  10. Giulia ha detto:

    Come buona la chiesa… L’importante che non muoiano i feti, le donne pazienza e i bambini cresciuti ancora più pazienza… E’ assurdo. giulia

  11. lialle ha detto:

    lo so che mi leggerete come una voce contro, ma pensate solo che io sia una voce diversa.Ognuno ha il diritto a autodeterminarsi. Le donne che vogliono aborire, i dottori che non vogliono praticare aborti, gli ospedali che rifiutano una pratica, gl ospedali che l’accettano.
    I religiosi nella sanità spesso si contestano quando ci si scontra con le loro idee.
    Ma non li si contesta quando svolgono lavori umili, di assisteza, di soccorso, di aiuto verso coloro che la società stessa emargina e respinge.
    Capisco che si possa essere contrari a quanto avvenuto, ma non capisco la sorpresa, la rabbia e lo scandalo.
    Non faste di tuttt’erba un fascio, altrimenti ababsso i neri, gli zingari, gli starnieri e pure gli italiani mafiosi.

  12. lucia ha detto:

    vedi lialle…il fatto è che l’ospedale in questione non è un ospedale “della curia” ma è un ospedale della città, che rifiutando di praticare una cosa permessa dallo stato limita di fatto la libertà delle donne che, che la cosa ci piaccia o meno, si trovano ad affrontare questa difficile scelta. dirottarle su un altro ospedale salva solo la sua povera coscienza, ma non toglie il problema, anzi, costringendole ad attese più lunghe rende tutto più doloroso e di fatto fa si che l’aborto venga compiuto in un momento ancora più avanzato della gravidanza. secondo me il problema di questa chiesa è il suo nascondersi sotto la sabbia, non guardare, non vedere. ma le persone, e molti dei suoi fedeli, invece vivono sentimenti veri, dolori veri. amano l’altro sesso, lo stesso sesso, lasciati dopo un matrimonio si ri innamorano e la chiesa nega loro la comunione, hanno figli che forse fanno sesso e in cuor loro sperano che lo facciano proteggendosi dalle malattie, hanno forse genitori anziani, affetti da malattie incurabili, che chiedono di morire in pace, oppure purtroppo giovani malati che attendono ricerche sulle staminali… io trovo tutto questo assurdo, crudele perfino. e mi chiedo quanto ancora potrà durare prima che la gente smetta di andare dietro al vaticano. la chiesa ha anche esempi grandi, forti e importanti di apertura, ma non vengono ascoltati. parli di quelli che aiutano gli ultimi, i poveri, ma che ne fa il vaticano? se non li perseguita li ignora. guarda il sud america, guarda cosa hanno fatto ai teologi della liberazione, guarda cosa fanno a zanotelli, comboniano coraggioso in africa, guarda i vescovi che celebrano i matrimoni dei mafiosi quando don ciotti in sicilia si batte per sconfiggerli… questa non è religione. ratzinger è la cosa più lontana dalla religione che possa esistere. come mi disse un mio caro amico cattolico il giorno della sua elezione: “mi sa che lo spirito santo stavolta ha fatto una cazzata”.

  13. Giulio in Canada ha detto:

    Una risposta ad Lialle, qui sopra.
    Hai detto cose giuste. Il diritto all’autodeterminazione; il diritto a praticare e non praticare. Tutto giusto.
    Non ce l’ho affato contro gli Ecclesiastici a priori; e sono certo, nessuno di quelli che hanno scritto sopra.
    Un paio di nomi su tutti: il Vescovo Romario, ed il Reverendo Desmond Tutu. Poi tutti i tantissimi di cui raramente sentiamo parlare… ed a Genova c’e’ anche il gruppo Cattolico Lilliput: Cattolici, ma anche progressisti.

    La rabbia verso il Card. Bagnasco deriva dall’intrusione della Chiesa, non Costituzionale percio’ illegale, nella’ Sanita’ (in questo caso). La sanita’ e’ materia pubblica: io pago le tasse per tutta la Sanita’, non posso chiedere che l’ospedale di bagnasco no usufruisca dei miei soldi.
    Se la Sanita’ e’ Pubblica, essa deve seguire TUTTE le indicazioni della Legge: non puo’ scegliere. Per esempio nel caso dei Testimoni di Geova -che come sai rifiutano le trasfusioni- e’ pratica accettata e legale il fatto che un adulto, la cui Religione e’ quella di Geova, puo’ rifiutare la procedura medica. E i Testimoni di Geova, per quanto ne so, sono gente che pratica la non-violenza, non sono nulla di mostruoso.
    Ma cosa penseresti se, un Ospedale Pubblico rifiutasse di fare le Trasfusioni, imponendo percio’ il credo di Geova su te, me, chiunque, che invece non abbiamo nessun problema sulle trasfusioni….
    Il nostro problema non e’ con i Cattolici, ne’ Laici ne’ Ecclesistici- il nostro problema e’ con chiunque vuole imporre la sua legge, od il suo credo, su tutti.
    Poi la discussione puo’ andare avanti all’infinito. Intanto si rispetti la Legge.

    Aggiungo che, un’altra cosa che mi fa male, e’ che- il modo in cui il Vaticano ha scelto di portare avanti le proprie idee sul Diritto alla Propria Determinazione, e’ cosi’ violento che ha tolto dal centro un importante dibattito che andava avanti: e cioe’ quanto l’aborto e’ una esperienza estremamente traumatica, difficile, brutta in tutti i sensi e, conseguentemente come e’ possibile ridurre il numero di donne che si trovano costrette a scegliere in quella direzione – e fare questo rafforzando il Diritto a scegliere.. quindi educando piu’ e meglio sulle scelte sessuali, sull’uso di profilasttici, sulla pianificazione della Famiglia, sui rapporti Uomo-Donna…
    Quanti sono gli stupri che non vengono riportati ?? Quante sono le volte che giovani Donne finiscono per dire Si’, anche se vorrebbero dire No ???

  14. Nome ha detto:

    E’ poi ci dicono che dire “Bagnasco vergogna” è da terrorista…

  15. Giulio in Canada ha detto:

    Chiedo scusa- parlando del gruppo Lilliput ho scritto:

    Cattolici, ma anche Laici..

    intendevo:
    cattolici, e Laici, e progressisti.

    Parlare bene lo considero molto importante

  16. marc.o ha detto:

    è stato detto “la chiesa fa il suo mestiere…anche il boia fa il suo mestiere.
    Il problema è capire qual’è il mestiere della Chiesa. Quello che fa Bagnasco e compagni, o quello che viene svolto dai cosidetti preti/suore di frontiera…anche loro sono chiesa. Il 16 maggio ci sarà a Roma la manifestazione dei Gay, occasione per unirci, noi cattolici dissidenti, laici, atei, agnosti, cioè tutti quelli che hanno a cuore la difesa della laicità dello Stato. La chiesa anzi direi lo stato del Vaticano è forte perchè lo stato Italiano è debole. I diritti non sono mai acquisiti per l’eternità, basta distrarsi un attimo e piano piano te li tolgono.
    Ho l’impressione che molti operano per portare il tempo indietro,,,ed è per questo che non possiamo essere distratti o peggio indifferenti.

  17. lucia ha detto:

    16 giugno, non maggio! e in effetti, chi può, ci vada, a portare ognuno il suo contributo. perchè garantire i diritti delle minoranze è garantire quelli di tutti. trovare forme di tutela per le coppie omosessuali non vuol dire “minare la famiglia tradizionale” vuol dire aiutare chi si ama ad avere un futuro a due. concedere diritti senza toglierne ad altri. sapete cosa mi piacerebbe? che fra non molto si potesse guardare alle battaglie degli omosessuali con lo stesso sguardo che si ha pensando a quelle per i diritti civili in america, dicendosi “è assurdo che in un paese civile ci fossero queste discriminazioni”. quel giorno chi non c’era, chi non ha guardato, chi addirittura ha combattuto contro un po’ si vergognerà, e capirà di avere perso il treno della storia, per restare attaccato non a valori, ma a pregiudizi.

  18. LE ISTRUZIONI PER COTRUIRE IL MOTORE DI SCHIETTI

    di Motore di Schietti

    ENERGIA GRATIS PER TUTTI

    @@@Come autocostruirsi un motore di Schietti magnetico?–

    Dalle turbine eoliche alla centrale a vento magnetico

    Non richiedendo forza di gravità, carburanti, condizioni meteorologiche ed interventi esterni, la centrale a vento magnetico è ottimale per le astronavi.

    Allora prendete un normale ventolone eolico e apportate delle leggere modifiche.

    Sostituite le pale con semplici sbarre in alluminio ed al vertice mettete del materiale ferroso sensibile elettromagneticamente.

    vedi disegno
    http://www.free-people.org/fotos-photos/vento-magnetico.jpg

    Attorno alle ventole, esternamente, mettete una ruota di magneti elettrici disposti come lucine di natale ad intermittenza.

    Quando si spegne uno si deve accendere quello successivo e così via.

    Ne vanno accesi tre contemporaneamente in corrispondenza delle 3 estremità delle pale sensibili elettromagneticamente.

    Nel momento che si accende quello successivo, la pala sarà attratta e si muoverà.

    Nello stesso istante che la pala raggiungerà il magnete successivo, si spegnerà, e si accenderà quello ulteriormente successivo.

    Più grossa sarà la ventola, maggiore sarà la leva imposta dal suo movimento.

    Aumentando il diametro del cerchio inevitabilmente si arriverà al punto di rottura dell’inerzia e quindi i magneti riusciranno a muovere le pale, magari anche solo di pochi milimetri.

    A quel punto aumentando la velocità di accensione del magnete successivo aumenterà anche la velocità di rotazione delle pale e la produzione di energia, rimanendo fermo il consumo a quello di 3 elettromagneti.

    I magneti sono perpetui ed azionati da Pile Zamboni che funzionano anche per 100 anni di fila, come la centrale a vento magnetico, come Testatika di Baumann che funziona con lo stesso principio

    http://img.blog.tiscali.it/allegati/naz/7405/_3241326.jpg

    CHI FU IL PRIMO AD INVENTARE UN MOTORE MAGNETICO?

    La famosa ruota magica magnetica realizzata in Bavi,era nel 700 dc fu sicuramente uno dei primi esempi (the magic magnetic wheel).

    A questo link ci sono i disegni di alcuni prototipi di motori magnetici abbastanza famosi.

    http://xoomer.alice.it/elektron/Energia.html

    Ci sono anche i motori gravitazionali come le leve di Archimede: “datemi una leva e solleverò il mondo”. Il mondo è molto pesante ed è facile capire che con il piccolo sforzo di una persona, il lavoro utile è enorme. L’aria compressa prodotta con il Cubo Compressore di Sch,ietti è un classico esempio.

    Poi ci sono i motori che sfruttano l’horror vacui

    http://www.youtube.com/watch?v=gxnHJoyrQpM

    e la pressione atmosferica, come il prototipo in questo video molto simile al modello Mille P,alle di Sch,ietti.

    C’è anche il Motore di Sch,ietti classico che sfrutta il principio di Archimede e le leggi della fluidodinamica.

    Poi ci sono ancora altri metodi per via chimica o elettrica.

    Ci sono milioni di metodi.

    Ottimale è l’abbinamento tra un Motore Perpetuo e la Serpe,ntina. Ovviamente va scelto il motore meno ingombrante, il più pulito, il più economico. Forse il Perendev-Bedini.

    http://www.youtube.com/watch?v=uHh5AqQ4_xw&mode=related&search=

  19. LE ISTRUZIONI PER COSTRUIRE IL MOTORE DI SCHIETTI

    di Motore di Schietti

    ENERGIA GRATIS PER TUTTI

    @@@Come autocostruirsi un motore di Schietti magnetico?–

    Dalle turbine eoliche alla centrale a vento magnetico

    Non richiedendo forza di gravità, carburanti, condizioni meteorologiche ed interventi esterni, la centrale a vento magnetico è ottimale per le astronavi.

    Allora prendete un normale ventolone eolico e apportate delle leggere modifiche.

    Sostituite le pale con semplici sbarre in alluminio ed al vertice mettete del materiale ferroso sensibile elettromagneticamente.

    vedi disegno
    http://www.free-people.org/fotos-photos/vento-magnetico.jpg

    Attorno alle ventole, esternamente, mettete una ruota di magneti elettrici disposti come lucine di natale ad intermittenza.

    Quando si spegne uno si deve accendere quello successivo e così via.

    Ne vanno accesi tre contemporaneamente in corrispondenza delle 3 estremità delle pale sensibili elettromagneticamente.

    Nel momento che si accende quello successivo, la pala sarà attratta e si muoverà.

    Nello stesso istante che la pala raggiungerà il magnete successivo, si spegnerà, e si accenderà quello ulteriormente successivo.

    Più grossa sarà la ventola, maggiore sarà la leva imposta dal suo movimento.

    Aumentando il diametro del cerchio inevitabilmente si arriverà al punto di rottura dell’inerzia e quindi i magneti riusciranno a muovere le pale, magari anche solo di pochi milimetri.

    A quel punto aumentando la velocità di accensione del magnete successivo aumenterà anche la velocità di rotazione delle pale e la produzione di energia, rimanendo fermo il consumo a quello di 3 elettromagneti.

    I magneti sono perpetui ed azionati da Pile Zamboni che funzionano anche per 100 anni di fila, come la centrale a vento magnetico, come Testatika di Baumann che funziona con lo stesso principio

    http://img.blog.tiscali.it/allegati/naz/7405/_3241326.jpg

    CHI FU IL PRIMO AD INVENTARE UN MOTORE MAGNETICO?

    La famosa ruota magica magnetica realizzata in Bavi,era nel 700 dc fu sicuramente uno dei primi esempi (the magic magnetic wheel).

    A questo link ci sono i disegni di alcuni prototipi di motori magnetici abbastanza famosi.

    http://xoomer.alice.it/elektron/Energia.html

    Ci sono anche i motori gravitazionali come le leve di Archimede: “datemi una leva e solleverò il mondo”. Il mondo è molto pesante ed è facile capire che con il piccolo sforzo di una persona, il lavoro utile è enorme. L’aria compressa prodotta con il Cubo Compressore di Sch,ietti è un classico esempio.

    Poi ci sono i motori che sfruttano l’horror vacui

    http://www.youtube.com/watch?v=gxnHJoyrQpM

    e la pressione atmosferica, come il prototipo in questo video molto simile al modello Mille P,alle di Sch,ietti.

    C’è anche il Motore di Sch,ietti classico che sfrutta il principio di Archimede e le leggi della fluidodinamica.

    Poi ci sono ancora altri metodi per via chimica o elettrica.

    Ci sono milioni di metodi.

    Ottimale è l’abbinamento tra un Motore Perpetuo e la Serpe,ntina. Ovviamente va scelto il motore meno ingombrante, il più pulito, il più economico. Forse il Perendev-Bedini.

    http://www.youtube.com/watch?v=uHh5AqQ4_xw&mode=related&search=

  20. LLL ha detto:

    concordo. Tralaltro a rigore uno dovrebbe guadagnarsi il paradiso con scelte personali che sono appunto scelte, non roba imposta dall’alto. Il fatto è che la chiesa vuole farci credere di amare gli esseri umani, la famiglia blablablaaa, quando in realtà non gliene frega un accidente (v. quel che diceva Giulia: salviamo i feti a tutti i costi, ma poi la gente che muore di fame, o di aids, chissene), vuole solo rafforzare il proprio potere instaurando una mentalità retriva nella gente. E al solito le donne sono i primi bersagli.

  21. E. ha detto:

    Io sono a Genova.
    Ieri ho letto la notizia e sto cercando di informarmi se qualcuno si sta muovendo.
    Da una manifestazione, a una petizione, a una bella fiaccolata.
    Se qualcuno ha un’idea, o qualche associazione ha già pensato qualcosa, scrivetemi o passate sul blog, che vediamo cosa si può fare.

  22. E. ha detto:

    Io sono a Genova.
    Ieri ho letto la notizia e sto cercando di informarmi se qualcuno si sta muovendo.
    Da una manifestazione, a una petizione, a una bella fiaccolata.
    Se qualcuno ha un’idea, o qualche associazione ha già pensato qualcosa, scrivetemi o passate sul blog, che vediamo cosa si può fare.

  23. marina ha detto:

    Quello che dice Bagnasco è semplicemente coerente con quello che la Chiesa dice da sempre: la vita, soprattutto dei più deboli va difesa, sempre. Nessuno si chiede se un feto è una persona? Ma chi lo difende visto che non ha voce per parlare? L’aborto è una condanna a morte senza possibilità di far sentire la voce dell’interessato…e le donne sono troppo poco sostenute dallo stato: quante abortiscono perchè non hanno soldi e non lo farebbero se aiutate da qualcuno? L’aborto non è un semplice intervento: è un dramma, per la donna e per il figlio, sempre. E non basta una legge dello stato per cancellare la consapevolezza che quella è vita e che bisogna fare tutto il possibile perchè la donna non sia lasciata sola e possa essere aiutata a portare avanti la sua gravidanza.
    Marina

  24. lucia ha detto:

    …infatti anche vedendola dal tuo punto di vista (io non sono d’accordo, per me un embrione, perchè di embrione si parla, non di feto, non è una persona) mandare le donne ad abortire all’ospedale accanto non risolve il problema. come ho cercato di scrivere lava la coscienza, ma le donne abortiranno sempre, la soluzione è farle abortire più tardi prolungandone la sofferenza? la chiesa fa di tutto per ostacolare l’utilizzo di metodi contraccettivi, per incentivare una sessualità matura e responsabile. siamo tutti d’accordo nel dire che l’aborto non è un contraccettivo, non è una scelta semplice e non è come andare a farsi i peli dall’estetista credo. ma io ti chiedo marina: questo atteggiamento aiuta chi per la chiesa “sbaglia” o si limita a punire? prima della legge sull’aborto le donne comunque abortivano. solo che molte di loro morivano nella clandestinità delle case delle mammane. è a questo che volgiamo tornare? alla chiesa forse basta imbiancare le pareti, a cristo mi pareva di no.

  25. silviarealtymmo ha detto:

    la chiesa non si smentisce mai, è rimasta indietro di 10 secoli ed è impossibile farla tornare al presente. lo stato italiano la segue in tutto.

    http://www.realtymmo.com

  26. adelmo cressi ha detto:

    ma come vi meravigliate?!?! non avete visto il documetario sui preti pedofili?!?! a me risulta tutto molto chiaro, meno bambini nati… meno… vabè, la conclusione la lascio a voi!

  27. emiliano ha detto:

    va bene il diritto all’aborto ma ognuno ha i suoi principi. ci sono dottori che non praticano l’aborto e non credo che si debba sentire obbligato a farlo perchè una sua paziente lo vuole fare.
    Vale altrettanto, almeno credo, per gli ospedali…o no?

  28. lucia ha detto:

    no. non credo. non per gli ospedali pubblici finanziati dallo stato. funziona per questo l’esempio che faceva credo il canadese: arrivi in ospedale e l’ospedale è composto da medici testimoni di geova che ritengono peccato le trasfusioni e non te le fanno. ti piacerebbe?

  29. emiliano ha detto:

    no, non mi piacerebbe, ma continuo a credere che i dottori hanno il diritto di comportarsi secondo i loro principi morali, ideologici e religiosi.
    Ma l’ospedale di Bagnasco non è pubblico!o si?

  30. lucia ha detto:

    è il dono alla città che una vecchia duchessa lasciò nel testamento a patto che nel CDA sedesse un rappresentante della curia. ma è un’ospedale cittadino gestito dalla regione liguria e come tale è finanziato dal servizio sanitario nazionale.

  31. lucia ha detto:

    …allarghiamo il discorso. io mi chiedo, quanto senso abbia far si che le donne abortiscano ugualmente ma a dieci mesi invece di otto o sette. ma non è peggio? questa è una considerazione di carattere più generale. non ti sembra che la chiesa semplicemente resti “pura” in un paradiso finto abbandonando i suoi fedeli all’inferno del quotidiano? dove l’aborto esiste, dove l’aids esiste, dove il divorzio esiste dove l’omosessualità esiste. la chiesa fa finta di non vedere, ma molti cattolici usano il preservativo, sono divorziati risposati (molti che hanno pure aderito al family day) oppure sono omosessuali. continuerà a vivere nell’empireo profumato d’incenso o si degnerà di andare a pranzo a casa della prostituta, come faceva gesù? già… ma come diceva Nietszsche “è esistito un solo cristiano e questo mosì sulla croce, la chiesa cattolica è esattamente ciò contro cui egli predicava”.

  32. Dott. Untoni ha detto:

    Siete dei moralisti a senso unico, sempre a pensare ai problemi di coscienza delle donne. Io, quando pratico un aborto, sono costretto a vivere in peccato mortale fino a che non vedo il vescovo al circolo del golf e mi faccio assolvere. E secondo voi dovrei vivere in peccato mortale per fare un piacere a quattro sgualdrinelle con le pezze al culo? Eh, no: è per questo che faccio aborti soltanto in una clinica privata, lautamente pagato. Distinti saluti, dott. Untoni

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