tg1 30 aprile

sono a casa nella pausa pranzo. approfitto, accendo la tele e mi dico,
guardiamo il tg1 e vediamo cosa succede nel mio paese.
prima notizia. tragica. triste: una ragazza a roma è stata uccisa con la punta di un
ombrello da (cito) "due donne rumene" di rispettivamente 22 e 17 anni.
la foto di entrambe è ben visibile alle spalle del giornalista.
compresa quella della ragazza (qui chiamata donna… ha 17 anni…)
minorenne. mi chiedo, come mai ogni volta che si parlava del delitto
di novi ligure erika e omar minorenni avevano giustamente il viso
cancellato e questa DONNA, anzi, come dice il giornalista PROSTITUTA
rumena di 17 anni deve essere guardata in faccia per benino sette otto volte durante il servizio?
come mai le due ragazze vengono sempre classificate come prostitute?
"le due prostitute rumene…" aggiunge qualcosa alla narrazione dei fatti? come mai un’italiana di 17 anni è una ragazzina e una rumena della stessa età è una donna?
seconda notizia e cito di nuovo testualmente: un ragazzo ha ucciso una donna le ha rubato l’auto, è entrato in un supermercato e ha ucciso altre due persone prima di essere ABBATTUTO dalla polizia.
di che si tratta? di un cavallo zoppo?
le vittime vengono uccise, gli assassini vengono abbattuti.
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73 risposte a tg1 30 aprile

  1. Big ha detto:

    Non ho ben compreso il senso del tuo post. Per quanto riguarda i fatti, ho sentito che l’età della ragazza rumena non è certa, come accade spesso per appartenenti all’etnia rom.
    Non dimentichi una cosa importantissima? Le vittime. O dobbiamo sempre giustificare tutto e comunque!
    Le due ragazze hanno ucciso: non credi che sia stato determinante per le indagini e la successiva cattura diffondere le loro immagini? Sarebbe stato comunque anche se fossero state italiane, africane, neozelandesi, o chissà che altro.
    Non comprendo proprio il fine ultimo di queste tue riflessioni.

  2. lucia ha detto:

    cosa vuol dire avere/
    un metro mezzo di statura…
    caro big, non so chi tu sia, ma il senso del post te lo spiego alla svelta…
    le parole sono importanti. e le vittime sono vittime. certamente. ma gli assassini non “si abbattono” come si “abbatte” una mucca, un cavallo o un monumento.
    e i minorenni sono minorenni da qualsiasi parte del mondo provengano.
    spero di essermi chiarita, ciao!

  3. lucia ha detto:

    ps: ormai sono state catturate. le immagini adesso non servono. non credi?

  4. marinaio.ispido ha detto:

    Non so se possa consolarti, ma io invece penso di avere compreso BENISSIMO il senso del tuo post. Ed a prescindere dal commento di chiarificazione.
    Non è neanche razzismo. E’ solo desiderio di normalità, timore del diverso, paura dell’altro, angoscia per se stessi. Bisogna autoconvincersi e convincere che GLI ALTRI sono cattivi.
    E’ una storia trita e ritrita, per me. Nel senso che questo genere di osservazioni, purtroppo, se ne devono fare più che spesso.
    Ma noi non abbassiamo la guardia, sarebbe la fine!!

  5. I Care ha detto:

    E che dire di certo linguaggio usato dai giornalisti nel raccontare i fatti di mafia: “la mafia ha un fatturato di…), scusate la mafia emette fatture? paga le tasse? “Il killer ha giustiziato” scusate la mafia fa giustizia? Diceva Carlo Levi: “Le parole sono pietre”

  6. noxa ha detto:

    mah… per me un assassino è meno di un animale, piu che abbattuto direi soppresso. per quanto riguarda la “povera ragazza minorenne di origine romena”, credo che prima dell’arresto non si poteva sapere bene l’età e cmq le immagini sono state decisive per l’arresto. adesso tuteliamo anche gli assassini… povera bimba bisognava oscurare la propria faccetta per rispetto. rispetto di che? il rispetto va a quella famiglia a cui hanno ammazzato la figlia. se c’è questa merda in giro e grazie ai benpensanti come te, quelli che i zingari non sono tutti uguali e non rubano e per questo gli date le case quando gli sfollati dei terremoti stanno ancora nei container, quelli che si preoccupano delle parole usate per descriverli gli assassini, quelli che la tolleranza prima di tutto anche con chi ti uccide e fuori con l’indulto. e se facevano le prostitute era una loro scelta, ma adesso ormai sembra un lavoro che per voi ha rispetto. ripeto MAH!

  7. Silvano ha detto:

    Guardate che, dopo l’arresto, le uniche foto che si sono viste sono quelle della maggiorenne (lasciate perdere che è alta un cazzo e venti, e sempre maggiorenne) … indi? Dove sta il problema?

  8. clausthefoe ha detto:

    concordo con noxa. bisogna cominciare a mettere ordine e questo anche nei telegiornali. è vero che molte volte strumentalizzano, ma dipende da che tg ti informi. nonsono tutti uguali. certo studioaperto è una vergogna…. ma guardarlo è una scelta personale. ciao

  9. anche io ho fatto le tue stesse constatazioni vedendo i servizi sulla morte della ragazza. siamo tutti d’accordo che sia un fatto agghiacciante: chi lo ha commesso è un’assassina qualunque sia la sua nazionalità e qualunque sia il suo mestiere.
    riguardo all’uso del termine “abbattuto” lì io ci farei anche entrare il problema del corretto uso della lingua italiana, su cui molte volte si sorvola.

  10. Franz ha detto:

    Ci sono problemi ben + gravi, no?

  11. Franz ha detto:

    E aggiungo che chi ha sale in zucca e senso critico sa distinguere un termine usato in maniera appropriata da uno usato a cazzo da cane.

  12. non inserisco il mio nome ha detto:

    io difendo a spada tratta le due rumene.
    dicono la verità, hanno ucciso senza volerlo.
    il vero problema è che sono diventate un capro espiatorio.
    nessuno se ne accorge, ma io si.
    chi mi da ragione ha capito.
    chi non mi da ragione è razzista e di destra perfino.

  13. francesc0 ha detto:

    L’imparzialità nell’informazione non esiste ed è utopia. Ne sui giornali ne in televisione. E ci sono anche casi ancor più eclatanti, come ho “dimostrato” proprio nel mio ultimo post pochi giorni fa. Bisogna saper leggere e ascoltare oltre le parole fuorvianti usate, a mio parere, ad arte e non a caso, per influenzare ed indirizzare il pensare comune. E’ tiste ma è così.

  14. hal ha detto:

    Non capisco questo post, e` pietoso verso gli assassini ed irrispettoso nei confronti delle vittime e dei loro famigliari.

  15. Giulio dal Canada ha detto:

    Sono felice di aver finalmente incontrato Lucia. Cominciavo a sentirmi un po’ troppo solo.
    Voglio andare con ordine.

    Prima di tutto mi e’ venuto facile identificarmi con il fratello di Vanessa: ho due sorelle, e molti anni fa una delle due fu aggredita mentre andava al lavoro e fu trovata poi inconscia sul lato della strada… E’ viva e vegeta !! ma fu una brutta storia. Non posso immaginare il dolore che la famiglia sta soffrendo.

    Il discorso di Lucia non e’ affatto di apologia di reato: basta leggere attentamente. Il discorso riguarda il fatto che esistono due pesi e due misure -su questo siamo tutti d’accordo ?? se lo siamo e’ meglio che cominciamo ad applicare le regole uguali per tutti. Ovvero se i due ragazzi dell’omicidio di Novi Ligure erano minorenni, non capisco come mai l’immagine della ragazza minorenne si continui a vedere-
    E poi perche’ non dire: i due omicidi Piemontesi sono stati condannati a tot anni in carcere per l’omicidio dei genitori.

    anche su Repubblica !!!! gionrale che nacque con lo scopo di produrre informazione di qualita’, libera da legami, illuminista, e costruttivamente critico.

    Repubblica.it prese una cantonata grossolana, crassa, e senza scuse, al tempo degli omicidi di Erba. Il Tunisno, gia’ arrestato ed in interrogatorio.. e poi voila’, il povero Mohammed era padre e marito in lacrime.
    Stavo seduto al computer, leggendo della sparatoria al Virginia Tech., e allo stesso tempo avevo la Tv accesa, CNN diretta dal campus… Su Repubblica.it gia’ parlavano del Coreano… ed io controllavo, la CNN e le altre non parlavano neanche un momento della nazionalita’ dell’omicida/suicida… Usarono la parola “Coreano” solo dopo 24 ore… parola che hanno potuto usare perche’ il Tipo non era ancora Cittadino Americano: se lo fosse stato, avrebbero potuto solo darne il nome, quando rilasciato e per Legge non possono far riferimento a razza, religione, e tutto il resto a meno che razza, religione e tutto il resto abbiano chiara attinenza con il crimine e solo se le informazioni diventano Ufficiali.

    Nel caso in questione poi, non c’e’ nessun motivo ne’ nessuna utilita’ -escluso soddisfare quella pruriente malattia sessuale, che evidentemente colpisce un largo numero di lettori- nel descrivere il fatto che le due fossero Prostitute..
    tra parentesi, e solo per chi vuol capire: ma cosa c’e’?? L’albo delle Prostitute professioniste a cui ci si puo’ iscrivere?? Lo stesso vale per l’uso della nazionalita’.. Altrimenti, visto che a qualcuno piace cosi’, cominceremo a parlare in termini di proveninza.. “Due assassini Bergamaschi Cattolici”, la “Banda della Polizia composta da un Romano ed alcuni complici Emiliani sono stati arrestati oggi: la moglie Toscana sapeva, ma aveva paura”..

    Provate a fare l’esperimento: poi ne riparliamo… Quello che mi fa rabbia e’ che un giornale come Repubblica, ed un servizio pubblico come il TG sono pronti, senza vergogna, a predicare bene quando occorre, ma a razzolare male… Come la storia dei Cinesi -che poi sono Italiani !!!
    Il discorso e’ lo stesso, sempre: progredire e prendersi responsabilita’ -oppure armatevi e partite… si, certo il linguaggio e’ sbagliato, ma poi che male c’e’, sono sempre Rumene, no??? tutte prostitute (guai a dire che molte Rumene provvedono lavoro qualificato nel sistema Ospedaliero e di Cura a casa!!!

    Se ci fosse un dio, se ne andrebbero tutti e insieme domani: mi piace vedere chi va a pulire la cacca dai malati…

    X ‘non inserisco il mio nome’: anch’io sono rimasto sorpreso dall’accusa di omicidio volontario.. anche perche’, proprio alcuni minuti fa ho visto su Repubblica.it le fotografie di tutt’e due -(nessun coprifaccia per la minorenne, ndr)-20 dopo l’uccione ancora portavano l’ombrello con loro: se ci fosse Volontarieta’, non pensa il Magistrato che si sarebbero liberate dell’arma??… Legalmente dovrebbe rientrare nell’ Uccicione Preterintenzionale. Ma questo poi e’ un fatto per i magistrati, sempre sperando che non siano guidati dai giornalisti…

  16. Giulio dal Canada ha detto:

    Per Francesco0: mi e’ piaciuta la tua linea. Io baso il mio pensiero sul postulato che il concetto di “Imparzailita’” ed “Oggetivita’” sono falsi, non esistono. Questa e’ teoria.
    Nella realta di produrre informazioni, per esempio, un giornalista onesto puo’ perfettamente cercare di descrivere gli eventi per come li vede e cercando allo stesso tempo di includere tutte le informazioni di rilievo ed escludere quello che, a suo parere, sono inutili o ripetitive: quello che occore e’ onesta’ di intenti.
    Ovvero le domande che il giornalista si deve porre sono: E’ la Naioznalita’ un fatto rilevante all’evento? E’ possibile che la garnde maggioranza dei lettori, leggendo quest’informazione non si fanno fuorviare e scendono su un terreno di razzismo giustificato?? (Ve l’avevamo detto noi razzisti, gli stranieri sono assassini)… E poi: stessa domanda a riguardo del fatto che le due facevano le Prostitute (cosa che e’ stata riportata dal primo momento): necessita’?? pubblico?? e poi, nell’ambito dell’Etica del giornalismo, e’ giusto parlare del loro fare Prostituzione???… Tutto la’.
    Tra l’altro qualcuno poi mi spieghera’ perche’ mai la Donna maggiorenne e’ stata definita come Prostituta Libera… come lo fanno a sapere???

  17. lucia ha detto:

    allora…
    ho avuto francamente la tentazione di cancellare alcuni dei post di commento, più per la rabbia di non essere capita e per la violenza di alcuni commenti (tipo “per me gli assassini sono peggio delle bestie e devono essere abbattuti” chi lo dice si mette al loro livello se non sbaglio no?) che altro. ma poi ho pensato che in fondo tutto può essere utile per capire.
    chiariamo subito una cosa che mi sta a cuore:
    il rispetto per la vita e l’integrità umana di un criminale non vuol dire mancare di rispetto alle vittime.
    io ho parlato di due pesi e di due misure tra due crimini. ma vorrei aggiungere che il rispetto del colpevole è l’unica cosa che ci garantisce dalla barbarie, rispetto anche per gli anche agli assassini, anche per i mostri.
    caino non deve essere toccato. ma non perchè lo dice dio che non esiste, pover’uomo, perchè è così che è giusto. perchè il rispetto per il carnefice non è assenza di rispetto per la vittima.
    sono partita da riflessioni di vocabolario, che secondo me nascondevano forse non razzismo ma sicuramente superficialità, luoghi comuni e qualunquismo. dai vostri commenti mi pare che ci sia bisogno di parlarne ancora. c’è bisogno di capire che l'”umanità” è anzitutto il rispetto di tutti. forse tutto questo è più complesso di un blog ma forse può essere interessante.

  18. angelo ha detto:

    mi fate ridere con tutte le vostre pruderie da sacrestia! Se ci sono due assassine in giro è bene che si diano le maggiori informaioni possibili per la loro cattura ed il successivo processo. Mi sembra che le informazioni date dalla televisione, comprese le fotografie, siano state utili per la cattura delle “due rumene prostitute”, quindi: grazie TV! Cercate di mostrare un pò di pietà anche per i morti e non solo per i vivi assassini!

  19. vittorio ha detto:

    ho la sensazione che si stia chiacchierando di lana caprina. Gli indagati di Rignano (pedofilia) sono stati indicati con nome, cognome, nazionalita’, domicilio, professione, annessi e connessi, e, sembra, nessuna associazione umanitaria o in difesa dei diritti altrui si e’ sentita particolarmente turbata. Eppure non erano nemmeno ricercati: gia’ erano in carcere. Preventivo. La differenza sta solo nel fatto che le due “ragazze con l’ombrello” erano rumene? E che, quindi, si potrebbe urlare al “dagli allo straniero!!”?

    Schiettamente penso che l’eccesso di garantismo (e anche un certo garantismo ipocrita) sia deleterio per le “garanzie” vere. Ma e’ solo una opinione personale.

    Ciao.

  20. Giulio dal Canada ha detto:

    La storia di Rignano mi ha annoiato molto e non e’ lontana dalla storia descritta qui, ne’ da altre storie. certo se le nominassimo tutte finiremo con lo scrivere un (bel) libro sulla Comunicazione.

    Ci sono vari livelli per cui questo articolo mi sembra buono.
    Un primo ragionamento riguarda da dove nasce la necessita’ di provvedere certe informazioni alla stampa e quindi a tutti… Ancora una volta: le due donne Rumene, non c’era nessun bisogno di qulificarle per il fatto che (forse) si sono prostituite — non capisco l’utilita’ dell’informazione — cos’e’: si richiede l’intervento dei “papponi’ o sfruttatori su un website ?? oppure le macchine della polizia vanno in giro nella notte sui marciapiedi di tutta Italia?? assolutamente no= l’informazione che le due si sono probabilmente prostituite, ed il fatto che siano Rumene (a meno che i Rumeni hanno tre braccia e tre gambe e io non me ne sono accorto) era di quell’infido e scivoloso razzismo e sessismo che io considero anche piu’ pericoloso di quello manifestato apertamente… perche’ sessismo e razzismo degli skin-heads, dei nazi, dei gruppi tipo Alleanza Bianca- be’ questo razzismo e’ solo il pinnacolo visibile di un iceberg… Il fatto che Repubblica.it e la RAI, sono regolarmente in ritardo nella comprensione di queste questioni e’ un brutto segno… Cosa troverai poi sulla “Voce Padana” ?? Poi tutti si commuovono e scandalizzano quando quel poveraccio di studente Filippino si lancia dalla finestra — ma che, davvero credete che siano due eventi distinti e separati??? E perche’ confondete il garantismo con il razzismo ??? Garantismo, e’ la garanzia per tutti (vittime incluse) di ottenere giustizia nei modi stabiliti dalla nostra legge: non lo confondete con il perdonismo – e state attenti che le vostre parole, oneste, possono facilmente svegliare istinti Vigilantisti… E poi alcuni commenti sbattono contro le evidenze: le due ragazze sono in carcere, ed sono giustamente accusate di aver commesso un crimine- Il Magistrato parla di Omicidio Volontario, io -ma e’ opinione personale -penso ad un’Uccisione Involontaria, o Preterintenzionale– che negli USA comporta unapena che varia a seconda delle aggravanti: puo’ essere da 8 a 25 anni; oppure da 15 a vita…. Roba seria, una persona e’ morta per il piu’ futile dei motivi… qualcuno qui ricordera’ l’era delle Uccisioni con il cacciavite — litigi di traffico…

    A Rignano, hanno fallito a comprendere la complessita’ dei Crimini a Natura Sessuale- hanno fallito le vittime, hanno fallito tutti quelli che seppur non vittime dirette si trovavano a frequentare quell’asilo, ed hanno fallito in maniera grossolana di considerare che, data la difficolta’ a procedere in questi reati, una nota di cauzione era necessaria — un errore tipico in queste situazioni e’ che alcune delle persone coinvolte sono in effetti colpevoli, e queste poi si trascinano dietro tutti, anche le persone che non c’entrano nulla: e’ possibile, e’ successo centinaia di volte… Vi ricordate il Film con Nino Manfredi??? “Girolimoni” -storia vera…
    C’e’ questa necessita’ perversa di dover brillare e di doverlo far vedere a tutti… che poi e’ molto lontano da quello che dovrebbe essere l’etica di chi lavora per lo Stato…

    Gli altri livelli a cui riferivo sono quelli appena toccati da ICARE, intervento n.5 si sopra– che cita le parole di Carlo Levi: “Le parole sono pietre”,,,, in fondo tutti gli odii che hanno procurato stragi di milioni -non solo piu’ Ebrei, ormai- stranamente cominciano da parole di odio semplici, sottili, e ripetute continuamente fino a che le Maggioranze se li fanno propri, come fossero verita’….

  21. lucia ha detto:

    mi sembra che ci sia voglia di parlare di questo argomento. comunque la pensiate, vi chiedo solo una cosa. fate post molto più corti altrimenti non ne usciamo.
    ps: per chi ha detto “adesso ci mettimano a tutelare gli assassini”… non è da adesso…
    è da un po’ che siamo in uno stato di diritto per fortuna… e sì, gli assassini vanno tutelati, altrimenti con una bella ghigliottina avremmo risolto ogni problema. o no?

  22. juryrexbox ha detto:

    FACCIO MOLTA FATICA A SEGUIRE IL SENSO DI QUESTA SCIA DI BOTTA E RISPOSTA COSTITUITASI INTORNO AL FASTIDIO DI lUCIA PER IL DIVERSO TRATTAMENTO RISERVATO ALLA “MINORE” RUMENA…GUARDA CHE SE VIENE TROVATO MORTO UN QUALSIASI ESSERE UMANO IN UNA STRADA QUALUNQUE DI QUALSIASI LUOGO DEL MONDO, E LA SUA MORTE DERIVA DA USO DI STUPEFACENTI, SI PARLA DI LUI COME DI UN “DROGATO, TOSSICODIPENDENTE” ANCHE SE MAGARI HA PRECEDENTEMENTE CONSEGUITO UNA LAUREA ALLA BOCCONI OPPURE ALLA LUISS. IL GIORNALISMO INFORMA, E LO FA SPESSO IN MANIERA FRETTOLOSA, A VOLTE DIROTTANDO L’INTERESSE DEL LETTORE/ASCOLTATORE SULLA PARTE TOSTA DELLA NOTIZIA IGNORANDONE I CONTORNI E LE SFUMATURE. MA VA DETTO CHE SI LAVORA IN CORSA CONTRO IL TEMPO E CERCANDO DI ARRIVARE INSIEME AGLI ALTRI E NON DOPO DA SOLI CON UN SENSIBILE E DOCUMENTATO ARTICOLO SUPERATO GIA’DAI FATTI DI CRONACA. NELLO SPECIFICO SI E’ DETTO CHE ERANO RAGAZZE DI NAZIONALITA’ RUMENA DI CUI UNA MINORENNE CHE DOPO AVER COMMESSO L’OMICIDIO DI ROMA, COME TUTTI NOI SONO ANDATE AL LAVORO…SOLO CHE NEL LORO CASO SI TRATTA DI PROSTITUZIONE. E ALLORA? QUALE PARTE DI CIO’ TI HA OFFESA? LA MANCATA TUTELA DELLA SUA PRIVACY? E COME POTEVANO EFFETTUARE UNA SEGNALAZIONE NAZIONALE PER POTERLA RINTRACCIARE SENZA LA SUA IMMAGINE? E IL FATTO CHE OGGI INTERNET CI MOSTRI ALTRE FOTO DELLE DUE RAGAZZE CON L’OMBRELLO IN METRO E CI DICA CHE GLI INQUIRENTI HANNO STABILITO LA LORO VOLONTA’ DI UCCIDERE NON TI FA SENTIRE UN PO’ IN DIFFICOLTA IN QUESTA TUA OPERA DI DIFESA GLOBALE? IO NON SONO COLPEVOLISTA, NE’ RAZZISTA, MA RITENGO CHE TUTTE LE TUTELE DEBBANO ANDARE IN DIREZIONE DI COLUI CHE HA SUBITO LA VIOLENZA. DELLA VITTIMA NON SI DICE NULLA, COME E’GIUSTO, MA E’ STATO IMPORTANTE PER LA SUA FAMIGLIA LA RICERCA DI UN COLPEVOLE E DI UNA EVENTUALE MOTIVAZIONE…CHE POI E’ LA STESSA DI INFINITE ALTRE VOLTE…IL DENARO ED ESSERE DISPOSTI A TUTTO PER OTTENERLO, INFIERENDO SULLA VITA ALTRUI, TANTO FRA UN PO’ LA MINORENNE STARA’ FUORI…PURTROPPO.

  23. lucia ha detto:

    ok, vedo che qui si fa a non capirsi, io non parlo di internet, che si sa non ha regole. io parlo del tg1 delle 13.30. quello paludato che prima di dire il nome di uno degli arrestati per pedofilia che è anche uno degli autori delle trasmissioni via satellite della CEI ci ha messo una settimana. (giustamente, siamo garantisti no?). comunque avevo chiesto post brevi. sta arrivando ogni sorta di delirio. chiudo i commenti a questo post, credevo si potesse ragionare un poì più serenamente, torno al mio diario di provinciale in trasferta in nord europa. lascio qualche altro momento tutti questi commenti che francamente trovo piuttosto rozzi e discutibili, poi per motivi di spazio e di buon gusto do una pulita.

  24. duccio ha detto:

    A volte i media usano espressioni brutali, ingiuste, connotative, portatrici di altri significati, delle nostre paure. Le ‘invasioni di immigrati’ (anche quando sono diminuiti e in % delinquono meno degli italiani) si dice. Se qualcuno chiede di te, il portiere ti dice che c’è un tizio per te. Se c’è una donna, dice che è una donna, se è un nero dice che è un nero, non un uomo. I media sbagliano troppe volte, ma i media usano anche espressioni che vengono dalle nostre convinzioni, i titoli gridati in prima pagina servono a colpire le nostre attenzioni. Io condanno tutto ciò. Ma in merito alle notizie delle due donne rumene, una giusta informazione riporta anche quello che facevano, ed è anche una informazione il fatto che siano prostitute, e una minorenne, prima supposta, poi accertata. La magistratura ha chiesto alla stampa di non diffondere subito le foto che già tutti avevavo, ma solo quando lo avrebbe richiesto la magistratura per poter diffondere le foto e poterle rintracciare, e così è stato, ma per far questo e solo supponendo che fossero minorenni, non le hanno oscurate. Addirittura per un paio di giorni si pensava che quella di 17 anni ne avesse una trentina e che l’altra, quella di 21 minorenne. E’ stata una tragedia, penso a quella famiglia oltre che alla vite scapestrate di due giovani donne.

  25. Ilaria G. ha detto:

    Condivido il messaggio che vuoi lanciare, una volta in Inghilterra mi fu proposta una lista (lunghissima) delle parole che il tg proponeva agli ascoltatori per dire cose… aberranti! Ovviamente erano parole soft che solo un esperto di mediazione poteva capire, interessante era anche la differenza di esposizione tra le morti di soldati americani e quelle dei soldati iraqeni. Ci stanno facendo il lavaggio del cervello.

  26. marinaio.ispido ha detto:

    @ lucia: il blog è tuo, quindi puoi farne ciò che vuoi. Tuttavia, sento che la tua decisione di troncare una discussione sia arbitraria e non ti faccia giustizia.
    Ti invito a riflettere su questo.
    Per quanto irritanti possano essere i commenti ai tuoi post, per i motivi più vari, tieni presente che l’umanità è questa. Ci soo persone come te, ma anche come me o Giulio del Canada, che facciamo commenti lunghi. E ci sono anche quelli che la pensano in modo diametralmente opposto al tuo. Chiudere la discussione è un po’ retrocedere rispetto alla tua sensibilità democratica. Ciao

  27. lucia ha detto:

    proposta accettata. la discussione continua, ma mi togliete una coruosità? come avete fatto a trovare questo blog? e cosa vi spinge a scriverci sopra? (non che mi dispiaccia, anzi, ma sono curiosa)

  28. Francesca ha detto:

    Quando si fa informazione è normale dare tutte le informazioni rispetto alla notizia che si da. Non vi è mai capitato di sentire al tg o di leggere sul giornale il nome di un assassino, la sua età, la professione e la provenienza!!??? é del tutto normale che questo geenre di dati venga forntio al pubblico, l’importante è non aggiungere aggettivi che possano influenzarne il giudizio. Dire che le due donne sono rumene e che di mestiere facciano le prostitute non mi sembra aggiunga o tolga niente ai fatti, ma di fatto (scusate il gioco di parole) sono informazioni che le riguardano. la prossima volta diremo, due esseri umani di sesso femminile. per le gioia di chi si scandalizza di fronte ad un termine.

    riguardo all’assassino abbattuto, sono d’accordo…la lingua italiana è tra le più ricche al mondo, dovremmo imparare ad utilizzarla meglio.

    Mi permetto poi di dissentire da chi aprlava delle povere donne rumene che vengono a raccogliere la cacca dei malati. Sono tutte fandonie. é da circa sette anni che la mia famiglia ha a che fare con donne rumene. prima per accudire mio nonno, poi dopo la sua morte per stare vicino a mia nonna. In sette anni ne avremo cambiate a decine, mai più di qualche settimana, perchè appena trovavano di emglio affanculo il vecchietto. Non contente della paga, del vitto, dell’alloggio, dei regali che di tanto in tanto la famiglia faceva loro, e della trasferta al amre tutto compreso, hanno ben pensato di permettersi il lusso di svuotare casa dei miei nonni. Una settimana fa mia nonna è morta e quando abbiamo aperto i cassettie gli armadi non c’era più nulla. Lentamente hanno svaligiato la casa dal corredo ai suppelletteli. L’utlima donna che accudiva mia nonna ha fatto la valigia per andarsene mentre mio padre e mio zio constatavano la morte di mia nonna tra le lacrime. Alla faccia dell’umanità!!! Scusate, ma sì, sono di parte!!!

  29. Martina ha detto:

    La cosa che mi fa più arrabbiare in tutto ciò è che, per esempio, la Franzoni (ITALIANA) sia libera, dopo aver ucciso suo figlio, però poverina… lei ha dei problemi mentali… e certo, oramai chiunque fa quello che vuole poi chiede l’infermità…

    E poi un’altra cosa, ma se l’avesse uccisa un’italiana, o un’americana o chiuncque altro, per caso sarebbe cambiato qualcosa per la famiglia??? Soffrirebbero di meno?? E se fossero state delle colf o delle segretarie? Cambierebbe? Quindi perchè specificare? E soprattutto, come si possono paragonare persone che abusano di BAMBINI con una cosa del genere?? Ci sono reati per cui andrebbero messe le gigantografie per strada dei colpevoli, perchè quelli si che sono animali!

    Il fatto è che in Italia i giornalisti non riportano più solo la notizia, con fatti, luoghi e persone, ma commentano le notizie, aggiungendoci riflessioni assolutamente personali, allora facciamo una cosa, per ogni notizia ci mettiamo un giornalista di sinistra, uno di destra e uno di centro, ognuno col suo atricolo, così ognuno sente le tre versioni e prenderà di ognuna quello che gli sembra più adatto.

  30. Martina ha detto:

    E un’ultima cosa, x Francesca, ma scusa ma visto che vi hanno dato tanti problemi, perchè non avete preso una badante italiana? Forse perchè non ce ne sono?? Oppure perchè non ve ne siete presi cura voi dei tuoi nonni? Anche io ho avuto un nonno che andava curato, e l’ha curato mia madre, non l’ha fatto fare ad una ragazza che con la nostra famiglia non c’entra e di cui probabilmente (e giustamente), non importa!
    Perchè qui tutti ci lamentiamo che gli stranieri ci rubano il lavoro, ma oramai di italiani che vogliono fare lavori tipo spazzino, muratore, lavapiatti o colf, non ce ne sono, oppure sono io che vedo, per esempio, solo camerieri stranieri??
    Perchè se uno ha davvero bisogno di lavorare, non sta a guardare che lavoro va a fare, lo fa e basta, va anche a pulire i bagni i metrò! Invece no, lo lasciano fare agli stranieri e poi si lamentano!
    Scusate lo so sono andata fuori argomento, ma è perchè mi fa imbestialire la gente che ce l’ha con qualcuno solo per la sua provenienza!
    Scusa soprattutto tu Lucia… ho scritto un sacco!

  31. Metodista ha detto:

    …che tristezza. Io vedo solo una ragazza uccisa da una sua coetanea senza che nessuno dei presenti nella metro facesse nulla. Vedo commenti di razzisti e di persone civili che battibeccano su rumeni, prostitute, pedofili, badanti, cinesi, abbattimenti…
    Quando ci ricorderemo che una rumena e un cinese posso fare insieme un figlio in qualsiasi parte del mondo? Quando ci ricorderemo che ogni essere umano ha una dignità e che questa dignità esiste perché ognuno di noi, colpevole o innocente, pretende di avere una dignità?
    Chiudo il commento troppo lungo con un Forza Lucia! Continua così che c’è bisogno di gente come te. :)

  32. Simona ha detto:

    Perfettamente d’accordo con Lucia e Giulio dal Canada…sono felice che ci siano altre persone che la pensino così

  33. Francesca ha detto:

    Per Martina:
    io non sono razzista nè ce l’ho col popolo rumeno, ci mancherebbe!!! ho solo riportato una mia esperienza..purtroppo negativa. probabilmente con qualche badante italiana sarebbe stato lo stesso, non lo saprò mai. Di certo loro non sono state riconoscenti. Il fatto di far accudire i nonni da altra gente è vero in parte. Era mio padre che cambiava il pannolone ai miei nonni, era lui con i fratelli che li lavavano, erano loro che mettevano ogni giorno le flebo, che facevano le notti in ospedale. ma purtroppo per motivi di lavoro e di salute non potevano garantire la loro presenza 24 ore su 24!!! Ogni esperienza ha una storia che non puoi sapere e non è giusto che giudichi!! Quello che ha fatto tua madre è lodevole, ma non meno di quello che ha fatto la mia famiglia.

  34. angelo ha detto:

    sono tornato a vivere in italia da tre mesi, 16 passati in Gran Bretagna,
    rispondo a chi ha detto l’ informazione imparziale non esiste, non è vero esiste ed è al servizio del cittadino. Qui guardo telegiornali fatti di non notizie, scandalo e dramma, al tutto è data un’ interpretazione molto soggettiva. Le due prostitute rumene hanno gli orsetti sul letto, ma fa notizia? Non si comunicano notizie si gioca grossolanamente e pateticamente a suscitare stati d’ animo. Le ragazze rumene e prostitute, le hai già condannate a cosa serve dire che sono riservate e dormono con gli orsetti. a cosa serve mostrare la reazione dei genitori? di tutto questo pastone che hanno e che fanno di tutto in genere qualsiasi sia la notizia, qual’è la cosa che va saputa? sono 30 secondi di notizia, due donne, in metro a roma, hanno attacato ed ucciso una donna. molto probabilmente in Inghilterra e in tutti i paesi che usano i media in modo giusto questo sarebbe, in cronaca locale.
    La notizia televisiva deve informare ed educare, non giocare sui sentimenti di una nazione, forse il mio è un attegiamento troppo duro ma vedo che in italia a far notizia devono essere altre cose
    Buona giornata a tutti

  35. susi ha detto:

    hai scritto le stesse cose che ho pensato vedendo il tg. la ragazza rumena (a proposito, per il tipo del primo commento: rumena e rom sono due cose diverse!!!!) ha ucciso, è vero. ma la puntuale insistenza dei tg sulla nazionalità serve a creare quel “pericolo immigrati” con cui riempire l’altra metà del telegiornale nei giorni piatti in cui non ci sono partite di coppa o stragi negli USA. Un’ultima cosa: finiamo tutti sul tuo blog perchè sei nell’HP di Repubblica!

  36. claudiasole ha detto:

    ormai oggi giorno non si puo fare un appunto sullo straniero che si viene additati come razzisti. il problema lo conosce bene per hi vive come me in un quartiere abitato al 98% da stranieri. la maggiorparte di loro purtroppo ha un retaggio culturale pressochè inesistente e questo in una società non dico piu avanzata ma con almeno qualche diritto è un problema. inutile dire e ridire che siamo tutti uguali, non è cosi. l’informazione italiana riflette quelloche la gente vuole sentire e vedere. offerta e domanda. se volete un informazione migliore dobbiamo cominciare noi ad essere tali.

  37. Laura ha detto:

    Guarda che non ci vuole una laurea per capire il senso del servizio… fino a poco prima le foto erano Determinante e Ampliamente Diffuse perchè le due erano scappate e c’era bisogno che venissero Riconosciute e Catturate…
    Se le han fatte vedere prima non avrebbe avuto senso metterci un bollino sul viso per non farle riconoscere.

  38. marinaio.ispido ha detto:

    @ angelo: sul fatto che si possa o meno fare un’informazione “obiettiva” sono sorte scuole di pensiero, addirittura! Io sto in quella opposta alla tua. E per questo so che non ho ragione, come non ce l’hai tu.
    @ lucia: grazie per i tuoi commenti e per aver accettato il mio punto di vista. Casomai desiderassi delle mie osservazioni in proposito, fammi sapere il come. I commenti sono tanti perchè c’è un link sull’HP di repubblica.it riferito al tuo post (ma davvero non lo sapevi?)

  39. Martina ha detto:

    X Francesca:
    Io non ti stavo giudicando, solo dicevo che uno non può avercela con una persona, che se ne frega di una famiglia da cui lavora solo per sopravvivere, non certo per affetto, tutto qui, non dico niente sulla tua famiglia, forse non mi sono spiegata, solo dicevo di non avercela con una persona che lavora solo, come ho già detto, per sopravvivere…

  40. lucia ha detto:

    no, non l’avevo visto fino a oggi quando l’ha scritto una ragazza. ma mi resta, scusate l’insistenza, a questo punto la voglia di capire. io ho aperto questo blog a gennaio perchè partivo dalla mia città e dai miei amici per lavoro e volevo restare in contatto con loro. ma questo che è venuto fuori da ieri è una cos molto diversa. che mi piace in parte fra l’altro. ma mi lascia un po’ perplessa. una cinquantina di commenti in 24 ore… come mai? come mai le persone hanno bisogno di scrivere queste cose? è come un bar, come dice un mio amico, come le vecchie radio amatoriali? o cosa? da dove esce tutto questo? da dove uscite tutti? vi andrebbe di raccontarmelo?
    come mai scrivete su un blog?

  41. libera_atlantide ha detto:

    cara lucia, passo anche io per caso dal sito di repubblica. vedi. un blog è una pagina elettronica dove oggnuno di noi esprime il proprio pensiero e da la possibilità ad altri di leggerlo e di commentarlo. se non fosse per questa sua visione continueremo a scrivere sul vecchio diaro cartaceo e a lasciarlo nel cassetto. la gente ha voglia finalmente di esprimersi, di scambiare opinioni. come dici tu è come stare in un bar o in una radio, cambiano i mezzi ma per fortuna resta al voglia di scambiare informazioni. credo che sia una libertà d’oro questa che noi occidentali fortunatamente abbiamo. non dimentichiamo Karim condannato a al carcere perchè sul suo blog è andato contro l’estremismo islamico. scriviamo e continuiamo a dire la nostra. nel bene e nel male. ti lascio un bacio lucia

    http://venerenumica.spaces.live.com

  42. checiscrivo ha detto:

    lucia, il motivo per cui hai avuto tutto questo siccesso di “audience” in poco più di 24h è perchè il tuo post è stato scelto dallo staff e messo in prima linea :-) Spesso la gente va a curiosare ma il merito è senza alcun dubbio l’argomento che hai trattato. Io arrivo alla conclusione che per quanto tutti critichino i tg di trattare troppa cronaca.. dobbiamo arrenderci alla realtà che la cronaca attrae sempre tantissimo.
    In ogni caso condivido la tua osservazione nel voler mettere sempre più pepe del solito anche quando non è necessario.. Ciao.

  43. juryrexbox ha detto:

    Non so a chi tu possa riferirti parlando (di seguito a me) di “commenti rozzi e discutibili” e “ripulire per motivi di buon gusto” ecc. Spero la vicinanza con il mio post sia stata un caso. Non so neppure perchè tu ti stupisca di aver innescato questo dialogo; Scrivere su di un blog equivale a scambiarsi idee, opinioni, e confrontarsi con delle persone che nemmeno si conoscono. Io ad esempio, ci scrivo saltuariamente da marzo e non sono mai finita in HP, ma mi avrebbe fatto molto piacere essere commentata da voi tutti. In quanto ai Tg…intingono spesso il biscottino nelle disgrazie altrui, si sa. Perdona la lungaggine e W il confronto, quando è educato e civile. ciao.

  44. lucia ha detto:

    no, mi riferivo a tutti i commenti discutibili che ho comunque evitato di censurare perchè alla fine mi sono detta che erano anche quelli una chiave di lettura della società, anche se guardata da un buchino piccolo come quello di un blog. certo, capirai che ospitare sulle proprie pagine commenti del tipo “per me sono come bestie” o cose del genere seguite da commenti che concordano non è il massimo no?

  45. erica faleti ha detto:

    ciao a tutti!vorrei solo scuotere un po’ la moderatrice del blog, perche’ leggendo i tuoi ultimi post, sembra che tu guardi agli avvenimenti della vita quotidiana attraverso uno schermo televisivo.

  46. erica faleti ha detto:

    non so che TG tu normalmente segua, ma se uno vuole informarsi, puo’ andare un po’ in giro per internet e trovare notizie scritte da persone che badano meno a sensazionalismo e piu’ al succo del discorso.non concordo con te sul “politically correct” penso che negli ultimi decenni abbia deformato il modo in cui la gente pensa dei fattiin per se!.
    io consiglierei un po’ di “back to basics” e nel caso in questione il rispetto verso le assassine (minorenni e maggiorenni)c’e’ eccome! qui in America, in certi stati andrebbero incontro a frittura sulla sedia…che e’ si crudele…
    ma in Italia, dove c’e’ la “mistificazione del malfattore” (guarda Cogne, Moggi,Andreotti ecc ecc. tutti divenuti gran divi)grazie proprio a quei TG che tu critichi.
    Gli atti commessi dalle due tipe, come quelli commessi dalla coppia di minorenni italiani, sono deplorevoli.
    se avessero privato te della presenza nella tua vita di tua figlia/madre/padre, forse smetteresti di essere cosi’ conpassionevole verso chi non lo e’ stato con le proprie vittime(e magari ne’ e’ anche fiero).inizieresti a farti un “reality check!” e serebbe anche bene che al posto di scrivere di cronaca forse dovresti scrivere poesie e quello sarebbe un altro tipo di blog, che non mancherebbe di rispetto alla famiglia della ragazzina morta!saluti

  47. erica faleti ha detto:

    la mia collega di lavoro e’ appunto rumena, Mihaela,.
    quando entra un rom in negozio ,quasi dobbiamo tenerla perche’ se no li butta fuori a calci…lei dice che quel tipo di “persone” al suo paese non si comportano cosi’ perche’ i suoi connazionali sanno cosa vogliono e di conseguanza reagiscono con senso protettivo verso i loro beni, e li prendono a bastonate.
    quando ti trovi una vecchina di novant’anni che “DEVE” uscire di casa per prendere la pensione,per poi farsela rubare da queste persone,non ti fa’ pena?non ti rode al punto da essere un po’ disciminante nei confronti di un gruppo di persone che vive in questo modo (lo zingaro) e abusa un sistema che e’ garantista nei loro confronti e scapito di persone che invece pagano tasse e si vedono i propri diritti sovrastati dai dirritti degli sfruttatori del sistema stesso…

  48. lucia ha detto:

    ok, a questo punto la domanda è una: nel nome della libertà di espressione tutti davvero possono dire tutto? io se devo essere sincera trovo gli ultimi post spaventosamente e pericolosamente ignoranti. io non credo di aver mancato di rispetto a nessuna ragazza morta e non credo di dovermi giustificare agli occhi di nessuno, meno che mai a questo tipo di persone che vivono in un mondo dove la sedia elettrica è la frittura della sedia e le vecchine vengono rapinate dagli zingari rumeni. io non scrivo affatto di cronaca, questo era solo un post fra tanti che per caso ha ricevuto l’attenzione degli altri blogger, non era neanche quello che mi piaceva di più, ma visto le reazioni che ha scatenato sto diventando sempre più contenta di averlo scritto e scusate la franchezza, sono felice di non pensarla come molti di voi.

  49. Roberto Alajmo ha detto:

    Cara Lucia, te la prendi troppo. A me pare che anche da un punto di vista statistico, i commenti al tuo post rispecchino il nostro paese.
    Come diceva una delle regole della stupidità focalizzate da Cipolla: la percentuale di stupidi è uguale in qualsiasi contesto. Perchè il tuo blog dovrebbe fare eccezione, non appena è esposto a un campione significativo di lettori?

  50. lucia ha detto:

    come perchè? perchè è il mio! ehehehehehe! a parte gli scherzi, rispecchia il nostro paese dici eh? mmm…inizio a rivalutare il granducato del lussemburgo. ps: gli abitanti di lussemburgo sono 80.000. di cui 50.000 circa stranieri e 30.000 lussemburghesi. niente male…

  51. senza senso ha detto:

    post senza senso ……..stai a vedere il pelo nell’uovo!!!!
    Una donna che vende il suo corpo come la vuoi chiamare?
    Le foto sono state mostrate anche perche ancora non erano state prese e servivano per eventuali segnalazioni prima che lasciassero l’Italia.

  52. lucia ha detto:

    vero che la febbre di lasciare due righe di commento prende in modo irrazionale. ma
    a) io parlo del tg1 del 30 aprile quando erano già state catturate. b) se tu avessi letto per bene forse avresti capito che io non disquisivo sul fatto che fossero chiamate prostitute, mi chiedevo quanto il ripeterlo ossesivamente aiutasse alla comprensione dei fatti o piuttosto non solleticasse la banale e trita voglia di sensazionalismo. tutto qui. e comunque visto che è un post banale non vedo perchè tu perda il tuo tempo a scriverci sopra, non è mica obbligatorio commentare tutto no? quello che non ci piace si può anche saltare…

  53. marinaio.ispido ha detto:

    Carissima,
    ho letto gli ultimi commenti come mi chiedevi.
    Come altri hanno già anticipato, purtroppo non ci vedo nulla di strano. Semmai di avvilente, ma questa è un’altra cosa.
    Mettere a tacere voci così diverse dalla propria si può fare solo su di un blog. Nella vita no. Per cui, meglio SEMPRE confrontarsi, se ci si riesce.
    Un’ultima cosa. Ti ringrazio per le mail ricevute. Tuttavia è frustrante riceverne senza poter rispondere. Capisco le tue eventuali remore, anche se un’e-mail gratis un provider non la nega a nessuno. Ma a questo punto preferirei la reciprocità. Grazie

  54. lucia ha detto:

    scusa, in questo caso si tratta di cretinismo tecnologico il mio. credevo di avertele mandate dal mio indirizzo di posta. provvederò. ciao!

  55. Marina ha detto:

    Trovo agghiaccianti certi commenti letti fino ad ora. Come al solito l’ inutile buonismo italiano prende piede sulla ragione e porta addirittura a giustificare due criminali – tali perchè PROSTITUTE e ASSASSINE. Chi parla in un certo modo pecca di ipocrisia: che vada dai familiari della vittima a dire quello che pensa!! Chissà se continuerebbe a pensarlo anche dopo che un fatto di questo tipo lo colpisce direttamente. Perchè siamo tutti bravi a fare i democratici a tutti i costi se certe tragedie non ci toccano e le vediamo solo al tg. Ma vorrei chiedere a chi ha scritto questo post come si sarebbe sentito se queste due bestie rumene avessero infilzato un ombrello nell’occhio di sua madre, di suo fratello, della sua ragazza… Avrebbe chiesto per caso di tutelare l’identità di questa indifesa minorenne? Sarebbe stato comprensivo sul fatto che non avessero intenzione di uccidere? Mi dispiace ma credo proprio di no. Chi ammazza sbaglia. Chi sbaglia deve pagare. Chi sbaglia non dovrebbe avere più il diritto di pretendere una vita normale il resto dei suoi giorni: deve essere privato della libertà come lui ha privato la sua vittima dell’esistenza. Però fino a che in Italia ci sarà GENTE così buonista e con la memoria così corta allora anche atroci delitti continueranno ad essere considerati NIENTE. Infatti difendendo la causa di persone violente, cattive e capaci di atti sconsiderati si dimostra di essere superficiali e molli. Penso solo a come potrebbe sentirsi il fratello della ragazza romana uccisa a leggere questo tuo post ottuso e senza senso. Spero davvero che la vita non ti dia mai modo di doverti rimangiare queste parole così stupide.
    Davvero non so come si possa pensare alla mancata privacy di queste due assassine quando si ascolta che una ragazza è morta trafitta da un ombrello. Scusate tanto, poi… ma se si colpisce un occhio con la punta di un ombrello lo si fa PER FARE MALE!!!!

  56. marinaio.ispido ha detto:

    @ Marina: non capisco il perchè di tanta acredine.
    L’autore del post chiarirà, se vuole. Per quel che mi riguarda, vorrei precisare due punti:
    – nessuno vuole lasciare impunito un delitto; tuttavia, ci siamo detti, tra di noi, Repubblica Italiana, Paesi Democratici, etc., che i delitti vanno puniti dopo aver accertato i fatti dopo un regolare processo. Abituarsi a ragionare nel modo che esponi implica, come estrema ratio, giustificare i processi sommari. Questa è la convenzione della società a cui anche tu appartieni. Cosa pensi di fare?
    – ogni volta che si parla di un caso di cronaca, c’è qualcuno che suggerisce di comprenetrarsi nello stato d’animo delle vittime e dei loro parenti. E’ una critica che non mi tocca, perchè ce li ho sempre presenti, non immagini quanto. Tuttavia, anche qui, la ns società ha deciso – a ragion veduta, evidentemente – che le decisioni in merito al giudizio su di un delitto non possona prenderele i parenti, proprio perchè troppo coinvolti emotivamente. Anche questo non ti sta bene?
    Grazie per l’ospitalità e mi scuso per la lunghezza del commento

  57. ciao ha detto:

    CERTO CHE C’è INTENZIONE!!! Chiunque sia pervaso dalla rabbia, essendo soggiogato da una reazione furiosa potrà al massimo piazzare un bel cazzotto sul muso.
    Non può considerarsi una mera reazione “nervosa” il CONFICCARE LA PUNTA DI UN OMBRELLO DENTRO UN OCCHIO, con talmente tanta violenza da PENETRARLO FINO AD ARRIVARE AL CERVELLO… E PROVOCARE LA MORTE.
    Questo genere di VIOLENZA non può che INTENZIONALE.
    Bravi i giudici, gesti di questo genere vanno condannati severamente. C’è tanta gente che gira in metro tutti i giorni: non si può correre il rischio di allargare i margini di tollerabilità con provvedimenti “morbidi” che, creando dei precedenti, legittimerebbero di fatto L’USO IMPULSIVO DELLA VIOLENZA proprio perchè impulsiva, costringendo gli utenti dei mezzi pubblici a temere per la propria incolumità.

  58. trofimov ha detto:

    Ritornando a quello che (penso)volesse essere il senso del post e senza che venga meno la solidarietà ai familiari della ragazza uccisa. Tg5, stesso giorno:l’assassina (che, beninteso, tale rimane) descritta con toni degni del peggior killer di mafia, interessata ai soldi, per ottenere i quali era disposta a tutto: finanche a prostituirsi! (quasi fosse una scelta).

  59. lucia ha detto:

    io scusate ma continuo a non capire questo accanimento. parlando dei diritti dei colpevoli non si manca di rispetto alle vittime. né si sminuisce quello che è successo.
    a me tutto questo fa un po’ pena. la facilità con cui date giudizi mi spaventa perfino. ma avete letto bene prima di sparare?
    ma davvero voi rappresentate il mio paese? la gente la pensa davvero come voi?
    Ma davvero pensate che la giustizia nasca dalla vendetta?
    Io vi immagino ragazzi e ragazze come me. O giovani adulti (è un vizio il mio, mia madre non sa usare internet, per cui penso sempre, forse sbagliando che siate più o meno fra trenta e quarant’anni. Magari avete dei figli, o, come me, vi piacerebbe.
    Io non pensavo che quello che scrivevo sarebbe arrivato a così tanta gente. Il link su repubblica non l’ho scelto io e se da un lato mi lusinga dall’altro mi espone a giudizi che non avevo previsto, che a volte non sono pronta ad affrontare e che non sono facili da leggere.
    Che vi devo dire? Non ho cambiato la mia opinione. Forse posso provare a spiegaravela meglio.
    Un crimine orrendo è un crimine orrendo. Questo non lo metto in discussione. Io mi chiedo soltanto che tipo di società vogliamo costruire. Ritengo che la “civiltà” nasca col rispetto dei diritti umani fondamentali (ma qui usciamo dal povero giornalista del TG1, alla fine è stato forse solo superficiale, anche se la superficialità è una colpa quando si parla a milioni di persone) e anche se la cosa può non piacere dei diritti anche dei colpevoli.
    Altrimenti sarebbero giustificate le torture, la vita dei prigionieri di guantanamo, l’occhio per occhio dente per dente. Ma se non sbaglio almeno nel nostro beneamato occidente (o almeno nella vecchia cara europa) esiste una tradizione che parte dall’illuminismo e arriva a cesare beccaria. Vengo da una regione che è fiera di essere stato il primo granducato ad aver abolito la pena di morte, da un paese che chiede attraverso la diplomazia internazionale che si arrivi a una sospensione delle esecuzioni.
    Ma vedo anche, come dice roberto poche righe più su di queste, che questo è anche un paese dove la gente parla più con la pancia che col cervello. Che fa fatica a ragionare, che preferisce le scorciatoie mentali, che ha dimenticato cultura, filosofia, oserei dire religione.
    Io sto cercando di ragionare mentre alcuni di voi urlano. E Fermatevi, prendete fiato, aprite un libro, leggete, non occorre andare tanto sul difficile. Basta il vangelo, quello di cristo, o erasmo da rotterdam, o locke. Non so che dire. Davvero, non ho parole. Davvero siamo questo? Pronti a prendere forconi e badili e a incendiare le case delle streghe?

  60. ciao ha detto:

    Circa i modi dell’informazione… Dic he vi meravigliate? Questa è l’informazione in Italia..Romanzata, d’intrattenimento e troppo spesso fantasiosa …MA NEL CASO SPECIFICO, ben vengano persino l’enfasi e l’esagerazione, perché, ripeto, occorre tutelare la collettività, i lavoratori che usano autobus e metro tutti i giorni. Non si possono e non si devono creare precedenti di tolleranza rispetto ad episodi di violenza tantoEFFERATA. Sulla bilancia ci sono da una parte il presunto interesse delle due assassine a non essere reclamizzate dai mezzi d’informazione come “prostitute-assassine” (???), dall’altra c’è la prioritaria esigenza di tutela della collettività che impone di assumere provvedimenti severi e di dissuadere violenti o semplici emulatori, immigrati o meno, dal ripetere violenze analoghe.

  61. ciao ha detto:

    Lucia tu ragioni di filosoofia e di lumi….Ciò vale per te e tutti quelli che, come te, rappresentano oggi il pregiato prodotto di secoli di evoluzione culturale. Rispetto alle due assassine (che tali sono e restano perché di fatto hanno assassinato un essere umano, per cui la definizione è calzantissima) credi forse che loro abbiano avuto una qualche ragione, di qualunque genere, comunque abbastanza valida per uccidere? Ti pare o credi che la loro azione, sia stata suffragata da tutti i secoli di evoluzione etico- culturale che ci precedono?? Ti pare che il loro agire sia stato in qualche modo “illuminato”?? Perché essere illuminati con chi non lo è affatto e non è neppure in grado di capire (e l’efferatezza dell’azione o reazione lo dimostra) le ragioni che impongono rispetto della vita umana?

  62. pacifico ha detto:

    ma perche’ difendete i diritti di queste due prostitute ? andate a dire ste’ cose alla madre di Vanessa , che una mattina ha salutato la figlia che andava a lavorare , le ha dato un bacio e poi l’ ha rivista morta col cranio fracassato da un ombrello , e poi ditemi che cosa v’ ha risposto … Vanessa c’ aveva 22 anni … l’ eta’ piu’ bella … ma chi la restituisce piu’ alla famiglia ora? che diritti ha una puttana romena che ha ucciso dopo un banale litigio una ragazza mai incontrata prima e che non le aveva fatto nulla di male ? grazie e fatemi sapere se sono razzista , fascista , xenofobo , ecc ecc …

  63. angien ha detto:

    ma che dite!!!!!
    chi difende le due prostitute rumene lo faccia pure ma non mi venga a dire che non era INTENZIONALE! MA PER FAVORE!
    http://angien.blog.kataweb.it

  64. Giorgio ha detto:

    C’è poco da fare, il problema è che oggi i mass-media tendono più a far sensazionalismo che informazione, in un’ottica di “vendita/audience” che trovo criminosa.

    Ecco perchè si cavalcano facilmente le paure della gente seguendo anche una sorta di “moda della paura” (per es. ora vanno di moda le “morti sul lavoro”, sembra che tutti muoiano ora, mentre da sempre muoiono sul lavoro 3-4 persone AL GIORNO).

    Secondo quest’ottica di vendite e audience, terrorismo e immigrazione pagano sempre, la possibilità di giustificare il proprio innato razzismo ha sempre molta presa sul pubblico. Ecco il perchè dei due pesi e due misure utilizzate perfino dal Tg1, ecco il perchè dell’uso smodato di tecniche senzazionalistiche, ecco perchè si parla di “prostitute romene” ma non si parla di “muratori romeni/albanesi/senegalesi” quando questi muoiono sul lavoro (se muore un albanese sul lavoro il lettore medio benpensante non legge nemmeno la civetta,se va bene fa spallucce. Vogliamo mettere invece come si aumentano le vendite se si grida che un albanese ha rubato in una villa?!?).

    Questo il senso del post di Lucia, lo sdegno per un Tg nazionale che usa due pesi e due misure a seconda che si tratti di una certa etnia/classe di persone oppure no. Si possono fare mille esempi di casi in cui un crimine è stato commesso da un italiano e da uno straniero, nei quali l’italiano è stato risparmiato dalla gogna mediatica.

    Ovviamente la critica di Lucia al Tg1 è ben lontana dai temi trattati da chi ha espresso commenti razzisti e superficiali (la tentazione di riprenderli tutti è forte!) ma, come dicevo, il lettore medio ha molto a cuore la possibilità di giustificare il proprio essere razzista e il suo paleolitico desiderio di legge del taglione…

  65. federico ha detto:

    se mi ammazzano mia figlia , che è tutta la mia vita io impazzisco , e mi farebbe pure dispiacere leggere queste dotte disquisizioni … e pure quelli che la difendono ,se un romeno gli ammazzasse la figlia o un altro parente , parlerebbero in maniera completamente diversa… bisogna viverli questi dolori per poter parlare … ma che valore ha la vita per questa puttanella romena che ha sfogato la sua rabbia contro una ragazza che non aveva nessuna colpa? Ma voi credete che se una ragazza italiana avesse ammazzato una romena alle stesse condizioni , il giorno dopo i parenti romeni non avrebbero bruciato la casa agli italiani o non avrebbero accoltellato i genitori italiani ?

  66. Nicola ha detto:

    In effetti, leggendo alcuni di questi commenti, ho quasi la tentazione di giustificare la frase che qualcuno ha scritto sopra:

    “Perché essere illuminati con chi non lo è affatto e non è neppure in grado di capire […] le ragioni che impongono rispetto della vita umana?”

    Chi ha scritto questa cosa forse si riferiva a se stesso?
    In ogni caso ne provo pietà e mi rammarico per non essere in grado di trovare qualche parola che possa colmare un vuoto così spaventoso. Invito chiunque sia più ottimista a farlo…

  67. Giorgio ha detto:

    come volevasi dimostrare c’è chi ha letto nell’articoletto una difesa verso l’assassinio. E c’è chi parla in difesa della parzialità di informazione come di un mezzo per tutelare chi viaggia in metrò.

    Santo cielo…possibile che la sete di vendetta e l’odio per gli stranieri accechi così tanto da impedire di leggere seriamente ciò che si intendeva dire nell’articolo??

  68. marinaio.ispido ha detto:

    @ federico: ma hai letto il post e i commenti o eri al bar?!?

    @ nicola e giorgio: è vero, è disarmante constatare quante persone cerchino solo l’occasione per vomitare risentimento e desiderio di mera vendetta. Secondo me, ci sono sempre stati. Oggi le differenze rispetto al passato sono due:
    – ci sono politici che hanno sdoganato un simile modo di pensare;
    – la difficoltà di comprensione del mondo che ci circonda ci induce a ridure i problemi alla semplicità, quindi alla superficialità.

  69. delia ha detto:

    Mi chiamo Delia è mi trovo in Italia di circa 6 anni.
    Mi ricordo, al inizio quando lavoravo come domestica presto una famiglia. Sono laureata ma per sopravivere, ho dovuto sceliere a fare quello che molti di voi non acceterete mai.
    la figlia di 16 anni della signora, un giorno mi ha chiamata per portarli un bichiere de aqua.Non ho sentito niente perche facevo i piatti.Mi ricordo con dolore come e scesa arrabiata dopo qualche minuto, emi ha sputato nel piato dove mangiavo, dicendomi: cretina ma che sei sorda?Poi nello stesa sera la picola de 8 anni mi ha spacato la labra con telefonino.Certamente non ho reagito mai, anche perche la signora mi rideva sempre in facia e mi disprezzava come si fossi apena scesa dal albero.Di educazione ho ricevuto anche come, fine a tolerare il disprezzo e la ignoranza.Certo i nostri dolori non contano, perque a volte non siamo considerati degli esseri umani. Forse solo dei robot.Quello che e succeso con Vanessa mi ha intrigato tanto, perque ho pure io un figlio della stesa etta.meno male che sta studiando in Romania,perque non mi piacerebe vederlo soffrire per la colpa dei altri,che del solito ci discreditano nel mondo, i soliti rom,per quali serve ancora a educarli,i vostri forse sono piu “evoluti”.Ho tanti amici italiani,non tutti pensano che siamao propio un popolo di incivili, deglie bestie senza mente etc.Condoleanze alla famiglia di Vanessa.Mi dispeace veramente ma non come romena, come madre e donna.Scusa per l’ortografia.

  70. ste ha detto:

    Premetto che sono d’accordo con Lucia, con il tipo “dalcanada” e con quelli che hanno capito il senso del post…. non sono il solo ad aver fatto certi pensieri e mi fa piacere saperlo, ma vorrei chiedere a quelli che hanno scritto -tra le altre cose assurde che leggo- che le foto delle due ragazze erano segnaletiche, ossia per farle vedere a tutti per rintracciarle: ho visto qualche telegiornale -rai e la7- ma non sarei mai stato in grado di riconoscere nessuno dalle immagini che si vedevano. Avete tutti televisori dai 35 pollici in su con programmi alla NCIS che rendono nitida un’immagine e ne fanno una foto? Spiego: Ha ragione Lucia, le “prostitute rumene” vanno viste in faccia e basta, minorenni o non. non fanno parte del grande mondo dell’occidente civile. Altro che foto segnaletiche, non diciamo cazzate ragazzi!!! Sul tipo di omicidio poi mi sono fatto altre risate: intenzionale o no? “i testimoni dicono che ha fatto apposta…” per forza dicono così, se sono tutti come certa gente che ho letto in questo post….. (non voglio con questo sminuire il fatto intendiamoci) però….!!!
    in un TG -credo rai3 in primis la minorenne era col volto coperto e si diceva che avesse addirittura cercato di fermare l’amica. E poi? Troppo discosatnte dal resto dei tg? Allora via il “coprifaccia” e non difendiamo più neppure una delle due che forse ha cercato sul serio di fermare l’amica! in fondo è una prostituta rumena….. non è civile!!!!!!!

  71. lucia ha detto:

    per delia. l’ortografia non conta. contano le parole. grazie per averle condivise qui. grazie davvero. un abbraccio

  72. null ha detto:

    sì però il discorso rischia di scadere in quelle noiose e sconclusionate discussioni da bar.
    qualcuno porge la battuta e dall’altra parte gli si risponde per le rime, ma comunque si manca sempre qualcosa della realtà dei fatti.
    certo che è il post che ha avuto più successo. e ancora una volta mi sorprendo.

    sarà che ste discussioni sfiniscono e sono inconcludenti, e danno la stura ai più triti luoghi comuni.
    e a proposito di prostitute e di farisei, disse la sua, e con stile, circa 2000 anni fa quell’ebreo figlio di un falegname , che era sì uno senza arte nè futuro (infatti finì male), ma aveva il pregio di stare sempre, risolutamente, dalla parte sbagliata.

  73. robertog ha detto:

    dico solo che Lucia ha ragione e fa bene ad indignarsi per il linguaggio volutamente fuorviante utilizzato dai media. i termini usati nell’informazione televisiva e della carta stampata non sono mai messi lì a caso, ma rispondono sempre a due tipi di intenzioni (una delle due o entrambe insieme): – provocare “sensazione” per avere più ascolti – influenzare l’opinione pubblica (e qui ci stanno interessi politici, economici, ecc…).

    vi consiglio di scaricarvi da uno dei seguenti link:

    http://italy.indymedia.org/dossier/dossier.php?id=14

    http://www.laleva.cc/grandefratello/disinformazione.html

    il dossier “tecniche di disinformazione” per una lettura critica della stampa. L’ho tradotto io dallo spagnolo, è stato realizzato dalla “Escuela Popular La Prospe” di Madrid, ed è assolutamente copy-left e diffondibile con qualsiasi mezzo.

    buona lettura, ciao Lucia!

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