fermati passante

la mia casa a lussemburgo è in una bella via, forse una delle più belle. costeggia la pétrusse, il fiumiciattolo che ha scavato tutto il grund e che crea un polmone verde enorme in pieno centro cittadino. i palazzi che sono sulla mia via sono tutti molto grandi, molto stile nord europa, i tetti di ardesia, i tulipani in giardino, gli abbaini, le finestre con le vetrate.
su uno di essi sventola la bandiera lussemburghese. è un palazzo piuttosto tetro, enorme, antico, che dà sul fiume. con delle torrette tipo castello e spessi muri grigi. un cartello mi chiama e si rivolge a me, così come a chi è passato prima di me e a chi passerà dopo.
"passante, fermati e rivolgi un pensiero a tutte le persone che qua dentro sono state torturate dalla gestapo durante la guerra".
Ogni volta che sono passata da lì ho pensato a questa poesia di Calamandrei, usata per la lapide "ad ignominia" nell’atrio del comune di cuneo, che distribuivamo sempre, a lucca, per ogni 25 aprile, anche il 25 aprile che a lucca fu nero.
perchè non bisogna dimenticare nulla.
Lo avrai
camerata Kesselring
il monumento che pretendi da noi italiani
ma con che pietra si costruirà
a deciderlo tocca a noi.

Non coi sassi affumicati
dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio
non colla terra dei cimiteri
dove i nostri compagni giovinetti
riposano in serenità
non colla neve inviolata delle montagne
che per due inverni ti sfidarono
non colla primavera di queste valli
che ti videro fuggire.

Ma soltanto col silenzio del torturati
più duro d’ogni macigno
soltanto con la roccia di questo patto
giurato fra uomini liberi
che volontari si adunarono
per dignità e non per odio
decisi a riscattare
la vergogna e il terrore del mondo.

Su queste strade se vorrai tornare
ai nostri posti ci ritroverai
morti e vivi collo stesso impegno
popolo serrato intorno al monumento
che si chiama
ora e sempre
RESISTENZA

buon 25 aprile a tutti.

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3 risposte a fermati passante

  1. Mario ha detto:

    “Almeno questo sorregge

    in questa vita assassina

    che siamo nati per conoscerti

    e possiamo ricominciare.

    Anche nominarti possiamo,

    si crepi magari domani,

    o madre,

    o libertà.

    Elio Petrini

  2. Amanda ha detto:

    ciao Lucia, sto leggendo il tuo blog.. ti ho scoperta quest’estate quando cercavo informazioni sul Lussemburgo…. Ora infatti vivo nel Granducato, proprio vicino a questa strada che costeggia la Petrusse.. è bello leggere di cose che posso vedere giornalmente!

  3. lucia ha detto:

    benvenuta amanda! e buona vita a liussembiurghio!
    salutami la statua blu di niki e anche quella d’oro e se vedi una donna bellissima passeggiare per place d’armes di sicuro è claudina!

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